In questa pagina proponiamo un modello di liberatoria fotografica in formato Word e PDF da compilare e firmare. Si tratta di un fac simile libero e non di un modulo ufficiale: non esiste infatti un modello unico obbligatorio da utilizzare in ogni situazione.
Il documento disponibile è impostato per una persona maggiorenne che autorizza l’uso delle proprie fotografie e prevede un utilizzo a titolo gratuito. Se sono previste riprese video, un compenso, una campagna pubblicitaria specifica, la cessione delle immagini a terzi o condizioni particolari di durata e utilizzo, il testo deve essere adattato. Per un documento che comprende espressamente anche video e minori è disponibile il modulo di liberatoria per utilizzo di immagini e video.
Modello liberatoria fotografica Word
Il file Word può essere modificato prima della stampa, specificando con precisione i dati delle parti e l’utilizzo autorizzato delle fotografie.
Modello liberatoria fotografica PDF
Di seguito è disponibile anche la versione PDF del fac simile, utile per stampare il documento e completarlo con i dati richiesti.
Quando serve la liberatoria fotografica
La liberatoria serve a documentare il consenso della persona ritratta all’utilizzo della propria immagine e a stabilire con maggiore chiarezza per quali finalità e attraverso quali mezzi le fotografie possono essere pubblicate o diffuse.
La disciplina principale è contenuta negli articoli 96 e 97 della Legge 22 aprile 1941, n. 633. Come regola generale, il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il suo consenso. L’articolo 97 prevede però alcune eccezioni quando la riproduzione è giustificata, per esempio, dalla notorietà o dall’ufficio pubblico ricoperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali oppure dal collegamento con fatti, avvenimenti o cerimonie di interesse pubblico o svolti in pubblico.
Queste eccezioni non significano che qualsiasi fotografia scattata in un luogo pubblico possa essere liberamente utilizzata, né che l’immagine di una persona nota possa essere impiegata per qualsiasi finalità. Deve ricorrere la giustificazione prevista dalla norma. Inoltre, l’immagine non può essere esposta o messa in commercio quando ciò arreca pregiudizio all’onore, alla reputazione o al decoro della persona ritratta.

Come compilare il fac simile
Prima della firma è opportuno verificare che l’autorizzazione descriva in modo sufficientemente preciso l’utilizzo effettivamente previsto. Nel modello disponibile devono essere completati in particolare:
- nome, cognome, residenza, luogo e data di nascita della persona ritratta;
- nome del fotografo al quale viene concessa l’autorizzazione;
- luogo, data e orario in cui sono state realizzate le fotografie;
- modalità di utilizzo delle immagini, come pubblicazione su Internet o carta stampata, esposizione in mostre o partecipazione a concorsi;
- data e firme previste dal documento.
Il fac simile scaricabile contiene un’autorizzazione piuttosto ampia e indica che il servizio di posa è effettuato gratuitamente. Se l’accordo prevede invece un compenso o se le immagini devono essere utilizzate soltanto per una determinata campagna, pubblicazione, sito o periodo di tempo, è preferibile modificare il testo prima della sottoscrizione indicando espressamente tali condizioni.
Liberatoria fotografica per minorenni
Il modello disponibile in questa pagina è strutturato per una persona maggiorenne che autorizza direttamente l’utilizzo della propria immagine. Non è quindi opportuno impiegarlo senza modifiche quando il soggetto ritratto è un minore.
Per la pubblicazione online o sui social network delle immagini di un minore, quando la responsabilità genitoriale è esercitata congiuntamente, occorre prestare particolare attenzione al consenso di entrambi i genitori. Il Garante per la protezione dei dati personali ha ribadito questo principio anche in un provvedimento del 29 aprile 2026 relativo alla pubblicazione sui social di fotografie di figli minori.
In questi casi il documento dovrebbe identificare il minore e i soggetti che esercitano la responsabilità genitoriale, indicare le finalità e i canali di diffusione e contenere le firme necessarie. Il modello per utilizzo di immagini e video collegato nella parte iniziale della pagina prevede espressamente una sezione dedicata ai minorenni.
Liberatoria e trattamento dei dati personali
Quando una fotografia permette di identificare una persona, l’utilizzo dell’immagine può comportare anche un trattamento di dati personali. Il diritto all’immagine e gli adempimenti previsti dal Regolamento (UE) 2016/679 devono quindi essere valutati come profili collegati ma distinti.
Il fac simile scaricabile richiama la normativa sulla protezione dei dati personali, ma tale richiamo non sostituisce automaticamente una completa informativa privacy. Quando le immagini vengono trattate, per esempio, da un’impresa, un’associazione o un’altra organizzazione, il titolare deve verificare quale sia la corretta base giuridica e fornire agli interessati le informazioni richieste dalla normativa, tra cui finalità del trattamento, soggetto titolare, modalità di diffusione, periodo di conservazione e diritti esercitabili. Il Garante dedica specifiche indicazioni alla pubblicazione di foto e video online.
Quando il trattamento è fondato sul consenso, questo deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile. Per gli aspetti generali è disponibile anche il modello di consenso al trattamento dei dati personali, che deve comunque essere adattato alle finalità effettive del trattamento.
Firma, consegna e conservazione della liberatoria
La liberatoria dovrebbe essere completata e firmata prima dell’utilizzo delle fotografie. Di regola non deve essere registrata o depositata presso un ente pubblico: è invece importante che chi utilizza le immagini conservi una copia del documento firmato e che anche la persona ritratta possa conservarne una copia.
Il documento può essere consegnato direttamente oppure scambiato in formato elettronico, per esempio inviando una copia firmata tramite posta elettronica. Per utilizzi professionali o commerciali è opportuno conservare anche una prova della provenienza e della data dell’autorizzazione. Se in seguito cambiano in modo sostanziale le finalità o i canali di diffusione rispetto a quelli autorizzati, è prudente acquisire una nuova autorizzazione adeguata al nuovo utilizzo.