In questa pagina sono disponibili due fac simile per redigere il verbale del consiglio di interclasse della scuola primaria: il formato Word, adatto a modificare liberamente struttura e ordine del giorno, e il PDF editabile, utile per una compilazione più rapida al computer.
Prima dell’utilizzo occorre verificare se l’istituto ha adottato un proprio modello o una procedura tramite registro elettronico. Nei file compare la dicitura combinata “interclasse/intersezione”: per la scuola primaria deve essere indicato “interclasse”. Le voci precompilate vanno sempre adeguate alla convocazione effettiva.

Modello di Verbale Interclasse in Word
Il formato Word è consigliato quando occorre modificare l’intestazione, eliminare il riferimento al consiglio di intersezione, sostituire i punti dell’ordine del giorno o aggiungere sezioni previste dall’istituto.
Verbale Interclasse PDF Editabile
Il PDF editabile può essere compilato direttamente al computer. Prima di utilizzarlo, controllare che i punti già presenti, come la verifica delle attività programmate e le uscite didattiche, corrispondano all’ordine del giorno della riunione.
Quando utilizzare il verbale di interclasse
Il consiglio di interclasse opera nella scuola primaria. In base all’articolo 5 del D.Lgs. 297/1994, è composto dai docenti dei gruppi di classi parallele, dello stesso ciclo o dello stesso plesso, compresi i docenti di sostegno contitolari delle classi interessate. Ne fa parte anche un rappresentante eletto dai genitori per ciascuna classe interessata.
Il consiglio è presieduto dal dirigente scolastico o da un docente delegato; le funzioni di segretario sono attribuite a un docente membro del consiglio. Nella scuola primaria non sono previsti rappresentanti degli alunni. Il consiglio di intersezione riguarda invece la scuola dell’infanzia, mentre il consiglio di classe opera nella scuola secondaria.
Con la sola presenza dei docenti vengono trattati il coordinamento didattico, i rapporti interdisciplinari e le questioni riservate. La valutazione periodica e finale dei singoli alunni è effettuata collegialmente dai docenti contitolari della classe, come stabilisce l’articolo 2 del D.Lgs. 62/2017. In presenza dei rappresentanti dei genitori possono essere affrontati l’andamento generale delle classi, la programmazione, le attività, le uscite, le proposte didattiche e i rapporti tra scuola e famiglie.
Come compilare il verbale
Il contenuto deve seguire la convocazione e le regole adottate dall’istituto. È opportuno indicare almeno:
- denominazione dell’istituto, plesso, anno scolastico e numero del verbale;
- data, luogo o modalità della riunione e orari di apertura e chiusura;
- classi interessate, docenti presenti e assenti, presidente e segretario verbalizzante;
- rappresentanti dei genitori presenti e orario del loro ingresso, se la riunione prevede una fase riservata ai docenti;
- ordine del giorno riportato nella convocazione;
- eventuale approvazione o rettifica del verbale precedente;
- sintesi obiettiva della discussione relativa a ciascun punto;
- proposte, pareri, decisioni, risultati delle eventuali votazioni e attività da svolgere;
- documenti richiamati o allegati al verbale.
Per l’andamento didattico possono essere registrati, in forma sintetica, il livello generale di partecipazione, lo svolgimento della programmazione, le difficoltà comuni, le strategie di recupero o potenziamento, i progetti, le uscite didattiche e le proposte relative ai libri di testo.
Riservatezza e presenza dei rappresentanti dei genitori
Se la seduta è articolata in una fase riservata ai docenti e in una fase con i rappresentanti dei genitori, il verbale deve indicare chiaramente il momento del loro ingresso e gli argomenti trattati nelle due parti.
Nella parte condivisa con i rappresentanti è opportuno descrivere l’andamento della classe in termini generali, evitando nomi, valutazioni, diagnosi, situazioni familiari o altri dati riferibili ai singoli alunni. Le questioni individuali devono essere trattate e conservate secondo le procedure riservate dell’istituto, nel rispetto delle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali in ambito scolastico.
Approvazione, firma e conservazione
Non esiste una modalità unica valida per tutte le scuole. Il verbale deve essere approvato, firmato e conservato secondo il regolamento dell’istituto e le indicazioni del dirigente scolastico. Il fac simile prevede gli spazi per il presidente e il segretario verbalizzante; non richiede automaticamente la firma di tutti i partecipanti o la redazione in duplice copia.
Dopo il controllo, il documento deve essere consegnato o archiviato tramite il canale stabilito dalla scuola, per esempio segreteria, registro dei verbali o area riservata del registro elettronico. Gli eventuali allegati devono essere identificati nel testo e conservati insieme al verbale, rispettando le stesse misure di riservatezza.