Modello Autocertificazione Copia Conforme all’Originale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di autocertificazione copia conforme all’originale da compilare e stampare.

Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio per scrivere un’autocertificazione di copia conforme all’originale.

Autocertificazione Copia Conforme all’Originale

Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 28/12/2000 n. 445, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, e dal D.P.R 26/10/1976 n. 642, la copia conforme all’originale è un atto o un documento che ne riproduce un altro, generalmente emesso da una pubblica amministrazione o da un pubblico ufficiale autorizzato che attesta con dichiarazione formale la fedele corrispondenza della copia all’originale.

L’operazione tramite la quale si conferisce alla copia l’attestazione di conformità all’originale viene chiamata autentica, motivo per cui si parla anche di copia autentica, se dall’attestazione derivano particolari effetti giuridici che la rendano equipollente all’originale. La copia è invece chiamata semplice quando, nonostante attesti la conformità in modi analoghi, la qualità dell’atto resta solamente documentaria.

Il DPR 445 del 28 dicembre 2000, a cui abbiamo fatto riferimento in precedenza, ha introdotto alcuni snellimenti delle procedure per l’autenticazione delle copie di atti.
In particolare, viene stabilito che le copie autentiche, totali o parziali, di atti e documenti possono essere ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell’atto o documento. Esse possono essere validamente prodotte in luogo degli originali.
Inoltre, lo stesso decreto stabilisce che è possibile, partendo da una fotocopia del documento, procedere autonomamente alla creazione di una copia conforme all’originale tramite un’autocertificazione, nel caso in cui si tratti di un documento rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione.

Questo significa che il soggetto interessato può presentare una dichiarazione che attesti la validità della copia del documento se si presentano i seguenti casi
-Copia di un documento è conservato o rilasciato da un’amministrazione pubblica.
-Titoli di studio di vario genere e grado.
-Documenti fiscali obbligatori per legge, come le ricevute fiscali, le ricevute bancarie e le fatture.
-Copia di documenti validi per la partecipazione a concorsi pubblici.

I documenti emessi dai privati, tranne quelli in precedenza elencati, atti pubblici, atti privati con firma e provvedimenti che riguardano l’autorità giudiziaria, non possono essere dichiarati conformi all’originale.
Nel caso in cui la dichiarazione sostitutiva debba essere presentata ad un’amministrazione pubblica oppure a servizi pubblici, la stessa deve necessariamente essere firmata dal soggetto interessato davanti all’impiegato.
Nel caso in cui invece l’autocertificazione debba essere inoltrata per via telematica, quindi per fax o posta, oltre che dalla firma, il documento deve anche essere accompagnato da un documento di riconoscimento dell’interessato in corso di validità in fotocopia.
Se si vuole usufruire del servizio anche all’estero, il documento deve essere legalizzato dagli uffici del comune in cui si risiede.

Per quanto riguarda chi può richiedere l’autocertificazione di copia conforme all’originale, possono farlo tutti i cittadini residenti o meno, ma tassativamente nel rispetto di quanto affermato in precedenza.
Risulta essere importante ricordare che la procedura di richiesta della copia conforme all’originale, per quanto semplice, deve tuttavia essere espletata in modo corretto per essere valida, procedendo quindi passo per passo senza incorrere in errori.

Fac Simile di Autocertificazione Copia Conforme all’Originale

Il modulo da compilare per effettuare l’autocertificazione di copia conforme all’originale, è scaricabile da questa pagina.
Il modulo va semplicemente riempito come da richiesta negli appositi spazi e risulta essere subito pronto per essere utilizzato.

Modello Autocertificazione Reddito Zero

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello autocertificazione reddito zero da compilare e stampare.

Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio per scrivere un’autocertificazione di reddito zero.

Autocertificazione di Reddito Zero

L’autocertificazione reddito zero spetta a tutti quei cittadini che non hanno percepito un reddito nell’anno di riferimento. Si tratta di una dichiarazione sostitutiva che permette di accedere a molte agevolazioni e servizi gratuiti o a costo ridotto.
In questa breve guida troverete tutte le informazioni che riguardano questo documento.

Sono davvero numerose le circostanze in cui è necessario fare presente quale sia la propria situazione reddituale, basti pensare all’ambito scolastico, ma oggi, per fortuna, le operazioni che il cittadino deve svolgere sono semplificate rispetto al passato grazie alla possibilità di effettuare l’autocertificazione di una serie di informazioni, tra le quali rientra anche la situazione reddituale.

L’autocertificazione non è altro che un documento sottoscritto e firmato dal cittadino per attestare un determinato fatto senza che per questo occorra il documento originale. In pratica, l’autocertificazione permette di sbrigare le faccende burocratiche in tempi decisamente inferiori rispetto al passato, evitando di essere costretti a lunghe file davanti agli sportelli.

La propria situazione economica, come indicato in precedenza, rientra tra i casi per i quali è possibile l’autocertificazione.
Con l’autocertificazione reddito zero, il dichiarante può presentare una dichiarazione che attesti la mancanza di reddito senza doversi recare all’Agenzia delle Entrate, consegnandola all’ufficio pubblico, che poi provvederà a verificare la veridicità della dichiarazione attraverso quei controlli che sono previsti dalla legge.
Nel caso sia accertato che il dichiarante ha affermato il falso, esso incorrerà nelle sanzioni previste dall’ordinamento giuridico vigente.
Risulta essere ovvio quindi che una autocertificazione di reddito zero dovrà rispecchiare fedelmente la realtà della propria situazione economica, in modo da evitare di subire le sanzioni o procedure penali, che di fatto annullerebbero qualsiasi eventuale beneficio.
Bisogna poi ricordare che l’autocertificazione reddito zero deve essere accettata da tutti gli enti della pubblica amministrazione e i gestori dei pubblici servizi ai quali il cittadino si rivolge per accedere alle prestazioni di cui sopra. Lo stesso discorso non vale per le aziende private, che possono accettare le autocertificazioni, ma non hanno l’obbligo.

In questa dichiarazione, come stabilito dal D.P.R 445/2000 art. 46 e 47 e dalle successive modificazioni, il cittadino dichiara di non avere percepito reddito per la propria persona e per tutti gli altri membri del proprio nucleo familiare. Con l’espressione nucleo familiare, ci si riferisce a quel gruppo di persone, dichiarato nello stato di famiglia presso il comune nel quale si risiede, in cui si trovano tutti i componenti della famiglia residenti nel medesimo luogo e collegati attraverso varie relazioni al dichiarante.

Fac Simile Autocertificazione Reddito Zero

La procedura per scrivere l’autocertificazione è molto semplice, basta compilare il modello presente in questa pagina con i propri dati. Il documento può essere rilasciato direttamente a un’ufficiale della pubblica amministrazione oppure può essere spedito al ricevente attraverso mezzi telematici, in entrambi i casi tuttavia, è obbligatorio apporre sul modello la propria firma e allegare una fotocopia della carta di identità in corso di validità del dichiarante.

Sul certificato vanno scritti il nome ed il cognome, la data e il luogo di nascita, l’indirizzo ed il comune di residenza e un recapito telefonico del soggetto dichiarante. Affermando di non avere percepito nell’ultimo anno reddito, il dichiarante dovrà di conseguenza specificare quali siano state le fonti di sostentamento suo e dei familiari.

Modello Autocertificazione Diploma di Maturità

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello autocertificazione diploma di maturità da compilare e stampare.

Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio per scrivere un’autocertificazione di diploma di maturità.

Autocertificazione Diploma di Maturità

Secondo quanto stabilito dal DPR numero 445 del 2000, l’autocertificazione è un documento redatto e firmato dal cittadino che sostituisce l’originale certificato rilasciato dalla Pubblica Amministrazione.

L’autocertificazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione può essere utilizzata da tutti i cittadini italiani, dai cittadini dell’Unione Europea, e dai cittadini extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno.
Il documento potrà essere utilizzato nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, con i gestori di pubblici servizi, e con i soggetti privati che lo accettano, tranne i tribunali e le preture. Bisogna infatti ricordare che, a differenza della pubblica amministrazione, i soggetti privati non hanno l’obbligo di accettare l’autocertificazione e possono quindi richiedere che sia presentato l’originale.

La comodità dell’autocertificazione è evidente, essa sostituisce un grande numero di documenti e evita in questo modo al cittadino tutti quei passaggi burocratici che sarebbero indispensabili per gli originali, oltre alle interminabili e noiose file agli sportelli.

Il diploma di maturità è uno dei tanti documenti per i quali è possibile l’autocertificazione, e può rivelarsi utile in molte occasioni, soprattutto per le domande e i curriculum da presentare quando si è in cerca di un lavoro.
Il diploma di Maturità, o diploma di istruzione secondaria di secondo grado, è un documento che attesta il titolo di studio conseguito e che può essere ritirato presso la segreteria della propria scuola.

Come in precedenza accennato, è possibile autocertificare anche il diploma di maturità. Tramite questo documento, quindi, si dichiara di possedere un determinato titolo di studio.
Per l’autocertificazione non è richiesta la firma autenticata, ma se il modello viene consegnato per fax o per via telematica, bisogna allegare la fotocopia del documento di riconoscimento, carta di identità.

La pubblica amministrazione può effettuare delle verifiche sul documento in questione e nel caso venga accertato che esso non è veritiero, e che quindi il soggetto ha rilasciato dichiarazioni false, non solo il dichiarante perde tutti i benefici ottenuti con l’autocertificazione, ma rischia anche sanzioni penali.

Fac Simile di Autocertificazione Diploma di Maturità

Il modello per l’autocertificazione è davvero molto semplice da compilare e si divide in due parti.
Nella prima parte vengono indicati tutti i dati personali del soggetto che presenta l’autocertificazione, pertanto il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita, la residenza, il numero di telefono e l’indirizzo mail.
Nella seconda parte, invece, vengono fornite tutte le informazioni che riguardano il titolo di studio di cui si è in possesso, la data di conseguimento dello stesso e, infine, dove è stato conseguito.
Il dichiarante ha anche l’obbligo di dichiarare di assumersi la responsabilità di quanto certificato.
Alla fine del foglio si inseriscono sempre il luogo, la data e la firma.

Potete trovare il modello di autocertificazione del diploma in questa pagina, da scaricare e compilare. Esso va solo riempito negli appositi spazi già predisposti e quindi farlo è un’operazione di estrema facilità, di sicuro alla portata di chiunque, anche dei meno esperti.

Modello Autocertificazione di Laurea

In questa guida mettiamo a disposizione un modello autocertificazione di laurea da compilare e stampare.

Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio per scrivere un’autocertificazione di laurea.

Autocertificazione Laurea

La laurea è un titolo di studio che viene conseguito a seguito di un esame finale con votazione. Il certificato di laurea è una certificazione rilasciata dagli uffici amministrativi dell’ateneo e si distingue dal diploma di laurea che invece è la pergamena originale rilasciata sempre dalla segreteria universitaria.

In passato, per attestare di essere in possesso di una laurea, era necessario chiedere l’apposito certificato presso la segreteria della facoltà universitaria in cui il titolo era stato conseguito, ma le norme sono cambiate.
Ora le Pubbliche Amministrazioni non possono accettare certificati rilasciati da altre Pubbliche Amministrazioni, al posto dei quali è possibile presentare l’autocertificazione. Vediamo di cosa si tratta e come si scrive.

L’autocertificazione è stata introdotta dal DPR 445/2000 per semplificare la quotidianità ai cittadini sveltendo e velocizzando la burocrazia. Da quando essa è in vigore, i certificati originali possono essere sostituite da una dichiarazione rilasciata dal singolo cittadino.
L’autocertificazione, dunque, ha lo stesso identico valore dei certificati originali.
L’autocertificazione velocizza significativamente il rapporto tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, che grazie ad essa possono evitare interminabili file agli sportelli, inutili perdite di tempo e spreco di denaro, in quanto l’autocertificazione è gratuita.

Esattamente come tutte le altre, l’autocertificazione di laurea, deve essere obbligatoriamente accettata dalla pubblica amministrazione e dai gestori di pubblici servizi, che in caso contrario potrebbero incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.
Tuttavia a tali organi viene consentito di controllare quanto dichiarato e, in caso di accertamento di dichiarazioni false, sarà invece il cittadino mendace a pagare le conseguenze dell’atto compiuto con apposite sanzioni e con la perdita degli eventuali benefici ottenuti tramite la presentazione di una dichiarazione non veritiera.
I privati, invece, possono accettare l’autocertificazione di laurea, ma non hanno l’obbligo di farlo.

Possono presentare l’autocertificazione di laurea tutti i cittadini italiani, gli appartenenti all’Unione Europea e gli extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Nell’ultimo caso, inoltre, è necessario che i certificati originali siano già stati deposti presso le Pubbliche Amministrazioni italiane. In caso contrario il certificato dovrà essere rilasciato dalla competente autorità dello Stato estero, corredato di traduzione in lingua italiana che ne attesta la conformità all’originale.

Fac Simile Autocertificazione di Laurea

L’autocertificazione di laurea è un documento facile da redigere, visto che basta una dichiarazione scritta su un foglio di carta semplice.
Per facilitare ulteriormente il compito, è anche possibile utilizzare il modulo precompilato presente in questa pagina, da riempire negli spazi bianchi preposti con i propri dati personali.
Dopo avere scritto correttamente i dati anagrafici e le informazioni che riguardano la laurea conseguita, come data di conseguimento e voto, il dichiarante dovrà esplicitamente affermare di essere a conoscenza delle possibili conseguenze previste in caso di false dichiarazioni.
L’autocertificazione deve concludersi sempre con la firma, necessaria per rendere valida la dichiarazione. La firma non necessita di essere autenticata, così come non occorre allegare alcuna marca da bollo, in quanto, ripetiamo, l’atto è completamente gratuito.
Oltre alla classica autocertificazione laurea, è anche possibile scrivere un’autocertificazione laurea con esami. In questo caso il dichiarante, oltre a indicare il conseguimento del titolo accademico, specifica anche gli esami superati riportando votazioni espresse in trentesimi e CFU, crediti formativi universitari.

Nel caso in cui l’autocertificazione venga consegnata personalmente a mano ad un ufficiale della pubblica amministrazione, la firma dovrà essere apposta in sua presenza, invece se inviata per fax o mail, occorrerà allegare una copia di un documento di identità valido.

Il modello autocertificazione di laurea presente in questa pagina può quindi essere scaricato e modificato inserendo i dati indicati in precedenza.

Modello Autocertificazione Residenza Storica

In questa guida mettiamo a disposizione un modello autocertificazione residenza storica da compilare e stampare.

Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio per scrivere un’autocertificazione di residenza storica.

Autocertificazione di Residenza Storica

L’autocertificazione, introdotta nell’ordinamento italiano da alcuni anni, con il D.P.R. 445/2000, è uno strumento che serve a snellire la burocrazia, facilitando i rapporti che intercorrono fra il cittadino e la Pubblica Amministrazione.
In pratica, l’autocertificazione è una dichiarazione presentata dal cittadino in cui vengono attestati fatti e stati della persona che, di fatto, va a prendere il posto dei certificati originali.
Ovviamente l’autocertificazione è valida solo se il cittadino dichiara il vero, in caso contrario incorre nelle sanzioni previste dalla legge e perde i benefici ottenuti con la presentazione della dichiarazione.

Il documento può essere utilizzato nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, con i gestori di pubblici servizi, e con i soggetti privati che lo accettano. Bisogna infatti ricordare che, a differenza della pubblica amministrazione, i soggetti privati non hanno l’obbligo di accettare l’autocertificazione e possono quindi richiedere che sia presentato l’originale.

Tra le varie cose che possono essere autocertificate c’è anche la residenza, termine con cui si intende il luogo nel quale la persona dimora stabilmente, e la residenza storica. L’articolo 43 del Codice Civile spiega che la residenza si trova nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
Lo Storico di Residenza, conosciuto anche con il nome di certificato di residenza storica, invece, indica tutti i cambi di indirizzo effettuati da un soggetto all’interno del territorio comunale.
L’autocertificazione di residenza storica, di conseguenza, è una dichiarazione attraverso la quale il cittadino non solo attesta la sua attuale residenza, ma anche le variazioni di residenza avvenute nel corso degli anni.

Possono presentare un’autocertificazione di residenza storica tutti i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea e i cittadini extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno che abbiano compiuto i 18 anni.
I minori necessitano della firma del genitore e gli interdetti di quella del proprio tutore legale.

Fac Simile Autocertificazione Residenza Storica

A differenza degli originali, l’autocertificazione non prevede perdite di tempo e dispendio di denaro, essa può essere facilmente e velocemente redatta in pochi minuti e senza costi.
Si può scrivere una dichiarazione su foglio semplice oppure compilare un il modulo autocertificazione di residenza storica presente in questa pagina, da riempire negli spazi preposti con i propri dati.
Per iniziare bisogna scrivere i dati personali del dichiarante, ovvero nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e città di residenza, numero di documento di identità e codice fiscale.
A seguire si dovrà indicare la residenza attuale, inserendo l’indirizzo completo e la data a partire dalla quale si è residenti in quella dimora.
Infine, bisogna specificare le altre residenze succedutesi nel corso del tempo, senza dimenticare di specificare per ognuna di esse l’indirizzo ed i periodi precisi.
Alla fine del foglio bisogna apporre la firma, che non ha necessità di essere autenticata.

Si può consegnare l’autocertificazione manualmente ad un funzionario della pubblica amministrazione che, se ritenuta idonea, dovrà accettarla in base a come stabilito dalla legge oppure essa può essere inviata per via telematica, servendosi cioè di mezzi come il fax, la posta, la mail e simili.
In questi casi, oltre alla firma, sarà necessario allegare una fotocopia fronte-retro di un proprio documento di identità valido.

Il modello di autocertificazione di residenza storica presente in questa pagina può essere scaricato in pochi secondi in modo del tutto gratuito.
Il fac simile è già completo di molti elementi, a cui vanno aggiunti solo i dati anagrafici del dichiarante e la sua firma.
Bastano quindi pochi minuti e non occorrono versamenti di denaro per entrare in possesso di un documento che può semplificarci le cose in molte situazioni e in molti ambiti diversi.