In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo bollettino TD 674 passaporto PDF editabile da compilare e stampare.
Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio di bollettino postale per passaporto.
Bollettino TD 674 Passaporto
Il versamento sul conto corrente postale 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro rimane la porta d’ingresso obbligata per ottenere il passaporto elettronico italiano. La somma che confluisce su quel conto è immutata dal 2014, anno in cui furono introdotti i libretti di nuova generazione: quarantadue euro e cinquanta centesimi, importo che copre unicamente la produzione materiale del documento da quarantotto pagine, identico per tutti i richiedenti, minorenni compresi. La ricevuta di questo pagamento deve accompagnare immancabilmente la domanda, insieme al contrassegno telematico da settantatré euro e cinquanta, che assolve l’imposta di bollo sul rilascio. Il costo vivo a carico del cittadino, quindi, resta di centosedici euro complessivi.
Il bollettino postale è disponibile in ogni ufficio postale già prestampato: il numero di conto, l’intestazione ministeriale e la causale «importo per il rilascio del passaporto elettronico» sono preinseriti e indelebili. Al cittadino non resta che indicare l’importo di 42,50 euro e i propri dati anagrafici. Da alcuni anni è possibile effettuare il medesimo versamento anche tramite i canali digitali di Poste Italiane, ma soltanto se il servizio on-line richiama i bollettini premarcati della serie 674; in pratica il sistema replica il versamento cartaceo, assegnando un identificativo di pagamento e restituendo al cliente la ricevuta in PDF. Non è invece attivo, e non lo sarà almeno fino a nuovo decreto, il canale pagoPA: il Ministero dell’Interno non ha ancora attivato il codice tributo nel sistema nazionale dei pagamenti e ha confermato che la piattaforma della Presidenza del Consiglio non può essere usata per il passaporto. Chi tentasse un bonifico tradizionale sullo stesso numero di conto si troverebbe a dover dimostrare la correttezza della causale e rischierebbe di rallentare il procedimento, perché le questure riconoscono come prova certa solo la ricevuta di versamento postale. Nel 2024 Poste Italiane ha inaugurato il progetto Polis Passaporto per i piccoli comuni. Il cittadino, recandosi nell’ufficio postale convenzionato, compila la modulistica, acquisisce foto e impronte digitali, paga sul momento il contrassegno e il bollettino, e lascia la pratica al sistema che la inoltra automaticamente alla questura competente. Anche in questo scenario, tuttavia, il versamento confluisce sul medesimo conto 67422808 e la ricevuta rilasciata dal terminale riporta gli estremi identici a quelli del bollettino cartaceo. Non cambia quindi la sostanza: muta soltanto la comodità per chi vive in aree prive di un commissariato di polizia.
La causale è essenziale. L’Amministrazione del Tesoro registra gli incassi in base al testo riportato: un’espressione generica come passaporto o documento di viaggio può finire in una categoria contabile diversa e far risultare mancante il versamento. Altrettanto importante è l’intestazione: il versamento va eseguito a nome del richiedente, anche se si tratta di un bambino. Il genitore che versa a nome proprio pensando di provvedere per il figlio rischia una bocciatura allo sportello passaporti, con la necessità di rifare il pagamento. Alcune questure consentono di correggere a mano la ricevuta, facendo controfirmare la rettifica dall’operatore postale, ma la prassi non è uniforme: la procedura più sicura resta compilare fin dall’inizio il bollettino con i dati esatti dell’interessato. Sul piano fiscale, l’importo di 42,50 euro non è detraibile e deducibile. Si tratta di un corrispettivo corrisposto allo Stato al di fuori delle fattispecie che il TUIR riconosce come oneri detraibili, e non figura tra le spese agevolate nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. Non lo è neppure il contrassegno da 73,50 euro, che costituisce imposta di bollo ma cade tra le imposte indirette non detraibili.
I tempi di accredito, grazie all’integrazione fra Poste e Tesoreria dello Stato, sono pressoché immediati: entro il giorno successivo il versamento risulta sul sistema Visaweb, il portale che le questure consultano per la produzione dei libretti. La pratica, però, non può essere protocollata senza la copia consegnata dal cittadino: la circolare n. 1/2015 del Dipartimento della Pubblica Sicurezza impone agli uffici di trattenere agli atti la prova materiale del pagamento, in parte per ragioni di accountability contabile, in parte perché il documento, in caso di rifacimento urgente, accelera la verifica della precedente emissione.
Gli errori di compilazione più frequenti non riguardano solo la causale o l’intestazione, ma anche l’importo. Capita che, seguendo voci non aggiornate, qualcuno versi 44,66 euro, somma che era prevista fino al 2007 per il passaporto a lettura ottica, oppure 40,29 euro, che era il costo del vecchio libretto decennale. Il sistema rifiuta importi difformi; le questure richiedono un’integrazione perché il conto di bilancio è calibrato sui 42,50. Chi versa di più non ottiene il conguaglio, perché si tratta di entrate erariali non rimborsabili; chi versa di meno deve integrare con un secondo bollettino.
Se il cittadino, dopo avere versato, decide di rinunciare al passaporto, la ricevuta resta valida sei mesi: può ripresentarla per una nuova domanda senza dover pagare di nuovo. Chi invece sceglie il rimborso dovrà rivolgersi alla Ragioneria territoriale dello Stato presentando l’originale della ricevuta: la procedura richiede tempi lunghi e il rimborso non copre le commissioni di versamento, ragione per cui la scelta più pratica è riutilizzare la stessa ricevuta.

Modulo Bollettino TD 674 Passaporto PDF Editabile
Il fac simile bollettino TD 674 passaporto PDF editabile presente in questa pagina può essere scaricato e compilato inserendo i dati indicati in precedenza.