In questa pagina sono disponibili modelli per la disdetta Eni Plenitude delle forniture di energia elettrica e gas. Il fac simile è utile quando si vuole cessare il contratto con chiusura del contatore; non deve invece essere inviato a Plenitude se l’obiettivo è semplicemente passare a un altro fornitore.
I file disponibili sono fac simile e non moduli ufficiali obbligatori. Plenitude permette attualmente di richiedere la cessazione anche tramite Area Personale, Eni Plenitude Store o Servizio Clienti.
Fac Simile Disdetta Eni Plenitude Word
Il modello Word può essere scaricato e modificato inserendo i dati dell’intestatario e della fornitura. È destinato alla richiesta di cessazione e chiusura del punto, non al semplice cambio di venditore.
Fac Simile Disdetta Eni Plenitude PDF
Il pacchetto PDF contiene il modello di disdetta e un ulteriore documento relativo al diritto di ripensamento.
Disdetta Eni Plenitude per Cambio Fornitore
Se si vuole mantenere attiva la fornitura di luce o gas e cambiare soltanto venditore, non bisogna utilizzare il modulo di cessazione. È sufficiente sottoscrivere il nuovo contratto: sarà il venditore entrante a gestire la procedura di cambio fornitore e il recesso dal precedente contratto.
Per identificare la fornitura vengono utilizzati il codice POD per l’energia elettrica e il codice PDR per il gas, entrambi reperibili in bolletta. Il cosiddetto codice di migrazione è invece un dato tipico dei servizi di telecomunicazione e non è il codice da utilizzare per il cambio del venditore di luce o gas.
Il passaggio a un altro venditore non comporta la chiusura del contatore e, normalmente, non determina un’interruzione fisica della fornitura.

Disdetta con Chiusura del Contatore
Il modello disponibile in questa pagina è appropriato quando si vuole interrompere la fornitura e disattivare il punto, per esempio perché si lascia definitivamente un immobile e non deve subentrare immediatamente un altro intestatario.
La cessazione comporta la chiusura del contatore. Per il gas è necessario l’intervento di un incaricato per la sigillatura del misuratore; per l’energia elettrica la disattivazione può essere eseguita anche da remoto quando le caratteristiche tecniche del contatore lo consentono.
Plenitude indica attualmente come canali per richiedere la disdetta l’Area Personale, gli Eni Plenitude Store e il Servizio Clienti. Le modalità aggiornate sono disponibili nella pagina ufficiale dedicata alla cessazione della fornitura Eni Plenitude.
Le condizioni generali di contratto Plenitude prevedono inoltre, per il cliente che recede con lo scopo di cessare la somministrazione, una comunicazione scritta a Eni Plenitude S.p.A. Società Benefit, Casella Postale 71, 20068 Peschiera Borromeo (MI). Il termine di preavviso decorre dal ricevimento della richiesta e il recesso acquista efficacia entro e non oltre un mese dalla ricezione; la data effettiva di cessazione coincide con quella in cui il distributore esegue la disattivazione.
Cosa Inserire nel Modulo di Disdetta
Per consentire l’identificazione corretta della fornitura è opportuno riportare nel documento:
- nome, cognome e codice fiscale dell’intestatario oppure i dati della società;
- numero cliente o altri riferimenti contrattuali presenti in bolletta;
- indirizzo completo della fornitura;
- codice POD per la luce o codice PDR per il gas;
- fornitura o forniture delle quali si chiede la cessazione;
- recapito telefonico ed email per eventuali comunicazioni;
- indirizzo al quale inviare la fattura di chiusura, se diverso da quello della fornitura;
- data e firma del titolare del contratto.
Quando viene utilizzato un modulo cartaceo è opportuno allegare la copia di un documento di identità valido se richiesta dalle istruzioni del canale utilizzato. Per il gas può inoltre essere utile comunicare l’autolettura, fermo restando che il dato utilizzato per la cessazione dipende dalle rilevazioni e dalle procedure del distributore.
Diritto di Ripensamento Eni Plenitude
Il diritto di ripensamento è diverso dalla normale cessazione della fornitura. Consente al consumatore di sciogliersi da un contratto appena concluso, senza dover indicare una motivazione e senza penalità, quando ricorrono i presupposti previsti dal Codice del Consumo e dalle condizioni contrattuali.
Per i contratti luce e gas Plenitude indica attualmente un termine di 14 giorni dalla ricezione della lettera di accettazione quando il contratto è stato sottoscritto mediante tecniche di comunicazione a distanza, come il portale, il Double Opt-in o il telefono. Plenitude riconosce invece un termine di 30 giorni per i contratti sottoscritti attraverso gli altri canali commerciali, secondo quanto indicato nelle proprie condizioni vigenti.
Non è quindi corretto considerare i 14 giorni come termine valido per ogni contratto. Inoltre, contratto a distanza e contratto concluso fuori dai locali commerciali sono fattispecie diverse.
Per esercitare il ripensamento Plenitude mette a disposizione una funzione digitale e un proprio modulo aggiornato. In base alla disciplina del Codice del Consumo, il diritto è esercitato tempestivamente quando la relativa comunicazione viene inviata prima della scadenza del periodo applicabile; non è necessario che una comunicazione postale sia già materialmente pervenuta entro l’ultimo giorno. È comunque importante conservare la prova dell’invio.
Costi della Chiusura della Fornitura
Il recesso dal contratto non deve essere confuso con i costi tecnici della disattivazione. Le attuali condizioni generali Plenitude prevedono che ciascuna parte possa recedere unilateralmente e senza oneri dal contratto, ma una richiesta inoltrata al distributore può comportare specifici corrispettivi.
Nelle condizioni contrattuali vigenti Plenitude indica, per le richieste inoltrate al distributore diverse da alcune operazioni espressamente escluse, un corrispettivo pari al contributo fisso previsto dalla regolazione, attualmente indicato in 23 euro IVA esclusa, oltre agli eventuali oneri applicati dal distributore per la prestazione richiesta, tra cui la disattivazione della somministrazione. Poiché questi importi possono essere aggiornati, prima di chiedere la chiusura è opportuno controllare le condizioni economiche del proprio contratto e le informazioni fornite da Plenitude.
Disdetta, Cambio Fornitore o Ripensamento
| Situazione | Operazione corretta |
|---|---|
| Vuoi cambiare venditore mantenendo luce o gas attivi | Sottoscrivi il contratto con il nuovo fornitore, che gestisce lo switching e il recesso |
| Vuoi lasciare l’immobile e chiudere il contatore | Richiedi la cessazione della fornitura a Plenitude |
| Hai appena sottoscritto un contratto e vuoi annullarlo | Verifica se puoi esercitare il diritto di ripensamento entro 14 o 30 giorni |
| Deve cambiare soltanto l’intestatario mantenendo attiva la fornitura | Serve una voltura, non una disdetta con chiusura del contatore |
Prima di utilizzare il fac simile è quindi importante individuare l’operazione corretta: inviare una richiesta di cessazione quando si desidera soltanto cambiare venditore o intestatario può determinare la chiusura del punto e rendere necessaria una successiva riattivazione.