In questa pagina è disponibile un fac simile Word di esposto o segnalazione per comunicare al Comune problemi di illuminazione pubblica, come lampioni spenti, tratti stradali scarsamente illuminati o punti critici in prossimità di incroci e attraversamenti pedonali.
Prima dell’invio è opportuno verificare sul sito dell’ente se esiste un servizio specifico per i guasti all’illuminazione e se la strada o l’impianto interessato sono effettivamente di competenza comunale. In molti territori le segnalazioni vengono raccolte direttamente anche dal gestore del servizio.
Modello Esposto al Comune per Scarsa Illuminazione Word
Il file Word può essere modificato indicando il punto esatto interessato, il tipo di problema, gli orari nei quali si manifesta, eventuali precedenti segnalazioni e la richiesta di verifica o intervento.

Quando Utilizzare l’Esposto
Il modello è utile quando il problema non viene risolto con una normale segnalazione oppure quando si desidera documentare formalmente una situazione che può incidere sulla sicurezza o sulla fruibilità di una strada, di un marciapiede o di un’altra area pubblica.
Può essere utilizzato, per esempio, quando uno o più lampioni restano spenti per un periodo prolungato, l’illuminazione è assente in un punto particolarmente delicato oppure precedenti segnalazioni non hanno prodotto un intervento.
Per un guasto isolato e appena verificatosi può essere invece sufficiente il canale ordinario predisposto dal Comune o dal gestore dell’illuminazione. Quando occorre una richiesta più generale relativa a un problema dell’area pubblica può essere utile anche il fac simile di lettera al Comune per richiesta di intervento.
Prima di Scrivere – Verificare Chi Gestisce Strada e Illuminazione
L’articolo 14 del Codice della Strada attribuisce agli enti proprietari delle strade compiti di manutenzione, gestione e controllo tecnico delle strade, delle pertinenze e degli impianti e servizi connessi. Per le strade in concessione, tali compiti sono esercitati dal concessionario, salvo diversa previsione.
Non è quindi corretto indirizzare automaticamente qualsiasi segnalazione al Comune. Se il problema riguarda una strada statale, provinciale o una strada affidata a un concessionario, può essere competente un soggetto diverso. Anche l’impianto di illuminazione può essere gestito, per conto dell’ente, da una società affidataria dotata di numero verde, applicazione o portale dedicato.
Prima dell’invio è opportuno controllare il sito istituzionale del Comune e cercare le sezioni dedicate a “illuminazione pubblica”, “segnalazione guasti” o “manutenzione strade”. Il testo vigente dell’articolo 14 del Codice della Strada è consultabile sul portale ACI.
Cosa Indicare nella Segnalazione
Una richiesta efficace deve permettere ai tecnici di individuare il problema senza ulteriori ricerche. È opportuno indicare:
- nome, cognome e recapiti del segnalante;
- Comune e ufficio o gestore destinatario;
- via, numero civico o altro riferimento preciso del punto interessato;
- numero del lampione, quando riportato sul palo;
- tipo di problema, per esempio lampione spento, luce intermittente, intero tratto non illuminato o illuminazione insufficiente;
- giorni e fasce orarie nei quali il problema è stato osservato;
- eventuale presenza di attraversamenti pedonali, incroci, curve, fermate del trasporto pubblico o altri elementi rilevanti;
- data e riferimento di eventuali precedenti segnalazioni;
- richiesta di verifica e degli interventi ritenuti necessari dall’ente competente.
È preferibile descrivere ciò che è concretamente osservabile. Senza una verifica tecnica non è opportuno affermare che l’impianto viola specifici valori illuminotecnici o una determinata norma UNI. È sufficiente descrivere il tratto al buio o scarsamente illuminato e chiedere al gestore di effettuare le verifiche di competenza.
Foto e Altri Allegati Utili
Fotografie scattate nelle ore in cui si manifesta il problema possono facilitare la valutazione, soprattutto se permettono di riconoscere il luogo. Non è necessario effettuare personalmente misurazioni tecniche dell’illuminamento.
Quando disponibili, possono essere allegati anche copia o numero di protocollo delle precedenti segnalazioni e una breve planimetria o immagine che identifichi il punto interessato.
È preferibile non esporsi a rischi per documentare il problema. Non occorre sostare sulla carreggiata o avvicinarsi a impianti elettrici per fotografare un lampione guasto.
Come Inviare l’Esposto
Le modalità cambiano da Comune a Comune. Possono essere disponibili portale delle segnalazioni, applicazione comunale, PEC, protocollo generale, email dedicata o numero del gestore dell’illuminazione.
Per un semplice guasto è normalmente opportuno utilizzare prima il canale tecnico indicato dall’ente. Se invece si vuole formalizzare una situazione persistente o documentare precedenti richieste rimaste senza esito, è preferibile un mezzo che consenta di conservare la prova dell’invio e, quando disponibile, il numero di protocollo.
La PEC è una possibile modalità di trasmissione, ma non è necessario utilizzarla quando il Comune ha previsto un diverso sistema ufficiale di segnalazione. È importante soprattutto utilizzare il canale effettivamente destinato a questo tipo di interventi.
Il Comune Deve Rispondere Entro 30 Giorni?
Non ogni segnalazione di un lampione spento dà automaticamente origine a un procedimento amministrativo che deve concludersi con un provvedimento espresso entro trenta giorni.
L’articolo 2 della Legge 241/1990 impone la conclusione con un provvedimento espresso quando il procedimento consegue obbligatoriamente a un’istanza oppure deve essere iniziato d’ufficio. Il termine generale di trenta giorni previsto dalla stessa disposizione riguarda, in assenza di termini differenti, i procedimenti delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali e non può essere applicato automaticamente a qualsiasi segnalazione presentata a un Comune.
Per conoscere tempi e modalità del servizio occorre quindi verificare il regolamento dell’ente, la carta dei servizi o la procedura specifica per la manutenzione dell’illuminazione. Non è corretto qualificare automaticamente come “silenzio inadempimento” il mancato riscontro a una semplice segnalazione di guasto.
Quando Chiedere l’Accesso ai Documenti
L’accesso agli atti non è necessario per ottenere la riparazione di un lampione. Può diventare utile quando esiste un interesse concreto a conoscere documenti specifici, per esempio a seguito di un incidente o di una controversia relativa a precedenti interventi di manutenzione.
In tale situazione può essere presentata separatamente una istanza di accesso agli atti amministrativi ai sensi degli articoli 22 e seguenti della Legge 241/1990, quando sussiste l’interesse diretto, concreto e attuale richiesto dalla normativa.
Per dati e documenti ulteriori può venire in rilievo anche l’accesso civico generalizzato disciplinato dal D.Lgs. 33/2013, che ha presupposti differenti e può essere esercitato da chiunque nei limiti previsti dalla legge. Le due forme di accesso non devono essere confuse con la segnalazione del guasto.
Scarsa Illuminazione e Responsabilità per Eventuali Danni
Una precedente segnalazione può essere utile per documentare che il problema era stato portato all’attenzione dell’ente o del gestore, ma non determina automaticamente la responsabilità per un eventuale incidente successivo.
In caso di danno occorre verificare, tra gli altri elementi, chi avesse la custodia del luogo o dell’impianto, l’effettiva situazione della strada, il rapporto causale tra la carenza segnalata e l’evento e l’eventuale comportamento della persona danneggiata. La responsabilità prevista dall’articolo 2051 del Codice civile non può quindi essere data per acquisita sulla sola base dell’esistenza di una precedente segnalazione.
Quando il Problema è Urgente
Se la mancanza di illuminazione crea un pericolo immediato, per esempio perché interessa un incrocio particolarmente trafficato, un impianto elettrico danneggiato, un palo pericolante o cavi accessibili, non è opportuno affidarsi soltanto all’invio dell’esposto.
In questi casi deve essere utilizzato il canale urgente indicato dal Comune o dal gestore e, quando la situazione costituisce un pericolo immediato per la circolazione o per le persone, devono essere contattati gli organismi competenti secondo la natura dell’emergenza.