Fac Simile Lettera di Presentazione in Tedesco

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di lettera di presentazione in tedesco da compilare e stampare.

Molti pensano al curriculum, quando si tratta di rispondere ad un annuncio di lavoro o di candidarsi per un colloquio, non che sia un errore, ma spesso viene attribuita troppa importanza a questo documento. In realtà, viste le centinaia di mail ricevute da chi si occupa della prima selezione dei candidati, di frequente è la lettera di presentazione ad assumere un ruolo chiave. A questo aggiungiamo il fatto che sono tantissimi i ragazzi e le persone più in avanti con l’età che decidono di tentare la sorte all’estero. Questi, per via di ovvie motivazioni legate alla vicinanza geografica e agli stipendi, puntano spesso a paesi come la Germania. Se anche tu desideri trovare lavoro in questo Stato, di sicuro ti tornerà utile sapere come scrivere una lettera di presentazione in tedesco.

La lettera di presentazione è un elemento fondamentale di quello che in Germania viene chiamato Bewerbung, ovvero il pacchetto di dati contenente la lettera di presentazione, il curriculum vitae e tutti i documenti testimonianti titoli di studio e certificazioni, detti anche Zeugnis. Risulta essere importantissimo puntare sulla lettera di presentazione perché, in Germania così come nel resto del mondo, oggi è proprio questo elemento a fare la differenza e a fornire una motivazione in più al selezionatore, se l’interesse si blocca qui, è quasi sicuro che il curriculum in allegato nemmeno verrà aperto, così come gli altri documenti. Come sempre accade, la lettera motivazionale in tedesco dovrà essere breve e concisa, ma allo stesso tempo in grado di illustrare le principali capacità di chi l’ha redatta.

In Germania, più che altrove, sono molto attenti alla forma, questo significa che dovrai seguire alcune linee guida abbastanza precise, in merito ai caratteri e alla formattazione. Seguendo il modello DIN 5008, ti consigliamo di evitare font eccessivi, usando una grandezza del font compresa tra 11 e 12 punti, un’interlinea fra 1 e 1.5, e usando un carattere come Verdana o Calibri. Detto questo, l’intestazione è identica agli altri esempi di lettere motivazionali, a sinistra in alto i tuoi dati, a destra i dati dell’azienda. Segue una riga contenente l’oggetto, con una frase che manifesti la tua intenzione di candidarti per quel posto, ovvero Bewerbung als …. posizione. Fatto questo, puoi passare all’introduzione, per poi proseguire con il corpo e finire con la conclusione.

L’introduzione dovrà essere molto breve e di massimo 2 o 3 righe, con una frase iniziale di saluto, per esempio Sehr geehrter Herr Cognome. Durante l’introduzione è anche importante riportare qualche frase che faccia capire a chi la sta leggendo che conosci l’azienda e i servizi o prodotti che offre. Poi viene la parte principale della lettera, o corpo, che rappresenta anche il centro della tua lettera di presentazione in tedesco, è meglio che sia organizzata come se fosse una risposta alla domanda relativa a cosa daresti all’azienda se venissi assunto. In breve, all’interno di questa sezione devi spiegare in che modo le tue competenze, o capacità, potrebbero giovare a chi sta vagliando la possibilità di assumerti a discapito di altri candidati. Soprattutto in tedesco, è quasi obbligatorio evitare congiuntivi o periodi ipotetici, perché insinuano un dubbio, e usare periodi diretti in indicativo.

Per quanto concerne la conclusione, come sicuramente già saprai, è importante utilizzare le giuste formule di chiusura e di saluto, presenti in formato standard anche nella lettera di presentazione in tedesco. Potresti per esempio chiudere con Mit freundlichen Grüßen, cioè Cordiali saluti, oppure Mit besten Grüßen, cioè I migliori saluti. Meglio che il resto della lettera sia tradotto in tedesco da un madrelingua, e che non vi siano errori grammaticali.

Il modello di lettera di presentazione in tedesco presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Fac Simile Lettera di Presentazione in Francese

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di lettera di presentazione in francese da compilare e stampare.

La lettera di presentazione, comunemente nota anche con la definizione di lettera motivazionale, è un documento oggi indispensabile nel campo della ricerca di un impiego. Visto che il curriculum è sempre più spesso uno strumento conoscitivo consultato rapidamente, spetta proprio alla lettera di presentazione introdurre il candidato e dare un veloce riepilogo della sua personalità e delle sue esperienze pregresse. In pratica, rappresenta una vera e propria anteprima discorsiva del curriculum, che spesso spinge un selezionatore a passare al passo successivo. Tra le altre cose, è importantissimo sapere scrivere una lettera motivazionale in lingua straniera, il francese, per esempio, è un idioma molto diffuso la cui conoscenza è essenziale per lavorare in certi paesi europei.

La lettera motivazionale, conosciuta in francese come lettre de motivation, è uno scritto che deve contenere una presentazione del candidato, il cui scopo è dare un’idea della propria personaa e di comunicarla agli occhi del selezionatore o del datore di lavoro. Dopo un’iniziale, e breve, presentazione, magari includente anche i titoli di studio più importanti, la lettera motivazionale dovrebbe sempre contenere una sorta di proposta, in sintesi, attraverso questo strumento dovrai elencare le tue competenze e illustrare in che modo potrebbero fare bene all’azienda che sta valutando se invitarti ad un colloquio conoscitivo. Per quanto concerne le modalità di invio, probabilmente sai già che la lettera di presentazione non va scritta in un documento a parte, ma direttamente all’interno del corpo della mail, e accompagnata dal curriculum in allegato. Queste sono regole di base che non cambiano, in nessuna lingua.

Vediamo come scrivere una lettera di presentazione in francese. Naturalmente il primo consiglio che possiamo darti è il seguente, se non padroneggi il francese, assicurati di farti scrivere una traduzione di una tua lettera di presentazione personale redatta inizialmente in italiano. Lettera che potrai in seguito arricchire con alcune formule verbali considerate standard per condire la lettre de motivation.

Detto questo, vediamo quali sono queste formule così importanti. In primo luogo il riferimento al destinatario, Madame o Monsieur se non conosci il nome di chi la leggerà, al quale dovrà seguire una immediata e breve presentazione del motivo per il quale stai inviando quella mail. Questo perché la lettera di presentazione, in quanto tale, non prevede un titolo. Per farti un esempio, dopo avere indicato il destinatario potresti esordire con una frase del genere, Je Vous contacte pour Vous manifester mon intérêt pour Votre offre d’emploi pour un poste de … au sein de Votre structure, che significa Vi contatto per manifestare il mio interesse verso una vostra offerta di lavoro per la posizione X all’interno della vostra struttura.

Terminata la prima parte, che puoi arricchire con qualche riferimento ai titoli di studio in tuo possesso, dovrai poi cominciare con la seconda parte della lettera di presentazione in francese, ovvero la sezione considerata in assoluto la più importante. Qui possiamo darti pochi consigli in lingua, considerando che dovrà essere farina del tuo sacco, come ti abbiamo già detto, dovrai riportare quelle che sono le tue competenze principali, e sottolineare i benefici che l’azienda otterrebbe da una tua eventuale assunzione. In questa fase, può risultare molto utile informarsi sulla storia e sulle caratteristiche dell’azienda e scrivere qualcosa orientato allo specifico ambito, così da fare vedere che sei interessato al tuo datore di lavoro, che sai cosa tratta, e che non hai copiato in giro la lettera.

Puoi terminare con una delle tante frasi conclusive standard, come Pour plus de détails concernant mon profil veuillez consulter mon Curriculum en pièce jointe, Je reste à votre disposition pour échanger davantage sur le sujet lors d’un entretien o Je vous prie d’agréer mes sincères salutations.

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Fac Simile Busta Paga

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di busta paga da compilare e stampare.

Quando arriva la fine del mese, i lavoratori di tutto il mondo già sanno di potere finalmente accogliere la tanto agognata busta paga, ovvero quel cedolino che viene sempre allegato allo stipendio, e che contiene una serie di informazioni che è sempre importante conoscere. Di contro, se da un lato l’occhio punta spesso verso la cifra riportata in basso a destra del foglio, dall’altro lato, quasi mai ci si sofferma su tutte le altre voci che si trovano riportate nel documento. Risulta essere un errore, perché qui si concentrano dati importanti quali le detrazioni fiscali, le festività e altre informazioni cruciali come le ferie, le ritenute e chiaramente la somma relativa ai contributi versati dal datore di lavoro. Ecco perché oggi vedremo come leggere e studiare nel dettaglio una busta paga.

La busta paga, nota più semplicemente come cedolino, è il documento che il datore di lavoro è tenuto a rilasciare al dipendente o al lavoratore subordinato al termine di ogni mese di lavoro. La prima informazione che spicca, è naturalmente la cifra netta che il datore corrisponde al lavoratore, ovvero quanto entra fattivamente in cassa, tolte le ritenute e i contributi. Detto questo, la busta paga non si limita a quel numero ma, come già anticipato, contiene anche tutta una serie di informazioni che è sempre bene leggere e conoscere.

Sebbene quasi tutti leggano la busta paga partendo dal fondo, dunque dalla cifra netta che indica il guadagno mensile del lavoratore, in realtà come ogni documento il cedolino andrebbe letto cominciando dalla sua prima part, ovvero la testata, dunque la sezione contenente i dati del lavoratore e del datore di lavoro. Qui si trovano informazioni quali la tipologia di contratto nazionale riguardante la categoria del lavoratore, il livello di categoria e la qualifica, la data di assunzione dello stesso, e naturalmente il mese relativo al cedolino emesso dal datore di lavoro. Risulta essere sempre in questa prima parte che si trovano altre informazioni interessanti, come ad esempio la voce relativa alle ferie e ai permessi, ma anche gli aumenti legati agli scatti e agli assegni supplementari. Inoltre, qui si trovano pure voci come i super-minimi, gli stipendi base di categoria e le indennità di contingenza.

La testata o testa della busta paga, già di suo, possiede molte informazioni interessanti: anche le altre due sezioni, conosciute come corpo e piede, ospitano comunque delle voci che è utile approfondire. Partendo dalla prima, il corpo ha quasi sempre una composizione a tabella, e riporta informazioni come lo stipendio quotidiano, detto ordinario, suddiviso in base ai giorni. Inoltre, qui è possibile trovare altri dati incolonnati, come le festività, le voci relative all’INPS, l’ammontare dei buoni pasto, sempre se presenti, e chiaramente le trattenute IRPEF. Si tratta, dunque, di altre componenti importantissime per la definizione del reddito al netto delle ritenute.

La terza e ultima sezione è il piede, ovvero la parte che precede la cifra della remunerazione al netto, che solitamente si trova in basso a destra. Nel piede si trovano numerose informazioni altrettanto importanti, per esempio, è qui che vengono riportate voci come le detrazioni e gli assegni familiari, oltre ai contributi e all’imponibile IRPEF. Inoltre, nel piede troverai anche il famoso TFR, ovvero il tesoretto raccolto che viene poi consegnato al lavoratore al momento della cessazione del rapporto lavorativo.

Fac Simile Lettera di Credito

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di lettera di credito da compilare e stampare.

Quando entrano in ballo i pagamenti su scala internazionale, non sono poche le preoccupazioni di chi paga per un servizio e di chi lo vende. Spesso sono le stesse banche a farsi da garanti nel settore dei pagamenti per import o export o durante le grandi operazioni finanziarie. Questo avviene con un documento noto come lettera di credito, che viene allegato dalla banca ad un pagamento direzionato verso una seconda banca, e che ha lo scopo di garantire l’affidabilità del venditore e di proteggere i soldi versati dall’acquirente.

Questo è un documento che viene preparato da una banca e consegnato ad un’altra banca. Rappresenta a tutti gli effetti una forma di garanzia che copre una transazione economica internazionale. Non è un argomento facile, per questo è necessario approfondirlo, oggi proponiamo dunque una dettagliata guida alla lettera di credito.

La lettera di credito, conosciuta anche come nota documentaria di credito, è un documento che le banche utilizzano per farsi da garanti nei confronti di un certo soggetto coinvolto in una transazione economica internazionale. Questa lettera, infatti, contiene tutta una serie di documenti che hanno lo scopo di attestare l’affidabilità creditizia di un soggetto, una volta che la banca primaria ne entra in possesso, prende l’impegno con l’acquirente di pagare di cassa propria l’ordine di un certo prodotto o servizio ad una seconda banca estera. Questo documento è una doppia forma di garanzia, da un lato consente ad un ordinante di proteggersi in caso di acquisto di prodotti non ancora realizzati. Dall’altro, garantisce al venditore che i soldi ci sono, sono stati versati sul conto e sono messi al sicuro da qualsiasi inconveniente, attendono solo di essere sbloccati. Questo perché la banca agisce come supervisore di questa transazione. Dunque ne possono beneficiare entrambi.

Le lettere di credito non sono tutte uguali, anzi, ne esistono sostanzialmente tre tipologie. Per iniziare, c’è la nota di credito revocabile, in questo caso la banca mantiene il diritto di revocare il credito quando desidera, prima che il beneficiario abbia presentato tutti i documenti di conferma. Poi c’è la lettera di credito irrevocabile, in questo caso il pagamento della somma in essere non può essere revocato, salvo un diverso accordo tra il beneficiario e l’istituto di credito. Infine, abbiamo la forma più semplice e intuitiva, la nota confermata e irrevocabile. In questo caso il beneficiario del pagamento chiede all’istituto di verificare la provenienza del credito, per poi ottenere conferma e quindi riscuotere la somma presentando i propri documenti. In realtà, non sempre le lettere di credito sono così programmate, non trattandosi di un documento chiuso, ogni lettera di credito può contenere clausole frutto della contrattazione tra i soggetti e gli istituti di credito che si accollano questi oneri.

Non è un caso che la lettera di credito venga spesso utilizzata nel settore delle transazioni internazionali. Questo perché il documento mette al riparo l’importatore da alcuni fattori di rischio. Ma conviene analizzare il funzionamento della lettera di credito con un esempio pratico. Poniamo caso che un produttore italiano desideri importare dei prodotti dalla Cina, non ancora realizzati. Trattasi di un vero e proprio ordine che espone al rischio di pagare un anticipo, prima di potere testare con mano i prodotti acquistati e non ancora realizzati. Ecco che la lettera di credito garantisce all’acquirente la possibilità di affidarsi alla banca per il pagamento di una certa somma, somma che verrà sbloccata solo quando il beneficiario presenterà tutti i documenti attestanti gli accordi del contratto stipulato con l’acquirente. Di contro, la lettera di credito funziona anche come garanzia nei confronti del venditore, presenta infatti la certezza di avere una somma versata per i propri servizi, e che sarà appunto versato sul conto non appena il servizio prestato verrà concluso come da accordi.

La banca ovviamente richiede certe garanzie a fronte del possibile anticipo di una somma di denaro per l’acquisto di un bene o servizio. Quindi, l’acquirente deve sempre accompagnare alla richiesta della lettera di credito una serie di documenti che possano testimoniare la presenza di queste. Dall’altro lato, il beneficiario del pagamento è obbligato a presentare a sua volta dei documenti, per potere riscuotere il credito. Documenti che possono per esempio essere le fatture, le distinte per il trasporto e per il carico. Nel caso di prodotti particolarmente sensibili come quelli agroalimentari, il venditore deve anche presentare i certificati di qualità e di origine. In assenza dei documenti, non potrà riscuotere il credito. Naturalmente la banca non si espone senza ottenere nulla in cambio, la lettera di credito prevede dunque la presenza di una commissione percentuale, che di solito è intorno al 2% della somma.

Modello Lettera di Recupero Crediti

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di recupero crediti da compilare e stampare.

Forse non lo sai, ma oggi in Italia i cattivi pagatori sono spesso la principale causa del fallimento delle aziende. Nella situazione economica che stiamo sperimentando, dunque, è sempre necessario per un’impresa approfondire la conoscenza di un cliente, prima di fornirgli un prodotto o un servizio. Non a caso le visure camerali sono ottimi strumenti che puoi utilizzare per capire se un potenziale cliente è affidabile, o se ha già avuto in passato problemi con i pagamenti. Se ti capita di inciampare in un cattivo pagatore, puoi rivolgerti ovviamente ad un avvocato, ma prima dovrai comunque provare a sollecitare il pagamento della somma dovuta con una lettera di recupero crediti. Anche due, se la prima non ha ottenuto risultati. Oggi vedremo quindi in cosa consiste e come scrivere una lettera di recupero crediti.

La lettera di recupero crediti è uno strumento che puoi utilizzare per sollecitare, più o meno gentilmente, il pagamento di un credito che un tuo cliente ti deve, a fronte della presenza di una fattura scaduta che possa dimostrare l’accordo. Questa lettera rappresenta quindi un primo tentativo che puoi fare per convincere il debitore a corrisponderti quanto ti deve per l’acquisto di un servizio o di un prodotto. Sappi che sollecitare il tuo debitore ad ottemperare ai suoi obblighi è un tuo diritto, dunque la lettera di recupero crediti dovrebbe sempre rappresentare la prima forma di sollecito da utilizzare nel caso tu abbia avuto la sfortuna di incontrare un cliente che non salda i propri debiti.

Esistono due tipologie di lettere di recupero crediti, la prima rappresenta più che altro una forma di avviso, che potrai usare per ricordare ad un cliente sbadato che ha ancora un pagamento pendente da corrisponderti. La seconda lettera di recupero crediti, invece, ha un tono decisamente meno gentile e segue alla prima, corredata in calce da una specifica molto importante, in caso di ulteriore mancato pagamento o ritardo, ti avvarrai della facoltà e del diritto di ricorrere ad un avvocato per risolvere la questione, stavolta seguendo le vie legali. Se la prima lettera di recupero crediti è più morbida e non contiene minacce, la seconda lettera di sollecito pagamento è invece più diretta e ha l’obiettivo di mettere pressione al cattivo pagatore.

Le lettere di sollecito crediti non sono facoltative, ma necessarie per potere successivamente avviare un percorso di recupero crediti per vie legali. Prima di poterti rivolgere ad un avvocato per richiedere il pagamento del tuo credito, o il pignoramento di uno dei beni del cliente cattivo pagatore, dovrai infatti dargli la possibilità di ottemperare ai suoi obblighi come da fattura insoluta. La prima lettera, quindi, ha uno scopo meno diretto, la seconda, invece, ha una sua veste ufficiale. Questo perché, oltre alla minaccia di ricorrere alle vie legali, la seconda lettera di recupero crediti conterrà anche un riferimento come atto di costituzione in mora, per questo è chiamata lettera di messa in mora. Questo servirà per comunicare al debitore che la presente ha tutti i crismi di richiamo ufficiale.

Prima di terminare la nostra guida sulla lettera di recupero crediti, esistono altre informazioni che devi conoscere. Per iniziare, questa deve essere inviata sempre e comunque con forma di raccomandata, questo per avere la certezza che la lettera sia stata ricevuta dal debitore. Inoltre, dovrà contenere informazioni quali il numero della fattura, la cifra del debito, e i dati di chi la invia.