Modello Scheda Valutazione del Personale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello scheda valutazione del personale da compilare e stampare.

La scheda di valutazione del personale è uno strumento molto importante all’interno di un’azienda. Questo per via del fatto che ha lo scopo di misurare le prestazioni dei dipendenti. Di riflesso, la raccolta di questi dati porta a capire quali dipendenti hanno raggiunto i propri obiettivi e quali invece si sono dimostrati meno capaci. Il risultato di tutto questo processo premiare con un benefit i migliori e incentivare gli altri ad alzare l’asticella. In sintesi, si spingono le proprie risorse umane a crescere e a fare crescere di conseguenza l’azienda. Vediamo dunque di approfondire questo argomento così importante.

La scheda di valutazione è uno strumento che permette, come dice il nome stesso, di valutare le risorse umane. Si tratta di documenti che possono, però, avere anche diverse forme. Le tipologie di scheda per valutare il personale cambiano a seconda degli obiettivi. Un’azienda potrebbe essere interessata a scoprire, in termini numerici, il successo di un dipendente. Oppure potrebbe volere ottenere una valutazione caratteriale o psicologica del proprio team di lavoro.

Una delle schede valutative più importanti è quella che prende in esame le prestazioni dei dipendenti. Per costruire queste schede bisogna innanzitutto fissare un obiettivo, e in base a quello procedere alla valutazione. In pratica, si analizza in che modo si è comportato il dipendente per raggiungere l’obiettivo. Dunque in questo caso vengono misurate le sue prestazioni, e successivamente gli viene comunicato l’esito. Una seconda tipologia di scheda di valutazione del personale è quella basata sulla misurazione delle competenze. Qui si tratta di qualcosa di molto intuitivo, dato che lo scopo è quantificare il livello di conoscenze di un dipendente in un certo settore. Risulta essere anche possibile valutare le potenzialità delle proprie risorse umane. In questo caso, però, il risultato ottenuto altro non è che una previsione.

Esistono altre due tipologie di schede valutative, quelle relative alla valutazione della personalità del lavoratore e quelle orientate invece alla valutazione dei comportamenti. Nel primo caso si tratta di schede molto specifiche, che vengono di solito preparate da psicologi professionisti. Sono schede di completamento, inutili da sole ma molto utili per arricchire le altre schede di valutazione. Nel secondo caso parliamo di una vera e propria valutazione del comportamento del dipendente. Risulta essere utile per determinare quale comportamento ha usato un lavoratore per completare un certo obiettivo.

Vediamo, all’atto pratico, come si prepara una scheda di valutazione del personale. Anche qui esistono diverse tecniche che possono essere intraprese. Risulta essere, per esempio, possibile valutare il team prendendo come riferimento il numero di obiettivi portati a compimento, insieme agli errori. Per esempio, un operaio potrebbe avere prodotto 1.000 pezzi in un certo lasso di tempo, sbagliandone 50. Un altro modo per valutare il personale è ricorrere alle schede di graduatoria. Qui si stabilisce il livello di prestazione di ogni risorsa e la si ordina in scala, partendo dal migliore. Risulta utile quando i valori numerici dei lavoratori sono simili tra loro, dunque serve ad aggiungere un ulteriore elemento discriminante.

Un modo per realizzare una scheda valutativa dei comportamenti è la tecnica di ancoraggio numerico. In questo caso bisogna partire da una tabella con una lista di comportamenti, ognuno dei quali accostato ad un numero preciso. Poi ogni numero andrà assegnato ad un dipendente, in base alla correlazione comportamentale. Altri metodi per valutare il lavoratore sono le schede di checklist, quelle basate sugli eventi critici e le classiche schede a questionario o ad intervista.

Modello Lettera Cambio Coordinate Bancarie

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello lettera cambio coordinate bancarie da compilare e stampare.

In questa guida scopriremo come scrivere una lettera per comunicare il cambio di coordinate bancarie. Si tratta di un’operazione spesso necessaria, e non sempre dipendente da noi. Del resto, quando le coordinate del conto corrente cambiano siamo tenuti a comunicarle ai soggetti terzi o ai clienti. Questo per via di operazioni quali l’accredito dello stipendio mensile. Ecco perché oggi vedremo di approfondire questo discorso, gettando le basi di una potenziale lettera di questo tipo.

Prima di vedere come scrivere questa lettera, è utile sondare i casi nei quali dovremmo comunicare il cambio dell’IBAN. Come detto poco sopra, non è detto che questo cambiamento sia dipeso da noi. Potrebbe essere stato l’istituto di credito a procedere in questa direzione. Si tratta di un’evenienza che capita, per esempio, quando una certa banca viene annessa ad un gruppo più grande. Esistono anche altre casistiche di questo tipo. Inoltre, potresti essere tu ad avere cambiato il tuo IBAN. Magari perché hai semplicemente scelto di migrare verso un altro istituto di credito. In ogni caso, la comunicazione delle nuove coordinate bancarie richiede spesso la scrittura di una lettera o dichiarazione.

Vediamo come scrivere una lettera per comunicare il cambio delle coordinate bancarie. Non si tratta affatto di un’operazione complicata. La dichiarazione deve essere infatti molto breve e concisa, e risulta essere possibile sfruttare un modello apposito per questa comunicazione. La lettera dovrebbe cominciare con una formula come Gentile cliente A tutti i clienti. A seguire dovrebbe sempre trovarsi l’oggetto della dichiarazione. In questo caso, ovviamente, si tratterà della comunicazione cambio coordinate IBAN o bancarie. Serve anche scrivere due righe, giusto per specificare meglio la richiesta della lettera. Potrebbe andare bene una frase del tipo, Con la presente, Le chiedo di modificare le coordinate del Nostro conto corrente bancario, in virtù della nostra collaborazione.

Naturalmente nella sezione successiva dovrai specificare i nuovi riferimenti bancari. Qui dovrai indicare il tuo nuovo codice IBAN, la nuova banca di riferimento e il suo indirizzo. Esistono comunque altre informazioni necessarie per rendere efficace questa lettera. Per esempio, è sempre buona norma specificare l’esatto periodo di decorrenza del cambio. Potresti per esempio scrivere, Le comunico che la variazione delle coordinate bancarie decorrerà dal 1 maggio 2018. Di conseguenza, il rapporto in essere dovrà essere regolato sul conto sopra citato. Inserire questa informazione risulta di fondamentale importanza. In assenza della specifica di una decorrenza precisa, è possibile che il soggetto terzo accrediti il pagamento sul vecchio conto.

Prima di chiudere la lettera, ti conviene sempre inserire un qualsiasi recapito. Puoi specificare una mail oppure un numero di telefono. Potrai anche aggiungere che, in caso di problemi, il cliente o i clienti potranno contattarti ai suddetti recapiti. Una formula interessante, per specificare tutto questo, è la seguente, In caso di problemi relativi ai bonifici, si prega di contattarci al numero X o all’indirizzo di posta elettronica Y. Infine, puoi chiudere con una frase come Distinti saluti. Non dimenticarti di apporre la tua firma in calce alla lettera.

Non è sempre possibile comunicare le coordinate tramite lettera. La possibilità di utilizzare una lettera o meno dipende sempre dall’ente che stai contattando. Naturalmente la dichiarazione può essere usata per gestire i tuoi rapporti lavorativi con clienti terzi. In caso di rapporti con enti pubblici come il Ministero dell’Istruzione, per esempio, la semplice lettera non basta. Spesso è infatti necessario compilare dei moduli online o tramite altri sistemi telematici. In altri casi ti viene concessa la lettera, ma solo tramite raccomandata.

Modello Lettera Aumento Prezzi

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello lettera aumento prezzi da compilare e stampare.

Imparare come scrivere una lettera per aumento prezzi è un ottimo sistema per ottenere questo beneficio, ma senza perdere i propri clienti. Purtroppo, chiunque possegga un’attività sa che il mercato è volubile e muta di continuo. Alle volte aumentare i prezzi è una necessità di cui non si può fare a meno. Chiaramente non si tratta di un’operazione esente da rischi. I clienti potrebbero stranirsi per questo aumento repentino, e rivolgersi alla concorrenza. Di contro, con una lettera scritta per l’occasione, avrai l’opportunità di spiegarti con loro e di fargli accettare la nuova situazione

Esistono precise tecniche di comunicazione da impiegare all’interno delle lettere di questo tipo. In primo luogo non bisogna mai chiedere scusa per l’aumento e giustificarsi dando la colpa ad altri fattori esterni. Anche quando aumentano i costi affrontati dall’attività, è importante dirlo ma tenendo comunque un tono positivo. Frasi come abbiamo dovuto aumentare il tariffario per via dei costi non sono particolarmente indicate. Al contrario, è meglio fornire questa motivazione in chiave positiva. Per esempio, I nostri costi sono saliti e abbiamo deciso di apportare una serie di modifiche alle nostre tariffe. Di contro, continueremo a offrirvi la migliore qualità insieme ad alcuni extra. In questo modo è possibile far leva su un valore aggiunto, così da dare un significato tutto diverso alle nuove tariffe.

Il valore risulta essere, ancora una volta, un elemento preziosissimo. In una lettera per aumento prezzi, infatti, è opportuno sottolineare sempre il valore di ciò che offri. Il valore è l’insieme di quei fattori che ti distinguono dalla concorrenza, e che hanno portato un cliente a scegliere te e non un tuo concorrente. Non c’è niente di male nel ricordare ai tuoi clienti cosa li ha spinti a preferire te. Anzi, è un ottimo modo per accompagnare l’aumento dei prezzi e per giustificarlo puntando sulla qualità che rappresenta il tuo marchio. Potremmo definire questo valore come storico, in quanto è il frutto di un rapporto tra azienda e cliente che dura da tempo.

Potresti scrivere una frase di questo genere:, Caro cliente, l’azienda è cresciuta nel tempo e lo ha fatto grazie a te. Nel corso degli anni abbiamo avuto sempre e solo un obiettivo, farti felice. Adesso il nuovo tariffario ha lo scopo di consentirci di continuare a offrirti il massimo della qualità. In più, abbiamo deciso di aggiungere dei bonus per gli utenti che si sono dimostrati affezionati a noi.

Così facendo ricorderai al cliente quanto ha apprezzato il tuo servizio, dandogli una validissima giustificazione per il nuovo prezzo.

In entrambe le sezioni precedenti abbiamo citato gli extra e i bonus. Non c’è niente di meglio che l’aggiunta di qualcosa, per fare digerire un aumento di prezzo. Ovviamente dovrà essere qualcosa di valore, progettato per stimolare i clienti a rimanere fedeli al marchio. Non è facile, questo è chiaro, nonostante molte persone non acquistino basandosi solo sul prezzo, c’è chi lo reputa uno dei fattori primari. Anche in assenza di bonus, esistono comunque delle soluzioni alternative. Potresti perfezionare un prodotto o servizio, oppure ricorrere all’estensione della garanzia. Quello che conta è dare al cliente la percezione di ricevere un extra che sia tangibile.

Potresti anche offrire una versione ridotta di un prodotto o di un servizio, più base e più economica. In questo modo consentirai ai clienti più attenti al portafoglio di rimanere con te, senza dover per forza sostenere l’aumento. Infine, ricordati di inviare la lettera per tempo, comunicando l’aumento prima dello scatto dei prezzi.

Il fac simile lettera aumento prezzi presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

Modello Lettera di Prelazione dell’Inquilino

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di prelazione dell’inquilino per lavori di ristrutturazione da compilare e stampare.

La lettera di prelazione per l’inquilino è un documento molto importante, che prevede il rispetto dei diritti del locatario. Si tratta di una questione che merita un approfondimento, proprio per via delle sue conseguenze. In pratica, l’inquilino può appellarsi al diritto di prelazione d’acquisto nel caso in cui il locatore abbia deciso di vendere l’immobile. Risulta essere un’opportunità che emerge in difesa del locatario, impossibilitato a sfruttare il proprio diritto di rinnovo automatico del contratto di locazione. Ecco perché oggi ti spiegheremo in cosa consiste il diritto di prelazione sull’acquisto e come scrivere l’apposita lettera.

Un normale contratto di locazione, per legge, deve avere la durata minima di quattro anni. Allo scadere di questa prima decorrenza, il locatario ha diritto al rinnovo automatico per altri quattro anni. Questo vale in assenza di casistiche particolari, come la necessità del locatore di vendere l’immobile nel quale risiede l’inquilino. Se il proprietario di casa mette in vendita l’immobile, per l’inquilino scatta il diritto di prelazione all’acquisto. Al termine della prima decorrenza del contratto d’affitto, se la casa viene messa sul mercato, l’offerta del locatario ha la priorità sulle altre. Chiaramente esistono dei paletti che l’inquilino deve rispettare. Per iniziare, deve accogliere le richieste del locatore, dunque il prezzo e le altre condizioni d’acquisto esposte. Inoltre, il locatario deve presentare la propria offerta ufficiale entro 60 giorni dall’invio della lettera.

Esistono dei casi particolari che ti impediscono, sempre per legge, di esercitare il tuo diritto di prelazione. Questo avviene nel caso in cui l’immobile debba essere destinato al proprietario o ai parent. In pratica, se il locatore decide di andarci a abitare, dovrai rinunciare sia al rinnovo automatico che al diritto di prelazione sull’acquisto. Tra le altre cose, il diritto di prelazione all’acquisto della casa vale solo al termine della prima decorrenza. Questo signific che, se hai già sfruttato il diritto di rinnovo automatico al termine dei primi 4 anni, non potrai poi usufruire della prelazione. Questa è una sentenza ufficiale della Cassazione, che si basa su un motivo preciso, il diritto di prelazione è una sorta di compensazione che scatta in mancanza della negazione del rinnovo automatico. Se questo è già stato sfruttato, il locatore è libero di fare ciò che vuole con la propria casa.

Vediamo cosa succede se il diritto di prelazione all’acquisto della casa non viene rispettato dal proprietario dell’immobile. Questo potrebbe accadere nel caso in cui il proprietario abbia deciso di vendere la propria casa ad un altro acquirente. Il tutto senza concedere all’inquilino la possibilità di muovere una propria offerta. Se succede questo, il locatario ha comunque la possibilità di vedere rispettati i propri diritti. Stavolta, però, si parla del diritto di riscatto, in pratica, l’acquirente dell’immobile è obbligato a vendere la casa all’ex inquilino. A patto che ciò avvenga nell’arco dei sei mesi successivi alla vendita.

Fac Simile di Lettera ai Condomini per Lavori di Ristrutturazione

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di lettera ai condomini per lavori di ristrutturazione da compilare e stampare.

Effettuare dei lavori in casa propria non prevede vincoli, fatto salvo quanto previsto dal regolamento condominiale e da alcuni termini di legge. Nonostante ogni proprietario sia padrone in casa propria, però, tenere conto di un altro aspetto, ovvero i condomini. Chi abita in un condominio dovrebbe sempre provare a rispettare i vicini, in quanto obbligato a condividere lo stabile con altre persone. Quando si decide di effettuare lavori murari o comunque potenzialmente fastidiosi, è sempre meglio darne gentile comunicazione agli altri. Oggi ti spiegheremo, dunque, come scrivere una lettera ai condomini per lavori di ristrutturazione.

La scrittura e l’invio di una lettera ai condomini non è obbligatoria, nel caso dell’avvio di lavori di ristrutturazione ordinaria o straordinaria. Di contro, è obbligatoria la lettera all’amministratore di condominio. Questo, però, avviene solo nel caso in cui i lavori edili possano mettere a rischio la struttura del palazzo, o cambiarne l’estetica. Ti basti pensare alle ristrutturazioni esterne dei balconi. In ogni caso, la lettera, nonostante non sia obbligatoria, è consigliabile. Risulta essere un sistema per avvisare le persone di ciò che accadrà. In sintesi, un modo per mostrarsi gentili e per scusarsi del futuro disagio creato agli inquilini dello stabile.

Non essendo questa lettera un documento ufficiale o altro, non esiste una vera e propria forma da seguire durante la sua stesura. Risulta essere comunque possibile darti diversi consigli in merito alla lettera da spedire ai diversi condomini dello stabile. Per esempio, la lettera dovrebbe sempre cominciare con la classica formula Gentile Nome Cognome. Naturalmente non serve scrivere delle lettere chilometriche, visto che basta un corpo centrale stringato e che vada al punto. All’interno del corpo dovrai dunque specificare i giorni durante i quali farai i lavori di ristrutturazione a casa tua. Dovrai includere il giorno di inizio lavori, e indicare una presunta data di chiusura lavori. Chiaramente ti conviene sempre specificare il piano e l’interno del tuo appartamento.

Nella lettera dovresti sempre tenere a mente una cosa, devi specificare che i lavori di ristrutturazione verranno compiuti nel rispetto dei termini di legge, e del regolamento condominiale. Potrebbero essere infatti presenti delle ordinanze comunali che impediscono lo svolgimento di lavori edili dalle 14 alle 16, e dopo le 19. Tu dovrai ovviamente rispettarli, e ti conviene sempre specificare nella lettera che lo farai. In questo modo ti dimostrerai rispettoso e premuroso, nei confronti dei tuoi vicini. Considera anche l’eventuale presenza di un regolamento condominiale, il quale potrebbe prevedere un periodo di riposo. In questo caso sei tenuto a rispettarlo solo se esso è stato approvato all’unanimità . Il consiglio, comunque, è di rispettare tutti i vincoli legati agli orari di quiete, e di specificarlo nella lettera.

C’è un altro consiglio che possiamo darti, e che stavolta riguarda i toni della lettera. Meglio che siano gentili e accomodanti, magari chiudendo con una formula come Vi ringrazio anticipatamente per la comprensione. Anche qualcosa come Mi scuso da subito per i disagi arrecativi è un ottimo modo per dimostrare la propria gentilezza. Risulta essere sempre meglio essere delicati e avvisare con una lettera tutti gli inquilini. Nonostante non sia obbligatorio, è comunque un gesto distensivo. Ogni condominio ha i suoi condomini particolari e ovviamente le persone di un’età avanzata, che bisogna rispettare. Naturalmente la lettera non impedisce di ricevere lamentele e persino denunce: per questo bisogna sempre fare i lavori rispettando regolamenti e leggi.