Fac Simile Lettera Variazione Orario di Lavoro

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di lettera variazione orario di lavoro da scaricare e compilare.

Le modifiche all’orario di lavoro devono sottostare a regole precise.
Qualsiasi necessità di cambiamento dell’orario da parte del datore di lavoro, sia in termini di riduzione che di aumento, deve essere concordata con il lavoratore, che deve quindi concordare.

In linea generale, il datore deve inviare al suo dipendente una lettera in cui comunica, con il giusto anticipo, la decisione di aumentare o ridurre l’orario.

Alcune variazioni dell’orario di lavoro sono tuttavia tollerate dalla legge, a favore del datore.
Nel caso in cui il contratto segua le normative del CCNL di riferimento, queste regole stabiliscono anche i modi in cui l’orario può essere cambiato, per esempio. il datore può richiedere un aumento di orario una o due volte al mese. Se il contratto non segue le normative del CCNL di riferimento, il datore può richiedere un 25% al massimo di lavoro in più a settimana regolarmente retribuito, che il dipendente può rifiutare di eseguire solo se dimostra di avere un grave impedimento.

Esiste anche la possibilità di stabilire per contratto come gestire l’eventuale necessità di variazioni di orario di lavoro direttamente tra datore e dipendente.
Se questo non sussiste, il datore di lavoro deve scrivere una lettera per chiedere e ottenere il riconoscimento legale della variazione dell’orario di lavoro, in cui riporta tutti i dati che occorrono, ovvero quelli dell’azienda, quelli del dipendente, data e tipo di contratto e le specifiche sulla modifica stessa.

In pratica si devono mettere per scritto quando inizia e come inizia la variazione dell’orario, indicare se c’è una scadenza o meno, la presenza di eventuali clausole, esigenze specifiche, se ci sono, del datore e del dipendente.
Infine va inserita la data e, ovviamente, le firme del lavoratore e del suo datore.
Va inoltre chiarito che per tale tipo di documento non è necessario recarsi presso un notaio.

Come si può notare si tratta di un procedimento semplice, per il quale non occorre neanche il supporto di un professionista, ma basta semplicemente compilare il modello di domanda che è possibile scaricare gratuitamente in questa pagina.

Modello Lettera di Presentazione Aziendale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di presentazione aziendale da scaricare e compilare.

La lettera di presentazione aziendale, come suggerisce il termine, è una lettera breve formale grazie alla quale il destinatario, il più delle volte un potenziale cliente, riceve velocemente informazioni sui servizi e beni venduti dall’azienda.

Entrando nel dettaglio, questo tipo di lettera commerciale è molto utilizzata dall’azienda che desiderano lanciare campagne di marketing sia a mezzo carta stampata che tramite mail. In passato, infatti, la lettera di presentazione aziendale veniva realizzata esclusivamente in formato cartaceo, per poi essere inviata via posta, oggi, invece, grazie alla diffusione di Internet, le lettere di presentazione aziendale in formato cartaceo sono divenute sempre meno frequenti, a favore di quelle in formato digitale inviate via mail. L’evoluzione tecnologica infatti ha permesso di ridurre considerevolmente i costi, dato che non è più necessario stampare e inviare la lettera via posta ordinaria e l’ha resa sempre più popolare, fino a renderla parte integrante del processo di marketing.

Vediamo come si scrive una lettera di presentazione aziendale.

Come abbiamo avuto modo di vedere, grazie alla diffusione di internet le lettere di presentazione aziendale sono divenute uno strumento di marketing sempre più diffuso. Non a caso è possibile trovare facilmente modelli di lettere di presentazione aziendale, come quello presente in questa pagina, già pronti da personalizzare solo con i propri dati aziendali e i beni e servizi offerti.

Tutto molto semplice quindi, tuttavia, quando si fa marketing, originalità, creatività e attenzione per i dettagli nella maggioranza dei casi finiscono per fare la differenza. Vediamo dunque le regole basilari da seguire per scrivere una lettera di presentazione aziendale efficace.

Il documento deve contenere una breve descrizione del tipo di attività svolta da un’azienda, fornendo informazioni utili e incuriosendo il lettore lasciandolo con il fiato sospeso, con la voglia di saperne molto di più.

Breve dovrà essere anche l’intera lettera, che dovrà essere redatta con un linguaggio accattivante, elegante, raffinato e di facile comprensione. Infatti, come è ovvio che sia, solo se il lettore sarà piacevolmente colpito, deciderà di contattare l’azienda che l’ha inviata.

Anche l’occhio vuole la sua parte. Per questo motivo, oltre al linguaggio, bisognerà fare attenzione alla grafica, valutando elementi come estetica, colori e spazi.

Molto importante è la presenza di una call to action, ovvero invitare l’utente a compiere un’azione, per esempio chiamare o richiedere un preventivo. La call to action andrà inserita alla fine, perchè prima è necessario coinvolgere l’utente.

Ovviamente al termine della lettera di presentazione aziendale andremo a inserire i vari contatti dell’azienda.

Come abbiamo avuto modo di vedere, la lettera di presentazione aziendale può rappresentare un ottimo strumento per incuriosire dei potenziali clienti, ma può essere impiegata anche per ricordarla ai vecchi, per esempio utilizzandola per aggiornarli sulle ultime novità, il lancio di una nuova linea di prodotti, sconti, promozioni, l’invito a una cena aziendale o a qualunque altro tipo di evento.

Il fac simile di lettera di presentazione aziendale presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo veloce, inserendo i dati della propria l’azienda. Il consiglio è comunque quello di personalizzare il documento in modo da renderlo più interessante.

Modello di Lettera Motivazionale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera motivazionale da compilare e stampare.

Nonostante molte aziende la richiedano insieme al curriculum, sono ancora tante le persone che non sanno cosa sia una lettera di presentazione, detta anche lettera motivazionale, non solo non hanno la minima idea di cosa si tratti, ma non sanno neanche, di conseguenza, come si scrive.
Questo è un vero peccato però, perché tante aziende, in mancanza di lettera motivazionale, non prendono neppure in considerazione il curriculum presentato dal candidato.
Se appartieni anche tu alla folta schiera di persone che ignorano l’esistenza della lettera motivazionale, in questa guida ti spieghiamo tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere in proposito, consigli facili e veloci da mettere in pratica, senza nulla di complicato.
Non ti resta che continuare a leggere e alla fine di questa guida, vedrai tu stesso, scrivere una lettera motivazionale coi fiocchi sarà per te un gioco da ragazzi.

La lettera di presentazione o motivazionale accompagna il curriculum, anzi lo precede, rappresentandone probabilmente l’elemento più significativo, in quanto in essa sono scritte le motivazioni che inducono il candidato a cercare lavoro proprio presso quell’azienda, motivazioni che hanno il compito di convincere l’azienda medesima a proseguire nella conoscenza del candidato, leggendo quindi il suo curriculum prima e proponendogli in seguito un colloquio.
A differenza del curriculum, la lettera motivazionale deve essere necessariamente fatta su misura per ogni azienda alla quale ci si rivolge, non mancando di sottolineare ogni volta le caratteristiche più adatte al lavoro per cui ci si presenta.

Il contenuto della lettera motivazionale cambia a seconda dei casi
Se ci si rivolge ad un’azienda con sede all’estero, per esempio, si può fare valere, se c’è, la propria buona conoscenza della lingua di riferimento, se invece ci si candida presso il settore marketing di una multinazionale, sarà bene sottolineare la passione per il settore e magari anche l’ottimo voto ottenuto nella materia all’Università.
Insomma, nella lettera di presentazione è sempre bene mostrare quelle caratteristiche e propensioni di sé che l’azienda dovrebbe avere interesse a ricercare.
Non occorre puntare tutto sui titoli di studio, per quanto importanti, ma è una buona strategia anche rilevare altre qualità, come la puntualità, la disponibilità a spostarsi e a viaggiare, la creatività, la formazione, la conoscenza delle lingue, la mentalità aperta.
In fondo ciascuno di noi ha dei punti da mettere in risalto, basta farlo nel modo migliore.
Ci sono anche cose da non scrivere in una lettera motivazionale, tipo essere disoccupati e non sapere cosa fare, l’azienda vi assumerà soltanto qualora individuerà in voi un certo talento che potrà tornarle utile.

In pratica la vostra lettera di presentazione e il vostro curriculum. dovranno spiccare sugli altri.
Tenete presente che le aziende ogni giorno devono vagliare, scrutinare, selezionare centinaia di curriculum, all’incirca tutti uguali e tutti di persone competenti, è oggettivamente impossibile scegliere.
Tuttavia quel pizzico di estro in più messo nel redigere il curriculum o quella attenzione maggiore con cui vi sarete rivolti all’azienda, potranno far capire a chi sta valutando che, probabilmente, siete proprio voi la persona giusta da assumere.
La ricerca di lavoro è essa stessa, possiamo dire, un vero e proprio lavoro, e in quanto tale richiede, come ogni altra attività, dedizione e un pizzico di originalità.
Se a ciò aggiungiamo la penuria di possibilità di lavoro che purtroppo caratterizza la società attuale, sempre più stretta nella morsa della crisi economica, si comprende ancora di più l’importanza di una buona presentazione quando si è alla ricerca di un posto, anche calcolando che questi sono sempre meno, mentre le domande continuano a crescere.
Distinguersi, impegnarsi, mostrarsi diversamente dagli altri, in pratica ognuno uguale all’altro, può rappresentare il migliore biglietto da visita possibile, un punto in più a proprio favore che potrebbe portare il capo dell’azienda a pensare che vale la pena scommettere su di voi e non su uno scelto a caso.

Modello Richiesta Permesso di Lavoro

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello richiesta permesso di lavoro da compilare e stampare.

Si dice che il lavoro nobiliti l’uomo. Principio inattaccabile, soprattutto in tempo di crisi. Eppure, nonostante questo, può capitare di aver bisogno di assentarsi dal proprio posto di lavoro per problemi personali o per una momentanea indisposizioni. A questo punto è necessario chiedere un permesso al proprio datore di lavoro. Un permesso che, nel caso di una giusta modalità di richiesta, si sottintende sia pagato. Ovviamente c’è una procedura precisa da seguire per non incorrere in alcun tipo di sanzione. Prima, però, di vedere il percorso da compiere, iniziamo con il chiarire cosa si intende con permesso di lavoro.

Tecnicamente il permesso retribuito è una richiesta che viene presentata dal lavoratore dipendente al suo datore di lavoro per ottenere una sospensione della propria attività lavorativa per un determinato lasso di tempo. Il tutto, ovviamente, continuando a mantenere il posto di lavoro e il riconoscimento dell’anzianità di servizio. Prima di andare avanti, però, bisogna fare una distinzione importante tra ferie e permessi retribuiti.

Iniziamo con il dire che il diritto alle ferie viene stabilito dalla Costituzione che, a sua volta, rimanda ai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro le modalità di fruizione. I permessi di lavoro, invece, sono inseriti esclusivamente nei CCNL, i quali ne regolano modalità ed applicazione. Nonostante questo, però, il datore di lavoro può rifiutare di accordare un permesso dal lavoro al proprio datore di lavoro. Un’eventualità che, a dire il vero, non si realizza molto spesso. Un permesso non accordato, infatti, ha per l’azienda un peso economico, visto che a fine anno è tenuta a monetizzare i permessi non goduti, così come le ferie.

Vediamo per quali motivi è possibile richiedere un’astensione momentanea dal proprio lavoro. Le cause possono essere varie e riguardano motivi familiari, concorsi e esami. Detto questo, vediamo nel dettaglio come chiedere un permesso. Nel caso in cui l’azienda goda di un livello di informatizzazione alto, è possibile gestire ferie e permessi attraverso un programma con cui è possibile comunicare con il proprio responsabile e datore di lavoro direttamente dalla propria scrivania.

Se, invece, l’azienda non ha strumenti informatici, la richiesta deve essere inoltrata tramite apposita documentazione cartacea grazie alla compilazione di un fac simile rilasciato dal datore di lavoro. In alcuni casi, anche se abbastanza rari, questo documento potrebbe non essere disponibile, a quel punto, sarà cura del lavoratore scrivere una lettera all’attenzione del proprio referente evidenziando i dati personali, il periodo di interruzione lavorativa e le motivazioni di questa richiesta. Tenete conto, però, che questo ultimo elemento non è obbligatorio. Fatto questo è sufficiente inserire la data relativa alla richiesta e firmare il documento.

Fac Simile Attestato di Servizio

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di attestato di servizio da scaricare.

L’attestato di servizio è un documento nel quale il datore di lavoro riassume alcuni dati relativi a un proprio collaboratore e inerenti al rapporto di lavoro stesso. Risulta essere un documento che solitamente viene richiesto da banche o finanziarie per confermare che la documentazione presentata dal lavoratore all’istituto di credito corrisponde a realtà oltre che per controllare se vi sono procedimenti sanzionatori in corso. Si tratta dunque di un documento molto importante e che soprattutto, con il moltiplicarsi del ricorso al credito al consumo, viene richiesto sempre più spesso ai datori di lavoro.

Per ottenere un attestato di servizio si deve prima di tutto fare una richiesta scritta al datore di lavoro o all’ufficio del personale del datore di lavoro. La richiesta scritta non è obbligatoria a termini di legge ma, visto che nell’attestato di servizio vengono indicati dati sensibili del lavoratore, come la data di nascita o i procedimenti sanzionatori in corso, sicuramente il datore di lavoro vorrà un documento a giustificazione dell’emissione di tali dati e per tutelarsi dal punto di vista della privacy. La richiesta di attestato di servizio si compone di una normalissima lettera, con la quale si richiede l’emissione del documento, e cosa deve indicare, se si vuole venga indicato il saldo TFR o i procedimenti sanzionatori, o la mancanza di questi, quindi, va indicato in calce della lettera di richiesta di attestato di servizio.

L’attestato di servizio, a sua volta, sarà una dichiarazione resa dall’amminsitratore dell’azienda, o dal capo ufficio del personale, scritta su carta intestata e firmata con la spendita del nome aziendale, quindi apponendo il timbro. Il contenuto dell’attestato di servizio è

-Dati anagrafici e generalità del lavoratore.

-Tipo di contratto di lavoro subordinato che lega l’azienda e il lavoratore.

-Data di inizio del rapporto di lavoro subordinato.

-Data di termine del rapporto di lavoro subordinato, sia se questa è già scaduta, quindi nel caso di rapporto di lavoro concluso, sia se questa è futura, per i contratti a tempo determinato.

-Motivo o ragione che ha portato alla conclusione del rapporto di lavoro, solamente per i contratti di lavoro già conclusi.

-Data.

-Timbro e firma dell’amministratore o del delegato alla firma.

Solitamente si conclude il documento con la dicitura Il presente è rilasciato per gli usi consentiti dalla legge.

Come dicevamo, è comune che il lavoratore richieda l’aggiunta di ulteriori dati relativi al proprio rapporto di lavoro, dati che andranno espressamente richiesti. Tra questi l’ammontare del TFR, elemento questo che interessa alle finanziarie e alle banche nel momento in cui si apprestano a concedere prestiti oppure l’eventuale presenza di procedimenti e provvedimenti disciplinari a carico del dipendente.

Per quanto riguarda il conteggio del TFR, non si dovrà effettuare un nuovo conteggio alla data di richiesta dell’attestato di servizio ma sarà sufficiente indicare il saldo riportato nell’ultima busta paga.