Fac Simile Contratto di Avvalimento

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di contratto di avvalimento da scaricare e compilare.

Forse non è uno degli strumenti giuridici più conosciuti, e probabilmente la parola non dirà molto ai più, eppure l’avvalimento è un contratto di tipo comunitario recentemente disciplinato che offre possibilità importanti soprattutto ai piccoli e medi imprenditori, che grazie a questo strumento hanno la facoltà di diventare più attivi e partecipativi nel settore dei lavori pubblici, vediamo perché, in cosa esso consiste e, soprattutto, a cosa serve.

Nel nostro ordinamento l’avvalimento indica un istituto giuridico che concerne il campo dei contratti pubblici di lavoro, sia che si tratti di servizi che di forniture.
Esistono due diversi tipi di avvalimento, ovvero quello atto a dimostrare, in sede di gara, di avere i requisiti di qualificazione richiesti dalla stazione appaltante e quello atto a dimostrare la stabilità della disponibilità dei requisiti richiesti per future procedure di affidamento.

Analizziamo quindi il primo tipo.
Questo tipo di avvalimento riguarda il possesso dei requisiti di qualificazione richiesti per l’affidamento di appalti di lavori, sia servizi che forniture, per conto della Pubblica Amministrazione.
In pratica, questo istituto permette ad un operatore che partecipa ad una gara di appalto di avvalersi dei requisiti in possesso di un altro operatore economico.
L’avvalimento è valido solo per la gara specifica e, nel caso in cui sia aggiudicato, resta valido per l’intera durata dell’appalto.
L’impresa ausiliaria, cioè quella che concede i propri requisiti a quella che poi effettivamente partecipa, detta ausiliata, rimane estranea sia alla gara che al contratto, però è obbligata a mettere a disposizione dell’altra impresa tutto ciò che a questa manca, il tutto per l’intera durata dell’appalto.

Analizziamo ora più da vicino la seconda tipologia di contratto di avvalimento.
Questo è finalizzato alla dimostrazione della stabile disponibilità dei requisiti necessari per conseguire l’attestazione di qualificazione che abilita l’operatore economico alla partecipazione a future procedure di affidamento.
Esso viene disciplinato dall’art. 50 del Codice dei Contratti Pubblici, il quale a sua volta fa propri i principi stabiliti nell’art. 52 della direttiva 2004/18 e dell’art. 53 della direttiva 2004/17.

In generale, il contratto di avvalimento, per entrambe le tipologie esaminate, è stato introdotto in epoca recente e, precisamente, con il Decreto Legislativo numero 163 del 12 Aprile 2006, a fronte di quanto previsto dalle direttive dell’Unione Europea sopra citate, ovvero 2004/18 e 2004/17.

Grazie ad esso, chi non ha le capacità ed i requisiti indispensabili richiesti per concorrere all’affidamento di un lavoro pubblico, non deve per forza rinunciare, ma può invece servirsi, per l’appunto, di tale strumento giuridico, con il quale l’imprenditore può avvalersi di potenzialità e mezzi di un’altra azienda, che ovviamente disponga dei necessari requisiti richiesti ed evitare in questo modo di essere escluso dalla partecipazione alla gara.

Questo significa che grazie a questo meccanismo anche le imprese più piccole possono sperare di essere ammesse ed infine ottenere l’affidamento di lavori pubblici, sempre che si impegnino ad eseguire quanto richiesto con i mezzi messi a disposizione da altri operatori.
Il contratto di avvalimento vale per tutti i tipi di appalto, riguardanti sia forniture che servizi, e si è ammessi ad avvalersi di capacità altrui che siano di tipo economico, finanziario, tecnico e organizzativo, oltre che del SOA, cioè le loro certificazioni di qualità

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