Fac Simile Atto di Precetto in Rinnovazione

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di atto di precetto in rinnovazione da compilare e stampare.

Quando un debitore deve dei soldi ad un creditore, sono diverse le strade che questo può percorrere per procedere alla riscossione del credito. Si tratta, come sicuramente saprai, di vie giurisprudenziali che richiedono tempi e attese ma che, se fatte secondo legge, obbligano il debitore a corrispondere al creditore quanto dovuto, per evitare il pignoramento dei suoi beni. Da questo punto di vista, grande importanza hanno l’atto di precetto ed il successivo atto di precetto in rinnovazione, nel caso il primo non sia andato a buon fine. Vediamo dunque di cosa si tratta e quando il precetto in rinnovazione risulta effettivamente utile.

L’atto di precetto è la comunicazione che viene consegnata dal creditore, cioè da un suo rappresentante legale, al debitore, dunque il documento attraverso cui il primo intima al secondo il pagamento dei suoi debiti. Si tratta di un avviso che deve legalmente precedere l’atto di esecuzione forzata, ovvero l’intenzione di pignorare uno o più beni del debitore per rientrare del credito dovuto, in altre parole, è un modo morbido che il creditore utilizza per fare capire al debitore che, entro un certo lasso di tempo, o provvederà da solo al pagamento dei suoi debiti o andrà incontro ad un pignoramento forzato. Va anche sottolineato che l’atto di precetto, a sua volta, deve essere preceduto dalla notifica del titolo esecutivo. Si tratta, nei fatti, della classica procedura che i creditori utilizzano per riscuotere legalmente una certa somma di denaro e per assicurarsi che il proprio credito non vada perso.

L’atto di precetto assicura al debitore un minimo di 10 giorni per trovare le somme necessarie per coprire il debito. Successivamente a quella data, il debitore può aspettarsi l’avvio dell’esecuzione forzata e dunque del pignoramento, può però accadere che sia lo stesso creditore a decidere di non muoversi ancora, il che potrebbe portare all’allungarsi dei tempi. Se i tempi superano i 90 giorni dalla data del precetto, il primo atto decade e necessita di un nuovo documento, l’atto di precetto in rinnovazione. Questo è l’unico caso in cui l’atto di precetto in rinnovazione ha un carattere obbligatorio.

Può infatti accadere che il creditore decida di muovere un altro atto di precetto prima della scadenza dei 90 giorni, è libero di farlo, anche se non è un atto dovuto. Ma è libero di farlo rispettando comunque il principio di correttezza e buona fede, il che significa che non può assolutamente aumentare il credito sommando anche le spese legali dovute al primo atto di precetto emesso, che non è ancora scaduto.

Va poi specificato che l’atto di precetto in rinnovazione appare del tutto privo di valore nel caso venga consegnato entro la data di 90 giorni e nel caso si verifichino due ipotesi. La prima vede l’esecuzione forzata della riscossione del credito, se è già stata avviata entro i 90 giorni, l’atto di precetto in rinnovazione non ha senso. Allo stesso modo il creditore ha le mani legate e non può emettere un altro atto di precetto, nel caso in cui il debitore abbia fatto opposizione, in quella circostanza, sarà il giudice a dovere stabilire la procedura e le modalità.

Il modello di istanza di atto di precetto in rinnovazione presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

File