Fac Simile Contratto di Finanziamento

Spesso capita di aver bisogno di una certa somma di denaro per acquistare un bene o un servizio. In questi casi, sono due le circostanze che possono palesarsi, possiamo spendere una cifra che abbiamo già messo di lato oppure richiedere un prestito. Quando si sceglie l’opzione del prestito, ecco che entra in gioco il contratto di finanziamento, in pratica, ci si rivolge ad un istituto di credito per ottenere in cambio una certa somma di denaro, da restituire a rate e con gli interessi, ma che possiamo impiegare tutta e nell’immediato. Il finanziamento, però, è un impegno che non va mai preso alla leggera, ecco perché oggi vedremo di studiare a fondo questo contratto.

Il contratto di finanziamento è quel documento che certifica la stipula di un prestito da parte di un istituto di credito, come per esempio una banca o una finanziaria. Questo ci permette di entrare in possesso di una certa somma di denaro da impiegare come desideriamo, oppure da investire in una certa operazione precisa, prestito finalizzato, per esempio l’acquisto di una casa, di una automobile e persino l’iscrizione all’università. Non è raro, poi, che il contratto di finanziamento possa essere proposto direttamente dall’esercente, in questi casi, non serve passare da una banca in quanto l’esercente ha già un accordo con l’istituto di credito. Per esempio, questo può accadere per la richiesta di un finanziamento presso una concessionaria. Poi, naturalmente, la cifra andrà restituita a rate, ogni rata includerà un certo tasso di interesse, che poi rappresenta ciò che guadagna l’istituto di credito sul finanziamento.

Risulta essere importante specificare che, per ottenere un contratto di finanziamento e dunque un prestito, è necessario che la banca accetti. Per fare questo, il cliente deve per forza di cose presentare dei documenti come prova di un proprio reddito, gli istituti di credito, infatti, non concedono finanziamenti se non in presenza di una sicurezza economica, come per esempio la busta paga. Tra i documenti da consegnare si trovano anche le dichiarazioni dei redditi, i documenti di identità, il codice fiscale e alcune delle ultime bollette di forniture energetiche.

Questi documenti serviranno alla banca per studiare la situazione creditizia del richiedente e per valutare se accettare o meno la sua richiesta di prestito. Inoltre, un contratto di finanziamento ha sempre una forma precisa, al suo interno devono essere indicati l’istituto che eroga il prestito, il richiedente, le modalità del prestito e gli importi stabiliti, l’ammontare e la scadenza delle rate, e chiaramente i tassi di interesse.

Esistono in sostanza due tipologie di contratti di finanziamento: quello cartaceo e quello online. Nel caso del contratto cartaceo, entrambi gli attori devono apporre le proprie firme per renderlo fattivo. Il contratto di finanziamento online, invece, funziona diversamente, qui l’unico a dovere firmare il modello è il richiedente, ma il contratto verrà attivato solo quando l’istituto accetterà il finanziamento inviando una lettera di conferma.

Può accadere che un cliente decida di estinguere il finanziamento, restituendo alla banca la somma di denaro prestatagli, ne ha tutto il diritto, può farlo in qualsiasi momento e in questo caso la regola prevede anche un abbattimento degli interessi sulle rate residue. Inoltre, il cliente ha anche la possibilità di recedere dal contratto entro 14 giorni dalla firma o dalla lettera di conferma in caso di contratto stipulato a distanza, non sono presenti penali, e il prestito va restituito interamente entro 30 giorni, compresi gli interessi.

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