Modello Lettera al Dirigente Scolastico

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera al dirigente scolastico da compilare e stampare.

Il binomio giovani istruzione, in Italia, è da sempre al centro di polemiche soprattutto per quanto riguarda tutte le difficoltà nel comunicare con chi dirige la scuola, dunque con chi dovrebbe adeguare il sistema alle reali esigenze dei ragazzi e dei loro genitori. Da questo punto di vista, quando emerge la necessità di comunicare un bisogno o di muovere una richiesta, sia essa effettuata dalla famiglia del ragazzo o dal ragazzo stesso, uno dei modi migliori per fare giungere a destinazione la suddetta è scrivere una lettera formale indirizzandola al dirigente scolastico. In attesa che la digitalizzazione porti delle novità anche in questo campo, la lettera è ancora oggi uno dei pochi strumenti comunicativi che consentono di creare un ponte fra scuola e famiglia. Vista l’importanza delle questioni che presumibilmente verranno trattate all’interno della lettera, è molto importante sapere come scriverla in modo corretto.

La lettera al dirigente scolastico è a tutti gli effetti una lettera formale, che deve essere dunque redatta seguendo delle regole precise e votate al rispetto del ruolo che il dirigente occupa all’interno dell’istituto. Si tratta di un passaggio importante perché, per avere effetto, una lettera formale al dirigente scolastico dovrà essere rispettosa e soprattutto molto chiara e concisa, un modo ideale non solo per sollevare eventuali problemi o necessità da parte delle famiglie, ma anche per consentire agli stessi studenti di proporre delle idee che potrebbero migliorare l’intero sistema d’insegnamento. Per questa ragione, bisogna anche fare un distinguo fra le lettere scritte dai genitori e quelle scritte dagli alunni.

Iniziamo dai genitori. Chiarezza e gentilezza sono i due capisaldi che ogni genitore dovrebbe tenere a mente quando comincia a scrivere una lettera al dirigente scolastico. Queste due regole valgono sia nel caso in cui si volessero sottolineare alcuni aspetti positivi dell’istituto che nel caso in cuisi volessero invece muovere delle critiche o delle richieste mirate. Il tono, come avviene in ogni lettera formale, dovrà essere sobrio, rispettoso ed evitare sia critiche aperte e personali, sia riferimenti soggettivi. Poi, ecco l’importanza della chiarezza, l’oggetto del contendere dovrà essere specificato sin da subito, possibilmente nella prima riga, per evitare di perdersi in chiacchiere inutili in una lettera formale. Ma è anche importante chi scrive la lettera, nel caso dei genitori, il consiglio è sempre quello di farla scrivere ed inviare da uno dei genitori rappresentanti della classe del figlio, così da dare autorevolezza alla lettera che verrà poi letta dal dirigente scolastico con un piglio probabilmente diverso.

Passiamo agli studenti. Spesso accade che tra dirigenti scolastici e studenti vi sia una vera e propria battaglia in corso, fatta di diffidenza e non di rado di timore reverenziale. Dunque, frequentemente un alunno pensa a tutto tranne che a rivolgersi al dirigente o al preside, quando ha un’idea da proporre o una critica da muovere, perché si temono ritorsioni. Queste sono paure del tutto infondate, un dirigente di una scuola ha il compito di oliarne i meccanismi e di ritagliarla a misura di alunno, dunque è sempre aperto alle critiche e alle idee provenienti da chi quella realtà la vive sulla propria pelle tutti i giorni. Ecco che la lettera formale, messe da parte le paure, è un ottimo sistema per comunicare. Valgono le stesse regole esposte poco sopra, tono formale, rispetto dei ruoli, chiarezza espositiva e gentilezza, evitando di criticare apertamente. Nel caso lo studente in cui volesse poi sottolineare un problema, è consigliabile che nella lettera venga anche proposta una soluzione, non di rado il dirigente scolastico prende spunto dalle idee dei giovani alunni per migliorare i servizi scolastici.

Il fac simile di lettera al dirigente scolastico presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Modello Lettera Formale in Inglese

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera formale in inglese da compilare e stampare.

Una lettera formale è sempre un ottimo mezzo per comunicare con enti pubblici, amministrazioni e persino clienti importanti. Si tratta di uno strumento facile da utilizzare ed essenziale, che saprà sempre come creare una comunicazione su un piano formale ed ufficiale, ma senza per questo complicare più di tanto il tuo obiettivo, che ovviamente può essere diverso a seconda dei casi. Premesso che scrivere una lettera formale è una missione non complicata, va comunque aggiunto che nel caso di riceventi stranieri, la situazione può farsi più complessa, in questi casi, infatti, dovrai scrivere una lettera formale in inglese. In questo guida, dunque, ti daremo una serie di consigli utili per affrontare questo impegno.

Una lettera formale in inglese è semplicemente una variante di una comune lettera formale, ma scritta utilizzando l’idioma straniero più utilizzato al mondo: l’inglese, infatti, è recentemente diventato lingua franca anche in Europa, per via della globalizzazione. Prima di approfondire il discorso, è bene che tu sappia come generalmente deve essere scritta una lettera formale, in inglese o in qualsiasi altra lingua, si parte sempre da una intestazione, contenente i dati del mittente e del destinatario, e successivamente viene introdotto l’argomento principale con un inizio formale, per esempio “Alla cortese attenzione di”. Poi, dopo questi elementi, va inserita una chiosa a mo’ di vera e propria conclusione.

Di fatto non esistono differenze fra una lettera formale in italiano ed una in inglese, almeno per quanto concerne la struttura. Questo significa che per prima cosa dovrai inserire l’intestazione e, dopo il classico inizio, passare alla redazione dell’oggetto della lettera, in inglese detto subject. In questo punto emerge la prima, sostanziale differenza: in una lettera scritta in italiano, sei padrone della tua lingua e dunque puoi anche permetterti di scrivere un corpo più complesso e articolato. In inglese, soprattutto se non padroneggi questo idioma, devi fare della semplicità la regola conduttrice della tua lettera, sia da un punto di vista sintattico che da un punto di vista semantico. Così facendo, avrai sempre la certezza di evitare pericolose incomprensioni dovute ad una lingua che non ti appartiene.

Essendo una lettera formale scritta in inglese, la difficoltà maggiore è conoscere le formule sintattiche inglesi corrispondenti a quelle italiane come Alla cortese attenzione di, Come da accordo, Con la presente, In attesa di un Vostro riscontro, Distinti saluti e via discorrendo. Ecco che la seguente lista di costrutti sintattici in inglese potrebbe esserti molto utile.

Would be you so kind, da utilizzare per muovere una richiesta in modo gentile. La traduzione letterale è Sarebbe così gentile da.

I should appreciate your help in, altro costrutto sintattico per chiedere qualcosa in modo cortese e formale. La traduzione è Apprezzerei molto il vostro aiuto per.

I would be so grateful if you could, come sopra, la traduzione letterale è Vi sarei molto grato se poteste.

We are interested in, un modo molto cortese per sottolineare il tuo interesse verso qualcosa proposto dal tuo mittente.

Nelle lettere formali in inglese, alle volte capita che l’intestazione venga sostituita da una formula abbastanza netta e breve, To whom it may concern, che può essere tradotto come Alla cortese attenzione di chi legge. Poi, per l’inizio è possibile usare un costrutto come per esempio Dear Sir oppure We are writing in connection with. Ovviamente, esistono tante altre frasi che possono essere utilizzate in una lettera formale in inglese.

Modello Lettera Formale al Sindaco

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera formale al sindaco da compilare e stampare.

Ogni cittadino ha il diritto, oltre che il dovere, di comunicare al sindaco della propria città gli aspetti che non vanno. Per esempio, una zona dove l’illuminazione non funziona, con grandi rischi per la sicurezza, oppure un certo quartiere dove non sono disponibili i cassonetti per la raccolta differenziata. Se anche a te è capitato di imbatterti in problemi di questo genere, sappi che hai la possibilità di farli notare al primo cittadino della tua città, attraverso la redazione di una lettera formale al sindaco. Ecco perché oggi ti spiegheremo tutto quello che devi sapere in merito a questo importante strumento comunicativo.

La lettera formale al sindaco è uno strumento che ogni cittadino può utilizzare per comunicare al primo cittadino, o alla sua segreteria, una serie di problemi emersi nella zona che si frequenta abitualmente, oppure in altre zone o quartieri della città. Spesso, questo strumento viene utilizzato per segnalare malfunzionamenti relativi all’illuminazione pubblica e alla raccolta della spazzatura, ma può anche essere usato per muovere delle vere e proprie richieste ufficiali di intervento. Ovviamente, trattandosi di una lettera ufficiale, va redatta seguendo alcune importanti regole.

Una lettera formale al sindaco va scritta, come dice il nome stesso, utilizzando un registro ed un tono formali, ma senza per questo esagerare. In altre parole, la lettera formale al sindaco deve essere redatta con un linguaggio pulito e semplice, senza scadere in banali adulazioni, che di certo non ti aiuteranno ad ottenere risposte o interventi da parte del primo cittadino. Risulta essere sempre consigliabile scriverla in italiano perfetto e privo di strafalcioni grammaticali, evitando ovviamente di sollevare polemiche o di utilizzare una terminologia aggressiva, perché questo sicuramente provocherà una mancata risposta dal primo cittadino, dato che sicuramente non supererà la prima selezione effettuata dall’ufficio del sindaco della tua città. Il modo migliore per scriverla, quindi, è farlo usando un registro formale e trattando l’argomento con un tono che sia quanto più possibile oggettivo.

Quando scrivi una lettera formale al sindaco, si presume che tu abbia delle ottime motivazioni per farlo, dunque l’argomento deve essere trattato ed esposto in un modo idoneo alla persona verso la quale hai intenzione di rivolgerti. Bisogna cercare di sollevare un problema senza dare direttamente la colpa al primo cittadino che, in quanto tale, se ne sarebbe già dovuto occupare senza alcuna sollecitazione da parte tua. In caso contrario, anche se lo farai inavvertitamente, potresti suscitare il suo disappunto e portarlo a cestinarla. Dunque devi essere molto abile nel sottolineare una cosa che non va, ma senza dare colpe specifiche a qualcuno.

Adesso che conosci il tono ed il registro migliori da utilizzare quando scrivi una lettera formale al primo cittadino, devi anche capire come fare in modo che la lettura da parte del sindaco risulti veloce e chiara. Già detto del fatto che devi evitare inutili formalità, epiteti o termini troppo aulici e ricercati, devi per prima cosa chiarire sin da subito qual è il problema che intendi sottoporre alla sua attenzione, dunque specificando il suddetto nelle prime tre righe della tua lettera, evitando appunto qualsivoglia forma di polemica. Inoltre, la lettera formale al sindaco è anche un’occasione preziosa per proporre una soluzione al problema che hai sollevato, e per richiedere quanto prima un intervento per porre rimedio alla problematica che hai riscontrato.

Il fac simile di lettera formale al sindaco presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Lettera di Contestazione Lavori

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera contestazione lavori da compilare e stampare.

Quando acquisti casa e decidi di ristrutturarla, o quando cerchi di aumentarne valore e comodità effettuando dei lavori di muratura molto invasivi, vai incontro ad un momento molto particolare, non esente da rischi. Nello specifico, potresti esserti rivolto ad una ditta edile poco professionale che potrebbe fare male il proprio dovere, lasciandoti con più di una problematica che dovrai risolvere, pagando altri soldi. Bisogna inoltre precisare che esistono altre tipologie di problematiche potenziali che potresti riscontrare durante o al termine di una ristrutturazione, per esempio, la ditta potrebbe avere sforato con i tempi causandoti un danno economico, nel caso tu avessi intenzione di affittarla, oppure averti richiesto del budget aggiuntivo non contemplato dal preventivo. Nonostante un minimo di ritardo e di costi aggiuntivi siano sempre da mettere in conto, non tutte le ditte edili lo specificano prima, mettendoti a conoscenza di questi rischi, nel caso non vi sia chiarezza, tu puoi comunque effettuare la contestazione dei lavori.

La contestazione dei lavori è una pratica prevista dal codice civile, che ti mette a disposizione uno strumento legale per citare in causa la ditta responsabile di una ristrutturazione non idonea a quanto promesso, o macchiata da ritardi e qualsiasi altra cosa non prevista dal contratto. Di fatto, nel caso dovessi vincere la causa, la ditta responsabile delle manchevolezze sarà obbligata a risarcirti tutti i danni. Vediamo dunque come funziona la contestazione dei lavori, e quali sono le tempistiche per poterla richiedere.

La contestazione lavori, come ti abbiamo già detto, ti viene garantita dal codice civile, in quanto appartiene a quelle casistiche dette responsabilità dell’appaltatore per difformità o vizi dell’opera. Secondo quanto stabilito dalla legge in materia, hai il diritto di effettuare la contestazione dei lavori entro e non oltre 60 giorni dalla scoperta del danno o dell’imperfezione nei lavori, ed in questo caso devi rivolgerti direttamente alla ditta esecutrice, nella speranza che sia lei, di sua volontà, ad intervenire gratuitamente per porre rimedio ai propri errori. Nel caso la ditta dovesse rifiutarsi di farlo, allora puoi procedere per vie legali e farle causa, denunciandone le responsabilità, ma puoi farlo solo entro due anni dalla fine dei lavori. In ogni caso, la seconda soluzione non esclude la prima, se non avrai preventivamente effettuato alla ditta la contestazione entro 60 giorni, non potrai poi procedere per vie legali nei 24 mesi successivi alla consegna del lavoro. Il consiglio, in questo caso, è di rivolgerti ad un  esperto, che possa valutare il danno e fornire un dettaglio dei problemi, questa documentazione sarà decisiva come prova in tribunale.

Puoi effettuare una contestazione dei lavori scrivendo una lettera di contestazione e inviandola alla ditta edile tramite raccomandata. Puoi farlo anche tramite mail PEC e non devi necessariamente rivolgerti ad un avvocato, dato che la lettera di contestazione può essere anche preparata autonomamente. Allo stesso modo, non esistono delle regole o formule verbali precise da utilizzare nel contenuto della lettera, ciò che conta, è che venga spiegat in modo chiaro l’entità e la causa del danno che la ditta ha procurato. Ovviamente, per potere procedere alla contestazione dei lavori deve essere presente un contratto firmato, non basta, infatti, il semplice preventivo. Infine, dovrai concludere la lettera richiedendo alla ditta di intervenire entro una certa data, a spese sue, chiarendo che in caso contrario ti riservi il diritto di farle causa.

Come ti abbiamo già accennato all’inizio, alcune ditte edili non si premurano di comunicarti il rischio che il termine dei lavori possa ritardare, o la possibilità che serva un budget aggiuntivo per coprire le spese impreviste. Quando ciò non avviene, hai il diritto di rivalerti sul loro operato con la contestazione. Nel caso invece tu abbia accettato questi rischi, quando indicati dal costruttore, allora decade la possibilità che tu possa contestarne il lavoro. Nella normalità dei casi, in genere il contratto prevede un budget specifico per le spese non previste, ed un ritardo preventivabile per i lavori. Va anche detto che, mentre effettui la contestazione dei lavori, puoi anche bloccare il pagamento alla ditta in attesa di sviluppi, oppure richiedere l’intervento di un tecnico nominato dal tribunale per rilevare oggettivamente danni o imperfezioni dei lavori. Se hai già corrisposto il pagamento, devi procedere per via legali, prima di portare la causa in tribunale, però, dovrai passare da un obbligatorio tentativo di conciliazione, in modo da evitare la causa legale con un compromesso che vada bene ad entrambe le parti.

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Lettera di Richiesta Sponsorizzazione

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di richiesta sponsorizzazione da compilare e stampare.

In tempi di crisi economica, avviare un’attività in proprio non è un’operazione semplice, vista la necessità di reperire un budget per lanciare un business, acquistando per esempio le attrezzature necessarie per realizzare un prodotto od un servizio. Per trovare i soldi è possibile cercare l’intervento di un’azienda che possa operare da sponsor, finanziando l’attività in cambio di pubblicità, le partnership, oggi, sono particolarmente importanti.

La lettera di sponsorizzazione è lo strumento ufficiale che un’attività può utilizzare per richiedere una partnership ad un’azienda, dunque il primo passo è comprendere cosa risulta essere una sponsorizzazione. Nello specifico, si tratta di un accordo commerciale che vincola le due parti ai termini previsti dal contratto, da un lato, l’azienda partner si impegna a versare nelle casse della società una certa cifra, oppure di fornire direttamente lei le strumentazioni. Dall’altro lato, l’azienda che gode della partnership si impegna a pubblicizzare l’azienda partner, mostrando per esempio il suo logo oppure sponsorizzando i suoi prodotti, come avviene nei centri estetici o presso i parrucchieri. Di fatto, non esiste un solo ambito all’interno del quale non sia possibile stabilire un rapporto di sponsorizzazione: l’importante è che entrambe le parti in causa possano godere dei benefici indicati.

Come già anticipato poco sopra, la lettera di sponsorizzazione è quel documento tramite il quale un’attività propone ad un’altra azienda una partnership. Ovviamente, trattandosi di uno strumento di marketing, la lettera di sponsorizzazione deve essere interessante e fare immediatamente luce sui benefici che il partner riceverebbe dalla suddetta sponsorizzazione.

Questo significa che una lettera di sponsorizzazione efficace deve contenere tutti i vantaggi che un’azienda riceverebbe in cambio, e specificare le modalità tramite le quali potere sfruttare questi vantaggi. Bisogna dunque descrivere in modo approfondito l’attività che quell’azienda andrebbe a sponsorizzare e, nel caso siano già presenti delle sponsorizzazioni attive o concluse, sottolineare anche i vantaggi ottenuti dai partner precedenti, così da rendere ancora più interessante la lettera. Infine, è anche consigliabile prevedere un contenuto che offra al potenziale partner una serie di opzioni alternative, in modo tale da dagli la possibilità di scegliere il metodo di sponsorizzazione che ritiene più idoneo, efficace ed in linea con il proprio budget. In sintesi, la lettera di sponsorizzazione è uno strumento di conversione, in quanto sancisce il fascino di una società sul mercato e dunque le opportunità legate alla visibilità del brand che sceglie di finanziare la partnership.

La lettera di richiesta sponsorizzazione è un documento formale, che deve essere dunque redatto utilizzando un linguaggio idoneo alla circostanza, anche tecnico se necessario, in quanto l’azienda sicuramente sottoporrà la proposta al vaglio dei propri esperti. Detto questo, esistono alcuni elementi che la lettera deve obbligatoriamente rispettare, nello specifico, la carta dovrà essere intestata e riportare il logo della società che richiede la sponsorizzazione, in quanto solo così potrà ottenere i crismi dell’ufficialità e spingere il partner potenziale a fidarsi. Inoltre, l’inizio deve immediatamente chiarire il destinatario della lettera di richiesta sponsorizzazione, mai rivolgerla in via generica all’azienda, ma al responsabile del reparto commerciale, che dovrai ovviamente andare a reperire consultando il sito dell’impresa o chiedendo informazioni tramite mail. Inoltre, nel caso di una lettera di richiesta sponsorizzazione, la brevità è una qualità non da poco, le lettere migliori, che aumentano le possibilità di conversione, sono quelle che in poche righe spiegano compiutamente di cosa si occupa quel business e quali vantaggi deriverebbero all’azienda in caso accetti di sponsorizzare le attività. Dunque bisogna evitare di redigere una lettera di sponsorizzazione che superi una pagina di lunghezza.

La lettera di richiesta sponsorizzazione deve essere spedita tramite posta ordinaria, anche la mail PEC aziendale può essere una soluzione alternativa, ma comunque meno efficace rispetto al tradizionale cartaceo. Va aggiunto che le casistiche sono molte, e non riguardano necessariamente business o aziende. Una sponsorizzazione, infatti, potrebbe risultare utilissima anche per finanziare l’allestimento di una mostra, di un evento o addirittura di un concerto.

Il fac simile di lettera di richiesta sponsorizzazione presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.