In questa pagina mettiamo a disposizione i moduli di disdetta Linkem in formato Word e PDF. Sono disponibili due documenti diversi: uno per esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni nei casi previsti dalla legge e uno per interrompere il contratto successivamente.
Moduli Disdetta Linkem Word
Recesso Linkem entro 14 giorni
Questo modello è destinato al consumatore che vuole esercitare il diritto di ripensamento previsto per un contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali.
Recesso Linkem prima della scadenza
Questo modello può essere utilizzato come fac simile quando si vuole interrompere il servizio dopo il periodo previsto per il ripensamento, senza attendere l’eventuale scadenza contrattuale.
Moduli Disdetta Linkem PDF
Recesso Linkem entro 14 giorni
Recesso anticipato Linkem

Quale Modulo Linkem Utilizzare
La scelta dipende dal momento in cui viene presentata la richiesta e dal risultato che si vuole ottenere. Se il contratto è stato concluso online, telefonicamente o comunque a distanza, oppure fuori dai locali commerciali, il consumatore dispone normalmente di 14 giorni dalla conclusione del contratto per esercitare il diritto di recesso previsto dall’art. 52 del D.Lgs. 206/2005.
In questo caso non è necessario indicare una motivazione. Se però il cliente ha chiesto espressamente che il servizio iniziasse durante il periodo di ripensamento e ne ha già usufruito, può essere dovuto l’importo relativo al servizio effettivamente fornito fino alla comunicazione del recesso, secondo le condizioni previste dal Codice del consumo e dal contratto.
Se sono trascorsi più di 14 giorni, si tratta invece di un normale recesso o di una disdetta del contratto. Non bisogna presumere che ogni offerta Linkem abbia necessariamente una durata fissa di 24 mesi: le condizioni generali prevedono una durata di 24 mesi quando non sia diversamente stabilito dall’offerta specifica, mentre alcune offerte possono prevedere condizioni differenti. Prima di compilare il modulo bisogna quindi controllare la sintesi contrattuale e l’offerta sottoscritta.
Se l’obiettivo è passare a un altro operatore mantenendo un eventuale numero telefonico, è opportuno avviare la procedura di migrazione con il nuovo operatore invece di chiedere semplicemente la cessazione del servizio. Se invece il contratto riguarda un servizio Tiscali diverso dall’offerta FWA Linkem, è disponibile una pagina specifica dedicata al modulo di disdetta Tiscali.
Come Compilare il Modulo
Il fac simile deve identificare con precisione il contratto da interrompere. In genere devono essere indicati nome e cognome dell’intestatario, codice fiscale, codice cliente, codice contratto, offerta interessata e recapiti del cliente.
Nel modulo per il recesso entro 14 giorni è importante riportare anche la data di conclusione del contratto, in modo da rendere verificabile il rispetto del termine. Nei modelli destinati all’interruzione successiva può essere presente anche uno spazio per indicare il motivo della cessazione, ma la rilevanza di questa informazione dipende dal modello utilizzato e dalle condizioni applicabili.
Il documento deve essere firmato dall’intestatario e, quando richiesto dalle istruzioni Linkem, accompagnato dalla copia di un documento di identità valido.
Come Inviare la Disdetta Linkem
Per i clienti privati, la documentazione Linkem attualmente pubblicata indica per disdette e recessi l’indirizzo email [email protected] e il numero di fax 080 5622090. Le condizioni delle offerte Linkem aggiornate al 2026 indicano inoltre, per l’invio tramite raccomandata A/R, il destinatario Smeraldo S.p.A. – Servizio Linkem – Ufficio Amministrativo, Strada Provinciale Bari – Modugno, 1 – 70132 Bari.
I recapiti per clienti Business sono diversi. Prima della spedizione è quindi opportuno verificare sul sito ufficiale Linkem la sezione dedicata ai contatti e ai moduli, soprattutto se il contratto è intestato a un’impresa o a un professionista.
Costi di Recesso Linkem
Non è corretto applicare in modo generalizzato un costo fisso di 50 euro per l’apparato interno o di 100 euro per quello esterno. L’importo dipende dalla data di sottoscrizione e dalla specifica offerta.
Le condizioni generali Linkem in vigore nel 2026 prevedono, per i contratti sottoscritti dopo il 3 gennaio 2024 e cessati entro i primi 24 mesi, un contributo di disattivazione compreso tra zero e l’importo equivalente a una mensilità del canone. Il valore effettivo deve essere verificato nell’offerta sottoscritta. Possono inoltre essere dovute le rate residue di prodotti, servizi o contributi di attivazione quando ciò è previsto dalle condizioni contrattuali.
Gli importi applicabili alle offerte commercializzate sono consultabili nella sezione ufficiale di trasparenza tariffaria Linkem.
Restituzione del Modem e degli Apparati
La cessazione del contratto può comportare l’obbligo di restituire gli apparati forniti in comodato d’uso. Per diverse offerte Linkem la restituzione deve avvenire entro 30 giorni dalla disattivazione e la mancata riconsegna può comportare un addebito di 100 euro per ciascun apparato.
Non tutti i dispositivi devono però essere necessariamente restituiti. Alcune offerte relative a determinati apparati 4G prevedono che questi diventino di proprietà del cliente alla cessazione del contratto. Prima di spedire modem, router o altri dispositivi bisogna quindi verificare l’offerta sottoscritta e seguire le istruzioni fornite dal Servizio Clienti.
Disdetta delle Offerte Linkem Ricaricabili
Le offerte ricaricabili seguono condizioni diverse rispetto agli abbonamenti. Non è quindi opportuno utilizzare automaticamente le regole relative alla durata e ai costi previste per un contratto in abbonamento. Il cliente può fare riferimento alle condizioni dell’offerta prepagata sottoscritta e alla modulistica Linkem vigente per comunicare l’eventuale recesso.