Modello Richiesta Casellario Giudiziale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello richiesta casellario giudiziale da compilare e stampare.

Il certificato del Casellario Giudiziale è il documento ufficiale emesso dalla Procura della Repubblica per mezzo del quale si possono conoscere quasi tutti i provvedimenti emessi contro una determinata persona dal singolo Tribunale e passati in giudicato. Non troveremo annotazione, dunque, dei procedimenti in corso di giudizio, per i quali si deve richiedere il certificato dei Carichi Pendenti, e non si troverà annotazione neppure delle indagini in corso. Il Casellario Giudiziale si divide in tre sezioni, la sezione Generale, che contiene qualsiasi provvedimento civile, penale o amministrativo, la sezione Penale, che si limita ai provvedimenti di condanna definitivi attinenti all’area penale, e la sezione Civile, nella quale si annotano i provvedimenti relativi alla capacità della persona, quali per esempio interdizione legale, interdizione giudiziale, inabilitazione, amministrazione di sostegno, i provvedimenti di espulsione e i ricorsi avverso questi e fino a gennaio 2008 anche i provvedimenti relativi ai fallimenti.

Risulta essere facile comprendere come questo tipo di certificato venga richiesto nei rapporti tra privati, per esempio assunzione nel settore privato, per dimostrare l’inesistenza di procedimenti civili e penali rilevanti. A partire da gennaio 2012, ai sensi dell’art. 15 della legge 183/2011, la pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi non possono più richiedere questo certificato all’utente, dovendosi accontentare di una autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000. A questi è stata, infatti, attribuita autonoma facoltà di richiedere il certificato alla Procura della Repubblica competente, qualora volessero effettuare un controllo.

La richiesta del certificato del Casellario Giudiziario avviene direttamente presso gli uffici della Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza dell’interessato. Ogni procura rilascerà un certificato valido solamente per i procedimenti presso la stessa. Il certificato può essere richiesto, oltre che dalle pubbliche amministrazioni o dai gestori di pubblici servizi, come già detto, dall’autorità giudiziaria penale, che provvede direttamente alla sua acquisizione, dal difensore della persona offesa dal reato e del testimone e, ovviamente, dalla persona interessata o da un suo delegato.

Se il cittadino si trova all’Estero, è possibile anche richiedere il certificato per mezzo posta, inviando il modulo all’indirizzo della Procura della Repubblica presso la quale si richiede l’emissione del certificato e pagando anche le spese per la spedizione del certificato. Per la spedizione con posta ordinaria il costo verso i Paesi europei è di 0,90 euro, verso i Paesi extraeuropei €2 e verso l’Oceania 2,50 euro. Sia le spese di spedizione che i diritti di segreteria e il bollo, che vedremo dopo, devono essere pagati alla richiesta e per questo, nel caso si richieda il certificato dall’Estero, è bene contattare la segreteria della Procura prima di inoltrare la richiesta, per concordare le modalità di pagamento.

In modo analogo a quanto avviene per la richiesta del certificato dei Carichi Pendenti, presso alcune Procure della Repubblica, in futuro presso tutte, è possibile richiedere online il certificato del Casellario Giudiziario. Solo la richiesta è online, mentre il ritiro dello stesso avviene sempre presso la Procura della Repubblica competente. Risulta essere comunque una grande agevolazione perché evita di recarsi in Procura due volte, una per richiedere il certificato e una per ritirarlo. Il certificato dei Carichi Pendenti, infatti, sempre non si richieda l’urgenza per l’emissione immediata, viene emesso dopo almeno 7 giorni dalla data della richiesta.

Il costo del certificato del Casellario Giudiziario è di 19,84 euro, di cui 16 euro per marca da bollo e 3,84 euro per diritti di certificato, a cui si aggiungono ulteriori 3,84 euro se si richiede l’urgenza. Gli importi previsti per diritti di cancelleria sono corrisposti mediante l’uso di comuni marche da bollo.

Il certificato del Casellario Giuridiziario, infine, ha una validità di sei mesi dalla data di rilascio.

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