In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un modello PDF di perizia di stima asseverata. Il documento può essere utilizzato come traccia per predisporre una relazione tecnica di valutazione, ma deve essere adattato all’oggetto della stima e alla specifica finalità per la quale la perizia viene richiesta.
È importante verificare preventivamente cosa richiede il destinatario. Nella procedura di asseverazione presso gli uffici giudiziari, infatti, la sola compilazione e firma della relazione non completano l’asseverazione: il perito deve prestare il giuramento previsto davanti al pubblico ufficiale. Inoltre, bandi, agevolazioni, operazioni societarie e altre procedure possono imporre contenuti o modelli specifici.
Fac Simile Perizia di Stima Asseverata Word
Il modello Word può essere utilizzato come base modificabile per predisporre la perizia. Prima dell’utilizzo occorre adattare oggetto, criteri di valutazione, documentazione esaminata, conclusioni e allegati alla situazione concreta. Se la perizia deve essere asseverata mediante giuramento, la compilazione del file costituisce soltanto la fase di redazione della relazione tecnica.
Fac Simile Perizia di Stima Asseverata PDF
Il PDF disponibile in questa pagina ha un contenuto specifico: è impostato come perizia asseverata di valutazione del danno e dell’investimento da realizzare e contiene sezioni dedicate a danni conseguenti a un evento calamitoso, immobili, macchinari, attrezzature, scorte e costi di ripristino. Contiene inoltre riferimenti alle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000.
Non deve quindi essere utilizzato automaticamente come modello generico per qualsiasi perizia di stima. Se occorre, per esempio, determinare esclusivamente il valore di mercato di un fabbricato, è più pertinente il fac simile di perizia di stima immobiliare. Se il PDF viene utilizzato per una procedura relativa a danni o contributi, è necessario verificare che il suo contenuto corrisponda esattamente alle disposizioni e alla modulistica richieste dalla procedura interessata.

Che Cos’è una Perizia di Stima Asseverata
Una perizia di stima è una relazione tecnica nella quale un professionista esamina un bene, un danno, un’azienda o un’altra realtà suscettibile di valutazione e motiva le conclusioni raggiunte sulla base delle proprie competenze, della documentazione disponibile, degli eventuali sopralluoghi e dei criteri di stima applicati.
Quando si parla di perizia asseverata o perizia giurata è necessario prestare attenzione alla terminologia. Queste espressioni non vengono utilizzate sempre in modo uniforme e non è corretto presentarle in via generale come due livelli rigidamente distinti, nei quali la perizia giurata avrebbe necessariamente un valore superiore a quella asseverata.
Per l’asseverazione delle perizie stragiudiziali davanti all’autorità giudiziaria, l’art. 5 del R.D. 9 ottobre 1922, n. 1366 prevede il verbale di giuramento. Il Ministero della Giustizia chiarisce che il perito che richiede l’asseverazione presta davanti al cancelliere il giuramento di avere bene e fedelmente adempiuto all’incarico. L’asseverazione può essere ricevuta anche da un notaio secondo le relative competenze.
Quando una legge, un bando, un contratto, una banca o un altro destinatario richiede espressamente una “perizia asseverata”, una “perizia giurata” o una specifica attestazione del tecnico, è quindi necessario verificare cosa sia richiesto in quella particolare procedura anziché basarsi soltanto sulla denominazione del documento.
Differenza Rispetto alla Perizia Semplice
La perizia semplice è una relazione tecnica redatta e sottoscritta dal professionista senza il successivo giuramento davanti al pubblico ufficiale. Può essere sufficiente quando il committente ha semplicemente bisogno di una valutazione tecnica e nessuna norma o procedura richiede l’asseverazione.
L’assenza del giuramento non significa però che il professionista sia privo di responsabilità per il proprio lavoro. La responsabilità derivante dall’incarico professionale, dalle norme applicabili e dagli obblighi deontologici deve essere valutata indipendentemente dall’asseverazione. Il giuramento introduce una specifica formalità e le conseguenze connesse alle dichiarazioni rese davanti al pubblico ufficiale, ma non trasforma una relazione non asseverata in un documento privo di rilevanza o responsabilità.
Allo stesso modo, una perizia stragiudiziale asseverata non diventa automaticamente una consulenza tecnica d’ufficio e non vincola il giudice alle conclusioni del professionista. Quando viene prodotta in giudizio rimane un elaborato formato fuori dal processo e il suo contenuto viene valutato nel contesto delle regole processuali applicabili.
Come Redigere la Perizia di Stima
La struttura dipende dall’oggetto della valutazione, ma una perizia dovrebbe consentire al destinatario di comprendere chiaramente quale incarico è stato affidato, quali elementi sono stati esaminati e attraverso quale procedimento il tecnico è arrivato alle proprie conclusioni.
In base al caso concreto possono essere inseriti:
- dati e qualifica professionale del perito;
- dati del committente e descrizione dell’incarico ricevuto;
- oggetto e finalità della perizia;
- identificazione dettagliata dei beni o delle situazioni esaminate;
- documentazione acquisita e verificata;
- eventuali sopralluoghi, rilievi e accertamenti effettuati;
- criteri, fonti e metodologia di valutazione utilizzati;
- calcoli e motivazioni che conducono al valore stimato;
- eventuali limiti, riserve o presupposti della valutazione;
- conclusioni e valore finale attribuito;
- elenco degli allegati;
- data, timbro e firma del professionista quando pertinenti.
Fotografie, planimetrie, visure, computi metrici, preventivi, documenti contabili e altri allegati devono essere inseriti soltanto quando utili e coerenti con l’oggetto della perizia.
Come Si Assevera la Perizia
Quando è richiesto il giuramento davanti al cancelliere, il perito deve innanzitutto redigere, datare e sottoscrivere la propria relazione. Deve poi seguire le istruzioni dell’ufficio giudiziario presso il quale intende effettuare l’asseverazione, predisponendo anche il verbale di giuramento e gli eventuali allegati nel formato richiesto.
Il professionista presta personalmente il giuramento davanti al cancelliere, che riceve la dichiarazione e identifica il soggetto che ha redatto la perizia. In alternativa l’asseverazione può essere effettuata davanti a un notaio.
Le modalità pratiche possono variare tra gli uffici, per esempio per appuntamenti, composizione materiale della perizia, pagamento dei diritti e assolvimento dell’imposta di bollo. Prima di acquistare marche o effettuare pagamenti è quindi opportuno consultare le istruzioni aggiornate dell’ufficio scelto e verificare l’eventuale presenza di esenzioni previste per la specifica pratica.
Quando il Fac Simile Non è Sufficiente
Un modello generico non è adeguato quando una disposizione normativa, un bando o il soggetto destinatario stabiliscono espressamente il contenuto della perizia, i requisiti del professionista, il criterio di valutazione da utilizzare o una particolare formula di attestazione.
Ciò può accadere, per esempio, in alcune operazioni societarie, procedure per contributi pubblici, agevolazioni fiscali, pratiche giudiziarie o valutazioni richieste da istituti finanziari. In tali casi deve essere utilizzato il modello previsto dalla procedura o predisposta una relazione conforme alle prescrizioni specifiche. Se la perizia serve a quantificare un danno da far valere nei confronti di un altro soggetto, la stima tecnica rappresenta inoltre un documento distinto dalla successiva richiesta di pagamento. Per formalizzare quest’ultima può essere utile il fac simile di richiesta di risarcimento danni, da adattare alla situazione e alla documentazione disponibile.