Modulo Richiesta Registrazione Marchio

In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo richiesta registrazione marchio da scaricare e compilare.

Quando ci si appresta a presentare la domanda per la registrazione di un marchio d’impresa, è bene informarsi e osservare le seguenti regole preliminari
– Assicurarsi che il marchio risponda in pieno alle prescrizioni previste dalla legge.
– Assicurarsi che il marchio non abbia alcuna connotazione negativa in Italia e all’estero.
– Assicurarsi che il nome di dominio o indirizzo Internet sia effettivamente libero.
– Il marchio, per avere successo, deve inoltre essere facile da leggere, scrivere e ricordare, oltre a dover essere semplice da sponsorizzare su qualunque tipo di media
– Svolgere una ricerca nelle banche dati disponibili sul sito dell’OMPI per assicirarsi che il marchio non sia identico o molto somigliante a marchi registrati nel passato, in realtà, tale tipo di ricerca, per svariati motivi, non offre alcuna certezza assoluta in merito, ma costituisce un primo filtro e una base importante da cui partire.
– Utilizzare il Sistema Internazionale di classificazione dei marchi per individuare le classi di appartenenza dei prodotti o servizi per i quali si vuole ottenere la registrazione del marchio, il suddetto Sistema comprende 34 classi per i prodotti e 11 per i servizi, ma basta presentare una sola domanda per tutti quelli in cui si desidera utilizzare il marchio.

La domanda di registrazione per marchio d’impresa deve essere redatta sul modulo a ciò preposto e poi depositata presso una qualsiasi Camera di Commercio oppure, in alternativa, può essere inviata per posta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Divisione VIII – Via Molise 19 – 00187 Roma, tramite raccomandata, o attraverso il sito..

Risulta essere tuttavia importante precisare che, tra le modalità previste, la scelta della raccomandata è la più lenta, visto che UIBM è obbligata a trasmettere la domanda alla Camera di Commercio per l’attribuzione del numero e della data di deposito, con evidente perdita di tempo.
Ecco cosa deve contenere la domanda
-Modulo, 1 originale e 2 copie, sull’originale deve essere apposta una marca da bollo del valore di 16,00 euro.
-Attestazione di versamento all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara, che può essere effettuato solo ed esclusivamente attraverso l’utilizzo del modello F24, rilasciato dalla CCAA all’atto del deposito, oppure deve essere eseguito prima del deposito della domanda.
-Ricevuta del pagamento su conto correte postale dei diritti di segreteria alla Camera di Commercio presso cui si effettua il deposito.
-Eventuale lettera d’incarico, atto di procura o dichiarazione di riferimento a procura generale.
-Eventuale documento di priorità.
-Eventuale atto di delega.
Se la domanda di registrazione riguarda un marchio collettivo, ad essa deve essere obbligatoriamente allegata anche una copia del regolamento che concerne l’uso del marchio stesso, il quale deve contenere disposizioni precise in materia di controlli e relative sanzioni, ciò perché, essendo il marchio collettivo concesso in deroga alla normativa relativa ai marchi individuali, la non osservanza delle norme regolamentari, qualora non sanzionata, farebbe decadere i presupposti della concessione del marchio come collettivo.

La procedura per la registrazione dei marchi nazionali si suddivide in più fasi, dal controllo dell’idoneità della domanda stessa al suo esame formale, dall’esame tecnico alla sua pubblicazione; la registrazione avviene dopo aver accertanto che non sussistano impedimenti.
Può capitare che, nel periodo di tempo che intercorre tra la presentazione della domanda e il rilascio del relativo certificato, non si sia più interessati alla registrazione del marchio, in questo caso, si può fare richiesta di ritiro attraverso i seguenti canali.
-Il sito.
-Presso gli uffici competenti delle Camere di Commercio.
-Inviando la richiesta alla DGLC-UIBM.
Per quanto concerne il contenuto della richiesta, esso deve consistere nei dati anagrafici del soggetto richiedente, numero e data di deposito della domanda di registrazione del marchio che si intende ritirare, firma del richiedente.
Va inoltre allegata l’attestazione di versamento della tassa di 34 euro del modello F24 e, eventualmente
-Una ulteriore marca da bollo di 16 euro nel caso venga richiesta copia autentica del verbale di deposito.
-La lettera di incarico, sempre con marca di 16 euro, per la nomina di un mandatario.

All’utente che presenta la domanda di ritiro viene rilasciata una ricevuta con la data a partire dalla quale la domanda in precedenza inoltrata per la registrazione del marchio, si considera ritirata.

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