In questa pagina sono disponibili un modello di verbale di sopralluogo Word e un PDF editabile da scaricare e compilare. Il fac simile disponibile è impostato per documentare un sopralluogo collegato a una gara d’appalto: contiene i dati dell’impresa, la forma di partecipazione alla gara e la dichiarazione di avere preso visione dei luoghi e delle condizioni rilevanti per formulare l’offerta.
Non si tratta quindi di un verbale tecnico generico destinato a descrivere misure, danni, non conformità o avanzamento dei lavori. Inoltre, il modello è un fac simile e non sostituisce l’eventuale attestazione o modulo predisposto dalla stazione appaltante, che deve essere utilizzato quando richiesto dalla documentazione di gara.
Modello Verbale di Sopralluogo Word
La versione Word può essere modificata per inserire i dati dell’operatore economico e adattare il documento alle indicazioni della procedura alla quale si intende partecipare.
Fac Simile Verbale di Sopralluogo PDF Editabile
Il PDF editabile permette di compilare direttamente il fac simile mantenendo la struttura predisposta.

Quando utilizzare il verbale di sopralluogo
Questo modello è adatto soprattutto quando un’impresa deve attestare di avere effettuato una visita dei luoghi prima di presentare un’offerta per un appalto. Nelle procedure di affidamento il sopralluogo può servire a conoscere direttamente le caratteristiche dell’area, degli immobili, degli impianti o delle attrezzature interessate e a raccogliere gli elementi necessari per valutare correttamente costi e modalità di esecuzione.
Negli appalti pubblici il sopralluogo non è automaticamente obbligatorio in ogni procedura. L’articolo 92 del D.Lgs. 36/2023 prevede che, nella fissazione dei termini per presentare le offerte, si tenga conto del tempo necessario alla visita dei luoghi quando questa è indispensabile alla formulazione dell’offerta. Occorre quindi verificare sempre il disciplinare, il bando e gli altri documenti di gara per sapere se il sopralluogo è richiesto, entro quale termine deve essere effettuato e con quali modalità.
Se la stazione appaltante mette a disposizione un proprio verbale o un’attestazione di avvenuto sopralluogo, è opportuno utilizzare quel documento e rispettarne integralmente le istruzioni. Il fac simile presente in questa pagina può invece essere utilizzato quando non è previsto un modello vincolante o come riferimento per predisporre la documentazione richiesta.
Come compilare il modello
Il documento deve essere completato facendo riferimento alla specifica procedura di gara. In particolare, è necessario controllare con attenzione i seguenti elementi.
- Oggetto dell’appalto: indicare la procedura o l’affidamento cui si riferisce il sopralluogo.
- Dati del dichiarante: nome, cognome, dati identificativi e qualifica della persona che effettua o attesta il sopralluogo.
- Dati dell’impresa: denominazione, sede, codice fiscale, partita IVA e recapiti.
- Forma di partecipazione: specificare, quando pertinente, se l’operatore partecipa singolarmente, come consorzio oppure nell’ambito di un raggruppamento temporaneo.
- Luoghi e beni esaminati: precisare ciò di cui è stata effettuata la presa visione, in modo coerente con l’oggetto della gara.
- Dichiarazione conclusiva: verificare che quanto attestato corrisponda effettivamente alle attività svolte durante il sopralluogo.
Eventuali CIG, CUP, numero della procedura, data e luogo del sopralluogo, nominativo dell’incaricato della stazione appaltante o ulteriori dichiarazioni devono essere aggiunti quando previsti dalla documentazione della gara. Non è consigliabile utilizzare formule standard che non corrispondono alla situazione concreta.
Firma e presentazione del verbale
Le modalità di sottoscrizione e trasmissione non sono uguali per tutte le procedure. Il disciplinare può richiedere, per esempio, la firma del rappresentante dell’impresa, l’attestazione da parte di un incaricato della stazione appaltante, la firma digitale oppure il caricamento del documento sulla piattaforma telematica utilizzata per la gara.
Per questo motivo non esiste una regola generale che imponga di inviare il verbale tramite raccomandata o posta elettronica. Prima della presentazione dell’offerta è necessario verificare chi deve firmare il documento, in quale formato deve essere prodotto e se deve essere inserito nella documentazione amministrativa.
Quando questo fac simile non è adatto
Il modello disponibile non è pensato per verbalizzare un sopralluogo tecnico di cantiere durante l’esecuzione dei lavori, una verifica di danni, una perizia, una relazione sullo stato di un immobile o un’attività di controllo della sicurezza. In questi casi il documento dovrebbe riportare in modo analitico data e luogo della visita, persone presenti, verifiche effettuate, rilievi, misure, fotografie, criticità riscontrate e disposizioni eventualmente impartite.
Non deve inoltre essere utilizzato come modello per le operazioni di una Consulenza Tecnica d’Ufficio. La CTU è disciplinata dalle regole del processo civile, comprese quelle relative alla partecipazione delle parti e alla comunicazione dell’inizio delle operazioni peritali. Non esiste una regola generale secondo cui ogni sopralluogo del CTU debba essere comunicato mediante raccomandata almeno quindici giorni prima.
Se il documento necessario riguarda invece la fase successiva all’affidamento e serve a formalizzare l’avvio dei lavori, può essere più appropriato il verbale di consegna dei lavori disponibile sul sito.