Modello Disdetta RID Bancario

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello disdetta RID bancario.

Il RID bancario è una modalità di pagamento che si usa in due circostanze. Si decide di pagare via RID le bollette, oppure le rate di un prestito o di un mutuo. Per attivare il RID bancario si fa una procedura, detta domiciliazione. Questa può essere richiesta dalla banca o da chi ha il conto corrente presso lo stesso istituto di credito. Per esempio, in caso di mutuo la banca lo chiede al correntista, mentre in caso di bollette è chi ha il conto a chiedere questo servizio. Il problema del pagamento tramite RID è che, se non ci sono soldi sul conto, il debito viene pagato dalla banca, che però non consentirà di sforare oltre a una certa cifra. In alternativa, si può chiedere di disdire il servizio di RID bancario, in modo da pagare gli importi dovuti quando necessario. Così, non ci saranno problemi e non si dovranno pagare tassi di interesse legati ai debiti.

Vediamo come si fa la disdetta del RID bancario. Se non puoi richiedere il modulo direttamente in banca, ti diamo dei consigli utili su come scrivere questo documento, che ha valore legale. Si tratta di una semplice disdetta, che si invia direttamente alla sede più vicina del proprio istituto di credito. Dopo aver indicato l’indirizzo della banca e il proprio indirizzo, ecco cosa devi scrivere.

Oggetto. Nell’oggetto devi indicare la revoca del RID, specificando il numero di conto corrente a te intestato.

Gentile o Spett.le. Si tratta della formula iniziale per introdurre la lettera. Si indica l’istituto di credito.

I propri dati personali. Per la revoca del RID servono nome e cognome, indirizzo, numero di telefono, luogo e data di nascita, codice fiscale e indirizzo mail. In più, bisogna indicare se si usa il conto come privato o come impresa, da indicare dopo Io sottoscritto.

La revoca vera e propria. Dovrai scrivere Chiedo la revoca dei pagamenti con la formula dell’addebito permanente sul conto corrente in oggetto, aperto verso la Vostra filiale in. Indica, poi, tutte le coordinate del tuo conto corrente.

Non ti resta che inserire luogo, data e firma, poi potrai spedire tutto alla banca con raccomandata con ricevuta di ritorno. L’istituto di credito leggerà la tua disdetta e provvederà a mandarti via posta un secondo documento di conferma, per evitare altri imprevisti con il RID bancario per pagamenti.

Modulo Disdetta Contratto Sorgenia

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di disdetta Sorgenia da compilare e stampare.

Sorgenia uno dei principali operatori nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale e conta circa 200000 clienti su tutto il territorio italiano. L’ente dispone, sia con controllo diretto che indiretto, di impianti di generazione elettrica per quasi 4.700 MW di potenza installata.

Sorgenia propone un servizio per la fornitura di energia elettrica e gas rivolto a imprese e pubbliche amministrazioni, una delle caratteristiche più apprezzabili di Sorgenia sta nell’offrire un servizio vantaggioso e conveniente a piccole, medie e grandi aziende italiane, per le quali crea appositi contratti di luce e gas a prezzi davvero competitivi.
In pratica, i contratti che Sorgenia propone alle aziende sono personalizzabili, ovvero fatti su misura per l’azienda e finalizzati a offrire un risparmio ragguardevole durante l’anno a tutti i possessori di partita iva.
Le offerte energia di Sorgenia non sono standard, sempre uguali, ma adattabili ad ogni situazione, pertanto sono in grado di agevolare tutti i commercianti e gli imprenditori soddisfacendo ogni loro esigenza.
Con un contratto Sorgenia quindi, trovando un punto di incontro con l’azienda erogatrice di gas e luce, è possibile godere di tutti i vantaggi di una bolletta diversificata, a seconda dei bisogni di ciascuno, un punto di forza di Sorgenia che ha contribuito più di ogni altro a decretarne il successo tra gli utenti.

In effetti, oggi sono sempre di più i gestori d’azienda che decidono di scegliere proprio Sorgenia per attivare gas e luce, attratti soprattutto dalla possibilità, unica nel suo genere, di potere personalizzare il contratto e, grazie a ciò, risparmiare notevolmente sulle spese in bolletta.
Se appartenete alla categoria, vi spieghiamo in poche righe come dovete agire.
Andate sul sito Internet dell’azienda  e scegliete di ottenere una consulenza, sarete facilmente guidati all’interno del sito stesso da apposite e chiarissime indicazioni.
Dopo avere eseguito questa semplice operazione, un incaricato di Sorgenia visiterà il prima possibile presso la vostra impresa per mostrarvi tutte le offerte disponibili, con relative tariffe, promozioni e dettagli, dopo potrete firmare un contratto di attivazione presso Sorgenia, decidendolo insieme all’incaricato in base alle vostre esigenze di risparmio e di qualsiasi altro tipo.

Se avete attivato i servizi Sorgenia ma volete disdirli, occorre semplicemente effettuare una disdetta di servizio.
In base a quanto stabilito dalla legge, si può disdire il servizio di erogazione in qualsiasi momento lo si desideri.

La disdetta del servizio può essere effettuata tramite Fax, al numero 0254882322, chiamando il numero verde 800294333, oppure inviando una lettera di disdetta del contratto, con l’apposito modulo correttamente compilato all’indirizzo di posta: SORGENIA S.P.A. – Casella Postale 14287 – 20152 Milano
Risulta essere anche possibile inviare la documentazione via mail all’indirizzo costomercare@sorgenia.it oppure richiedere informazioni sulla disattivazione delle utenze di gas e luce di Sorgenia sulla pagina Facebook.

Come potete vedere, è facile sia attivare che disattivare i servizi Sorgenia, visto che la procedura da seguire è davvero facile e veloce.
Per quanto riguarda il modulo disdetta Sorgenia, esso può essere scaricato da questa pagina.

Modulo Disdetta Optima Italia

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di disdetta Optima Italia da compilare e stampare.

Optima Italia è un’azienda che si occupa della fornitura di telefonia fissa, mobile, internet ADSL, gas e elettricità, la maggior comodità che questa ditta offre ai suoi clienti, è quella di richiedere un unico pagamento in cui confluiscono tutti i consumi.

L’offerta di Optima Italia è quindi evidentemente conveniente, ma ciò non significa che non si possa comunque voler disdire il contratto.
Le motivazioni possono essere le più diverse, dal volere semplicemente cambiare gestore perché si trova una proposta più conveniente, alla rinuncia della fornitura in casa propria.

Il contratto che viene stipulato con Optima Italia vale un anno a partire dalla data di attivazione del servizio e si rinnova tacitamente ogni anno fino a quando il cliente interessato non invia una richiesta di disdetta che può essere mandata solo tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo Optima Italia S.p.a. Corso Umberto I, 174 80138 Napoli.

Optima consente di recedere anche anticipatamente, in qualsiasi momento dal contratto senza pagamento di penali, se non i costi dell’operazione. La società inoltre, prevede anche la cessazione parziale, ovvero il recesso dai singoli Servizi.
Se volete dare avvio alla pratica, dovete solo inviare a Optima la comunicazione scritta via raccomandata. Il preavviso deve essere di 30 giorni a decorrere dalla data di ricezione di Optima della disdetta.

Una volta ricevuta la relativa comunicazione di recesso da parte del Cliente, Optima ha facoltà di interrompere la fornitura del Servizio rispettando i termini di preavviso sopra indicati. A seguito del recesso inoltre, Optima addebiterà all’utente la quota mensile per intero del Servizio cessato senza tener conto del traffico non ancora utilizzato.
Pertanto, in caso di danni al cliente derivanti dall’interruzione del servizio, Optima non ha alcuna responsabilità.

Come detto in precedenza, la disdetta con Optima non comporta il pagamento di somme di denaro, ma eventuali costi possono subentrare nel caso in cui il cliente non si premuri di comunicare il recesso secondo le condizioni e i termini stabiliti.
Precisamente, la sanzione sarà corrispondente all’importo del canone pagato il mese prima dell’interruzione della fornitura moltiplicato per ogni singolo mese in cui non si è dato il preavviso.

Come si può vedere, la procedura per la disdetta dai servizi di Optima Italia è semplice e veloce, mentre per quanto riguarda il relativo modulo, è possibile scaricarlo da questa pagina esso deve essere riempito negli appositi spazi con i dati richiesti ed inviato all’azienda secondo le modalità sopra descritte.

Modulo Disdetta Contratto Enel

In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo disdetta Enel da scaricare e compilare.

Negli ultimi anni il mercato dell’energia elettrica è profondamente cambiato, se prima infatti Enel Spa era il solo e unico distributore, oggi i fornitori sono tanti e ciascuno con proprie tariffe.
Attualmente, anche se entrambe fanno capo ad Enel Spa, Enel Energia è adibita alla vendita di energia e gas nel libero mercato, mentre Enel Servizio Elettrico vende energia elettrica e gas nell’ambito del mercato a maggior tutela, ovvero regolato da tariffe base fissate dall’Autorità italiana per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico.
Se si è clienti di Enel Energia o Enel servizio elettrico e si desidera interrompere la fornitura, è indispensabile chiedere la relativa disdetta.

La disdetta del contratto stipulato con una delle due società avviene tendenzialmente secondo le medesime modalità telefoniche.

I dati necessari che saranno richiesti in entrambi i casi sono i seguenti e quindi è consigliabile tenerli già pronti prima di iniziare la conversazione

-Il numero cliente, che è indicato sulla bolletta.
-L’indirizzo del locale per il quale viene fatta richiesta di cessare la fornitura.
-Il nominativo della persona oppure della società a cui è intestato il servizio.
-Il codice fiscale della persona o la partita IVA della società cui il servizio da disdire è intestato.
-La lettura del contatore nel giorno di disattivazione della fornitura.
-L’indirizzo fisico o la email a cui verrà inviata la bolletta di chiusura conto.

Una parte del procedimento di disdetta si diversifica a seconda dell’ente.
Nel Contratto Enel Energia è previsto il diritto di ripensamento, senza addebito, quindi la disdetta del contratto entro e non oltre dieci giorni dalla data della firma o dalla data di ricezione del contratto in caso di stipula tramite telefono, chiamando il numero verde 800 900 860 e premendo alla richiesta del risponditore automatico il tasto 2. Per essere ancora più sicuri si può inviare la richiesta scritta via fax al numero 800 997 736 oppure via mail all’indirizzo comunicazioniclienti@enelenergia.it

Oltre al telefono è anche disponibile il servizio online, ci si registra al sito ufficiale, poi si va nel riquadro a destra accedendo tramite Entra in area clienti. A registrazione avvenuta, si prosegue tramite I Tuoi Contratti con la richiesta di disdetta.

I recapiti per inviare attraverso la classica posta eventuali ulteriori documenti sono
ENEL ENERGIA – Fornitura luce – Casella postale 8080 – 85100 Potenza.

Per disdire il contratto Enel Servizio Elettrico si deve chiamare il numero verde 800 900 800. Anche in questo caso la chiusura del contratto è immediata. L’indirizzo a cui inviare raccomandata è Enel Servizio Elettrico, Casella Postale 1100 – 85100 Potenza (PZ)
Il numero di fax è 800.900.150.

Un’altra opzione valida per effettuare disdetta è quella di recarsi fisicamente presso una delle oltre 200 filiali dell’azienda sparse in tutta Italia, dove si riceverà la dovuta assistenza. Ricordate di portare sempre con voi i dati necessari all’operazione..

Il Cliente ha la facoltà di recedere unilateralmente per cambio fornitore, anche per un solo servizio, in qualsiasi momento e senza oneri, comunicandolo al Fornitore, anche per il tramite di quello nuovo, con un preavviso di tre mesi a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della relativa comunicazione. Se il Cliente è titolare anche di un solo sito connesso in media tensione o in alta tensione, il termine di preavviso è di 12 mesi a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della relativa comunicazione, salvo diversa pattuizione.
La comunicazione di recesso va inviata a mezzo raccomandata all’indirizzo Casella Postale 8080 – 85100 Potenza oppure a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo gestione_trader@pec.enel
Il Cliente può recedere dal contratto in qualunque momento e senza oneri anche inviando raccomandata al medesimo indirizzo, con termine di preavviso pari a un mese, decorrente dalla ricezione della comunicazione da parte del Fornitore.

In caso di mancata osservanza dei tempi di preavviso previsti, il Fornitore, fermo restando il risarcimento dell’eventuale danno, si riserva di fatturare al Cliente, per ogni fornitura, un addebito così detrminato
-Per le forniture di energia elettrica con potenza disponibile inferiore o uguale a 17 kW, l’addebito è di 50 euro più un ulteriore importo, da applicarsi per ciascun mese di mancata fornitura, pari a 5 euro per ogni kW di potenza disponibile.
-Per le forniture di energia elettrica con potenza disponibile superiore a 17 kW, l’addebito è di 100 euro più un ulteriore importo, da applicarsi per ciascun mese di mancata fornitura, pari a 10 euro per ogni kW di potenza disponibile.
-Per le forniture di gas, la penale è di 100 euro più un ulteriore importo, da applicarsi per ciascun mese di mancata fornitura, pari a 21 centesimi di euro per Smc per il consumo medio mensile stimato in base agli ultimi 12 mesi di consumo.

In questa pagina mettiamo a disposizione due modelli disdetta Enel, uno per i contratti recenti e uno per quelli meno recenti. I moduli possono essere scaricati e modificati in modo semplice e veloce.

Modulo Disdetta Contratto Vodafone

Qualora foste insoddisfatti del contratto di abbonamento con Vodafone o voleste semplicemente passare ad un altro operatore che presenta, al momento, offerte più vantaggiose, dovrete prima di tutto disdire Vodafone in modo da chiudere il contratto in essere con l’aziende telefonica.

La disdetta Vodafone comporta sempre l’addebito di un costo, pari al momento a 40 euro, inteso quale ristoro dei costi delle attività svolte da Vodafone e strettamente connesse alla dismissione o cessione dell’utenza. Tuttavia l’importo da pagare a Vodafone per disdire il contratto potrà anche essere di molto superior ei ai 40 euro, dipendendo dal fatto che possediate o meno un apparecchio in comodato d’uso o in finanziamento.

Infatti va premesso che la legge n. 40/07, nota anche come Decreto Bersani, ha cancellato la possibilità per le compagnie telefoniche di addebitare delle penali per il recesso anticipato dal contratto telefonico, così anche se vorrete recedere anticipatamente dall’abbonamento Vodafone non vi troverete a pagare alcuna penale, però è ancora permesso fare sostenere al cliente che recede un costo, stabilito in accordo con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che appunto sono i 40 euro cui abbiamo fatto riferimento.

Tuttavia se avete acquistato da Vodafone uno smartphone, o se avrte un apparecchio Vodafone in comodato l’uso, ricordate che per 24 mesi sarete obbligati a rimanere con Vodafone, sempre che non decidiate di chiudere il contratto pagando una maxi rata il cui importo dipende dal valore dell’apparecchio che avete acquistato nonché dai mesi che ancora mancano al raggiungimento dei 24 mesi di blocco contrattuale.

La procedura per disdire Vodafone è la seguente:

Inviate una raccomandata con ricevuta di ritorno insieme a una fotocopia del documento di identità dell’intestatario del contrattO, all’indirizzo Vodafone NV – Servizio Clienti Casella postale 109 – 14100 ASTI. Il modello disdetta da utilizzare è disponibile in fondo alla pagina.

Entro 30 giorni dal ricevimento della disdetta, Vodafone provvederà a sospendere il servizio.

Entro 30 giorni dalla sospensione del servizio dovrete restituire a Vodafone tutte le apparecchiature in comodato d’uso in vostro possesso, quindi non quelle fatturate a voi da Vodafone con la maxi rata cui abbiamo fatto riferimento. La Vodafone Station va restituita solamente se recedete prima del decorso di 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto; trascorso tale termine potete tenerla con voi.

Qualora invece voleste recedere da Vodafone, ma senza pagare alcuna spesa, potrete attendere che Vodafone stessa vi comunichi un adeguamento contrattuale, per legge Vodafone, durante la vigenza del contratto, potrà modificare le condizioni contrattuali applicate allo stesso e il cliente avrà diritto a recedere, entro 30 giorni dalla notifica inviando la lettera di disdetta Vodafone all’indirizzo sopra citato, senza dover pagare alcuna spesa o penale.

Ovviamente in questo caso nessuno garantisce nel periodo di vigenza contrattuale Vodafone apporterà dei cambiamenti al contratto ma ciò non toglie che rimane una via percorribile per chi non è proprio soddisfatto dal servizio e rimane in vodafone solamente per evitare di pagare le spese di chiusura del contratto.

Risulta essere vero infatti che oltre ai 40€ di chiusura contratto e alla maxi rata dovuta ad apparecchi eventualmente posseduti in finanziamento o comodato d’uso potreste trovarvi anche a pagare ulteriori spese, Vodafone molto spesso offre promozioni e sconti ai propri clienti per rendere più vantaggioso e conveniente rimanere con la compagnia telefonica. A fare da contraltare a queste offerte il fatto che, in caso di recesso anticipato, Vodafone potrà chiedere ulteriori spese, il cui importo varia da offerta ad offerta, a titolo di ristoro forfetario a copertura degli sconti e delle promozioni speciali godute.

Da ultimo, nel caso Vodafone vi abbia contattato per mezzo di tecniche di comunicazione a distanza, quindi nel caso non abbiate sottoscritto l’abbonamento presso un punto vendita Vodafone, ma via internet o telefono, avrete diritto a recedere dal servizio, senza dover pagare alcun costo, entro i 14 giorni successivi alla sottoscrizione del contratto stesso. Questo diritto, che si chiama diritto di ripensamento, vi tutela nel caso per errore abbiate dato un assenso alla sottoscrizione di un contratto durante una telefonata.

Per esercitare il diritto di ripensamento, dovrete inviare una raccomandata A/R all’indirizzo sopra indicato oppure chiamare il numero verde 800 190 190. Vanno riconsegnate a Vodafone, inoltre, tutte le apparecchiature ricevute in adempimento al contratto dal quale intendete recedere. La riconsegna va effettuata presso un punto di vendita Vodafone oppure presso un TNT Point. Ricordate che la mancata restituzione delle apparecchiature, intendendo per queste la Internet Key oppure la Vodafone Station, comporta un addebito di 129€.