Lettera di Messa in Mora

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di messa in mora da compilare e stampare.

La lettera di messa in mora, prevista e regolamentata dall’articolo 1219 e seguenti del codice civile, è la formale comunicazione, inviata dal creditore al debitore, grazie alla quale si indica al creditore l’avvenuto decorso del termine per l’esecuzione di una obbligazione e contestualmente si intima nuovamente l’esecuzione, fissando nuovo termine.

La costituzione in mora è dunque l’atto unilaterale con il quale il creditore fa valere il proprio diritto di credito nei confronti di un debitore che non abbia adempiuto in modo puntuale ai propri doveri contrattuali.

L’articolo 1219 del codice civile prevede che detta comunicazione debba essere fatta per iscritto, salvo il caso in cui sia stato lo stesso debitore a comunicare al creditore che non intende eseguire la prestazione nei tempi e termini contrattualmente stabiliti.

La lettera di messa in mora è dunque il primo passo, e possiamo dire anche un passo fondamentale, per la tutela dei propri diritti: essa servirà prima di tutto da promemoria per un debitore smemorato che la sua obbligazione è scaduta e non ha adempiuto nei termini. Tuttavia l’importanza della costituzione in mora è legata all’interruzione dei termini della prescrizione, la mancata azione da parte del creditore porterebbe alla cancellazione automatica del diritto di credito, decorsi i termini stabiliti dal codice civile. Con la lettera di messa in mora si interrompe la cancellazione automatica del proprio diritto di credito ed è dunque il primo passo che potrà permettere poi di dare vita alla procedura di esecuzione forzata.

Non solo, la lettera di messa in mora mette al riparo il creditore da una eventuale sopravvenuta impossibilità dell’esecuzione dell’obbligazione contrattuale. Infatti nel caso un obbligo contrattuale diventi impossibile per colpa non imputabile al debitore, questo si estingue. Tuttavia se è decorso il termine per adempiere e il creditore ha costituito in mora il debitore, questo ultimo sarà tenuto al risarcimento del danno, inteso sia come lucro cessante che come danno emergente, anche quando la sopravvenuta impossibilità ad adempiere non dipenda da sua colpa o dolo.

Fino al primo gennaio 2013, inoltre, la lettera di costituzione in mora serviva anche per far scattare, dalla data di questa, il periodo dal quale computare gli interessi di mora. A far data dal primo gennaio 2013 questi si computano in automatico e dunque la costituzione in mora ha perso tale funzione.

Ai fini della tracciabilità dell’avvenuta costituzione in mora oltre che della certezza dei tempi, infine, è bene inviare la lettera di costituzione in mora a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

Il fac simile di lettera di messa in mora presente in questa pagina è in formato Doc, può quindi essere aperto e modificato sul computer in modo semplice. In particolare è necessario inserire i dati richiesti nei punti indicati nel documento.

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