In questa pagina sono disponibili un modello Word e un fac simile PDF per chiedere di scambiare un turno di lavoro con quello di un collega. Il documento è adatto soprattutto a un cambio occasionale già concordato tra i due dipendenti, da sottoporre al responsabile o all’ufficio indicato dall’azienda.
La procedura da seguire dipende dal contratto collettivo applicato, dagli eventuali accordi aziendali e dalle regole interne. L’accordo tra i colleghi non deve quindi essere considerato sufficiente a modificare il turno assegnato quando è prevista l’autorizzazione dell’azienda.
Richiesta di Cambio Turno con Collega Word
Il modello Word può essere modificato inserendo i nomi dei dipendenti, la data interessata, i rispettivi turni e l’eventuale motivazione della richiesta.
Richiesta di Cambio Turno con Collega PDF
Il PDF contiene il fac simile della richiesta con gli spazi necessari per indicare il collega coinvolto, i turni da scambiare e le altre informazioni richieste.

Quando Utilizzare il Modulo
Il fac simile è pensato per uno scambio di turno tra due colleghi che hanno già verificato la reciproca disponibilità. Per esempio, un dipendente assegnato al turno del mattino può chiedere di lavorare nel turno pomeridiano di un collega, assumendo a sua volta il turno originariamente assegnato a quest’ultimo.
Il modulo formula una richiesta e non attribuisce, da solo, il diritto a effettuare lo scambio. Prima di modificare il turno occorre verificare le procedure aziendali e ottenere l’eventuale approvazione del soggetto competente. In alcune organizzazioni è sufficiente una richiesta al responsabile, mentre altre prevedono un modulo interno, un portale per la gestione dei turni o l’intervento dell’ufficio del personale.
Se invece si vuole ottenere una diversa distribuzione dell’orario in modo stabile o ricorrente, è più appropriato utilizzare una richiesta di variazione dell’orario di lavoro. Quando la modifica è già stata concordata e deve essere formalizzata, può essere utile il fac simile di lettera per variazione dell’orario di lavoro.
Come Compilare la Richiesta di Cambio Turno
La richiesta deve identificare con precisione i due lavoratori e i turni coinvolti. È opportuno indicare il nome e il cognome del richiedente, il collega con cui è stato concordato lo scambio, la data interessata e gli orari di entrambi i turni. Se necessario, possono essere aggiunti reparto, mansione o altri elementi che permettano al responsabile di verificare rapidamente la compatibilità dello scambio.
È importante che dalla comunicazione risulti chiaramente il consenso del collega. Il fac simile scaricabile contiene la dichiarazione secondo cui lo scambio è stato concordato tra i due dipendenti. Se la procedura aziendale richiede una conferma diretta del collega, può essere necessaria anche la sua firma, una comunicazione separata oppure l’accettazione tramite il sistema aziendale utilizzato per la gestione dei turni.
Il modello contiene anche uno spazio per indicare la motivazione. Non è necessario inserire dettagli personali non utili alla decisione quando le regole aziendali non li richiedono. Formule sintetiche come “per esigenze personali” o “per esigenze familiari” possono essere sufficienti, salvo che una motivazione più precisa sia necessaria per beneficiare di una specifica tutela prevista dalla legge o dal contratto collettivo.
Cosa Controllare Prima dello Scambio
Un cambio concordato tra colleghi deve comunque rispettare le regole sull’orario di lavoro e sui riposi. In base al D.Lgs. 66/2003, in via generale il lavoratore ha diritto a 11 ore consecutive di riposo ogni 24 ore e a un periodo di riposo settimanale di almeno ventiquattro ore consecutive da cumulare con il riposo giornaliero, ferme restando le eccezioni e le deroghe consentite dalla normativa e dalla contrattazione collettiva. Le regole generali sono riepilogate nella pagina del Ministero del Lavoro dedicata all’orario di lavoro.
Questo controllo è particolarmente importante quando lo scambio porta un dipendente a lavorare un turno serale seguito da un turno mattutino, modifica i giorni di riposo oppure coinvolge turnazioni notturne. La possibilità che entrambi i colleghi siano disponibili non consente di ignorare i limiti legali, contrattuali o organizzativi applicabili.
Le condizioni relative ai cambiamenti di turno possono inoltre essere disciplinate dal CCNL e dagli accordi aziendali. Il Ministero del Lavoro, nella Circolare n. 19 del 20 settembre 2022, richiama espressamente l’importanza delle regole concretamente applicabili alla programmazione dell’orario e ai cambiamenti di turno.
Come Presentare la Richiesta
Non esiste una modalità unica valida per tutte le aziende. La richiesta può essere consegnata al responsabile, trasmessa all’ufficio delle risorse umane, inviata tramite email oppure inserita nel sistema utilizzato dall’organizzazione per la pianificazione dei turni. Se esiste una procedura interna specifica, è opportuno utilizzare quella prevista.
È consigliabile presentare la richiesta con un anticipo sufficiente a consentire la verifica della copertura del servizio e degli orari dei due dipendenti. Non esiste però un termine generale di preavviso valido per ogni cambio turno: eventuali scadenze devono essere cercate nel CCNL, negli accordi aziendali, nel regolamento interno o nelle istruzioni comunicate dal datore di lavoro. Dopo la presentazione è prudente attendere la conferma del responsabile prima di considerare modificato il turno originariamente assegnato. In questo modo resta chiaro chi è autorizzato a lavorare nelle diverse fasce orarie e si evitano assenze o sovrapposizioni derivanti da uno scambio concordato soltanto tra i due colleghi.