Modulo Disdetta Contratto Gori

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di disdetta Gori da compilare e stampare.

Gori è l’acronimo di Gestione Ottimale delle Risorse Idriche e risulta essere un’azienda che opera, per l’appunto, nell’ambito dei servizi di distribuzione idrica.
Gori agisce sul territorio della Campania, dove gestisce l’erogazione dell’acqua potabile nei paesi, e quindi nelle case, raggiungendo più o meno mezzo milione di persone.

Può capitare di volere disdire il contratto con Gori, vediamo come si fa.
In verità si tratta di un’operazione abbastanza semplice e alla portata di tutti, ma c’è comunque una procedura da seguire che, anche se breve e per nulla complicata, va eseguita nel modo corretto.
Vediamo quindi dettagliatamente come si fa questa disdetta.

Il titolare di un’utenza domestica può disdire il contratto e il relativo servizio semplicemente chiamando il numero verde 800900161.
Dopo avere composto il numero, risponderà in breve tempo un operatore, il quale avrà proprio il compito di avviare la pratica di disdetta.
Un consiglio, visto che per svolgere l’operazione è necessario possedere tutti i dati che riguardano l’utenza, prima di fare la chiamata assicuratevi di avere a portata di mano il numero del contatore, il codice fiscale di colui o colei cui l’utenza è intestata, l’ultima bolletta pagata e l’ultima lettura del contatore.
In genere tutte queste informazioni vengono richieste per portare avanti la pratica.

Per chi invece non possiede un’utenza domestica, ma una per liberi professionisti e aziende, il numero telefonico da chiamare è un altro, 199482148.
Anche in questo caso, come nel precedente, a rispondere sarà un operatore che darà avvio alla pratica da voi richiesta.
Come nel caso precedente inoltre, prima di chiamare assicuratevi di avere a portata di mano tutti i dati che riguardano l’azienda, compreso il numero di Partita Iva e, ovviamente, il numero del contatore.

Per fare in modo che la pratica venga completata, inoltre, bisognerà inviare tramite fax, al numero 0817884560, oppure tramite mail, all’indirizzo sportellotelefonico@goriacqua.com, lo specifico modulo di disdetta che trovate in questa pagina e che dovete compilare e firmare.
In alternativa a questa soluzione, è possibile inviare il modulo di disdetta direttamente sul sito di Gori dopo essersi registrati.
All’interno del sito infatti, c’è una sezione a ciò dedicata.

Vediamo come si compila il modulo di disdetta Gori.
Come sopra accennato, il modulo di disdetta Gori è reperibile in questa pagina e scaricabile gratuitamente, una volta stampato, il modulo deve essere riempito come da richiesta con i dati mancanti.
La compilazione è semplicissima, basta inserire negli spazi vuoti le voci richieste.

Innanzitutto, come è ovvio, bisogna indicare il numero di utenza per la quale viene richiesta la disdetta.
Di seguito, vanno inseriti i dati anagrafici di colui a cui è intestato il contratto, quindi nome e cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, residenza, numero telefonico e indirizzo mail.
Se il richiedente è un soggetto diverso dall’intestatario, come per esempio nel caso di un amministratore di condominio o del legale rappresentate di un’azienda, bisogna inserire pure i dati di questo soggetto.
Alla fine, il modulo deve essere firmato e datato.

Come potete vedere, la disdetta Gori è facilissima e molto veloce, alla portata di chiunque, anche di chi, in genere, ha poca dimestichezza con questo genere di pratiche.
Prestate solo attenzione ai dati da inserire, facendolo in modo corretto, e non dimenticate data e firma, visto che senza questi due elementi, la pratica non può essere completata.

Modulo Disdetta Seat Pagine Gialle

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di disdetta Seat Pagine Gialle da compilare e stampare.

Per chi non lo sapesse ancora, Seat Pagine Gialle e Seat Pagine Bianche sono probabilmente i servizi più conosciuti per individuare aziende e liberi professionisti.
Si tratta, in pratica, di elenchi telefonici facilmente fruibili, di facile e immediata consultazione, che permettono di venire a conoscenza in pochi secondi di indirizzi e numeri di telefono, oltre a informazioni su chi o cosa si sta cercando.

La maggioranza delle aziende italiane è presente su Seat Pagine Gialle, la comodità e la facilità di utilizzo, hanno reso questo servizio molto apprezzato dal pubblico.
Se siete liberi professionisti o titolari di un’azienda, potete abbonarvi al servizio offerto da Seat Pagine Gialle per fare conoscere il vostro nome e la vostra attività. Potete inserire il vostro numero di cellulare per rendervi immediatamente reperibili e le informazioni che volete dare al pubblico, inoltre, se lo desiderate, potete anche sfruttare gli spazi pubblicitari disponibili per conferire al vostro lavoro una visibilità ancora maggiore.
Il contratto stipulato con Seat Pagine Gialle dura un anno, mentre il relativo servizio pubblicitario, che non si rinnova in automatico secondo la formula del tacito rinnovo, decade da solo se non avete intenzione di rinnovarlo anche per l’anno seguente.

Vediamo come si effettua, in concreto, la disdetta di Seat Pagine Gialle.
Se siete intenzionati a disdire il contratto, dovete inviare la relativa richiesta di disdetta con un preavviso di almeno 45 giorni dalla scadenza vera e propria.
Tenete bene a mente che se la richiesta non rispetta i termini suddetti, Seat non può dar eseguito alla disdetta, visto che, essendo la stampa delle copie già in corso, non può più modificare le inserzioni.
Per disdire l’abbonamento a Seat Pagine Gialle dunque, inviate una lettera di disdetta comunicando i dati essenziali della vostra azienda, il numero di contratto stipulato e quindi chiedete chiaramente la sospensione del servizio.
Una volta compilata la lettera con tutti i dati ichiesti, apponete la vostra firma e allegate la copia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore del contratto.
Inviate infine l’intera documentazione, completa in ogni punto richiesto, tramite raccomandata all’indirizzo Seat Pagine Gialle S.p.A, Ufficio disdette, Corso Mortara 22, 10149 Torino.

Vediamo come si compila un modulo di disdetta Seat Pagine Gialle.
Risulta essere sufficiente riempire come da richiesta le voci mancanti dell’apposito modulo che trovate in questa pagina e che potete aprire, modificare e stampare.
Il modello è davvero molto semplice, non prevede nulla di complicato, basta solo inserire i propri dati anagrafici e quelli relativi al contratto da disdire, dopodiché, dopo averlo stampato, il modulo va firmato.
Non dimenticate neppure, come in precedenza accennato, di allegare la copia di un vostro documento di identità valido.
Se credevate che disdire un contratto con Seat Pagine Gialle fosse difficile, potete ora ricredervi, i passaggi da compiere sono solo quelli sopra descritti, nulla di più, un’operazione alla portata di chiunque, anche di chi non ha molta dimestichezza con questo genere di pratiche.

Seat Pagine Gialle è di sicuro un servizio ottimo per farsi conoscere e per pubblicizzare il proprio lavoro, e anche la facilità e la rapidità con cui è possibile recedere dal contratto stipulato, contribuiscono a renderlo uno degli strumenti più utili e duttili a disposizione di professionisti di ogni ambito e settore.

Modello Disdetta RID Bancario

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello disdetta RID bancario.

Il RID bancario è una modalità di pagamento che si usa in due circostanze. Si decide di pagare via RID le bollette, oppure le rate di un prestito o di un mutuo. Per attivare il RID bancario si fa una procedura, detta domiciliazione. Questa può essere richiesta dalla banca o da chi ha il conto corrente presso lo stesso istituto di credito. Per esempio, in caso di mutuo la banca lo chiede al correntista, mentre in caso di bollette è chi ha il conto a chiedere questo servizio. Il problema del pagamento tramite RID è che, se non ci sono soldi sul conto, il debito viene pagato dalla banca, che però non consentirà di sforare oltre a una certa cifra. In alternativa, si può chiedere di disdire il servizio di RID bancario, in modo da pagare gli importi dovuti quando necessario. Così, non ci saranno problemi e non si dovranno pagare tassi di interesse legati ai debiti.

Vediamo come si fa la disdetta del RID bancario. Se non puoi richiedere il modulo direttamente in banca, ti diamo dei consigli utili su come scrivere questo documento, che ha valore legale. Si tratta di una semplice disdetta, che si invia direttamente alla sede più vicina del proprio istituto di credito. Dopo aver indicato l’indirizzo della banca e il proprio indirizzo, ecco cosa devi scrivere.

Oggetto. Nell’oggetto devi indicare la revoca del RID, specificando il numero di conto corrente a te intestato.

Gentile o Spett.le. Si tratta della formula iniziale per introdurre la lettera. Si indica l’istituto di credito.

I propri dati personali. Per la revoca del RID servono nome e cognome, indirizzo, numero di telefono, luogo e data di nascita, codice fiscale e indirizzo mail. In più, bisogna indicare se si usa il conto come privato o come impresa, da indicare dopo Io sottoscritto.

La revoca vera e propria. Dovrai scrivere Chiedo la revoca dei pagamenti con la formula dell’addebito permanente sul conto corrente in oggetto, aperto verso la Vostra filiale in. Indica, poi, tutte le coordinate del tuo conto corrente.

Non ti resta che inserire luogo, data e firma, poi potrai spedire tutto alla banca con raccomandata con ricevuta di ritorno. L’istituto di credito leggerà la tua disdetta e provvederà a mandarti via posta un secondo documento di conferma, per evitare altri imprevisti con il RID bancario per pagamenti.

Modulo Disdetta Contratto Sorgenia

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di disdetta Sorgenia da compilare e stampare.

Sorgenia uno dei principali operatori nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale e conta circa 200000 clienti su tutto il territorio italiano. L’ente dispone, sia con controllo diretto che indiretto, di impianti di generazione elettrica per quasi 4.700 MW di potenza installata.

Sorgenia propone un servizio per la fornitura di energia elettrica e gas rivolto a imprese e pubbliche amministrazioni, una delle caratteristiche più apprezzabili di Sorgenia sta nell’offrire un servizio vantaggioso e conveniente a piccole, medie e grandi aziende italiane, per le quali crea appositi contratti di luce e gas a prezzi davvero competitivi.
In pratica, i contratti che Sorgenia propone alle aziende sono personalizzabili, ovvero fatti su misura per l’azienda e finalizzati a offrire un risparmio ragguardevole durante l’anno a tutti i possessori di partita iva.
Le offerte energia di Sorgenia non sono standard, sempre uguali, ma adattabili ad ogni situazione, pertanto sono in grado di agevolare tutti i commercianti e gli imprenditori soddisfacendo ogni loro esigenza.
Con un contratto Sorgenia quindi, trovando un punto di incontro con l’azienda erogatrice di gas e luce, è possibile godere di tutti i vantaggi di una bolletta diversificata, a seconda dei bisogni di ciascuno, un punto di forza di Sorgenia che ha contribuito più di ogni altro a decretarne il successo tra gli utenti.

In effetti, oggi sono sempre di più i gestori d’azienda che decidono di scegliere proprio Sorgenia per attivare gas e luce, attratti soprattutto dalla possibilità, unica nel suo genere, di potere personalizzare il contratto e, grazie a ciò, risparmiare notevolmente sulle spese in bolletta.
Se appartenete alla categoria, vi spieghiamo in poche righe come dovete agire.
Andate sul sito Internet dell’azienda  e scegliete di ottenere una consulenza, sarete facilmente guidati all’interno del sito stesso da apposite e chiarissime indicazioni.
Dopo avere eseguito questa semplice operazione, un incaricato di Sorgenia visiterà il prima possibile presso la vostra impresa per mostrarvi tutte le offerte disponibili, con relative tariffe, promozioni e dettagli, dopo potrete firmare un contratto di attivazione presso Sorgenia, decidendolo insieme all’incaricato in base alle vostre esigenze di risparmio e di qualsiasi altro tipo.

Se avete attivato i servizi Sorgenia ma volete disdirli, occorre semplicemente effettuare una disdetta di servizio.
In base a quanto stabilito dalla legge, si può disdire il servizio di erogazione in qualsiasi momento lo si desideri.

La disdetta del servizio può essere effettuata tramite Fax, al numero 0254882322, chiamando il numero verde 800294333, oppure inviando una lettera di disdetta del contratto, con l’apposito modulo correttamente compilato all’indirizzo di posta: SORGENIA S.P.A. – Casella Postale 14287 – 20152 Milano
Risulta essere anche possibile inviare la documentazione via mail all’indirizzo costomercare@sorgenia.it oppure richiedere informazioni sulla disattivazione delle utenze di gas e luce di Sorgenia sulla pagina Facebook.

Come potete vedere, è facile sia attivare che disattivare i servizi Sorgenia, visto che la procedura da seguire è davvero facile e veloce.
Per quanto riguarda il modulo disdetta Sorgenia, esso può essere scaricato da questa pagina.

Modulo Disdetta Optima Italia

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di disdetta Optima Italia da compilare e stampare.

Optima Italia è un’azienda che si occupa della fornitura di telefonia fissa, mobile, internet ADSL, gas e elettricità, la maggior comodità che questa ditta offre ai suoi clienti, è quella di richiedere un unico pagamento in cui confluiscono tutti i consumi.

L’offerta di Optima Italia è quindi evidentemente conveniente, ma ciò non significa che non si possa comunque voler disdire il contratto.
Le motivazioni possono essere le più diverse, dal volere semplicemente cambiare gestore perché si trova una proposta più conveniente, alla rinuncia della fornitura in casa propria.

Il contratto che viene stipulato con Optima Italia vale un anno a partire dalla data di attivazione del servizio e si rinnova tacitamente ogni anno fino a quando il cliente interessato non invia una richiesta di disdetta che può essere mandata solo tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo Optima Italia S.p.a. Corso Umberto I, 174 80138 Napoli.

Optima consente di recedere anche anticipatamente, in qualsiasi momento dal contratto senza pagamento di penali, se non i costi dell’operazione. La società inoltre, prevede anche la cessazione parziale, ovvero il recesso dai singoli Servizi.
Se volete dare avvio alla pratica, dovete solo inviare a Optima la comunicazione scritta via raccomandata. Il preavviso deve essere di 30 giorni a decorrere dalla data di ricezione di Optima della disdetta.

Una volta ricevuta la relativa comunicazione di recesso da parte del Cliente, Optima ha facoltà di interrompere la fornitura del Servizio rispettando i termini di preavviso sopra indicati. A seguito del recesso inoltre, Optima addebiterà all’utente la quota mensile per intero del Servizio cessato senza tener conto del traffico non ancora utilizzato.
Pertanto, in caso di danni al cliente derivanti dall’interruzione del servizio, Optima non ha alcuna responsabilità.

Come detto in precedenza, la disdetta con Optima non comporta il pagamento di somme di denaro, ma eventuali costi possono subentrare nel caso in cui il cliente non si premuri di comunicare il recesso secondo le condizioni e i termini stabiliti.
Precisamente, la sanzione sarà corrispondente all’importo del canone pagato il mese prima dell’interruzione della fornitura moltiplicato per ogni singolo mese in cui non si è dato il preavviso.

Come si può vedere, la procedura per la disdetta dai servizi di Optima Italia è semplice e veloce, mentre per quanto riguarda il relativo modulo, è possibile scaricarlo da questa pagina esso deve essere riempito negli appositi spazi con i dati richiesti ed inviato all’azienda secondo le modalità sopra descritte.