In questa pagina sono disponibili un fac simile di dichiarazione di corretta posa in opera dei serramenti in formato Word modificabile e un modello PDF compilabile. Il documento può essere utilizzato dall’impresa o dall’installatore per descrivere i serramenti posati, il cantiere, i riferimenti dell’incarico, i materiali impiegati, le verifiche effettuate e i documenti consegnati al committente.
Si tratta di un modello libero, non di un modulo ufficiale. La dichiarazione documenta quanto attestato dall’esecutore, ma non equivale da sola alla certificazione del posatore, a un collaudo indipendente o alla documentazione del prodotto. Deve essere adattata alla commessa e alle prescrizioni effettivamente richiamate nel contratto o nel capitolato.
Modello Dichiarazione di Corretta Posa dei Serramenti Word
La versione Word è indicata quando occorre modificare il testo e inserire i dati delle parti, l’ubicazione dell’intervento, l’elenco dei serramenti, le modalità di posa, i materiali utilizzati, le verifiche eseguite e gli allegati consegnati.
Dichiarazione di Corretta Posa dei Serramenti PDF Compilabile
Il PDF editabile consente di compilare il documento al computer e predisporlo per la firma. Prima della sottoscrizione è necessario verificare che le dichiarazioni corrispondano ai lavori realmente eseguiti e che eventuali parti non pertinenti siano eliminate o corrette.

A cosa serve la dichiarazione
La dichiarazione può essere rilasciata al termine dell’installazione per identificare i lavori eseguiti e conservare una traccia delle modalità di posa, dei materiali impiegati, dei controlli effettuati e della documentazione consegnata. Può inoltre essere richiesta dal contratto, dal capitolato, dal committente o dalla direzione dei lavori.
Non esiste un formulario nazionale unico da utilizzare per ogni intervento. Il contenuto deve quindi essere coordinato con il contratto sottoscritto dalle parti. Quando i lavori sono affidati a un’impresa che organizza mezzi e personale e opera a proprio rischio può essere utile il contratto di appalto per lavori edili privati. Se l’attività è svolta prevalentemente con il lavoro personale dell’installatore può essere necessario valutare il contratto di prestazione d’opera.
Cosa deve contenere
Per rendere la dichiarazione concretamente verificabile è opportuno indicare almeno:
- dichiarante: denominazione dell’impresa o nome dell’installatore, sede, codice fiscale o partita IVA e qualifica del soggetto che firma;
- committente e immobile: dati del cliente, indirizzo del luogo di installazione e, se utile, unità immobiliare o locale interessato;
- incarico: riferimenti al contratto, all’ordine, al preventivo, alla fattura o al capitolato;
- serramenti: tipologia, marca, modello, quantità, ubicazione e identificativi disponibili;
- esecuzione: date dei lavori, operatori coinvolti e condizioni del vano o del supporto riscontrate prima della posa;
- materiali e lavorazioni: sistemi di fissaggio, sigillatura e isolamento utilizzati, con eventuali schede tecniche;
- riferimenti tecnici: progetto di posa, istruzioni del fabbricante, capitolato e norme tecniche effettivamente applicati;
- verifiche: controlli eseguiti, relativi risultati ed eventuali prove strumentali, con indicazione di data, metodo e operatore;
- difformità e riserve: anomalie riscontrate, lavorazioni ancora da completare o scostamenti autorizzati rispetto al progetto;
- documenti consegnati: manuali, dichiarazioni di prestazione, istruzioni di manutenzione, garanzie, fotografie e rapporti di prova;
- sottoscrizione: luogo, data e firma del dichiarante.
Se firma anche il committente, il documento deve precisare se la firma attesta soltanto la ricezione della dichiarazione e degli allegati oppure anche la verifica o l’accettazione dei lavori. Eventuali difetti, riserve e interventi da completare devono essere riportati espressamente.
Norme UNI e certificazione del posatore
La serie UNI 11673 raccoglie norme tecniche relative alla posa dei serramenti. La UNI 11673-1 riguarda i requisiti e i criteri di verifica della progettazione della posa; la UNI 11673-2 definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del posatore; la UNI 11673-3 disciplina i requisiti minimi dei percorsi di formazione non formale; la UNI 11673-4 riguarda i metodi di verifica dell’esecuzione della posa.
Le norme UNI hanno natura tecnica e sono generalmente volontarie, salvo che siano richiamate dal contratto, dal capitolato o da disposizioni applicabili al caso concreto. La dichiarazione non dovrebbe quindi affermare genericamente il rispetto della UNI 11673 se l’impresa non è in grado di identificare e documentare le prescrizioni effettivamente applicate.
La partecipazione a un corso non coincide con una certificazione delle competenze. Se l’installatore dichiara di essere certificato, è opportuno controllare l’organismo emittente, la norma e lo schema di riferimento, il livello, il numero e lo stato del certificato. Il servizio di certificazione accreditata relativo al posatore di serramenti è descritto da Accredia con riferimento alla UNI 11673-2.
Come compilare il modello
- Recuperare contratto, preventivo, ordine, progetto di posa, istruzioni del fabbricante e schede tecniche dei materiali.
- Identificare separatamente i serramenti e i vani interessati, evitando descrizioni generiche come “tutti gli infissi dell’immobile”.
- Descrivere le lavorazioni realmente eseguite, compresi fissaggi, sigillature, isolamento e trattamento dei giunti.
- Citare soltanto norme, manuali e prescrizioni effettivamente seguiti durante l’intervento.
- Riportare le verifiche realmente effettuate, senza utilizzare espressioni che facciano presumere prove strumentali mai eseguite.
- Annotare difetti del supporto, varianti, riserve del committente e attività ancora da completare.
- Numerare gli allegati e richiamarli nel testo della dichiarazione.
- Indicare luogo e data, fare firmare il soggetto responsabile e predisporre una copia completa per ciascuna parte.
Documenti da consegnare e conservare
Alla dichiarazione possono essere allegati, secondo il tipo di prodotto e di intervento:
- contratto, ordine, preventivo e fattura;
- elenco dei serramenti installati;
- dichiarazione di prestazione e documentazione relativa alla marcatura CE, quando applicabili;
- istruzioni d’uso, pulizia e manutenzione;
- progetto o manuale di posa e schede tecniche dei materiali utilizzati;
- fotografie delle lavorazioni e dei giunti prima delle finiture;
- rapporti delle prove o delle verifiche eseguite;
- condizioni di garanzia e indicazioni per richiedere assistenza.
La documentazione può essere consegnata a mano oppure inviata con il canale concordato tra le parti, anche tramite posta elettronica o PEC. Non esiste un obbligo generale di autenticare, registrare o trasmettere tramite PEC questa dichiarazione. È comunque opportuno conservare una copia firmata e una prova della consegna degli allegati.
Quando il fac simile non è sufficiente
Il modello non sostituisce la dichiarazione di prestazione del fabbricante, la documentazione di marcatura CE, l’eventuale certificazione delle competenze del posatore o un collaudo eseguito da un soggetto indipendente. Se il contratto richiede prove acustiche, termiche, di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua o altre verifiche prestazionali, occorrono i relativi rapporti redatti da soggetti competenti.
Per serramenti con requisiti antincendio, di controllo del fumo, sicurezza o altre caratteristiche speciali devono essere utilizzate la documentazione e le procedure specifiche applicabili. La firma della dichiarazione non rende conforme una posa difettosa e non elimina le responsabilità dell’esecutore né i diritti inderogabili del committente o del consumatore.