In questa pagina sono disponibili i fac simile per richiedere la disdetta di un contratto Fastweb: un modello Word per la cessazione della linea, un modello Word specifico per il recesso entro 14 giorni e un modulo PDF editabile.
Prima di utilizzare un fac simile è importante scegliere la procedura corretta. Se vuoi cambiare operatore mantenendo il numero di rete fissa, normalmente non devi inviare una disdetta a Fastweb: devi avviare la migrazione con il nuovo operatore. Se invece vuoi cessare definitivamente la linea puoi chiedere la disattivazione. Per i contratti conclusi a distanza o negli altri casi previsti dal Codice del Consumo è disponibile anche il recesso entro 14 giorni. Fastweb prevede inoltre canali di disdetta differenti in base alla data di adesione al contratto.
Fac Simile Disdetta Fastweb Word
Questo modello è destinato alla richiesta di cessazione del contratto. Può essere compilato con i dati dell’intestatario e della linea, ma è un fac simile di DocumentiUtili.com e non il modulo ufficiale Fastweb. Per le adesioni più recenti Fastweb mette a disposizione procedure dirette tramite MyFastweb, negozio e Servizio Clienti.
Modulo Recesso Fastweb Entro 14 Giorni Word
Il seguente fac simile è specifico per chi intende esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, quando ne ricorrono i presupposti.
Fastweb mette inoltre a disposizione un proprio modulo ufficiale per il ripensamento dell’offerta fissa. Quando è necessario utilizzare la modulistica dell’operatore, è preferibile scaricare la versione aggiornata direttamente dal sito Fastweb.
Modulo Disdetta Fastweb PDF Editabile
Di seguito è disponibile anche il fac simile di disdetta Fastweb in PDF editabile, da compilare con i dati dell’intestatario e della linea interessata.
Disdetta Fastweb per Cambio Operatore
Se vuoi passare a un altro operatore mantenendo il numero telefonico di rete fissa, non devi normalmente chiedere prima la cessazione della linea Fastweb. Devi fornire al nuovo operatore il codice di migrazione, disponibile nella fattura Fastweb e nell’Area Clienti MyFastweb, e sarà il nuovo gestore ad avviare la procedura di trasferimento. Fastweb precisa che il codice di migrazione non è disponibile per le linee con tecnologia FWA.
Inviare una richiesta di cessazione quando si vuole invece conservare il numero può essere controproducente, perché la disattivazione definitiva della linea può comportare la perdita della numerazione. Anche il modulo ufficiale Fastweb per il ripensamento segnala espressamente che, per trasferire la rete fissa mantenendo il numero, deve essere avviata la procedura di migrazione tramite il nuovo operatore.

Disdetta Fastweb per Cessazione Definitiva della Linea
Se non vuoi trasferire il servizio a un altro operatore e desideri chiudere definitivamente la linea, puoi presentare una richiesta di disdetta. Fastweb indica un preavviso di almeno 30 giorni e specifica che la chiusura avviene entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta.
Le modalità disponibili dipendono anche dalla data di adesione. Per le adesioni dal 14 marzo 2022 Fastweb indica come canali il form nell’Area Clienti MyFastweb, il ricontatto tramite Supporto Fastweb, un negozio Fastweb oppure il Servizio Clienti 192.193, quest’ultimo non disponibile per la tecnologia FWA.
Per le adesioni fino al 13 marzo 2022 Fastweb indica, oltre a questi canali, anche la possibilità di inviare il modulo o altra comunicazione tramite raccomandata A/R a Fastweb S.p.A., Casella Postale 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI), oppure tramite PEC all’indirizzo [email protected], allegando copia di un documento di identità valido o la diversa documentazione eventualmente richiesta.
Di conseguenza, non è più corretto presentare raccomandata e PEC come modalità universali per tutti i contratti Fastweb. Prima di inviare il fac simile scaricato da questa pagina è opportuno controllare la procedura applicabile al proprio contratto nella guida ufficiale Come posso gestire la mia offerta.
Disdetta Fastweb Entro 14 Giorni
Il consumatore che ha concluso il contratto al telefono, via web, presso uno stand Fastweb o comunque a distanza può esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. Fastweb richiama espressamente l’articolo 52 del Codice del Consumo.
Se il cliente ha chiesto che il servizio iniziasse durante il periodo di ripensamento e successivamente esercita il recesso, Fastweb può richiedere un importo proporzionale ai servizi già forniti fino al momento in cui viene informata del recesso. Il diritto di ripensamento non deve quindi essere descritto come una garanzia che in qualunque situazione non sarà dovuto alcun importo.
Anche per il recesso entro 14 giorni i canali indicati da Fastweb cambiano in base alla data di adesione. Per le adesioni dal 14 marzo 2022 sono indicati MyFastweb, il web form, il negozio e il Servizio Clienti; PEC e raccomandata risultano invece comprese tra i canali aggiuntivi indicati per le adesioni fino al 13 marzo 2022.
Quanto Costa Disdire Fastweb
Non sono più aggiornati gli importi fissi di 34 euro e 42,60 euro precedentemente indicati in questa pagina. Il costo dipende dalla data di adesione e dall’offerta. Fastweb indica attualmente le seguenti regole per la rete fissa:
- per adesioni fino al 16 maggio 2021, il costo di dismissione indicato è pari a 29,95 euro, salvo successivi cambi di piano ai quali si applichino condizioni differenti;
- per adesioni dal 17 maggio 2021 al 2 gennaio 2024, il costo corrisponde all’importo mensile non promozionato dell’offerta attiva al momento della disattivazione;
- per adesioni dal 3 gennaio 2024, lo stesso costo, pari a una mensilità non promozionata, viene applicato in caso di recesso nei primi 24 mesi.
Fastweb precisa inoltre che il costo di dismissione può variare nel tempo e che possono restare da corrispondere eventuali rate relative a servizi, prodotti o contributi associati all’offerta. Prima di presentare la richiesta è quindi opportuno controllare le condizioni economiche del proprio contratto e le informazioni aggiornate nell’Area Clienti.
Restituzione del Modem e degli Altri Apparati Fastweb
Gli apparati Fastweb concessi in comodato d’uso o a noleggio devono essere restituiti integri entro 45 giorni dalla data di disattivazione del servizio, non semplicemente entro 45 giorni dall’invio della disdetta. Fastweb comunica la data di disattivazione tramite email e SMS e fornisce le istruzioni per la restituzione.
Per le normali linee fisse, Fastweb indica la possibilità di effettuare gratuitamente la spedizione tramite Poste Italiane utilizzando la lettera di vettura contenuta nella comunicazione inviata in occasione della dismissione. Le istruzioni aggiornate sono disponibili nella pagina ufficiale sulla restituzione degli apparati Fastweb.
Gli importi precedentemente riportati in questa pagina, da 10 a 110 euro, non sono più attuali. Fastweb indica attualmente, in caso di mancata restituzione nei termini, 120 euro per FASTGate, 150 euro per NeXXt, 140 euro per NeXXt One e Modem Seven e 60 euro per Wi-Fi Booster, con IVA inclusa se dovuta. Per alcune offerte FWA sono previste condizioni differenti, compreso un importo di 250 euro per la mancata restituzione degli apparati entro il termine indicato.
Scadenza e Rinnovo del Contratto Fastweb
Non è corretto indicare in termini generali che il contratto Fastweb abbia una scadenza annuale. Per i clienti Famiglia Fastweb specifica che la durata è quella prevista dall’offerta commerciale scelta, con un eventuale periodo di impegno non superiore a 24 mesi quando è associata una promozione relativa al servizio o all’apparato. Alla scadenza il rapporto prosegue a tempo indeterminato, salvo disdetta.
Il cliente può comunque disdire o recedere dal contratto secondo le modalità previste da Fastweb, con il preavviso indicato. Prima di farlo è opportuno verificare l’eventuale costo di dismissione e la presenza di rate ancora dovute.
Come Compilare il Modulo Disdetta Fastweb
Se per il proprio contratto è possibile o utile presentare una comunicazione scritta, nel fac simile è opportuno indicare almeno:
- nome e cognome dell’intestatario;
- codice fiscale;
- codice cliente, quando disponibile;
- numero telefonico o servizio interessato;
- indirizzo dell’intestatario;
- recapito telefonico per eventuali comunicazioni;
- richiesta chiara di cessazione del servizio oppure, nel modello specifico, esercizio del diritto di ripensamento;
- luogo, data e firma.
Quando si utilizza uno dei canali che richiedono una comunicazione firmata, occorre seguire anche le istruzioni Fastweb relative al documento di identità e agli eventuali ulteriori allegati. Per i canali online o gestiti direttamente dall’operatore bisogna invece seguire la procedura di identificazione prevista dal servizio.
Se il problema non riguarda la volontà di chiudere il contratto, ma addebiti contestati, mancata disattivazione, disservizi o altre irregolarità, può essere più appropriato presentare un reclamo Fastweb anziché una nuova richiesta di disdetta.