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Fac Simile Lettera di Donazione per Associazione Word e PDF

Aggiornato il 17/09/2026

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  4. Fac Simile Lettera di Donazione per Associazione Word e PDF

In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF di lettera con cui accompagnare un’erogazione liberale in denaro a favore di un’associazione. Il fac simile permette di indicare il beneficiario, l’importo donato e, quando necessario, la finalità alla quale si desidera destinare il contributo.

I documenti scaricabili sono predisposti per una donazione in denaro e non costituiscono un atto notarile di donazione. La lettera, inoltre, non sostituisce la prova del pagamento né attribuisce automaticamente al donatore un’agevolazione fiscale.

Fac Simile Lettera di Donazione per Associazione Word

La versione Word è indicata quando occorre personalizzare il nome dell’associazione, l’importo, la motivazione della liberalità e l’eventuale destinazione del contributo.

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Fac simile lettera di donazione per associazione Word
1 file(s)

Fac Simile Lettera di Donazione per Associazione PDF

Il PDF contiene uno schema sintetico per comunicare all’associazione una donazione in denaro e specificare l’eventuale progetto o attività alla quale si desidera destinare la somma.

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Lettera di Donazione per Associazione
1 file(s)
Fac Simile Lettera di Donazione per Associazione Word e PDF
Fac Simile Lettera di Donazione per Associazione Word e PDF

A cosa serve la lettera

Per una normale erogazione liberale in denaro non è generalmente necessario inviare una lettera prima di effettuare il pagamento. Il documento può però essere utile per accompagnare il versamento, comunicare le generalità del donatore, spiegare la finalità del contributo oppure chiedere all’associazione di collegarlo a una determinata iniziativa.

La lettera è quindi soprattutto una comunicazione tra donatore e associazione. Non deve essere confusa con la ricevuta rilasciata dal beneficiario né con l’atto pubblico previsto dal Codice civile per le donazioni che richiedono una forma solenne.

Se l’obiettivo è documentare una somma già ricevuta dall’associazione, può essere più appropriato utilizzare il fac simile di ricevuta per erogazione liberale.

Come compilare il modello

Nel fac simile è opportuno indicare:

  • nome e cognome del donatore;
  • denominazione esatta dell’associazione beneficiaria;
  • importo dell’erogazione;
  • eventuale riferimento al progetto o all’attività sostenuta;
  • eventuale richiesta di una ricevuta o attestazione;
  • data e firma del donatore.

Se il pagamento è già stato effettuato, possono essere aggiunti la data e il mezzo utilizzato, per esempio bonifico bancario, carta o altro sistema tracciabile. È utile che la causale del pagamento identifichi chiaramente la natura liberale del versamento e, quando pertinente, l’iniziativa alla quale è destinato.

Donazione libera o vincolata a uno specifico progetto

Il modello contiene uno spazio nel quale indicare come si desidera che i fondi vengano utilizzati. Se questa indicazione rappresenta soltanto una preferenza del donatore, può essere formulata come tale.

Se invece si vuole che la somma sia utilizzata esclusivamente per una determinata finalità, è preferibile concordare preventivamente il vincolo con l’associazione e formularlo in modo inequivocabile. Una semplice frase inserita unilateralmente nella lettera potrebbe infatti non essere sufficiente a definire tutti gli effetti del vincolo.

Quando la lettera non è sufficiente

La disciplina civilistica della donazione distingue le liberalità di modico valore dalle donazioni che richiedono una forma più rigorosa. L’articolo 782 del Codice civile prevede, in via generale, l’atto pubblico per la donazione, mentre l’articolo 783 stabilisce che la donazione di modico valore avente a oggetto beni mobili è valida anche senza atto pubblico, purché vi sia stata la consegna. La modicità deve essere valutata anche rispetto alle condizioni economiche del donante.

Di conseguenza, il fac simile presente in questa pagina è adatto soprattutto ad accompagnare una normale erogazione liberale in denaro. Se si intende trasferire una somma di valore rilevante rispetto al proprio patrimonio, un immobile, partecipazioni, opere di valore o altri beni importanti, non bisogna utilizzare la lettera come sostituto delle formalità eventualmente richieste dalla legge.

Per beni mobili di modico valore può essere utile consultare anche il fac simile di atto di donazione senza notaio, verificando comunque che ricorrano effettivamente le condizioni previste dall’articolo 783 del Codice civile.

Detrazione o deduzione della donazione

Non qualsiasi versamento a una generica associazione dà diritto automaticamente a benefici fiscali. Occorre verificare la natura dell’ente beneficiario e la disposizione fiscale applicabile.

Per le erogazioni liberali che rientrano nell’articolo 83 del Codice del Terzo settore, le persone fisiche possono, alle condizioni previste dalla norma, beneficiare di una detrazione del 30% per un importo complessivo non superiore a 30.000 euro per periodo d’imposta. La percentuale sale al 35% quando la liberalità è effettuata a favore di un’organizzazione di volontariato. In alternativa, nei casi previsti, le liberalità possono essere dedotte dal reddito complessivo netto entro il limite del 10% del reddito dichiarato.

Per le erogazioni in denaro, l’agevolazione prevista dall’articolo 83 richiede un pagamento effettuato tramite banca, ufficio postale o altro sistema tracciabile ammesso. Una consegna in contanti accompagnata dalla sola lettera non soddisfa questa condizione.

Le indicazioni aggiornate sulle erogazioni inseribili nella dichiarazione dei redditi sono disponibili nella sezione dell’Agenzia delle Entrate dedicata alle erogazioni liberali.

Quali documenti conservare

Quando si vuole documentare l’erogazione, è opportuno conservare la ricevuta del bonifico, l’estratto conto o altra prova del pagamento tracciabile. La lettera può essere conservata insieme a questa documentazione, ma non la sostituisce.

Può essere utile chiedere all’associazione anche una ricevuta o attestazione contenente denominazione e codice fiscale dell’ente, dati del donatore, importo, data, modalità del versamento e natura liberale della somma. La documentazione necessaria ai fini fiscali deve comunque essere verificata in relazione alla specifica agevolazione utilizzata.

Come inviare la lettera

La comunicazione può essere consegnata insieme alla donazione oppure inviata tramite email, PEC o altro recapito indicato dall’associazione. Per una normale erogazione liberale non è necessario ricorrere automaticamente a raccomandata o PEC.

Se la lettera contiene un vincolo di destinazione importante oppure accompagna una liberalità di importo significativo, è preferibile utilizzare una modalità che permetta di conservare una prova chiara della comunicazione e dell’eventuale accettazione da parte dell’associazione.

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Filed Under: Donazioni e liberalità

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