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Fac Simile Esposto al Comune per Topi

Aggiornato il 30/09/2026

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In questa pagina è disponibile un fac simile Word di esposto al Comune per segnalare la presenza di topi o ratti e chiedere la verifica della situazione e gli eventuali interventi di competenza. Il modello può essere utilizzato, per esempio, quando gli avvistamenti riguardano strade, parchi, aiuole, aree pubbliche, edifici comunali o punti in cui si sospetta un problema collegato a rifiuti o infrastrutture pubbliche.

Prima dell’invio è necessario controllare il sito del proprio Comune, perché molte amministrazioni utilizzano servizi online, moduli specifici o canali dedicati alla derattizzazione. Quando è prevista una procedura comunale specifica, è preferibile utilizzare quella.

Fac Simile Esposto al Comune per Topi Word

Il modello Word può essere scaricato e modificato inserendo i dati del segnalante, il luogo preciso degli avvistamenti, la descrizione del problema e la richiesta di verifica o intervento.

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Fac Simile Esposto al Comune per Topi Word
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Esposto al Comune per Topi
Esposto al Comune per Topi

Quando inviare la segnalazione al Comune

La segnalazione è utile quando la presenza di roditori interessa un luogo sul quale il Comune o un soggetto che gestisce un servizio pubblico può avere competenza. Rientrano frequentemente in questa situazione parchi e giardini pubblici, strade, aree verdi, immobili comunali e altre zone pubbliche.

Le competenze non sono però identiche in tutti i Comuni. La derattizzazione può essere gestita direttamente dall’amministrazione, da una società incaricata, dal gestore dei servizi ambientali oppure, per alcune situazioni, da altri soggetti. Anche nel caso di topi provenienti da tombini, fognature o reti tecniche può essere necessario coinvolgere il relativo gestore.

Per questo motivo non è indispensabile individuare autonomamente il responsabile prima di effettuare la segnalazione. È più utile indicare con precisione il punto interessato e gli elementi osservati, lasciando agli uffici la verifica della competenza.

Se occorre formulare una richiesta comunale più generale, non limitata alla presenza di roditori, può essere utilizzato il fac simile di lettera al Comune per richiesta di intervento.

Topi in una proprietà privata o in condominio

Quando i roditori sono presenti esclusivamente all’interno di una proprietà privata, come un’abitazione, un cortile, una cantina o un locale aziendale, l’intervento di derattizzazione normalmente deve essere organizzato dal proprietario, dal conduttore o dal soggetto responsabile dell’area, secondo le regole applicabili e le eventuali ordinanze locali.

Se il problema riguarda parti comuni di un condominio è opportuno informare tempestivamente l’amministratore, soprattutto quando sono interessati cortili, autorimesse, locali tecnici, cantine comuni, giardini o vani destinati ai rifiuti. Per formalizzare una richiesta relativa alle parti comuni può essere utile anche una lettera di segnalazione all’amministratore di condominio.

La presenza dei topi in uno spazio privato non rende comunque inutile una segnalazione al Comune quando vi sono elementi concreti per ritenere che il fenomeno provenga anche da un’area pubblica, da una strada, da un’area verde comunale o da un’infrastruttura esterna alla proprietà. In questo caso è utile descrivere chiaramente la situazione senza attribuire responsabilità non ancora accertate.

Come compilare l’esposto

Una segnalazione efficace deve concentrarsi sui fatti e consentire agli addetti di individuare rapidamente il luogo interessato. È opportuno indicare:

  • nome, cognome e recapiti del segnalante;
  • indirizzo preciso del luogo interessato, con numero civico o altri riferimenti utili;
  • date o periodo nel quale sono stati osservati i roditori;
  • frequenza e, se utile, orari degli avvistamenti;
  • numero approssimativo degli animali osservati, senza indicare quantità non verificabili;
  • presenza di tane, escrementi o altre tracce visibili;
  • eventuali cassonetti, accumuli di rifiuti, vegetazione, cantieri, caditoie o tombini nelle immediate vicinanze;
  • eventuali precedenti segnalazioni effettuate per lo stesso problema;
  • richiesta di verifica e degli eventuali interventi di competenza.

È preferibile utilizzare una descrizione oggettiva. Per esempio, invece di affermare che i topi provengono sicuramente dalla rete fognaria, se ciò non è stato accertato, è più corretto indicare che gli avvistamenti avvengono frequentemente nelle vicinanze di un determinato tombino.

Foto e documenti da allegare

Fotografie e brevi video possono facilitare l’individuazione del punto interessato, ma non sono indispensabili quando la situazione può essere descritta chiaramente. Se vengono allegati, è utile che consentano di riconoscere il luogo e, quando possibile, siano accompagnati dall’indicazione della data dell’avvistamento.

Non è necessario avvicinarsi agli animali o esporsi a rischi per ottenere fotografie. È sufficiente documentare ciò che può essere osservato in sicurezza.

Quando esistono precedenti comunicazioni con il Comune, con il gestore dei rifiuti, con l’amministratore di condominio o con altri soggetti interessati, può essere utile richiamarne gli estremi o allegarne una copia.

A chi inviare l’esposto

Non esiste un unico ufficio competente in tutti i Comuni. A seconda dell’organizzazione locale, le segnalazioni possono essere gestite dall’ufficio ambiente, dall’igiene urbana, dal servizio disinfestazioni, da una società partecipata o affidataria oppure attraverso un portale generale per le segnalazioni dei cittadini.

Prima di utilizzare il fac simile è quindi opportuno cercare sul sito istituzionale del Comune termini come “derattizzazione”, “presenza topi”, “disinfestazione” o “segnalazioni”. Se è disponibile un modulo o un servizio online dedicato, questo può consentire uno smistamento più rapido rispetto a una lettera generica.

Se non è prevista una procedura specifica, il documento può essere trasmesso secondo i canali accettati dall’amministrazione, per esempio tramite ufficio protocollo, PEC, posta o altro recapito indicato dal Comune. Se viene utilizzata la PEC è opportuno conservare le ricevute di accettazione e consegna. In caso di presentazione al protocollo è utile conservare il numero assegnato alla comunicazione.

Quando rivolgersi anche all’ASL o ATS

In presenza di un problema che assume anche rilevanza igienico-sanitaria può essere utile verificare le competenze dell’Azienda sanitaria territorialmente competente. La denominazione del servizio varia a seconda della Regione e dell’organizzazione locale e può fare capo, per esempio, al Dipartimento di Prevenzione o al servizio competente per l’igiene degli ambienti di vita.

Non è però necessario inviare automaticamente ogni segnalazione sia al Comune sia all’azienda sanitaria. Occorre verificare le indicazioni locali, soprattutto quando il problema riguarda abitazioni, locali aperti al pubblico, attività alimentari o altre situazioni per le quali possono essere previsti controlli specifici.

Cosa può fare il Comune dopo la segnalazione

L’invio del modello non determina automaticamente un sopralluogo o un intervento di derattizzazione. L’amministrazione valuta la segnalazione secondo le proprie procedure, verifica se il luogo rientra nella propria competenza e può richiedere ulteriori informazioni, effettuare controlli, trasmettere la segnalazione al soggetto competente oppure programmare un intervento.

Quando la presenza dei roditori dipende anche da condizioni come accumuli di rifiuti, vegetazione incontrollata, problemi di manutenzione o criticità della rete, l’intervento può richiedere azioni diverse dalla sola posa di sistemi di derattizzazione.

Il sindaco dispone inoltre di poteri straordinari in materia sanitaria e di igiene pubblica nelle ipotesi previste dall’articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali. Le ordinanze contingibili e urgenti riguardano però situazioni di emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere locale e non rappresentano la procedura ordinaria che consegue a ogni avvistamento di topi.

Dopo l’invio della segnalazione

È opportuno conservare copia dell’esposto e la prova della trasmissione. Se vengono effettuati nuovi avvistamenti, soprattutto nello stesso punto, può essere utile annotare le date e integrare la segnalazione facendo riferimento al numero di protocollo o alla pratica già aperta.

Se dopo un periodo ragionevole non risulta alcuna presa in carico, è possibile contattare l’ufficio competente indicando gli estremi della comunicazione già inviata, evitando di presentare ripetutamente nuove segnalazioni identiche prive del riferimento alla precedente.

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