In questa pagina sono disponibili un fac simile di richiesta di uscita anticipata da scuola in formato Word e un PDF compilabile. Il modello è destinato soprattutto al genitore, tutore o affidatario che deve chiedere il ritiro di un alunno minorenne prima della fine delle lezioni.
Prima di utilizzarlo è necessario controllare il regolamento e la sezione modulistica dell’istituto: molte scuole richiedono il proprio modello, una comunicazione sul registro elettronico o l’impiego del libretto scolastico.
Modello Richiesta Uscita Anticipata da Scuola Word
Il file Word può essere modificato inserendo i dati dell’alunno, la classe, la data, l’ora, il motivo e il nominativo della persona incaricata del ritiro. Il documento contiene anche una voce relativa all’ingresso posticipato: per chiedere l’uscita anticipata deve essere compilata soltanto la parte riguardante il prelievo dell’alunno.
Richiesta Uscita Anticipata da Scuola PDF Compilabile
Il PDF editabile consente di inserire direttamente nei campi predisposti i dati del genitore e dell’alunno, il giorno e l’ora dell’uscita, la motivazione e l’eventuale persona delegata al ritiro.

Quando utilizzare il fac simile
Il modello può essere utilizzato per una richiesta occasionale dovuta, per esempio, a un impegno familiare, una competizione sportiva o un’altra esigenza documentabile. L’accoglimento resta subordinato alle regole organizzative dell’istituto.
Il fac simile potrebbe non essere sufficiente nei seguenti casi
- la scuola mette a disposizione un modulo ufficiale o una funzione specifica nel registro elettronico;
- l’uscita anticipata deve ripetersi per un periodo prolungato;
- il minore viene ritirato da una persona non ancora delegata;
- si chiede una modifica permanente dell’orario per motivi terapeutici, sportivi o di trasporto;
- la richiesta riguarda l’uscita autonoma dell’alunno e non il ritiro da parte di un adulto.
Per un permesso ricorrente la scuola può richiedere una domanda separata, la relativa documentazione e l’autorizzazione del dirigente scolastico. Lo studente maggiorenne segue invece la procedura prevista dal proprio istituto.
Come compilare la richiesta
Per consentire alla scuola di identificare con precisione l’alunno e organizzare il ritiro, è opportuno indicare:
- denominazione dell’istituto ed eventuale plesso frequentato;
- nome e cognome del genitore, tutore o affidatario;
- nome e cognome dell’alunno, classe e sezione;
- data e ora esatta dell’uscita richiesta;
- motivazione sintetica della richiesta;
- nome e cognome della persona che ritirerà il minore;
- eventuale riferimento a una delega già depositata presso la scuola;
- luogo, data e firma richiesta dall’istituto.
Non è necessario inserire informazioni sanitarie più dettagliate di quelle richieste dalla scuola. Se occorre documentare una terapia, una visita o un’esigenza continuativa, gli allegati devono essere presentati secondo le indicazioni dell’istituto.
Ritiro del minore e delega
Il minore viene normalmente affidato al genitore, al tutore oppure a una persona maggiorenne regolarmente delegata. Chi effettua il ritiro dovrebbe presentarsi con un documento di identità valido.
Ogni scuola può stabilire una propria procedura per la delega e richiedere che questa sia depositata in anticipo, con i dati e le copie dei documenti del delegante e del delegato. La semplice indicazione del nominativo nel fac simile potrebbe quindi non sostituire il modulo di delega adottato dall’istituto. La firma della richiesta non determina un esonero generale della scuola dai propri obblighi: il passaggio della vigilanza deve avvenire secondo la procedura prevista e con l’effettivo affidamento dell’alunno alla persona autorizzata.
Differenza tra uscita anticipata e uscita autonoma
La richiesta di uscita anticipata non deve essere confusa con l’autorizzazione all’uscita autonoma. Quest’ultima riguarda la possibilità per il minore di lasciare la scuola senza essere prelevato da un adulto.
L’articolo 19-bis del D.L. 148/2017, introdotto dalla legge 172/2017, consente ai genitori, ai tutori e agli affidatari di autorizzare, tenendo conto dell’età, dell’autonomia e del contesto, l’uscita autonoma dei minori di 14 anni al termine dell’orario delle lezioni. Tale autorizzazione non deve essere considerata automaticamente valida anche per un’uscita anticipata occasionale: occorre verificare quanto stabilito dall’istituto.
Come presentare la richiesta
La domanda deve essere trasmessa attraverso il canale indicato dalla scuola, che può essere il registro elettronico, il libretto delle giustificazioni, un modulo cartaceo o la segreteria. Email e PEC possono essere utilizzate soltanto se ammesse dalle istruzioni dell’istituto.
È consigliabile inviare la richiesta con l’anticipo previsto dal regolamento. Per un’esigenza sopravvenuta nella stessa giornata è opportuno contattare la scuola e seguire le indicazioni ricevute. L’istituto provvede poi a registrare l’ora di uscita e l’identità della persona che prende in consegna il minore.
Limiti e frequenza delle uscite anticipate
Non esiste un limite nazionale valido per tutte le scuole, come un numero massimo uniforme di permessi per quadrimestre, una durata obbligatoria di un’ora o il divieto di uscire negli ultimi minuti. Questi aspetti possono essere disciplinati dal regolamento del singolo istituto.
Il tempo di lezione non frequentato può essere conteggiato ai fini delle assenze secondo il grado scolastico e le regole applicabili. Se le uscite sono frequenti, è quindi opportuno confrontarsi con la segreteria o con il coordinatore di classe e, quando necessario, presentare una richiesta motivata per un’autorizzazione continuativa.