Modello Richiesta Visura Catastale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di richiesta visura catastale da scaricare e stampare.

Il fac simile di richiesta visura catastale è in formato PDF, può quindi essere stampato e compilato in modo semplice e veloce.

La visura catastale è uno speciale documento fiscale che viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, ufficio del Catasto Immobiliare, con il quale vengono comunicati i dati principali di un immobile, fabbricato o terreno. I dati che l’ufficio catastale indica nella visura catastale vengono estratti direttamente dal catasto dei terreni o da quello dei fabbricati, ovvero due immensi archivi nei quali vengono classificati tutti i beni immobili presenti in Italia. Ogni immobile viene identificato con gli estremi del foglio, particella, o mappale, e subalterno del Comune di appartenenza, in questo modo è sempre possibile sapere con esattezza l’ubicazione dell’immobile.

Nel caso invece si tratti di un terreno, questo viene identificato con i dati del foglio e particella. o mappale, di appartenenza. Tra i dati che vengono depositati dai proprietari di immobili, inoltre, troviamo le planimetrie catastali che illustrano il bene, nel caso si tratti di terreno sarà visualizzata l’estensione del bene, mentre nel caso di immobili ci sarà la descrizione degli interni, con la suddivisione in vani e l’indicazione della tipologia di finiture che possiedono gli immobili.

La visura catastale degli immobili indica inoltre la rendita catastale mentre la visura catastale di un terreno indica il reddito dominicale, dati che si utilizzano per calcolare le imposte sul reddito e quelle locali. Dal 2010, poi, la visura catastale indica anche i metri quadri reali di un immobile, dato questo sul quale si basa sia il Comune che l’Agenzia delle Entrate per calcolare le imposte. La visura catastale diventa dunque un elemento importante grazie al quale si possono risolvere praticamente tutte le questioni relative alla tassazione sugli immobili.

Riassumendo, dunque, vediamo quali dati riporta una visura catastale. Tutti gli immobili vengono suddivisi in sei differenti gruppi catastali, indicati con le lettere A, B, C, D, E e F. In modo semplice possiamo dire che il gruppo A contiene gli immobili residenziali e gli uffici, il gruppo B gli uffici pubblici, scuole e via dicendo, il gruppo C i negozi, botteghe, capannoni e immobili produttivi in genere, il gruppo D gli alberghi, i teatri, gli istituti di credito, il gruppo E le infrastrutture come porti, ponti, fari, infine il gruppo F include le entità urbane come immobili in corso di costruzione, lastrici solari e via dicendo.

Il primo dato che riporta dunque la visura catastale è la categoria catastale, seguita dai dati identificativi dell’immobile, ovvero comune, sezione urbana, foglio, particella, subalterno. A seguire la visura catastale indica i dati di classamento dell’immobile o del terreno, ovvero zona censuaria, categoria catastale, classe, consistenza, rendita. A questi dati, come stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica 138/1998 entrato in vigore come detto dal 2010, si aggiungono i dati in mq relativi alla superficie catastale.

Tra gli altri dati presenti nella visura catastale troviamo anche l’indicazione del proprietario degli immobili. Va detto, però, in questo caso che tale indicazione non ha valore legale, non è dunque un titolo probatorio della proprietà il fatto che il proprio nome appaia nella visura catastale. Per verificare la proprietà si devono infatti utilizzare esclusivamente i registri immobiliari, e, nelle zone dove è in vigore il sistema tavolare, i registri del giudice tavolare.

Per fare in modo che le visure catastali siano quanto più aggiornate possibile, a partire dal 2010 è necessario, ogni volta che si effettua una compravendita aggiornare le stesse, visto che nella compravendita si attesta la conformità tra lo stato di fatto dell’immobile e le planimetrie catastali. In questo modo lo Stato ha pensato di porre fine al problema dei registri catastali non aggiornati, con immobili mancanti o non più esistenti e ancora censite nel catasto.

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