In questa pagina è disponibile un modello APE PDF da scaricare e consultare. Il file riproduce il format nazionale dell’Attestato di Prestazione Energetica previsto dalle Linee guida per la certificazione energetica degli edifici.
Il modello non può essere compilato autonomamente dal proprietario per ottenere un APE valido. L’attestato deve essere redatto da un soggetto certificatore in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, dopo le verifiche necessarie e almeno un sopralluogo nell’immobile. Il certificatore provvede inoltre agli adempimenti previsti dalla Regione o Provincia autonoma competente.
Modello di Certificato APE PDF
Il PDF disponibile consente di vedere la struttura dell’APE e le informazioni contenute nell’attestato. È utile come esempio, ma la semplice compilazione o stampa del file non produce una certificazione energetica valida.

Cos’è l’APE e Quando Serve
L’APE, Attestato di Prestazione Energetica, descrive le caratteristiche energetiche di un edificio o di un’unità immobiliare e ne indica la classe energetica. La classificazione prevista dal format nazionale va dalla classe A4, corrispondente alle prestazioni migliori, alla classe G.
La disciplina di riferimento è contenuta nel D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 e nelle Linee guida nazionali approvate con il D.M. 26 giugno 2015.
L’APE è richiesto, nei casi previsti dalla normativa, per gli edifici di nuova costruzione e per quelli sottoposti a ristrutturazione importante. Per gli edifici esistenti assume particolare rilievo in caso di compravendita e di altri trasferimenti immobiliari a titolo oneroso, nonché in caso di nuova locazione.
Quando un immobile viene venduto o concesso in nuova locazione e non dispone già di un attestato valido, il proprietario deve farlo predisporre e metterlo a disposizione del potenziale acquirente o del nuovo conduttore all’avvio delle trattative, consegnandolo alla conclusione delle stesse.
Nei contratti di compravendita immobiliare, negli altri atti di trasferimento a titolo oneroso e nei nuovi contratti di locazione soggetti a registrazione deve essere inserita la dichiarazione prevista dalla normativa relativa alla ricezione delle informazioni e della documentazione energetica. La copia dell’APE deve inoltre essere allegata agli atti per i quali l’allegazione è richiesta; l’obbligo di allegazione non si applica alla locazione di singole unità immobiliari.
Anche gli annunci di vendita e locazione, quando soggetti alla disciplina dell’APE, devono riportare le informazioni energetiche richieste dalla normativa.
Chi Può Redigere l’APE
L’attestato non è un’autocertificazione del proprietario. Deve essere predisposto da un soggetto certificatore qualificato secondo i requisiti stabiliti dal D.P.R. 16 aprile 2013, n. 75 e dalla disciplina applicabile nella Regione o Provincia autonoma in cui si trova l’immobile.
Non esiste quindi una procedura in cui il proprietario scarica questo PDF, inserisce autonomamente la classe energetica e lo utilizza per una vendita o una locazione. Il certificatore effettua i calcoli attraverso strumenti e metodologie conformi alla normativa, sottoscrive l’attestato e segue le modalità di registrazione o trasmissione previste territorialmente.
Le Regioni e le Province autonome gestiscono i rispettivi catasti energetici e trasmettono i dati al SIAPE, Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica gestito da ENEA. Per individuare il professionista e conoscere modalità di deposito, eventuali registri dei certificatori e procedure telematiche è quindi opportuno consultare anche il portale energetico della Regione o Provincia autonoma competente.
Il Sopralluogo è Obbligatorio
La procedura per la redazione dell’APE prevede almeno un sopralluogo o rilievo dell’edificio da parte del soggetto certificatore. Non è quindi sufficiente inviare a distanza planimetria e dati catastali affinché venga prodotto un attestato senza alcuna verifica dell’immobile.
Il sopralluogo permette al tecnico di acquisire o verificare i dati geometrici, costruttivi e impiantistici necessari ai calcoli. Per documentare questa attività può essere utilizzato anche un verbale di sopralluogo APE.
Documenti da Preparare per il Certificatore
La documentazione effettivamente necessaria dipende dall’immobile e dalle informazioni già disponibili, ma normalmente è utile mettere a disposizione del tecnico:
- planimetria dell’immobile;
- dati o visura catastale;
- libretto dell’impianto termico e documentazione relativa ai controlli effettuati;
- informazioni sugli impianti di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda;
- documentazione tecnica disponibile relativa a infissi, isolamento, generatori e impianti alimentati da fonti rinnovabili;
- eventuali precedenti attestati o documenti relativi a interventi di riqualificazione energetica.
Il certificatore può richiedere ulteriori documenti quando necessari per determinare correttamente le caratteristiche dell’edificio. Non esiste una tariffa nazionale unica per la redazione dell’APE: il compenso dipende dal professionista, dalle caratteristiche dell’immobile, dalla documentazione disponibile e dagli eventuali adempimenti territoriali.
Quanto Dura l’APE
L’APE ha una validità massima di dieci anni dalla data del rilascio, ma il termine decennale non è incondizionato. L’attestato deve essere aggiornato quando vengono eseguiti interventi di ristrutturazione o riqualificazione che modificano la classe energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare.
La validità massima è inoltre subordinata al rispetto delle prescrizioni relative alle operazioni di controllo di efficienza energetica degli impianti tecnici, in particolare degli impianti termici. Il D.Lgs. 192/2005 disciplina anche la decadenza anticipata dell’attestato quando tali controlli non vengono eseguiti nei termini previsti.
Cosa Contiene il Modello APE
Il PDF disponibile in questa pagina riproduce il format dell’Appendice B delle Linee guida nazionali. Tra le informazioni riportate nella prima parte dell’attestato figurano la destinazione d’uso, la motivazione del rilascio, l’identificazione dell’immobile, i dati catastali, la zona climatica, le superfici e i servizi energetici presenti.
La sezione dedicata alla prestazione energetica globale riporta la classe dell’immobile e l’indice EPgl,nren, espresso in kWh/m² anno. Sono inoltre presenti le valutazioni relative alla prestazione energetica del fabbricato in inverno e in estate e i riferimenti utili per confrontare l’immobile con edifici analoghi. Le pagine successive riportano, tra le altre informazioni, le fonti energetiche utilizzate, gli indici di prestazione rinnovabile e non rinnovabile, le emissioni di CO2, i dati degli impianti e le raccomandazioni del certificatore sugli interventi che possono migliorare l’efficienza energetica dell’immobile. Il modello comprende inoltre i dati del soggetto certificatore, le informazioni sul sopralluogo e la dichiarazione prevista per la sottoscrizione dell’APE.
Esclusioni dall’Obbligo di APE
L’obbligo non riguarda indistintamente ogni fabbricato. Il D.Lgs. 192/2005 prevede specifiche esclusioni. Tra queste rientrano, alle condizioni stabilite dalla normativa, box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano e depositi il cui utilizzo standard non preveda l’installazione e l’impiego di sistemi tecnici di climatizzazione.
Non è quindi corretto stabilire l’esenzione soltanto in base al nome catastale del locale. In presenza di immobili particolari, pertinenze, edifici privi di impianti o altre situazioni non ordinarie è opportuno verificare che ricorrano effettivamente le condizioni di esclusione previste dalla normativa prima di concludere una vendita o una nuova locazione.