In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF di preventivo per il rifacimento di un terrazzo. I documenti possono essere utilizzati da imprese e artigiani come base per descrivere demolizioni, impermeabilizzazione, massetto, pendenze, scarichi, nuova pavimentazione e relative finiture.
Il preventivo deve essere adattato dopo avere verificato le condizioni effettive del terrazzo. In particolare, non è opportuno utilizzare automaticamente lavorazioni, quantità o sistemi di impermeabilizzazione prestampati senza avere effettuato un sopralluogo.
Modello Preventivo Rifacimento Terrazzo Word
Il modello Word è la soluzione più adatta quando occorre modificare lavorazioni, quantità, unità di misura, materiali, prezzi e condizioni dell’offerta. Prima dell’invio è opportuno eliminare le voci non applicabili e aggiungere gli interventi eventualmente emersi dal sopralluogo.
Fac Simile Preventivo Rifacimento Terrazzo PDF
Il PDF disponibile contiene uno schema già predisposto per la rimozione di pavimentazione e massetto, lo smaltimento dei materiali, la realizzazione del nuovo massetto e delle pendenze, gli eventuali bocchettoni di scarico, l’impermeabilizzazione, la fornitura del pavimento e la posa finale.
Cosa Inserire nel Preventivo
Un preventivo efficace deve consentire al committente di capire quali opere saranno realizzate e come viene determinato il prezzo. È quindi preferibile evitare una sola cifra complessiva quando il lavoro comprende fasi differenti.
In base all’intervento possono essere indicati:
- dati dell’impresa e del committente;
- indirizzo dell’immobile e superficie interessata;
- data e periodo di validità del preventivo;
- protezione e predisposizione dell’area di lavoro;
- demolizione della pavimentazione e del massetto esistenti;
- carico, trasporto e conferimento dei materiali di risulta;
- rimozione o preparazione del precedente sistema impermeabilizzante;
- eventuale rifacimento delle pendenze;
- interventi su bocchettoni, scarichi, raccordi e soglie;
- sistema di impermeabilizzazione previsto, con indicazione dei materiali;
- nuovo massetto o sottofondo;
- fornitura e posa della pavimentazione;
- battiscopa, giunti e finiture perimetrali;
- eventuali interventi su parapetti, ringhiere o muretti;
- quantità, unità di misura, prezzo unitario e importo di ogni voce;
- imponibile, IVA applicabile e totale complessivo;
- tempi indicativi di esecuzione;
- modalità di pagamento;
- lavorazioni e forniture espressamente escluse.
Quando è necessario predisporre un’offerta più articolata, con numerose lavorazioni edili, può essere utilizzato anche il fac simile di preventivo lavori edili. Per effettuare automaticamente i calcoli di quantità, prezzi e totali è invece disponibile il modello di preventivo Excel e Word.
Impermeabilizzazione e Pendenze
La voce relativa all’impermeabilizzazione dovrebbe essere descritta con maggiore precisione rispetto alla semplice indicazione “guaina”. È utile specificare il sistema previsto, la preparazione del supporto, il numero di strati quando tecnicamente necessario e il trattamento dei punti critici, come risvolti verticali, soglie, scarichi, giunti e raccordi.
Lo stesso vale per le pendenze. Prima di indicare nel preventivo il completo rifacimento del massetto è opportuno verificare se quello esistente debba essere demolito integralmente e se siano necessarie modifiche per garantire il corretto deflusso dell’acqua verso i bocchettoni.
In presenza di infiltrazioni, il preventivo dovrebbe essere predisposto dopo avere individuato per quanto possibile la causa del problema. Il semplice rifacimento della pavimentazione non garantisce infatti la risoluzione di infiltrazioni causate da raccordi, scarichi, soglie, giunti o altri elementi costruttivi.
Prezzi e Lavorazioni Extra
Non esiste un costo al metro quadrato valido per qualsiasi rifacimento di terrazzo. Il prezzo può variare sensibilmente in funzione dello stato del sottofondo, della necessità di demolire il massetto, del sistema di impermeabilizzazione, delle pendenze, degli scarichi, dell’accessibilità del cantiere, dei materiali scelti e delle modalità di smaltimento.
Per questo motivo è preferibile basare il preventivo sulle quantità effettivamente rilevate anziché utilizzare valori medi generici. Devono inoltre essere specificate le condizioni nelle quali il prezzo potrà cambiare.
Se dopo la demolizione emergono opere non prevedibili al momento del sopralluogo, come sottofondi deteriorati o problemi che richiedono lavorazioni aggiuntive, è opportuno predisporre un’integrazione o una variante al preventivo e concordarne il prezzo prima dell’esecuzione. Una generica voce “imprevisti” non dovrebbe consentire modifiche indeterminate del corrispettivo.
IVA da Indicare nel Preventivo
Il PDF lascia correttamente da compilare l’aliquota IVA anziché indicarne una fissa. L’aliquota deve essere determinata in base al tipo di intervento, all’immobile e alle modalità con cui vengono forniti materiali e prestazioni.
Per le prestazioni di servizi relative a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati su immobili a prevalente destinazione abitativa può trovare applicazione l’IVA agevolata al 10%, quando ricorrono i requisiti previsti. Per i beni forniti nell’ambito dell’appalto valgono le specifiche regole fiscali applicabili, mentre i materiali acquistati direttamente dal committente possono avere un trattamento differente. Le indicazioni generali sono riportate nella guida dell’Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie.
Nel preventivo è quindi preferibile indicare separatamente imponibile, aliquota applicata e importo dell’IVA, evitando di utilizzare automaticamente il 10% o il 22% senza avere verificato il caso concreto.
Serve una Pratica Edilizia per Rifare il Terrazzo?
Non esiste una risposta unica valida per qualsiasi rifacimento. Il Glossario dell’edilizia libera include tra gli interventi di manutenzione ordinaria la riparazione, sostituzione e rinnovamento delle pavimentazioni interne ed esterne, comprese le opere correlate come guaine e sottofondi.
Un intervento che consiste nel rinnovo delle finiture e dell’impermeabilizzazione senza opere strutturali può quindi rientrare nell’attività edilizia libera, fermo restando il rispetto degli strumenti urbanistici locali, delle norme paesaggistiche, antisismiche e delle altre discipline applicabili.
La situazione cambia se i lavori coinvolgono elementi strutturali, modificano in modo rilevante il manufatto o comprendono opere ulteriori rispetto alla normale manutenzione. In questi casi può essere necessaria una CILA, una SCIA o un diverso titolo. Il preventivo dovrebbe precisare se eventuali pratiche, relazioni tecniche e compensi professionali sono inclusi o esclusi, senza attribuire automaticamente una CILA a qualsiasi rifacimento del terrazzo.
Accettazione del Preventivo
Prima dell’accettazione il committente dovrebbe verificare che siano chiari materiali, quantità, prezzi, IVA, lavorazioni comprese, esclusioni, tempi e pagamenti. Se l’offerta viene accettata, il contenuto del preventivo può assumere rilevanza contrattuale nei rapporti tra le parti.
È quindi utile prevedere uno spazio per data e firma di accettazione e conservare una copia del documento approvato. Per lavori complessi può essere opportuno affiancare al preventivo un contratto che disciplini in modo più completo varianti, acconti, tempi, sospensioni, responsabilità e consegna dell’opera.