Fac Simile Atto Costitutivo e Statuto Srl

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di atto costitutivo e statuto srl da compilare e stampare.

Le società a responsabilità limitata possono godere di maggiore flessibilità, se paragonate alle società per azioni. Queste flessibilità riguardano in particolare la redazione dell’atto costitutivo da parte dei soci, che a partire dal 2003 viene regolamentato da leggi molto chiare in proposito. Dunque, la redazione di un documento statutario di una Srl va incontro ad un’ampia libertà, sempre a patto che vengano mantenute intatte le clausole considerate obbligatorie del modello standard. Questo è rimasto tale anche in seguito alla recente riforma effettuata dal legislatore. Oggi vedremo dunque di capire meglio cosa si intende per atto costitutivo e per statuto, e quali sono le clausole da rispettare per un documento che sia a norma di legge.

Atto costitutivo e statuto non sono la stessa cosa e spesso questo è un concetto poco chiaro a chi si affaccia per la prima volta nella costituzione di una società. Nello specifico, l’atto costitutivo è il documento pubblico che contiene l’atto costitutivo vero e proprio, e lo statuto. Il primo è un documento standard che deve attenersi alla legge in materia, mentre il secondo è quella parte del documento contenente tutte le informazioni e le regole della società costituita. Nonostante abbiano contenuti diversi, dunque, di fatto i due documenti confluiscono all’interno di un singolo.

Atto costitutivo e statuto prevedono due modalità differenti, per quanto concerne le eventuali modifiche apportate dai soci. Nello specifico, l’atto costitutivo non può essere modificato, se non nei pochi elementi considerati non sostanziali. Al contrario, sullo statuto vige una flessibilità superiore in termini di modifiche da apportare al documento. Bisogna comunque fare grande attenzione, quando si sceglie di percorrere questa via. In caso di modifiche scorrette o non autorizzate, infatti, è anche possibile andare incontro all’obbligo di scioglimento della società.

Ogni atto costitutivo di una società a responsabilità limitata deve adeguarsi ad un modello standard, che prevede la necessaria presenza di alcuni dati e informazioni considerati come sostanziali. Per iniziare, il documento dovrebbe sempre riportare i dati anagrafici dei soci dell’impresa, questa regola vale sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche, anche se in questo caso alcune informazioni non sono obbligatorie. Poi, il documento deve obbligatoriamente contenere la denominazione societaria e l’indicazione della sede, entrambe informazioni indispensabili per l’iscrizione al Registro delle Imprese. Il documento deve anche riportare l’oggetto sociale, ovvero la tipologia di attività svolta dalla società in essere, l’oggetto deve ovviamente rispettare tutti i termini di legge.

Esistono anche altre informazioni che vanno riportate all’interno di uno statuto costitutivo di una Srl. Nello specifico, il documento deve riportare il capitale sociale e le quote di partecipazione appartenenti a tutti i singoli soci. Nel primo caso, il capitale sociale di una srl deve essere minimo di 10.000 euro. Inoltre, devono essere specificate anche le spese di costituzione della società, e il nome degli amministratori. Infine, eccoci ad un altro aspetto fondamentale, l’atto deve infatti contenere tutte le norme relative al funzionamento della Srl, ovvero il documento di statuto. in questo caso va fatta una precisazione, la separazione tra i due, nelle srl, non è obbligatoria. Questo significa che una società a responsabilità limitata generalmente include le norme di gestione all’interno dell’atto costitutivo.

Fac Simile Atto Costitutivo e Statuto Srls

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di atto costitutivo e statuto srls da compilare e stampare.

Le Srls sono società a responsabilità semplificata. Si tratta di società che possono essere costituite dagli imprenditori, sulle quali vige una normativa finanziariamente molto elastica, la costituzione di una Srls, infatti, prevede il semplice versamento di 1 euro come capitale sociale. Si tratta di un’ottima opzione per avviare un’impresa sostenendo pochi costi iniziali, dato che questa formula prevede anche diverse detrazioni fiscali. Qualsiasi persona fisica può aprire una Srls, a patto che venga rispettato un tetto di capitale sociale che può andare da 1 euro a massimo 9.999 euro. Risulta essere una soluzione interessante, in quanto non presenta alcun tipo di vincolo anagrafico.

Recentemente il Ministero della Giustizia ha parzialmente accolto la richiesta di modifica dello statuto da parte degli imprenditori che abbiano deciso di avviare una srls. Questo ha creato diverse visioni della questione, spesso errate. Come successivamente sottolineato dal Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, le possibilità di modifica di un atto costitutivo sono obbligatoriamente limitate alle clausole considerate non essenziali. Di fatto, l’obbligo per gli imprenditori con società a responsabilità semplificata rimane quello di rimanere al 100% aderenti al modello.

Modello che, ovviamente, contiene delle clausole e degli elementi considerati dal MiSE come minime essenziali, che non possono essere in toccati. In sintesi, questo significa che l’atto costitutivo di una srls può essere in effetti modificato, ma solo in due casi. quando non intacca le clausole minime essenziali del modello standard, e quando le modifiche hanno lo scopo di conformarlo alle leggi. Per quanto concerne la redazione iniziale dell’atto costitutivo di una srls, invece, il MiSE si dimostra più flessibile, mantenendo comqune l’obbligo di cui sopra. Dunque, è sempre il caso di fare molta attenzione quando si crea lo statuto di una srls.

Come già sottolineato in precedenza, una società a responsabilità semplificata prevede un capitale sociale che può andare da 1 a 9.999 euro. Ma i vantaggi economici che si hanno nell’avviare questa tipologia di società, non si esauriscono con questo. Nel dettaglio, è anche possibile iscrivere una srls al Registro delle Imprese in via del tutto gratuita. Questo significa evitare di pagare il bollo, gli onorari notarili e la copertura delle spese della segreteria. La redazione dell’atto costitutivo risulta essere dunque gratuita, il notaio, infatti, verificherà i registri e depositerà lo statuto presso il Registro delle Imprese come sempre entro 20 giorni dalla richiesta. Ma senza chiedere un solo euro. Ovviamente, ciò non significa che non esistano dei costi, anche le Srls devono regolarmente pagare le imposte di registro, il diritto annuale alla Camera di Commercio, e la dichiarazione di inizio attività.

Modello Lettera Motivazionale per Stage

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera motivazionale per stage da compilare e stampare.

Spesso, in tempi di crisi così come in tempi di prosperità, l’ingresso nel mondo del lavoro avviene attraverso un periodo di tirocinio, lo stage. Oggi la formula dello stage è indubbiamente la più gettonata, e questo vale in qualsiasi settore o mercato, dalle piccole alle grandi aziende, di norma è lo stage a rappresentare il primo gradino per entrare nell’universo professionale. Spesso ciò avviene tramite posizioni aperte dall’azienda stessa, o magari anche attraverso una convenzione con un master, che offre delle strade preferenziali nei confronti di certe aziende. Eppure, candidarsi per uno stage è come candidarsi per un lavoro, il risultato non è scontato, e serve distinguersi dagli altri, possibilmente in positivo. Dunque la lettera motivazionale per stage è uno strumento essenziale.

Lo stage non è retribuito, salvo il classico rimborso spese, dunque ti starai giustamente chiedendo perché scrivere una lettera motivazionale per stage. Bisogna sapere che spesso la competizione per uno stage è pari a quella che c’è per una posizione lavorativa, soprattutto se parliamo dei tirocini presso le grandi aziende. Potere vantare nel curriculum uno stage svolto presso una impresa di spicco del settore, significa mettere a segno un colpo non da poco e soprattutto significa avere l’opportunità di giocarsi le proprie carte per potere essere assunti. Ecco il perché della lettera motivazionale per stage, convincere i selezionatori che sei tu la persona adatta, perché ti distingui dagli altri, e perché rappresenti una risorsa ideale da formare e sulla quale investire.

Non di rado un ragazzo che deve approcciare una candidatura per uno stage si chiede se deve utilizzare un registro formale oppure in questo mondo di giovani start up deve fare il creativo ed essere molto spontaneo. Premesso che ovviamente dipende dai casi, spesso la prima soluzione è la migliore. Questo perché con il registro formale, comunque vada, non si sbaglia mai, al contrario, esagerando con la creatività c’è il rischio di andare oltre. Questo comunque non significa che dovrai esasperare i toni in un senso o nell’altro, il registro formale, che è quello consigliato, dovrà anche possedere personalità per potersi distinguere dagli altri. Inoltre, non commettere mai l’errore di sovrastimare eccessivamente le tue capacità, le bugie non reggono mai alla lunga, al contrario della verità, che vince sempre. Ricordati che si tratta comunque di uno stage, non serve che tu sia iper preparato, dato che sarà l’azienda stessa a formarti sul campo.

Va comunque detto che la lettera motivazionale per stage non è poi tanto diversa da quella comune, che scrivi per candidarti per una posizione lavorativa. Ma ha ugualmente delle differenze non da poco. In una comune lettera motivazionale, infatti, spingerai per mettere in luce le tue capacità già acquisite. Al contrario, in una lettera per un tirocinio dovrai fare comprendere all’azienda che hai del grande potenziale, e che vale la pena investire su di te nel medio lungo periodo. Questo perché un’impresa che prende un giovane tirocinante, lo fa per crescerlo in casa e per prepararlo all’assunzione, non sempre va così, ma nella maggioranza dei casi ciò che cerca non è un professionista esperto, ma un diamante da sgrezzare. Il segreto, quindi, è fare leva sulla voglia di crescere e sulla disponibilità a fare gavetta.

Il modello di di lettera motivazionale per stage presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Fac Simile Patti Parasociali

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile patti parasociali da compilare e stampare.

Chiunque decida di avviare una società, non dovrebbe mai fare a meno di regolare i rapporti tra i soci con contratti specifici e molto chiari. Questo perché, in caso di successo o di fallimento, la scarsa chiarezza in merito ai diritti e ai doveri di ogni socio potrebbe creare confusione all’interno della società, facendo comparire contese o situazioni comunque spiacevoli. Certo, esistono i patti sociali a determinare lo statuto di una società e ad avere potere vincolante, eppure, i patti parasociali appaiono comunque fondamentali per regolare i rapporti tra i soci.

I patti parasociali sono accordi stipulati tra i soci all’interno di un’azienda. Al contrario dei patti sociali, che regolano l’intero asset societario e che stabiliscono ruoli, i patti parasociali sono stipulati tra uno o più soci e hanno valenza esclusivamente per i membri che li hanno sottoscritti. Per fare un esempio, un patto parasociale potrebbe obbligare un socio a non divulgare un’idea avuta da chi propone l’accordo, questo accordo ovviamente non vale per gli altri soci dell’azienda. Diversamente, i patti sociali valgono indistintamente per tutti i soci dell’impresa.

Questi accordi servono per regolamentare i rapporti tra i soci interni ad un’azienda senza coinvolgere la struttura societaria. Di fatto, i patti parasociali hanno il compito di creare una gerarchia interna e di regolare i comportamenti presenti e futuri dei soci. Giusto per fare qualche esempio, questi patti possono suddividere compiti e oneri in base alla partecipazione che ogni socio impiega nell’azienda, che può essere minore o maggiore degli altri. Oppure i patti sociali possono vincolare un socio alla segretezza in merito ad un’idea avuta da altri.

I patti parasociali sono accessori rispetto ai patti sociali, che al contrario sono contenuti all’interno dello statuto e dunque obbligatori. In sintesi, sono indipendenti e possono essere complementari con quelli sociali oppure difformi, dunque stabilire accordi diversi tra due soci tramite scrittura privata. Inoltre, proprio in quanto scrittura privata, hanno forma libera. Va anche specificato che i patti parasociali possono avere una durata massima di 5 anni, nel caso in cui la durata sia superiore, per legge viene ridotta a 5 annualità. E va anche sottolineato che la definizione della durata non è obbligatoria, nel caso non sia specificata, infatti, i due contraenti hanno sempre il diritto di recedere il contratto comunicandolo almeno 6 mesi prima.

I patti parasociali possono essere di tre tipologie. Per iniziare, abbiamo il sindacato di voto, ovvero il patto che consente ad un socio di ottenere l’appoggio di eventuali altri soci, per avere maggiore potere decisionale in assemblea. Bisogna però fare attenzione, perché questo strumento, nonostante sia legale, potrebbe essere annullato nel caso venisse ritenuto un modo per eludere le decisioni dell’assemblea. La seconda tipologia di patto parasociale è il sindacato di blocco, in questo caso, vengono fissati dei paletti inerenti al trasferimento delle quote societarie da un socio a soggetti terzi. Infine, il terzo tipo di patto parasociale è l’obbligo di consultazione, quando presente, i soci che lo hanno sottoscritto sono obbligati a consultare un altro socio quando si tratta di parlare di una certa materia o argomento. Infine, da sottolineare che ogni patto sociale può essere rinnovato alla sua scadenza.

Il modello di patti parasociali presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Modello Lettera Formale in Spagnolo

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera formale in spagnolo da compilare e stampare.

Spesso si pensa che, oltre all’italiano, basti conoscere la lingua inglese per poter comunicare senza troppi problemi con qualsiasi cittadino del mondo. Ma la realtà è diversa, ogni Paese ha le sue usanze, le sue tradizioni e ovviamente il suo orgoglio nazionale. In altre parole, dovrai essere abile ad adeguarti ad una comunicazione multilingua che possa anche includere lo spagnolo, un’altra lingua diffusa, soprattutto se hai intenzione di comunicare con aziende o clienti non solo spagnoli, ma anche sudamericani. Ecco perché dovrai essere capace di preparare una lettera formale in spagnolo, nel caso si dovesse rendere necessario intavolare una comunicazione professionale con un madrelingua iberico.

Prima di vedere come scrivere una lettera formale in spagnolo, devi anche capire quali circostanze potrebbero spingerti verso questa operazione. Per esempio, potresti sentire la necessità di emigrare in un paese ispanofono, e per farlo potresti dover comunicare da subito con un’azienda con la quale hai preso o intendi prendere dei contatti. Ma la lettera formale in spagnolo può risultarti utile anche se ti sei già trasferito in Spagna per lavorare, e devi quindi comunicare con un’azienda o un cliente del posto, se vuoi dare un’ulteriore spinta di professionalità alla tua immagine, risultando più accattivante e convincente, l’inglese non è esattamente la scelta più idonea per questo tuo obiettivo. Infine, una lettera formale serve anche per intrattenere rapporti con personalità di spicco o che occupano un certo ruolo, anche a fini diplomatici.

Scrivere una lettera formale in spagnolo non è poi tanto diverso dallo scriverla in italiano, al contrario dell’inglese, infatti, l’idioma spagnolo ha tantissimi elementi sintattici e grammaticali in comune con l’italiano, e le due culture si somigliano parecchio anche ad un livello di comunicazione. Questo significa che la struttura non varia da una lingua all’altra, ma che al contrario variano le canoniche formule che dovrai utilizzare per dare alla tua lettera un registro formale, per le quali non basta una semplice traduzione fatta sul momento.

Il primo passo è preparare l’intestazione, ovvero la sezione della lettera che dovrà contenere i dati del mittente: in questo caso puoi utilizzare una formula sintattica generica come A quien pueda interesar oppure rivolgerla ad una persona specifica, scrivendo Estimado señor/. Fatto questo, hai già risolto con successo uno dei passaggi chiave di una lettera formale in spagnolo.

Adesso che hai preparato l’intestazione, ti restano ancora due sezioni da compilare, il corpo della lettera, che poi rappresenta anche il centro del messaggio e dunque l’argomento, e la sua conclusione. Nel primo caso esistono delle vere e proprie formule formali che puoi utilizzare per introdurre l’argomento del discorso, e che sono davvero simili alla controparte italiana, per esempio, puoi scrivere Escribo para pedir información sobre oppure una frase più formale come Le escribimos en referéncia. Va anche detto che altre frasi formali possono comunque adattarsi bene al contesto, come Estamos interesados en obtener, un costrutto sintattico utilissimo per fare una richiesta specifica.

Adesso che il grosso è fatto, devi trovare una formula perfetta per congedarti in modo elegante, e magari per specificare che aspetti a breve termine una risposta. Per esempio, potresti chiudere la lettera con Saludos o Respetuosamente, oppure richiedere una risposta con Espero tener noticias de Usted pronto o con Si requiere información adicional, sírvase a contactarme.

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