Il bollettino postale TD 674 utilizzato per il pagamento del passaporto non deve più essere compilato per effettuare nuovi versamenti. Da dicembre 2025 il costo del libretto del passaporto ordinario elettronico è pari a 42,70 euro e il pagamento avviene attraverso i canali abilitati di Poste Italiane oppure tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento che operano attraverso PagoPA.
I bollettini postali sul conto corrente n. 67422808 restano utilizzabili esclusivamente come prova di pagamenti effettuati prima di dicembre 2025, che continuano a essere accettati. Per una nuova richiesta non occorre quindi scaricare o compilare un fac simile TD 674.

Il bollettino TD 674 per passaporto è ancora valido?
Da dicembre 2025 il bollettino postale TD 674 non è più il sistema previsto per effettuare un nuovo pagamento del costo del passaporto. La modifica deriva dal Decreto del 23 settembre 2025 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 242 del 17 ottobre 2025, che ha rideterminato il costo del libretto in 42,70 euro.
Il fac simile rappresentato nell’immagine può quindi essere utile soltanto per riconoscere il vecchio bollettino. Non è un modulo ufficiale da compilare per un pagamento effettuato oggi e non sostituisce la procedura di pagamento attualmente prevista.
Resta una disposizione transitoria importante: se il pagamento tramite bollettino postale è stato effettuato prima di dicembre 2025, la relativa ricevuta continua a essere accettata. In questo caso è opportuno conservarne l’originale e presentarlo insieme alla documentazione richiesta dall’Ufficio Passaporti.
Quanto si paga per il passaporto
Il costo del libretto del passaporto ordinario elettronico è attualmente di 42,70 euro. A questo importo si aggiunge il contributo amministrativo di 73,50 euro, normalmente acquistato sotto forma di contrassegno telematico presso una rivendita di valori bollati.
Gli importi principali necessari per il rilascio risultano quindi pari complessivamente a 116,20 euro, esclusi eventuali costi applicati per servizi aggiuntivi o per il canale di pagamento utilizzato.
Come pagare i 42,70 euro per il passaporto
Per i pagamenti effettuati dal 1° dicembre 2025 non bisogna più inserire il numero di conto corrente 67422808 in un bollettino TD 674. Secondo le indicazioni della Polizia di Stato, il versamento può essere effettuato attraverso:
- gli uffici postali di Poste Italiane;
- le piattaforme online messe a disposizione da Poste Italiane;
- gli sportelli delle banche aderenti al servizio;
- i Prestatori di Servizi di Pagamento che operano tramite PagoPA, come ricevitorie e tabaccherie abilitate;
- le piattaforme online di banche e altri operatori abilitati.
Al momento del pagamento è necessario indicare nome, cognome e codice fiscale della persona alla quale deve essere rilasciato il passaporto. La regola vale anche quando il richiedente è minorenne: il pagamento deve essere associato ai dati del minore e non a quelli del genitore che materialmente effettua l’operazione.
È importante conservare la ricevuta del versamento, che rientra nella documentazione relativa alla richiesta. Per verificare eventuali aggiornamenti della procedura è possibile consultare le informazioni ufficiali sul passaporto della Polizia di Stato.
Cosa fare se il bollettino è stato pagato prima di dicembre 2025
Chi aveva già versato 42,50 euro tramite il vecchio bollettino postale prima di dicembre 2025 non deve effettuare nuovamente il pagamento soltanto perché nel frattempo sono cambiate le modalità di riscossione. La Polizia di Stato ha espressamente previsto che i pagamenti eseguiti tramite bollettino prima di tale data continuino a essere accettati.
In questo caso va conservata la ricevuta del vecchio versamento e presentata secondo le indicazioni dell’Ufficio Passaporti. Non è invece possibile compilare oggi un nuovo TD 674 da 42,50 euro per beneficiare della disciplina precedente.
Dati necessari per il nuovo pagamento
Con il nuovo sistema non occorre più compilare i campi tipici del bollettino postale relativi al conto corrente, all’intestazione e alla vecchia causale. Per associare correttamente il pagamento alla pratica bisogna invece fornire all’operatore, oppure inserire nella procedura online, i dati identificativi richiesti e in particolare:
- nome e cognome del richiedente;
- codice fiscale del richiedente;
- eventuali ulteriori dati richiesti dalla piattaforma o dall’operatore di pagamento.
Quando la richiesta riguarda un minore, nome e codice fiscale devono essere quelli del minore. Al termine dell’operazione è opportuno verificare che tali dati siano riportati correttamente sulla ricevuta prima di utilizzarla per la domanda di passaporto.
Bollettino TD 674 e richiesta del passaporto
Il pagamento costituisce soltanto uno degli adempimenti necessari per ottenere il documento e non equivale alla presentazione della domanda. La richiesta deve essere effettuata seguendo le procedure dell’Ufficio Passaporti competente e allegando la documentazione prevista per il caso concreto, tra cui la ricevuta del versamento e il contributo amministrativo da 73,50 euro.
Se dopo il rilascio il documento deve essere ritirato da un’altra persona, può essere utile consultare il modulo di delega per il ritiro del passaporto, verificando preventivamente le istruzioni dell’ufficio competente. Quando invece il passaporto riguarda un minore che non ha ancora compiuto 14 anni e deve viaggiare all’estero senza almeno un genitore o chi esercita la responsabilità tutoria, occorre distinguere la richiesta del passaporto dalla successiva dichiarazione di accompagnamento per minorenni, prevista per le specifiche condizioni di espatrio.