In questa pagina sono disponibili un modello di preventivo per ristrutturazione della facciata in formato Word e un fac simile PDF editabile. Il documento può essere utilizzato dall’impresa per descrivere le lavorazioni proposte, indicare quantità e prezzi e specificare tempi, modalità di pagamento e condizioni dell’offerta.
Il preventivo deve essere adattato al lavoro effettivamente previsto, distinguendo con precisione opere comprese, eventuali lavorazioni a misura, costi accessori ed esclusioni. Per interventi complessi è opportuno predisporlo sulla base di un sopralluogo, del progetto e, quando disponibile, del computo metrico.
Modello Preventivo Ristrutturazione Facciata Word
Il modello Word può essere modificato inserendo i dati dell’impresa e del committente, le singole lavorazioni, quantità, prezzi unitari, importi complessivi e condizioni applicabili.
Fac Simile Preventivo Ristrutturazione Facciata PDF Editabile
In questa sezione è disponibile il fac simile in formato PDF editabile da compilare con i dati del lavoro e gli importi concordati.

Cosa inserire nel preventivo per il rifacimento della facciata
La descrizione generica di una “ristrutturazione facciata” non è sufficiente per capire che cosa l’impresa si impegna effettivamente a realizzare. Due offerte con lo stesso importo possono comprendere lavorazioni molto diverse. Per questo motivo è opportuno specificare ogni intervento e indicare, quando possibile, quantità e relativo prezzo.
Nel preventivo possono essere riportati:
- dati dell’impresa e del committente;
- indirizzo dell’edificio interessato;
- numero e data del preventivo;
- descrizione dettagliata delle lavorazioni;
- superfici, metri lineari o altre quantità considerate;
- prezzi unitari e importi delle singole voci;
- materiali e cicli di lavorazione previsti;
- costi per ponteggi, piattaforme o altri sistemi di accesso, quando necessari;
- protezioni, opere provvisionali e allestimento del cantiere;
- trasporto e smaltimento dei materiali di risulta, se compresi;
- importo complessivo, con indicazione dell’IVA applicabile;
- durata di validità dell’offerta;
- tempi indicativi di inizio e conclusione;
- modalità e scadenze dei pagamenti;
- lavorazioni e costi espressamente esclusi;
- modalità di autorizzazione di eventuali lavori aggiuntivi;
- spazio per data e firma di accettazione.
Per un intervento più generico può essere utilizzato anche il fac simile di preventivo per lavori edili. Se invece il lavoro consiste principalmente nella pittura e nel ripristino superficiale delle pareti esterne, può risultare più adatto il modello di preventivo per tinteggiatura esterna.
Quali lavorazioni descrivere
Le voci cambiano in funzione delle condizioni dell’edificio. Un preventivo può comprendere, per esempio, montaggio e smontaggio delle opere provvisionali, protezione di serramenti e parti non interessate, lavaggio della superficie, battitura dell’intonaco per individuare le parti distaccate, rimozione delle porzioni ammalorate, trattamento delle armature scoperte, ripristino di intonaci e frontalini, rasatura, applicazione del fondo e tinteggiatura.
Possono inoltre essere interessati balconi, sottobalconi, cornicioni, marcapiani, davanzali, parapetti, scossaline, grondaie e pluviali. Se è previsto un isolamento a cappotto, il preventivo dovrebbe identificare il sistema proposto, lo spessore dell’isolante, le caratteristiche principali dei materiali e le opere accessorie necessarie in corrispondenza di finestre, soglie, davanzali e altri elementi della facciata.
È preferibile evitare importi complessivi privi di spiegazione quando le lavorazioni sono numerose. L’indicazione delle quantità consente al committente di confrontare meglio più offerte e permette alle parti di comprendere come verrà determinato il corrispettivo se le misure effettive risultano diverse da quelle inizialmente stimate.
Preventivo a corpo o a misura
Il prezzo può essere formulato a corpo, a misura oppure combinando le due modalità. Nel preventivo a corpo viene concordato un importo complessivo per una determinata lavorazione chiaramente descritta. Nel preventivo a misura il corrispettivo viene invece determinato applicando il prezzo unitario alle quantità effettivamente contabilizzate.
La distinzione dovrebbe risultare dal documento. Per esempio, la predisposizione del cantiere può essere quotata a corpo, mentre intonaci, rasature o tinteggiature possono essere calcolati al metro quadrato. È inoltre importante precisare come saranno misurate le quantità e come verranno gestite eventuali lavorazioni non previste inizialmente.
Costi da chiarire prima dell’accettazione
Il costo della ristrutturazione di una facciata dipende da numerosi fattori e non è affidabile utilizzare prezzi standard al metro quadrato senza considerare edificio, località, condizioni delle superfici, altezza, accessibilità, materiali e complessità del cantiere. Per questo motivo il fac simile non contiene valori economici da considerare automaticamente applicabili.
È particolarmente utile specificare se nel prezzo sono compresi ponteggi o piattaforme, occupazione di suolo pubblico, trasporti, smaltimento dei materiali, protezioni, pulizia finale, oneri per la sicurezza, prestazioni professionali, progettazione e pratiche amministrative. Se una voce rimane a carico del committente, dovrebbe essere indicata tra le esclusioni.
Non è corretto presumere che qualsiasi intervento sulla facciata sia sempre privo di adempimenti edilizi. Riparazione, rinnovo delle finiture, modifica dell’aspetto esterno, interventi strutturali e coibentazione possono essere soggetti a regimi differenti. Occorre considerare il tipo concreto di opera, la disciplina urbanistica locale, gli eventuali vincoli sull’immobile e le altre normative applicabili. Quando necessario, la verifica deve essere effettuata da un tecnico abilitato prima dell’inizio dei lavori.
Anche l’Attestato di Prestazione Energetica non rappresenta una spesa da aggiungere automaticamente a ogni preventivo di facciata. La necessità di predisporre o aggiornare l’APE dipende dall’intervento eseguito e dai casi previsti dalla normativa sulla prestazione energetica degli edifici.
Varianti e lavori aggiuntivi
Durante il rifacimento di una facciata possono emergere problemi non completamente rilevabili prima dell’apertura del cantiere, come intonaco distaccato in misura superiore alle previsioni, ferri di armatura deteriorati o elementi che richiedono ulteriori ripristini.
Il preventivo dovrebbe chiarire che le lavorazioni non comprese devono essere quantificate separatamente e autorizzate dal committente prima dell’esecuzione, salvo gli interventi urgenti che non possono essere differiti. È utile indicare se saranno utilizzati i prezzi unitari già presenti nel preventivo oppure se verrà predisposta una nuova quotazione.
Accettazione del preventivo e contratto
La firma del preventivo non deve essere considerata un semplice adempimento formale. Quando il documento contiene gli elementi dell’accordo e viene accettato, può assumere rilevanza contrattuale. Prima della firma è quindi importante controllare descrizione delle opere, corrispettivo, IVA, termini di pagamento, durata prevista, esclusioni e regole per eventuali varianti.
Per lavori di importo o complessità rilevanti è opportuno disciplinare il rapporto con un documento più articolato, allegando il preventivo, il computo metrico, il capitolato e gli eventuali elaborati progettuali. A questo scopo è disponibile anche il fac simile di contratto per lavori di ristrutturazione. Una volta accettato il documento, entrambe le parti dovrebbero conservarne una copia insieme agli eventuali allegati e alle successive autorizzazioni relative a varianti o lavori aggiuntivi.