Modello Lettera di Ringraziamento Lavoro

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di ringraziamento lavoro da compilare e stampare.

Ringraziare per qualcosa che hai ricevuto è sempre sinonimo di educazione, ed una buona educazione può anche diventare un modo per fidelizzare i tuoi clienti. Nel caso tu abbia portato a termine una collaborazione proficua per entrambi, dunque per te e per il tuo cliente, potresti pensare di scrivere una lettera di ringraziamento per il lavoro svolto, sottolineando e rimarcando quanto tu ti sia trovato bene con quel committente. Si tratta di uno strumento formale, ma anche emozionale, che sarà sempre letto con piacere da chi ti ha commissionato un lavoro, e che potrebbe ovviamente spingerlo ad apprezzarti più di quanto non abbia già fatto, avvicinandovi anche da un punto di vista umano. Oggi vedremo esattamente tutto quello che devi sapere sulla lettera di ringraziamento per un lavoro svolto.

La lettera di ringraziamento per un lavoro è un documento scritto, all’interno del quale viene riportata una sorta di riassunto dell’esperienza nel suo complesso, sottolineando la correttezza del committente e la sua gentilezza. Trattandosi di un documento comunque formale, il registro utilizzato per scrivere la suddetta lettera di ringraziamento dovrà essere adeguato all’occasione, in altre parole, scrivere una lettera di questo tipo non è un’operazione paragonabile ai ringraziamenti che spediresti a un tuo amico. Il che significa che non potrai prenderti eccessive confidenze, dato che dovrai sempre rispettare il tuo ruolo di professionista, anche per catturare eventuali collaborazioni future. Questo, però, non significa che tu, utilizzando il giusto linguaggio, non possa comunque impattare sul tuo cliente anche da un punto di vista emozionale.

La lettera di ringraziamento per un lavoro, come ti abbiamo già sottolineato, è un documento formale che deve riportare alcuni dati, e rispettare una certa struttura. Il consiglio è quello di cominciare la lettera compilando l’intestazione, dunque riportando a sinistra in alto i riferimenti dell’azienda o del cliente con il quale hai collaborato con profitto, e a destra i tuoi dati di riferimento, proprio come faresti all’interno di una fattura. Successivamente, prima di cominciare la lettera vera e propria, è sempre consigliabile inserire luogo e data. Fatto questo, puoi finalmente scrivere un oggetto che possa specificare che la lettera ha lo scopo di ringraziare il committente o l’azienda per la quale hai lavorato, sottolineandone la professionalità e l’assoluta affidabilità. Dopo la parte iniziale, puoi scrivere la tua lettera di ringraziamento per il lavoro svolto, non dilungarti troppo e cerca di mantenerla breve. Infine, puoi chiudere con una conclusione in stile call to action, all’interno della quale ti auguri che in futuro possa nascere una nuova, proficua collaborazione fra le parti, alla luce del fatto che con il cliente ti sei trovato particolarmente a tuo agio.

La lettera di ringraziamento per la collaborazione potrebbe sembrarti inutile, ma non lo è. Grazie a questa dimostrazione di apprezzamento, non solo ti qualificherai come un professionista completo e attento anche ai dettagli, dunque che non è sparito nel nulla appena ricevuto il denaro, ma potrai anche tenere aperta una porta per una eventuale collaborazione futura. In questo modo, instaurerai un rapporto di fiducia che oggi risulta essere fondamentale per tenersi stretto un cliente, e per evitare che in futuro possa rivolgersi ad un tuo concorrente per il prossimo lavoro. In altre parole, rispettare la regola del marketing nota come fidelizzazione, un cliente fedele, è un cliente che ritorna da te. E la lettera di ringraziamento per il lavoro è un ottimo strumento per raggiungere questo risultato.

Modello Lettera di Incarico Professionale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di incarico professionale da compilare e stampare.

Quando un professionista accetta un lavoro da un cliente o da un committente, è sempre buona norma che rilasci a questo una lettera di incarico professionale. Si tratta, in sintesi, di un documento che ha lo scopo di specificare nel dettaglio ogni voce di costo della prestazione pagata dal cliente, dunque di indicare la parcella sia per quanto concerne la remunerazione fissa che quella oraria. In questo modo, il cliente sa esattamente quanto deve corrispondere al professionista, ed il professionista ha modo di specificare da subito qualsiasi voce di costo.

Come già anticipato nell’introduzione, la lettera di incarico professionale è un documento con valenza legale che ha sostanzialmente lo scopo di mettere le cose in chiaro, tra professionista e cliente, per evitare che in futuro possano nascere contenziosi in merito alla parcella da corrispondere al prestatore di lavoro. Si tratta dunque di un documento specializzato nella specifica di ogni singola voce di costo della prestazione professionale, il che include la parcella fissa e gli eventuali costi orari, insieme ai costi accessori e ogni spesa che il professionista potrà addebitare al committente e che avrà a che vedere con il lavoro svolto dal primo. Per legge, la redazione della lettera di incarico professionale è obbligatoria per gli avvocati iscritti all’ordine e per i praticanti avvocati, mentre risulta essere accessoria per altri ordini, come per esempio i geometri ed i commercialisti, in questo caso l’accordo può essere anche di natura verbale, il che non toglie che la lettera di incarico professionale sia comunque caldamente consigliata in qualsiasi caso.

La lettera di incarico professionale parte da una specifica di ogni voce riguardante la prestazione effettuata per il committente, e di conseguenza la parcella specifica per ognuna di queste voci, insieme alla parcella complessiva. Ogni singola prestazione deve essere dunque specificata all’interno della lettera professionale e, con essa, i costi che dovrà affrontare il committente, e che rappresentano la parcella del professionista. Da aggiungere che la lettera di incarico professionale dovrà anche contenere i contributi, gli oneri e qualsiasi genere di spesa affrontata dal prestatore di lavoro. Infine, va sottolineato che la parcella ed i costi del professionista non devono necessariamente seguire le tariffe per quel tipo di prestazione, ma sono frutto di una libera contrattazione o comunque di un accordo fra cliente e professionista.

Come abbiamo già sottolineato, la lettera di incarico professionale non è obbligatoria per tutti gli ordini, ma comunque si consiglia l’utilizzo a prescindere da quanto imposto dalla legge. Questo è dovuto al fatto che questo strumento può mettere al riparo il professionista d  sorprese in merito al pagamento della parcella da parte del cliente, che potrebbe impugnare un accordo verbale come non valido e dunque portare la questione di fronte ad un giudice, con la lettera di incarico professionale questo non può avvenire, in quanto il documento funziona da prova concreta di un accordo accettato e firmato da entrambe le parti, a patto che rispetti le specifiche tracciate in precedenza. Nel caso in cui una causa non possa basarsi su una lettera di incarico, il giudice valuterà questo fattore, e questo potrebbe mettere a rischio la liquidazione della parcella da parte del cliente.

Data l’importanza dell’argomento, occorre ricordare ed approfondire gli elementi che non possono assolutamente mancare all’interno di una lettera di incarico professionale, per fare in modo che venga considerata valida da un giudice. Questo documento dovrà contenere la specifica del compenso di base, al cui totale andranno aggiunti i costi accessori, gli oneri e la parcella oraria. L’entità di questi costi deve essere poi giustificata indicando altri elementi, come per esempio l’urgenza della prestazione richiesta dal cliente, il suo grado di complessità e anche il suo grado di innovazione, cosa che ha ovviamente un costo aggiuntivo in quanto richiede la ricerca di una soluzione più approfondita. Questo non impedisce comunque al prestatore di lavoro di inserire altri fattori che potrebbero alzare la sua parcella, è libero di farlo, così come il cliente è libero di accettare o meno. Nel caso accetti la lettera di incarico professionale, il committente non potrà mai esimersi dal pagamento per via di ripensamenti.

Va infine specificato che la lettera di incarico professionale risulta essere molto utile anche al cliente, in quanto ha la possibilità di prendere visione di ogni singola voce di costo e dunque di veder giustificato un certo preventivo. Questo strumento, infatti, serve anche come mezzo per il professionista di dimostrare la sua trasparenza e la sua correttezza.

Il fac simile di lettera di incarico professionale presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Fac Simile Quietanza di Pagamento

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di quietanza di pagamento da compilare e stampare.

Quando contrai un debito, ti metti nelle condizioni di dovere corrisponderlo come da contratto. Allo stesso modo, quando lo estingui o paghi una parte, devi sempre richiedere una dichiarazione firmata dal creditore, che testimoni l’estinzione o il pagamento parziale del credito che vantava nei tuoi confronti. In questo modo, in futuro, potrai contare su un documento con valore legale che possa confermare che tu hai versato al tuo creditore una certa cifra. Questo documento si chiama quietanza di pagamento, e deve seguire delle regole precise, oggi vedremo dunque una guida sulla quietanza di pagamento, che possa chiarirti ogni suo aspetto fondamentale.

Quando decidi di richiedere al tuo creditore una liberatoria sotto forma di quietanza di pagamento, devi ovviamente sapere quali dati o informazioni questa dovrà contenere. Perché in assenza di alcuni di essi, potrebbe essere facilmente impugnabile di fronte ad un giudice e dunque rischiare di perdere la sua valenza legale. Per farla breve, ecco una lista delle voci che la quietanza liberatoria richiesta dovrà contenere al suo interno:

I soggetti interessati. I primi dati che la quietanza di pagamento deve contenere, sono i dati relativi ai due soggetti interessati, ovvero quelli del creditore e del debitore.

La somma corrisposta. Trattandosi di una liberatoria in merito ad un debito coperto in parte, o totalmente, la quietanza di pagamento dovrà per forza di cose specificare la somma che hai corrisposto al tuo creditore.

La causale del versamento. Allo stesso modo, il suddetto documento dovrà chiarire a cosa si riferisce quel pagamento, come per esempio un debito o un contratto.

Le firme. Ricordati sempre che una quietanza di pagamento priva di firme, è un documento che non ha valore legale.

La data. La data non è fondamentale per la validità della liberatoria: per evitare rischi, però, assicurati che sia specificata all’interno della quietanza.

Quando richiedi una quietanza liberatoria, devi necessariamente conoscere alcune informazioni utili in merito a questo documento. Per iniziare, è il caso che tu sappia che il creditore non può esimersi dal rilasciarti la liberatoria, potrebbe non farlo di sua iniziativa, ma è obbligato nel caso sia tu a richiederla. Esiste solo un caso in cui il creditore può rifiutare di rilasciarti la quietanza, ovvero quando si è in presenza di un debito da entrambe le parti.

Esistono tanti modi per redigerla, ma forse è il caso di partire da quelli sbagliati, che non dovrai mai adottare, la mail non certificata. Se spedirai il documento in questo modo, preparati ad una probabile contestazione nel caso dovessero sorgere problemi. I modi migliori per consegnare questo documento, che può essere scritto separatamente oppure contenuto all’interno dello stesso contratto, sono la posta certificata PEC e la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Trattandosi di un documento con valenza legale, la quietanza di pagamento può essere consegnata dallo stesso creditore, ma anche da un rappresentante o da una persona con contratto da mandatario. Questo significa che anche il pagamento fisico della somma di denaro può essere consegnato nelle mani di questi soggetti, in quanto rappresentano idealmente il tuo creditore. Allo stesso modo, la quietanza liberatoria può essere richiesta dal debitore o da un suo rappresentante, oppure corrisposta da un soggetto terzo che si sia fatto carico del debito al posto del primo debitore.

Come ti abbiamo già spiegato, la quietanza di pagamento ha valore legale: il che significa che questo documento attesta l’avvenuta ricezione di un certo credito da parte del creditore, e che solleva dunque il debitore dall’obbligo di dovere versare altro denaro, a meno che la somma non sia a copertura parziale del debito. A questo proposito, va anche specificato che la quietanza di pagamento può anche contenere una dichiarazione di rinuncia da parte del creditore, attraverso questo, il creditore rinuncia alla parte restante del credito e solleva il debitore da altri pagamenti. Come risulta essere ovvio che sia, nel caso di un pagamento parziale, e nel caso dell’assenza di questa dichiarazione di rinuncia, il creditore può impugnare la quietanza di fronte ad un giudice e pretendere il pagamento della somma mancante.

La quietanza liberatoria ha dunque un valore giurisprudenziale, il che significa che assume il ruolo di prova durante una eventuale contestazione, e non può essere contestata se al suo interno contiene tutti gli elementi visti in precedenza. Il creditore potrebbe anche avvalersi della testimonianza di altre persone, per supportare la propria richiesta di risarcimento, oppure portare altre prove o documenti, nulla di tutto questo potrà mai intaccare il valore della quietanza di pagamento, a meno che non contenga errori.

Il modello di quietanza di pagamento presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Fac Simile Lettera Variazione Orario di Lavoro

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di lettera variazione orario di lavoro da scaricare e compilare.

Le modifiche all’orario di lavoro devono sottostare a regole precise.
Qualsiasi necessità di cambiamento dell’orario da parte del datore di lavoro, sia in termini di riduzione che di aumento, deve essere concordata con il lavoratore, che deve quindi concordare.

In linea generale, il datore deve inviare al suo dipendente una lettera in cui comunica, con il giusto anticipo, la decisione di aumentare o ridurre l’orario.

Alcune variazioni dell’orario di lavoro sono tuttavia tollerate dalla legge, a favore del datore.
Nel caso in cui il contratto segua le normative del CCNL di riferimento, queste regole stabiliscono anche i modi in cui l’orario può essere cambiato, per esempio. il datore può richiedere un aumento di orario una o due volte al mese. Se il contratto non segue le normative del CCNL di riferimento, il datore può richiedere un 25% al massimo di lavoro in più a settimana regolarmente retribuito, che il dipendente può rifiutare di eseguire solo se dimostra di avere un grave impedimento.

Esiste anche la possibilità di stabilire per contratto come gestire l’eventuale necessità di variazioni di orario di lavoro direttamente tra datore e dipendente.
Se questo non sussiste, il datore di lavoro deve scrivere una lettera per chiedere e ottenere il riconoscimento legale della variazione dell’orario di lavoro, in cui riporta tutti i dati che occorrono, ovvero quelli dell’azienda, quelli del dipendente, data e tipo di contratto e le specifiche sulla modifica stessa.

In pratica si devono mettere per scritto quando inizia e come inizia la variazione dell’orario, indicare se c’è una scadenza o meno, la presenza di eventuali clausole, esigenze specifiche, se ci sono, del datore e del dipendente.
Infine va inserita la data e, ovviamente, le firme del lavoratore e del suo datore.
Va inoltre chiarito che per tale tipo di documento non è necessario recarsi presso un notaio.

Come si può notare si tratta di un procedimento semplice, per il quale non occorre neanche il supporto di un professionista, ma basta semplicemente compilare il modello di domanda che è possibile scaricare gratuitamente in questa pagina.

Modello Lettera di Presentazione Aziendale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di presentazione aziendale da scaricare e compilare.

La lettera di presentazione aziendale, come suggerisce il termine, è una lettera breve formale grazie alla quale il destinatario, il più delle volte un potenziale cliente, riceve velocemente informazioni sui servizi e beni venduti dall’azienda.

Entrando nel dettaglio, questo tipo di lettera commerciale è molto utilizzata dall’azienda che desiderano lanciare campagne di marketing sia a mezzo carta stampata che tramite mail. In passato, infatti, la lettera di presentazione aziendale veniva realizzata esclusivamente in formato cartaceo, per poi essere inviata via posta, oggi, invece, grazie alla diffusione di Internet, le lettere di presentazione aziendale in formato cartaceo sono divenute sempre meno frequenti, a favore di quelle in formato digitale inviate via mail. L’evoluzione tecnologica infatti ha permesso di ridurre considerevolmente i costi, dato che non è più necessario stampare e inviare la lettera via posta ordinaria e l’ha resa sempre più popolare, fino a renderla parte integrante del processo di marketing.

Vediamo come si scrive una lettera di presentazione aziendale.

Come abbiamo avuto modo di vedere, grazie alla diffusione di internet le lettere di presentazione aziendale sono divenute uno strumento di marketing sempre più diffuso. Non a caso è possibile trovare facilmente modelli di lettere di presentazione aziendale, come quello presente in questa pagina, già pronti da personalizzare solo con i propri dati aziendali e i beni e servizi offerti.

Tutto molto semplice quindi, tuttavia, quando si fa marketing, originalità, creatività e attenzione per i dettagli nella maggioranza dei casi finiscono per fare la differenza. Vediamo dunque le regole basilari da seguire per scrivere una lettera di presentazione aziendale efficace.

Il documento deve contenere una breve descrizione del tipo di attività svolta da un’azienda, fornendo informazioni utili e incuriosendo il lettore lasciandolo con il fiato sospeso, con la voglia di saperne molto di più.

Breve dovrà essere anche l’intera lettera, che dovrà essere redatta con un linguaggio accattivante, elegante, raffinato e di facile comprensione. Infatti, come è ovvio che sia, solo se il lettore sarà piacevolmente colpito, deciderà di contattare l’azienda che l’ha inviata.

Anche l’occhio vuole la sua parte. Per questo motivo, oltre al linguaggio, bisognerà fare attenzione alla grafica, valutando elementi come estetica, colori e spazi.

Molto importante è la presenza di una call to action, ovvero invitare l’utente a compiere un’azione, per esempio chiamare o richiedere un preventivo. La call to action andrà inserita alla fine, perchè prima è necessario coinvolgere l’utente.

Ovviamente al termine della lettera di presentazione aziendale andremo a inserire i vari contatti dell’azienda.

Come abbiamo avuto modo di vedere, la lettera di presentazione aziendale può rappresentare un ottimo strumento per incuriosire dei potenziali clienti, ma può essere impiegata anche per ricordarla ai vecchi, per esempio utilizzandola per aggiornarli sulle ultime novità, il lancio di una nuova linea di prodotti, sconti, promozioni, l’invito a una cena aziendale o a qualunque altro tipo di evento.

Il fac simile di lettera di presentazione aziendale presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo veloce, inserendo i dati della propria l’azienda. Il consiglio è comunque quello di personalizzare il documento in modo da renderlo più interessante.