Fac Simile Reclamo PosteMobile

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di reclamo PosteMobile.

Può capitare di avere problemi con la propria linea telefonica Postemobile e di dovere presentare un reclamo. Se non si conoscono bene le procedure, si rischia di perdere molto tempo ma seguendo i giusti consigli tutto può risultare più semplice. Analizziamo allora quali sono le informazioni di cui abbiamo bisogno per intraprendere un reclamo PosteMobile.

Innanzitutto, svariate sono le modalità per effettuare una segnalazione al gestore telefonico in questione, è possibile contattare il Servizio Clienti PosteMobile al numero 160, oppure inviare un fax al numero verde 800242626. In alternativa, è possibile effettuare una comunicazione direttamente sul sito ufficiale. Infine, per effettuare un reclamo Postemobile, è possibile contattare l’operatore telefonico compilando un reclamo scritto da spedire tramite una raccomandata all’indirizzo Postemobile, Casella Postale 3000 – 37138 Verona (VR).

Come contenuto della raccomandata è possibile utilizzare il modello di reclamo presente in fondo a questa pagina. Il modulo deve essere compilato inserendo i propri dati e quelli del contratto per il quale si vuole effettuare il reclamo.

L’azienda si impegna a dare riscontro al reclamo entro 45 giorni dalla ricezione della segnalazione. Nel caso in cui non si rispettino i tempi previsti, sarà riconosciuta al cliente un indennizzo pari a 2 euro per ogni giorno lavorativo di ritardo, fino ad un massimo di 145 giorni. L’indennizzo, equivalente alla somma di traffico di spettanza del Cliente, sarà corrisposto attraverso quote di traffico che saranno accreditate direttamente sulla carta prepagata. La richiesta dovrà essere inoltrata rispettando le stesse modalità previste per la presentazione dei reclami. La somma accumulata sarà corrisposta entro 90 giorni dalla richiesta.

Trascorsi 15 giorni dalla presentazione del reclamo, è possibile contattare il Servizio Clienti per avere le opportune informazioni sullo stato dell’inoltro della segnalazione. In tutta la documentazione è buona norma indicare il numero di telefono cui si riferisce la Sim, l’oggetto della contestazione e la data in cui è stato rilevato il problema. Per ciò che riguarda l’oggetto della contestazione, cioè i motivi del reclamo, essi possono essere di diversa natura, ma devono essere esplicitamente segnalati per velocizzare le procedure di risoluzione. Le motivazioni del reclamo possono avere diversa natura, per esempio, si può volere contestare all’azienda l’attivazione di alcuni servizi a pagamento che non erano stati richiesti dal cliente, oppure si può segnalare un problema sulla linea.

Al fine di garantire una maggiore tutela ai consumatori, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha introdotto l’obbligo da parte della compagnia di corrispondere un indennizzo adeguato. Tale obbligo sussiste per alcune tipologie di disservizio, quali il ritardo nell’attivazione dei servizi richiesti, l’ingiustificata sospensione o cessazione amministrativa dei servizi o l’omessa o ritardata portabilità del numero. Si tratta di un’importante novità che si sostanzia nell’accredito automatico sulla prima fattura utile, del suddetto indennizzo a seguito della semplice segnalazione del disservizio da parte dell’utente. La possibilità di ricevere un indennizzo connesso a un disservizio nella telefonia fissa e mobile è stata introdotta nel 2012, da quella data, infatti, i consumatori potranno avere diritto a ricevere il citato indennizzo senza essere costretti a ricorrere alla conciliazione, al Giudice di Pace o alla giustizia ordinaria.

Con il nuovo Regolamento varato dall’Agcom è stato inoltre introdotto un criterio minimo di calcolo dell’indennizzo, associato a ogni disservizio, da applicare indipendentemente alle singole compagnie, evitando così che per gli stessi disservizi venissero erogati indennizzi differenti. Nel caso in cui il reclamo non vada a buon fine il cliente può rivolgersi alle Associazioni di Consumatori e chiedere di avviare una pratica di Conciliazione Paritetica per la risoluzione delle controversie. La Conciliazione Paritetica può avere un esito positivo e condurre alla risoluzione del problema riscontrato sulla Sim Poste Mobile, oppure condurre ad un esito negativo, nel caso in cui venisse riconosciuta la legittimità del comportamento della compagnia telefonica.

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