Fac Simile Proposta di Acquisto

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di proposta di acquista.

In Italia quando si parla di burocrazia tutto diventa complesso se non si ha un’adeguata conoscenza della materia. Per fortuna in questo caso siamo davanti a una procedura non troppo difficile. Dunque scopriamo insieme cosa risulta essere la proposta di acquisto e come eseguirla in maniera efficace, senza inutili perdite di tempo e denaro

La proposta d’acquisto immobiliare è un atto privato attraverso il quale una parte si impegna a comprare un immobile a un determinato prezzo e a precise condizioni. Attraverso la proposta d’acquisto, dunque, l’accordo raggiunto a voce viene messo nero su bianco.

Stiamo parlando di un atto ufficiale, vincolante per chi acquista. Una volta inoltrata la proposta d’acquisto, la decisione finale spetta solo chi vende, l’acquirente non avrà più la possibilità di ritirare l’offerta fino allo scadere temporale di questa.

Ovviamente è possibile personalizzare la proposta d’acquisto in funzione delle proprie necessità. A prescindere da esse, nella formulazione di una proposta d’acquisto non possono mancare i seguenti elementi:

Destinatario
Il proprietario dell’immobile che si intende acquistare. Bisogna prestare attenzione perché l’assegno di caparra dovrà essere intestato al destinatario e essere non trasferibile.

Immobile oggetto della compravendita
Riferimenti catastali, rogito, planimetria e così via.

Prezzo
La somma offerta da chi acquista con specificate le modalità di pagamento e le corrispondenti tempistiche.

Condizioni della proposta
Elencarle dettagliatamente, includendo i suoi termini temporali.

Provvigioni
Se la proposta d’acquisto è stata formulata mediante un agente immobiliare, all’interno della stessa bisognerà specificare anche le provvigioni che gli spettano.

Ovviamente in questo caso il modulo della proposta d’acquisto dovrà contenere anche i dati dell’agente immobiliare e la sua iscrizione a ruolo.

Come abbiamo avuto modo di vedere, il venditore non ha nulla da perdere con una proposta d’acquisto, visto che nell’attesa di decidere se accettare o meno la proposta d’acquisto riceverà una somma di denaro e non sarà in alcun modo vincolato. Quello che rischia è invece l’acquirente, che prima di inoltrare una proposta d’acquisto e versare un acconto, farebbe bene a adottare alcuni accorgimenti in modo che in caso di problemi possa evitare di concludere la transazione e recuperare il denaro.

Questo è possibile inserendo clausole di salvaguardia
Tramite queste, chi acquista ha la possibilità di tutelarsi ponendo delle precise condizioni d’acquisto. Per esempio, la nota più impiegata è che la proposta d’acquisto è valida a condizione che l’istituto di credito eroghi il mutuo immobiliare per l’acquisto dell’immobile, oppure, nel caso in cui l’abitazione sia in affitto, che al momento della sottoscrizione del accordo l’inquilino deve avere liberato l’abitazione.

Ovviamente sarà fondamentale eseguire tutte le verifiche del caso attraverso un notaio, che provvederà alle seguenti operazioni.

Titolo di provenienza
La copia dell’atto di acquisto dell’immobile.

Ipoteche
Il notaio verificherà la presenza di eventuali ipoteche sull’immobile. Nel caso in cui non vi sia una dichiarata dal venditore, sarà possibile chiederne la cancellazione prima del rogito o contestualmente.

Catasto
Chiedere al venditore la scheda catastale e accertarsi che corrisponda in ogni dettaglio allo stato di fatto

Certificati
Il notaio chiederà al venditore dell’immobile gli estremi dei titoli abilitativi edilizi, eventuali condoni e certificato di agibilità.

Spese in sospeso
Accertarsi che tutte le spese condominiali siano state saldate.

Regolamento condominiale
Procurarsi una copia del regolamento, al fine di verificare possibili limitazioni nell’utilizzo delle singole unità immobiliari, riconoscere le parti comuni e eventualmente quelle a utilizzo esclusivo.

Impiantistica
Verificare lo stato degli impianti richiedendo al venditore le relative certificazioni di conformità.

Costi
Farsi un’idea sul costo complessivo dell’operazione.

Una volta ultimata, sulla proposta d’acquisto viene apposta una data, la firma dell’acquirente e il modulo consegnato nelle mani di chi vende, che avrà un determinato periodo di tempo per accettare o meno. Nel caso questo accettasse, andrà a riconsegnare una copia firmata a chi acquista, ovviamente prima della data di scadenza della proposta d’acquisto immobiliare.

Ovviamente nel caso di mancata risposta entro questa data, la proposta di acquisto perderà di validità. Tuttavia, chi vende potrà a sua volta rilanciare con una controproposta, modificando prezzo e condizioni della compravendita dell’immobile.

Unitamente alla proposta, in genere il venditore riceve anche un assegno, in genere sono sufficienti 1000 o 2000 euro, come prova della serietà dell’acquirente.

L’ideale in questi casi sarebbe stabilire un validità breve per la proposta d’acquisto, per esempio 10 giorni, per evitare che il venditore possa finire per giocare al rialzo con altri potenziali acquirenti.

Se il venditore accetta la proposta d’acquisto, si incontrerà con il venditore per sottoscrivere un contratto preliminare di compravendita a cui fa seguito il completamento dell’operazione.

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