Fac Simile Contratto di Factoring

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di contratto di factoring da compilare e stampare.

Data la crisi economica ed il cambiamento dei mercati, oggi le piccole e medie imprese hanno sempre più spesso la necessità di ottenere liquidità per il proprio business, una condizione non sempre possibile, soprattutto perché oggi è sempre più diffusa la dilazione dei pagamenti. In altre parole, un’azienda potrebbe dovere incassare diversi crediti da parte dei clienti ma spalmati nel lungo periodo, senza avere dunque la possibilità di monetizzare nell’immediato, una condizione che impedisce ad un’impresa di avere un flusso di cassa determinato, e di potere dunque intervenire per coprire nell’immediato le proprie spese. Proprio per porre rimedio a questa difficoltà che nascono i contratti di factoring.

Il contratto factoring è uno strumento finanziario attraverso il quale un’azienda, detta cedente, cede i propri crediti presenti e futuri ad un’altra società, detta factor. Si tratta di una pratica di origine anglosassone che sta riscontrando un grande successo anche in Italia, soprattutto perché consente di monetizzare nell’immediato i propri crediti, a fronte del pagamento di una commissione al factor. In altre parole, il contratto di factoring può essere a tutti gli effetti considerato come una forma di finanziamento all’impresa, che permette a queste di mantenersi in regola con le spese, e di poter contare sul supporto economico di un soggetto terzo.

Il funzionamento del contratto di factoring è molto semplice ed intuitivo, un’azienda, cedendo i propri crediti presenti e futuri, autorizza il factor alla riscossione dei suddetti. In cambio, l’azienda riceve immediatamente la liquidità relativa ai crediti non ancora riscossi, e alle volte anche un anticipo sui crediti futuri, questo significa che può contare su una liquidità immediata, per potere così coprire le proprie spese o investire per la  sua crescita. Dall’altro lato, il factor si assume l’onore di riscuotere i suddetti crediti che gli sono stati ceduti dall’azienda guadagnando una commissione che il cedente le paga per la riscossione. In altre parole, il contratto di factoring permette ad entrambe le parti di ottenere un vantaggio.

In realtà il contratto di factoring prevede al suo interno una serie di obblighi e di servizi che non si limitano alla semplice riscossione dei crediti. Attraverso tale tipologia di contratto, infatti, un factor si impegna a fornire anche altri servizi, come, per esempio, l’assistenza legale per la riscossione dei crediti, lo smobilizzo dei suddetti, la gestione di cassa e persino la valutazione dell’affidabilità dei clienti. In altri termini, tramite questo contratto il cedente esternalizza tutta una serie di aspetti che avrebbero, altrimenti, un loro costo per l’azienda.

Approfondendo il discorso, è possibile scoprire che esistono due tipologie di contratto di factoring, che differiscono in base alla cessione o meno del rischio. Questo significa che un contratto di factoring può registrare al suo interno una determinata clausola relativa ai fattori di rischio legati alla riscossione di un credito.

Nel primo caso si parla di pro solvendo, in questo caso il rischio rimane al cedente, che si impegna a restituire la quota versata dal factor a copertura di un certo credito, nel caso in cui il factor non dovesse riuscire a riscuoterlo. Nel secondo caso, invece, si parla di pro soluto, in questa circostanza il contratto di factoring prevede la presenza di una determinata clausola, attraverso la quale il cedente cede al factor anche i fattori di rischio. In altre parole, nel caso in cui il factor non dovesse riuscire a riscuotere un certo credito, il cedente non sarà in alcun modo obbligato a restituire al factor la somma da esso anticipata. Ovviamente questa tipologia comporta una commissione maggiore.

Il modello di contratto di factoring presente in questa pagina è piuttosto semplice e può essere modificato in base alle proprie esigenze in modo veloce.

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