Fac Simile Fattura Proforma

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di fattura proforma da compilare e stampare.

La fattura proforma è un documento privo di valore fiscale che viene utilizzato nel caso si debba richiedere il pagamento di un determinato importo a un cliente. Diversamente da come alcuni sostengono, la fattura proforma non è una falsa fattura ma si tratta di un vero e proprio documento contabile contemplato dalla normativa fiscale.

Essa però non può essere emessa in qualsiasi caso, ma il suo utilizzo è limitato a alcuni casi specifici. In questo si deve essere ben chiari visto che un errato utilizzo della fattura proforma potrebbe portare ad una scorretta applicazione della normativa fiscale e a commettere evasione fiscale ed omesso versamento IVA.

Infatti il lato positivo della fattura proforma è che non fa sorgere obblighi dal punto di vista fiscale, mentre con l’emissione di una regolare fattura si dovrà versare l’IVA e pagare le relative imposte, indipendentemente dal fatto che la stessa sia stata pagata o meno, con la fattura proforma tutto questo non avviene e si pagheranno le imposte solamente nel momento in cui si riceverà il pagamento.

Vediamo cosa differenzia dunque una fattura proforma da una fattura normale. La fattura proforma non seguirà la normale registrazione delle fatture ma avrà una numerazione autonoma, anche se riporta  comunque tutti i dati di quella che sarà poi la fattura che verrà effettivamente emessa.

La normativa prevede due casi specifici in cui si può emettere la fattura proforma

-Qualora si debba spedire della merce e si richieda il pagamento prima della spedizione della stessa.

-Quando un libero professionista richiede il pagamento delle proprie prestazioni.

Nel primo caso il cliente potrà controllare quelli che sono i prezzi applicati e i quantitativi in modo da essere sicuro corrispondano all’ordine; avrà anche a disposizione i dati bancari per provvedere al pagamento. In questo caso il vantaggio è che se i dati riportati non fossero corretti non servirà emettere una nota di variazione ma basterà rifare la fattura proforma e in caso l’ordine non venisse confermato non servirà stornare la fattura ma basterà stracciarla.

Nel secondo caso, invece, la fattura proforma aderisce al dettato normativo che prevede per i liberi professionisti l’obbligo di fatturazione non all’esecuzione della prestazione ma solo al pagamento della stessa.

Concludiamo dicendo, però, che in tutti gli altri casi, così come nel caso si consegni o si spedisca la merce, insorge l’obbligo di fatturazione, indipendentemente dal fatto la merce spedita o consegnata sia stata pagata, e dunque non si potrà emettere fattura proforma.

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