In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo richiesta registrazione marchio PDF da scaricare e compilare.
Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio di richiesta registrazione marchio.
Modulo Richiesta Registrazione Marchio PDF
Il modello di richiesta registrazione marchio presente in questa pagina può essere scaricato e modificato inserendo i dati mancanti.
Quale Modulo Utilizzare per Registrare un Marchio
La scelta dipende innanzitutto dalla modalità con cui viene presentata la domanda. Per il deposito telematico non è necessario compilare il PDF cartaceo: la procedura viene effettuata tramite il portale dei servizi online UIBM, che guida nella compilazione, determina gli importi dovuti e consente il pagamento tramite pagoPA. L’accesso è possibile con SPID o CIE per i residenti in Italia e, in alcuni casi, può essere necessaria la firma digitale.
Per il deposito cartaceo effettuato direttamente dal richiedente si utilizza invece il modello MA-RI. La modulistica UIBM prevede modelli diversi quando la domanda viene presentata da un mandatario abilitato o da un rappresentante. È quindi importante scegliere il documento corrispondente al soggetto che effettivamente presenta la domanda.
Il marchio nazionale protegge il segno sul territorio italiano. Se l’obiettivo è ottenere una tutela unitaria nell’Unione europea o una protezione internazionale, la procedura e la modulistica sono diverse e non è sufficiente utilizzare la domanda di marchio nazionale.
Come Compilare il Modulo MA-RI
Nel modello per il primo deposito devono essere indicati innanzitutto i dati identificativi della domanda. Per un normale primo deposito nazionale si tratta generalmente di una domanda ordinaria. Occorre inoltre specificare se il marchio è individuale, collettivo o di certificazione e indicarne la natura, per esempio denominativa, figurativa, tridimensionale, di posizione, di colore o sonora.
La denominazione e la rappresentazione del marchio devono identificare con precisione il segno per il quale viene richiesta la protezione. Se vengono rivendicati colori specifici, devono essere riportate anche le informazioni richieste nel relativo campo.
Una parte particolarmente importante riguarda la classificazione dei prodotti e dei servizi. La Classificazione di Nizza comprende 45 classi, di cui 34 relative ai prodotti e 11 ai servizi. Per ciascuna classe scelta bisogna descrivere i prodotti o servizi per i quali si richiede la tutela. È possibile includere più classi nella stessa domanda, ma per ogni classe successiva alla prima è prevista una tassa aggiuntiva.
La sezione relativa alla priorità non deve essere lasciata automaticamente in bianco: va compilata quando il richiedente intende rivendicare la priorità derivante, per esempio, da una precedente domanda estera o da un’esposizione nei casi previsti dalla normativa.
Devono poi essere riportati i dati del richiedente, che può essere una persona fisica o una persona giuridica, il domicilio eletto per le comunicazioni e la documentazione allegata. Per il deposito cartaceo il modulo deve essere compilato al computer, stampato e firmato secondo le istruzioni UIBM.

Ricerca del Marchio e Scelta delle Classi
Prima del deposito è opportuno verificare l’esistenza di domande o registrazioni anteriori relative a marchi identici o simili utilizzati per prodotti o servizi identici o affini. La ricerca riduce il rischio di opposizioni, ma deve prendere in considerazione non soltanto i marchi nazionali, bensì anche i marchi dell’Unione europea e quelli internazionali che producono effetti in Italia.
La scelta delle classi richiede particolare attenzione perché la protezione viene richiesta in relazione ai prodotti e ai servizi indicati nella domanda. Non è quindi sufficiente scegliere genericamente il settore di attività dell’impresa. L’elenco deve descrivere in modo adeguato ciò che si intende proteggere.
Come Presentare la Domanda
Secondo le indicazioni attuali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, una domanda di marchio nazionale può essere presentata attraverso tre canali:
- online tramite i servizi telematici UIBM, modalità consigliata;
- in formato cartaceo presso una Camera di Commercio;
- per posta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Direzione Generale per la Proprietà Industriale – UIBM, Via delle Quattro Fontane, 22 – 00184 Roma.
Le modalità ufficiali e le informazioni aggiornate sulla procedura sono disponibili nella pagina del Ministero dedicata alla protezione di marchi, disegni e modelli.
Il deposito online è normalmente la soluzione più semplice perché il sistema guida nella compilazione e nel pagamento. Nel deposito cartaceo devono invece essere rispettate le istruzioni relative a modulistica, allegati, bolli e diritti della Camera di Commercio.
Costi della Registrazione del Marchio
Per il primo deposito di un marchio individuale la tassa prevista per una classe è attualmente pari a 101,00 euro, a cui si aggiungono 34,00 euro per ciascuna classe successiva alla prima.
Nel deposito telematico è inoltre prevista l’imposta di bollo, attualmente pari a 42,00 euro, mentre per il deposito cartaceo l’imposta di bollo è pari a 16,00 euro ogni quattro pagine della domanda e dei fogli aggiuntivi secondo le regole applicabili. Nel caso di presentazione presso una Camera di Commercio sono inoltre dovuti i diritti di segreteria, pari normalmente a 40,00 euro per il deposito.
Per marchi collettivi, marchi di certificazione, richieste di copie autentiche e altri casi particolari possono essere previsti importi differenti o ulteriori oneri. Prima del pagamento è quindi opportuno verificare gli importi calcolati dal portale UIBM o le indicazioni della Camera di Commercio presso cui viene effettuato il deposito.
Documenti da Allegare alla Domanda Cartacea
Gli allegati dipendono dalle caratteristiche della domanda. Per un normale primo deposito è necessario predisporre la rappresentazione del marchio su un foglio in formato A4, oltre all’eventuale documentazione richiesta per il caso concreto.
Possono inoltre essere necessari documenti relativi alla priorità, traduzioni o traslitterazioni, autorizzazioni, atti di cessione e altri allegati indicati nel modulo. Per i marchi collettivi e di certificazione deve essere presentato anche il regolamento previsto per l’utilizzo del marchio.
Quando la domanda viene presentata tramite un professionista abilitato, devono essere utilizzati il modello e la documentazione previsti per il mandatario o il rappresentante. Una semplice delega generica non sostituisce automaticamente gli atti richiesti dalla disciplina della rappresentanza davanti all’UIBM.
Dopo il Deposito della Domanda
Il deposito della domanda non equivale all’immediata registrazione del marchio. L’UIBM verifica la ricevibilità e la regolarità della domanda, procede agli esami previsti e pubblica la domanda affinché possano essere esercitati gli eventuali diritti di opposizione. La registrazione viene concessa al termine della procedura se non sussistono impedimenti.
La registrazione del marchio nazionale dura dieci anni dalla data di deposito e può essere rinnovata per ulteriori periodi di dieci anni.
Documenti Collegati all’Utilizzo del Marchio
Una volta definita la titolarità del segno, può essere necessario disciplinarne l’uso da parte di terzi. Per autorizzare un soggetto a utilizzare un logo o un marchio è disponibile il fac simile di liberatoria per utilizzo di marchio e logo. In presenza di un utilizzo non autorizzato può invece essere utile consultare il fac simile di lettera di diffida per utilizzo del marchio disponibile sul sito.