Fac Simile Verbale di Collaudo

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di verbale di collaudo da compilare e stampare.

Quando si ristruttura un edificio, o quando lo si costruisce, al termine dei lavori la legge impone l’attuazione di un collaudo riguardante i diversi elementi della struttura. L’operazione ha naturalmente lo scopo di certificare la corretta esecuzione dei lavori, e la presenza di opere che siano sicure, abitabili o comunque frequentabili. Esistono diverse tipologie di collaudo, ma ciò che conta è che ognuna di esse deve poi essere comprovata dalla redazione di un particolare documento, ovvero il verbale o foglio di collaudo. Oggi, quindi, approfondiremo questa tipologia di documentazione e scopriremo insieme come scrivere un verbale di collaudo.

Esistono sostanzialmente tre tipologie di certificati di collaudo, quello statico, quello amministrativo e infine il certificato di collaudo finale. Nel primo caso si tratta di un documento obbligatorio, Legge num. 1086/1971, che rappresenta una sorta di controllo qualità di una struttura edile, contiene i risultati dei test di collaudo effettuati dall’ingegnere, la tipologia di materiali utilizzati e altre informazioni utili per determinare se l’opera è stata realizzata secondo quanto ordinato dal committente. Nel secondo caso, invece, si parla di un documento opzionale nel campo dell’edilizia privata, ma obbligatorio per le opere pubbliche. Infine, il certificato di collaudo finale, che rappresenta il documento da presentare allo sportello unico per le opere con denuncia inizio attività. Noi ci concentreremo sulla redazione del verbale di collaudo statico, che poi rappresenta anche il documento più importante.

Il verbale di collaudo è un documento piuttosto complesso, che deve necessariamente contenere certe informazioni e certi dati. Naturalmente ti conviene scaricare prima il nostro modulo, così da potere seguire con maggiore ordine i consigli che stiamo per darti. Per prima cosa vanno indicati tutti i numeri relativi ai progetti depositati presso la Provincia, insieme alle eventuali varianti. Poi, all’interno del verbale, andranno anche riportate tutte le descrizioni dei lavori effettuati, nella sezione apposita. Dovranno essere indicati anche il comune e l’indirizzo dello stabile. Poi, bisognerà inserire dati quali il nome del committente, del progettista, del direttore dei lavori, e naturalmente della persona responsabile del collaudo.

Adesso puoi passare alla compilazione del corpo centrale della lettera di verbale, in questa sezione, se non utilizzi un modello, dovrai inserire i riferimenti alla data di collaudo e alla persona che lo ha effettuato. Dovrai farlo specificando anche che l’ispezione è stata eseguita in presenza del direttore dei lavori, e dell’esecutore. A seguire, è importante dedicare una sezione al controllo dei materiali utilizzati per la costruzione dell’opera edile e dei certificati di riferimento. Lo stesso dicasi per l’eventuale presenza di strutture in calcestruzzo e in cemento armato. Tra gli altri elementi da annotare in merito ai controlli eseguiti, troviamo anche la solidità strutturale e aspetti quali quelli geotecnici. Infine, da annotare anche l’esame del certificato di fine lavori. A seguire si trova una sezione che include alcune voci da compilare a tua discrezione.

La parte finale del verbale di collaudo è molto importante, in quanto equivale ad una vera e propria dichiarazione del collaudatore responsabile delle operazioni. In questa sezione bisognerà dichiarare l’avvenuto controllo della sicurezza della struttura, così da garantire l’incolumità dei futuri occupanti in base alla destinazione d’uso stabilita per l’immobile. Inoltre, il verbale di collaudo include anche una sezione in cui il collaudatore può specificare eventuali elementi che non è stato possibile collaudare, in questo caso, dovrà essere indicata la data entro la quale terminare queste operazioni. Il documento si chiude con la dichiarazione di responsabilità.

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