Modello Lettera di Licenziamento

La lettera di licenziamento è la comunicazione che il datore di lavoro invia mediante la quale comunica ad un proprio dipendente di recedere unilateralmente dal contratto di lavoro in essere.

Si tratta di una comunicazione specificamente prevista sia dal Codice Civile, all’art. 2118, sia dalla normativa successiva, la quale, stabilisce anche le condizioni al concorrere delle quali il datore di lavoro può inviare una lettera di licenziamento nonché le relative indennità che spettano al lavoratore in caso questi incorra in un licenziamento illegittimo.

Il datore di lavoro, infatti, potrà licenziare senza incorrere in penalità o in obblighi di riassunzione, ovvero per giusta causa, per esempio in seguito ad offese gravi ai superiori o per furti aziendali, o per giustificati motivi, per esempio per una crisi aziendale o perché il dipendente ha avuto troppi giorni di malattia. Risulta essere importante distinguere questi due casi, che dovranno trovare riscontro nella lettera di licenziamento, perché nel caso di giusta causa il datore di lavoro sarà tenuto a pagare al dipendente solamente il TFR mentre nel caso di giustificati motivi andranno corrisposti al lavoratore sia il TFR che una indennità di mancato preavviso, qualora ovviamente non venga dato il preavviso al lavoratore.

In tutti gli altri casi, nei quali dunque viene inviata una lettera di licenziamento senza motivazione, vi sono differenti indennità a seconda di quando sia il momento nel quale sia stata effettuata l’assunzione. In linea generale diciamo che se l’assunzione è avvenuta dopo il 7 marzo 2015, il lavoratore avrà diritto a una indennità crescente pari a 2 mesi per ogni anno di servizio; se l’assunzione, invece, era avvenuta prima del 7 marzo 2015, il lavoratore avrà diritto ad una indennità compresa tra i 12 e i 24 mesi, come verrà stabilito dal giudice.

Risulta essere sempre possibile, comunque, impugnare il licenziamento, l’atto di impugnazione può essere effettuato sia dal lavoratore, che da un legale del lavoratore, che da un rappresentante del lavoratore e anche dall’associazione sindacale. L’impugnazione del licenziamento darà adito ad un procedimento giudiziario volto a determinare la correttezza o meno del licenziamento stesso, che potrà anche essere risolto con una conciliazione o in via transativa.

Quanto al contenuto minimo di una lettera di licenziamento, questa deve contenere l’indicazione del luogo e della data nella quale viene redatta, gli estremi dell’azienda che la emette, la comunicazione dell’interruzione del rapporto di lavoro, i motivi che hanno portato alla interruzione del rapporto del lavoro, la firma del datore di lavoro, la firma del lavoratore, qualora consegnata a mano a questi.

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