Lettera di Referenze – Fac Simile

In questa guida mettiamo a disposizione un fac simile di lettera di referenze da scaricare e una guida su come scrivere questo tipo di documento in modo semplice e veloce.

Spesso quando ci si presenta a un colloquio di lavoro, portare una lettera di referenze può essere molto utile e dare un vantaggio importante sugli altri candidati. A volte è il futuro datore di lavoro stesso che la richiede, a garanzia del lavoro svolto in precedenza. Il lavoratore licenziato o che si dimette ha il diritto di richiedere all’ex datore di lavoro una lettera di referenze che attesti la qualità e la bontà del lavoro svolto in azienda.

La lettera di referenze sarà allegata al curriculum vitae e alla lettera di presentazione curriculum e fornirà una visuale completa dell’operato del candidato nelle precedenti esperienze lavorative. In alcuni casi potrebbe essere redatta non dall’ex datore di lavoro, ma dal docente universitario che ha avuto il piacere di lavorare con lo studente che oggi si affaccia nel mondo del lavoro.

Ma vediamo più nel dettaglio come viene scritta una buona lettera di referenze e quali punti salienti deve contenere per essere presentata a un colloquio.

Innanzitutto precisiamo che non è una pratica tanto utilizzata in Italia. In altri paesi, soprattutto anglosassoni, invece, viaggiare senza qualche buona lettera di referenze significa quasi la sicurezza di non trovare un posto di lavoro. Qui da noi, invece, la lettera di referenze viene spesso confusa e scambiata con la famosa spintarella, ovvero due righe redatte da colui che conta che spinge per la nostra assunzione. Un politico, un industriale potente, mai nulla di così sbagliato!.Purtroppo è una consuetudine che ci portiamo da tanti decenni ormai, e dopo gli scandali degli ultimi anni, l’italiano medio onesto non vuol neanche sentire parlare della lettera di referenze.

Di fatto, nella realtà quotidiana, è solamente una dichiarazione del precedente datore di lavoro, che attesta che abbiamo svolto un buon lavoro all’interno della sua azienda, o anche il perché del licenziamento, come per esempio la crisi economica. Nulla di più, e  tra l’altro è un diritto del lavoratore richiederla.

Detto questo, vediamo cosa dovrebbe contenere la lettera di referenze.

-Nome, cognome e estremi del lavoratore in questione.

-Estremi dell’azienda che fornisce la referenza.

-Periodo effettivamente lavorato e date di riferimento.

-Mansione e compiti svolti.

-Punti forti del lavoratore, soprattutto riferiti alla posizione che vuole ricoprire.

-Onestà e serietà dimostrate all’interno dell’azienda per il periodo di lavoro svolto.

-Motivi dell’interruzione del rapporto lavorativo.

-Eventuale disponibilità a fornire ulteriori dettagli circa l’operato del soggetto.

Spesso e volentieri, l’ex datore di lavoro si mette a disposizione per datare e firmare per esteso la lettera di referenze, ma attribuisce il compito di redarla al lavoratore stesso, per mancanza di tempo. In questo modo, il lavoratore potrà impegnarsi tessendo le lodi del suo operato, in modo mirato rispetto alla posizione per la quale si presenterà al colloquio.

Dopo una lettura veloce, il datore di lavoro firmerà il documento, a meno che non ci siano esagerazioni inspiegabili.

Il fac simile di lettera di referenze che proponiamo in questa pagina è molto semplice.
Si tratta di un documento in formato DOC da scaricare e modificare, inserendo i dati necessari.

In particolare il modulo deve essere completato inserendo le informazioni relative al lavoratore, all’azienda e al periodo di lavoro.
Bisogna poi modificare il documento specificando le mansioni del lavoratore, i punti di forza e i motivi per cui è terminato il rapporto di lavoro.

Il modello di lettera di referenze rappresenta quindi un punto di partenza per scrivere questo tipo di documento, da personalizzare in base alle proprie esigenze in modo piuttosto semplice.

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