In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un modello PDF di lettera di lamentela al datore di lavoro. Il documento può essere utilizzato per segnalare formalmente un problema relativo al rapporto o all’ambiente di lavoro e chiedere che la situazione venga esaminata.
Il contenuto deve essere adattato ai fatti concreti e alle eventuali procedure previste dall’azienda o dal contratto collettivo applicabile. Per problemi di sicurezza, discriminazioni o violazioni rientranti nella disciplina sul whistleblowing possono inoltre essere necessari canali specifici.
Modello Lettera di Lamentela al Datore di Lavoro Word
Il modello Word può essere modificato liberamente inserendo il destinatario, i fatti contestati, le date rilevanti, gli eventuali precedenti tentativi di risolvere il problema e la richiesta rivolta all’azienda.
Fac Simile Lettera di Lamentela al Datore di Lavoro PDF
Il PDF contiene un esempio sintetico di lamentela formale con uno spazio per descrivere le problematiche riscontrate e indicare una possibile soluzione. Prima dell’invio è opportuno integrare il testo con gli elementi concreti del proprio caso.

Quando Utilizzare la Lettera di Lamentela
La lettera può essere utilizzata quando un lavoratore vuole portare formalmente all’attenzione del datore di lavoro, della direzione o dell’ufficio del personale una situazione che ritiene problematica. Può riguardare, per esempio, organizzazione del lavoro, rapporti con colleghi o responsabili, applicazione di disposizioni aziendali, carichi di lavoro o altre condizioni che richiedono un chiarimento o un intervento.
Se il problema riguarda specificamente il comportamento di un collega, può essere più adatto il fac simile di reclamo per comportamento scorretto di un collega. Se invece si vuole semplicemente chiedere un colloquio senza formulare ancora un reclamo, è disponibile il modello di richiesta incontro al datore di lavoro.
Una lettera di lamentela crea una traccia della comunicazione effettuata, ma non comporta automaticamente l’apertura di un procedimento disciplinare o di una specifica procedura legale. Gli effetti successivi dipendono dai fatti segnalati, dalle regole applicabili e dalle procedure interne dell’organizzazione.
Come Scrivere la Lettera
La parte più importante è la descrizione dei fatti. È preferibile utilizzare un linguaggio preciso e verificabile, distinguendo ciò che è accaduto dalle proprie valutazioni personali. Quando sono rilevanti, è utile indicare date, luoghi, persone coinvolte e precedenti comunicazioni.
La lettera può contenere:
- nome, cognome, ruolo e recapiti del lavoratore;
- nome dell’azienda e del destinatario della comunicazione;
- un oggetto che sintetizzi la questione segnalata;
- una descrizione cronologica e concreta dei fatti;
- eventuali date, luoghi e persone direttamente coinvolte;
- le conseguenze che la situazione ha prodotto sul lavoro;
- eventuali precedenti segnalazioni o tentativi di soluzione;
- la richiesta rivolta all’azienda, per esempio un incontro, una verifica dei fatti o l’adozione di misure adeguate;
- l’indicazione degli eventuali documenti allegati;
- data e firma.
Non è necessario citare norme di legge se non si è certi della loro applicabilità. Una ricostruzione precisa dei fatti è generalmente più utile di riferimenti normativi inesatti. Analogamente, è preferibile chiedere che l’azienda verifichi la situazione e adotti le misure ritenute appropriate, anziché pretendere una determinata sanzione disciplinare nei confronti di un’altra persona.
Documenti e Prove da Allegare
Se disponibili, possono essere richiamati o allegati documenti direttamente pertinenti alla lamentela, come email, comunicazioni aziendali, turni, ordini di servizio o altri elementi che consentano di ricostruire i fatti.
Gli allegati dovrebbero essere limitati a ciò che è effettivamente necessario. In particolare, la raccolta e l’utilizzo di messaggi, registrazioni, fotografie o documenti contenenti informazioni relative ad altre persone richiedono attenzione e devono essere valutati in relazione al caso concreto.
Come Inviare la Lettera
Prima dell’invio è opportuno verificare se l’azienda dispone di una procedura interna per reclami o segnalazioni, per esempio tramite responsabile diretto, ufficio risorse umane, portale aziendale o altro canale dedicato.
Una normale comunicazione può essere consegnata a mano o inviata tramite email aziendale. Quando è importante poter documentare contenuto e data della comunicazione, può essere opportuno utilizzare una modalità che consenta di conservarne prova, come PEC, raccomandata con avviso di ricevimento oppure consegna con attestazione di ricezione, in base alla situazione e ai recapiti disponibili.
È consigliabile conservare una copia della lettera, degli allegati e dell’eventuale documentazione relativa alla sua ricezione.
Quando il Fac Simile Generico Non è Sufficiente
Non tutte le problematiche lavorative devono essere trattate mediante una generica lettera di lamentela. Se la segnalazione riguarda una condizione di pericolo per la salute o la sicurezza, il D.Lgs. 81/2008 prevede specifici obblighi: l’art. 20 stabilisce, tra l’altro, che il lavoratore segnali immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi e qualsiasi condizione di pericolo di cui venga a conoscenza, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il testo della disposizione può essere consultato su Normattiva. In presenza di un pericolo urgente non è quindi opportuno affidarsi soltanto a una normale lettera da gestire con tempi ordinari.
Se il problema riguarda comportamenti discriminatori o molestie riconducibili alle fattispecie tutelate dalla normativa antidiscriminatoria, esistono strumenti specifici ulteriori rispetto alla comunicazione interna. Una sintesi delle tutele e dei mezzi di ricorso è disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Occorre infine distinguere la lamentela personale dal whistleblowing. Il D.Lgs. 24/2023 disciplina la segnalazione di determinate violazioni conosciute nel contesto lavorativo e prevede, per i soggetti rientranti nel suo campo di applicazione, specifici canali e tutele. Non ogni controversia individuale con il datore di lavoro o con un collega costituisce automaticamente una segnalazione whistleblowing. Le informazioni aggiornate sull’ambito della disciplina e sui soggetti interessati sono disponibili nella sezione Whistleblowing dell’ANAC.
Quando invece si intende intimare formalmente a un soggetto la cessazione di un comportamento ritenuto illecito, il documento può assumere una funzione diversa dalla semplice lamentela. In questi casi può essere utile valutare il fac simile di diffida per comportamento scorretto, tenendo conto della natura dei fatti e delle conseguenze che si intendono far valere.