Fac Simile Contratto Prestazione Occasionale

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di contratto prestazione occasionale da compilare e stampare.

La crisi economica ha portato non poche novità in ambito lavorativo, soprattutto per quanto concerne i contratti di lavoro, questo perché, per via della contrazione in termini di assunzioni, non sono pochi i professionisti che scelgono di lavorare con modalità come il lavoro occasionale. Non a caso, si tratta di una tipologia di contratto ogni anno soggetta a modificazioni, in quanto a caratteristiche e requisiti da rispettare in termini di legge e fisco.

Il contratto di prestazione occasionale è una forma contrattuale che può essere stipulata in presenza di collaborazione occasionale e autonoma. Questo significa che, in termini di legge, esistono determinati paletti da rispettare, per potere rientrare in questa categoria di lavoratori. Intanto la durata del lavoro con un singolo committente non deve superare i 30 giorni effettivi, e la remunerazione annua complessiva deve essere inferiore ad un tetto massimo di 5000 euro, nel caso in cui queste due condizioni dovessero venire a mancare, il contratto di prestazione occasionale decadrebbe in quanto in violazione delle norme in materia. In quel caso, infatti, si rende necessaria la stipula di un contratto a progetto. Tutti i lavori sono consentiti, sempre a patto di rispettare i paletti esposti in precedenza. Questa era la vecchia definizione di prestazione occasionale risalente alla legge Biagi, poi sostituita dal Jobs Act.

A differenza di altri contratti di lavoro, la prestazione occasionale non richiede da parte del lavoratore l’apertura della Partita IVA, dunque non prevede il versamento dei contributi all’INPS, questo si rende necessario solo al superamento della quota dei 5.000 euro. Questo non significa che il lavoratore occasionale sia esentato dal versamento di qualsiasi forma di contributo fiscale, nello specifico, il contratto di prestazione occasionale prevede il versamento di un 20% calcolato a partire dalla retribuzione. Il versamento deve essere effettuato dal datore di lavoro, e specificato all’interno della ricevuta con ritenuta d’acconto.

In seguito alla riforma del Jobs Act, sono state modificate determinate caratteristiche appartenenti al contratto di prestazione occasionale. Nello specifico, sono state delineate le caratteristiche di questa forma di lavoro, che a sua volta, per essere considerata tale, deve rispettare certi altri paletti. Si intende per prestazione occasionale quella forma di lavoro non inserita in un meccanismo aziendale. Questo significa che non deve sussistere alcuna forma di lavoro subordinato, dunque il lavoratore non deve avere vincoli imposti dal datore di lavoro e non deve essere soggetto a coordinamento da parte di questo. In pratica, si rende possibile la prestazione occasionale qualora il lavoratore non svolga la propria professione con continuità ma in modo autonomo, senza sottostare alla coordinazione di chi ha richiesto le sue prestazioni.

 

La riforma del Jobs Act ha reso obbligatoria la presenza di determinati dati nel contratto di prestazione occasionale. Nello specifico, oltre ai dati anagrafici del prestatore e ai dati dell’azienda, vanno inseriti anche l’oggetto della prestazione occasionale e il luogo di svolgimento della prestazione. Naturalmente vanno specificati anche la retribuzione e gli orari di lavoro quotidiani.

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