In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un modello PDF per richiedere al datore di lavoro il rilascio di un attestato di servizio. La richiesta può essere utilizzata dal dipendente o dall’ex dipendente per ottenere un documento che attesti elementi oggettivi del rapporto di lavoro, come periodo di servizio, qualifica e attività svolta.
Prima di utilizzarli è opportuno verificare quali informazioni debbano comparire nell’attestato, se il documento è richiesto da una banca, una finanziaria, un ente o un altro destinatario, quest’ultimo potrebbe prevedere un proprio modello o richiedere un documento diverso, come il certificato di stipendio.
Fac Simile Richiesta Attestato di Servizio Word
Il formato Word è indicato quando si desidera personalizzare la richiesta, specificando il periodo di lavoro e le informazioni che devono essere attestate. Il fac simile può essere indirizzato al datore di lavoro, all’ufficio del personale o alle risorse umane.
Modulo Richiesta Attestato di Servizio PDF
Il modello PDF contiene una richiesta essenziale con i dati del lavoratore, la domanda di rilascio dell’attestato, il riferimento al periodo di impiego e all’attività svolta e uno spazio nel quale indicare il motivo della richiesta.

A cosa serve la richiesta di attestato di servizio
L’attestato di servizio è una dichiarazione con cui il datore di lavoro documenta alcuni elementi del rapporto con un dipendente o ex dipendente. Può essere utile quando occorre dimostrare l’anzianità di servizio, la qualifica ricoperta, le mansioni svolte o altri dati relativi all’esperienza lavorativa.
La richiesta disponibile in questa pagina non coincide con l’attestato vero e proprio. Il lavoratore presenta la richiesta, mentre il documento finale viene predisposto e sottoscritto dal datore di lavoro o da un soggetto aziendale autorizzato. Su DocumentiUtili.com è disponibile separatamente il fac simile di attestato di servizio.
Non bisogna inoltre confondere l’attestato di servizio con una lettera di referenze. Il primo riporta normalmente dati oggettivi sul rapporto di lavoro, mentre una referenza può contenere valutazioni sulle capacità e sull’esperienza professionale del lavoratore.
Attestato di servizio e certificato di stipendio
Quando la documentazione viene richiesta per un finanziamento, una cessione del quinto o un’altra operazione bancaria, è importante verificare preventivamente il documento richiesto dall’intermediario. Un attestato di servizio e un certificato di stipendio non sono necessariamente equivalenti.
Il certificato di stipendio può contenere informazioni economiche ulteriori, come retribuzione, TFR maturato, trattenute e dati necessari alla specifica pratica finanziaria. Se la banca o la finanziaria mette a disposizione un proprio modello, è preferibile utilizzare quello anziché chiedere un attestato generico che potrebbe risultare insufficiente.
Cosa indicare nella richiesta
La richiesta deve consentire al datore di lavoro di identificare correttamente il dipendente e di comprendere quale documento deve essere predisposto. È normalmente sufficiente indicare nome e cognome, eventuale matricola aziendale, recapiti, periodo di lavoro interessato e le informazioni che si desidera siano riportate nell’attestazione.
Se il rapporto è ancora in corso, si può chiedere che vengano indicati la data di assunzione, la tipologia del rapporto, la qualifica attuale e le mansioni svolte. Se il rapporto è cessato, può essere utile precisare le date iniziale e finale del servizio e le qualifiche ricoperte nei diversi periodi.
La motivazione non è sempre indispensabile in una richiesta rivolta a un datore di lavoro privato, ma può essere utile quando serve a chiarire il contenuto necessario. Per esempio, indicare che il documento è destinato a una pratica di finanziamento, a una candidatura oppure a una procedura amministrativa permette all’ufficio del personale di verificare se occorra una particolare formulazione.
TFR, retribuzione e procedimenti disciplinari
Informazioni come TFR maturato, retribuzione, trattenute o vicende disciplinari non devono essere inserite automaticamente in una normale richiesta di attestato di servizio. Devono essere richieste soltanto quando sono effettivamente necessarie per la finalità del documento e appropriate rispetto alla procedura concreta.
In particolare, non è corretto considerare la presenza di procedimenti o sanzioni disciplinari come un contenuto ordinario dell’attestato destinato a una banca. Se il destinatario necessita di informazioni economiche per una pratica di credito, può richiedere un certificato stipendiale o un proprio formulario con i dati necessari.
Il datore di lavoro deve inoltre rispettare il principio di minimizzazione previsto dall’articolo 5 del Regolamento UE 2016/679, utilizzando e comunicando dati adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alla finalità per cui vengono trattati. I normali dati relativi al rapporto di lavoro non devono essere definiti genericamente come “dati sensibili”.
Come inviare la richiesta
Le modalità dipendono dall’organizzazione del datore di lavoro. La richiesta può essere consegnata all’ufficio del personale, inviata tramite email o PEC oppure presentata attraverso il portale aziendale, quando disponibile. Per un ex dipendente può essere utile scegliere un canale che consenta di conservare prova della richiesta.
Non esiste una necessità generale di autenticare la firma o allegare automaticamente un documento di identità a una richiesta interna. L’azienda può tuttavia prevedere procedure di identificazione specifiche, soprattutto quando la domanda viene inviata dall’esterno dopo la cessazione del rapporto.
È consigliabile indicare anche come si desidera ricevere il documento, per esempio in formato elettronico o mediante ritiro. Una volta predisposto, l’attestato dovrebbe essere sottoscritto dal datore di lavoro o da un soggetto autorizzato. L’eventuale timbro aziendale può essere utilizzato secondo le procedure dell’impresa o le richieste del destinatario, ma non costituisce in ogni situazione un requisito autonomo di validità.
Se il datore di lavoro è una Pubblica Amministrazione
Per i dipendenti ed ex dipendenti pubblici possono esistere moduli e procedure specifici dell’amministrazione di appartenenza per richiedere il certificato di servizio. In questo caso è preferibile utilizzare il modello e il canale indicati dall’ente.
È inoltre necessario considerare l’articolo 40 del D.P.R. 445/2000: le certificazioni rilasciate da una Pubblica Amministrazione sono utilizzabili nei rapporti tra privati, mentre nei rapporti con altre Pubbliche Amministrazioni o gestori di pubblici servizi devono essere utilizzate le dichiarazioni sostitutive previste dalla normativa oppure l’acquisizione dei dati tramite i canali amministrativi previsti. Se quindi l’attestazione serve per una banca o un altro soggetto privato, può essere necessario chiedere all’amministrazione il certificato previsto dalla propria procedura. Se invece deve essere presentata a un’altra amministrazione, è opportuno verificare prima se il dato possa essere autocertificato o acquisito direttamente, evitando di richiedere un certificato non utilizzabile per quella finalità.