In questa pagina puoi scaricare un fac simile di questionario di soddisfazione cliente in formato Word e PDF compilabile. Il modello può essere utilizzato da aziende, professionisti, negozi e attività di servizi per raccogliere una valutazione sull’esperienza del cliente, individuare eventuali problemi e ottenere suggerimenti utili.
Il file Word è indicato quando vuoi modificare domande, intestazione e criteri di valutazione; il PDF compilabile è più pratico quando vuoi utilizzare subito una struttura già predisposta.
Modello Questionario Soddisfazione Cliente Word
Il modello Word può essere modificato in base all’attività svolta. Puoi eliminare le domande non pertinenti, aggiungere aspetti specifici del servizio e inserire il nome o il logo dell’azienda prima di consegnare il questionario ai clienti.
Questionario Soddisfazione Cliente PDF Compilabile
Il PDF compilabile può essere utilizzato quando non è necessario modificare la struttura del questionario. Il cliente può inserire direttamente le proprie valutazioni e gli eventuali commenti nei campi predisposti.

A cosa serve il questionario di soddisfazione cliente
Il questionario consente di raccogliere in modo ordinato l’opinione dei clienti dopo un acquisto, una prestazione professionale o l’utilizzo di un servizio. Può essere impiegato, per esempio, per valutare la qualità del prodotto o del servizio, la cortesia e la disponibilità del personale, la chiarezza delle informazioni ricevute, i tempi di attesa, l’assistenza e la soddisfazione complessiva.
Lo stesso modello può essere utilizzato periodicamente oppure dopo una specifica esperienza, come un acquisto, una consegna, un intervento tecnico o una richiesta di assistenza. Non è necessario raccogliere molte informazioni: è preferibile concentrarsi sugli aspetti sui quali l’azienda è effettivamente in grado di intervenire.
Il questionario non sostituisce una scheda anagrafica cliente. La scheda anagrafica serve principalmente a registrare dati identificativi, fiscali e di contatto, mentre il questionario ha lo scopo di raccogliere giudizi e osservazioni sull’esperienza del cliente.
Come personalizzare il modello
Prima di utilizzare il fac simile è opportuno adattare le domande al tipo di attività. Una struttura troppo generica rischia infatti di produrre risposte poco utili. Un ristorante può chiedere una valutazione su qualità dei piatti, servizio e tempi di attesa; un’impresa che effettua interventi tecnici può concentrarsi su puntualità, chiarezza delle spiegazioni e risultato dell’intervento; un’attività di commercio elettronico può valutare semplicità dell’ordine, consegna, corrispondenza del prodotto alla descrizione e assistenza.
Nel modello è possibile attribuire un punteggio da 1 a 5 ai diversi aspetti dell’esperienza. È importante utilizzare la stessa logica per tutte le domande, per esempio indicando 1 come valutazione minima e 5 come valutazione massima. In questo modo le risposte possono essere confrontate più facilmente.
È inoltre utile prevedere almeno uno spazio a risposta libera. Una valutazione numerica segnala che esiste un problema, mentre un commento può aiutare a capire quale aspetto abbia provocato l’insoddisfazione e quale intervento il cliente ritenga utile.
Nel fac simile è presente anche una domanda sulla probabilità di raccomandare l’attività utilizzando una scala da 0 a 10. Questa domanda può essere mantenuta quando interessa misurare anche la propensione alla raccomandazione oppure eliminata se non è utile rispetto allo scopo dell’indagine.
Come compilare e utilizzare il questionario
La parte iniziale può essere completata con i riferimenti utili a identificare l’esperienza oggetto della valutazione, come data, sede, servizio ricevuto o numero dell’ordine. Non è necessario richiedere nome, cognome o altri dati identificativi se queste informazioni non servono allo scopo dell’indagine.
Il cliente deve poi indicare una valutazione per ciascuna voce applicabile. Se una domanda riguarda un servizio che non ha utilizzato, è preferibile consentire di non rispondere invece di obbligarlo ad attribuire un punteggio casuale.
Alla fine del questionario è disponibile uno spazio per osservazioni, aspetti particolarmente apprezzati e suggerimenti di miglioramento. Se l’azienda intende contattare il cliente per approfondire quanto segnalato, i dati di contatto possono essere richiesti in una sezione separata e facoltativa.
Come consegnare o inviare il questionario
Il modello può essere stampato e consegnato direttamente al cliente oppure inviato in formato PDF dopo l’acquisto o la prestazione. Il file Word è invece particolarmente utile come base per creare una versione personalizzata che potrà successivamente essere salvata in PDF.
Il momento della richiesta dovrebbe essere collegato all’esperienza che si vuole valutare. Per un acquisto può essere opportuno inviare il questionario dopo la consegna; per una prestazione professionale o un intervento tecnico al termine del servizio; per un’attività aperta al pubblico può essere consegnato direttamente al cliente prima che lasci la struttura.
Per evitare risposte condizionate, il questionario dovrebbe essere presentato come una richiesta di valutazione e non come uno strumento per ottenere necessariamente giudizi positivi. Anche i commenti negativi possono fornire informazioni utili per individuare problemi ricorrenti.
Questionario anonimo e tutela dei dati personali
Quando possibile, un questionario destinato esclusivamente a misurare la soddisfazione può essere organizzato senza chiedere dati identificativi non necessari. Il principio di minimizzazione previsto dalla normativa sulla protezione dei dati richiede infatti che siano raccolti soltanto dati adeguati, pertinenti e necessari rispetto alla finalità perseguita. Indicazioni generali sul principio sono disponibili sul sito del Garante per la protezione dei dati personali.
Se invece il questionario raccoglie nome, indirizzo e-mail, numero di telefono o altre informazioni che consentono di identificare il cliente, l’azienda deve gestire tali dati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679. Quando i dati sono raccolti direttamente dall’interessato devono essere fornite le informazioni previste dall’articolo 13 del GDPR, tra cui l’identità del titolare del trattamento, le finalità, la base giuridica, il periodo di conservazione o i criteri utilizzati per determinarlo e i diritti dell’interessato.
La richiesta facoltativa di un recapito per essere ricontattati in relazione al feedback non dovrebbe essere confusa con l’autorizzazione a utilizzare lo stesso recapito per finalità promozionali. Se l’azienda vuole utilizzare i dati anche per marketing deve verificare separatamente quale presupposto giuridico consenta tale trattamento e predisporre la relativa informativa.
Come leggere i risultati
Per una prima analisi non sono necessari strumenti statistici complessi. È possibile calcolare la media delle valutazioni ricevute per ciascun aspetto e confrontarla nel tempo. Se, per esempio, il servizio ottiene normalmente valutazioni elevate ma i tempi di attesa ricevono punteggi inferiori, quel dato individua un’area concreta sulla quale intervenire.
È utile osservare anche la distribuzione dei giudizi. Una media apparentemente soddisfacente può infatti derivare dalla presenza contemporanea di clienti molto soddisfatti e clienti fortemente insoddisfatti. I commenti aperti aiutano a interpretare queste differenze e a capire quali problemi si ripetano con maggiore frequenza. Il questionario produce valore soprattutto quando le risposte vengono confrontate nel tempo. Utilizzando periodicamente le stesse domande principali è possibile verificare se una modifica al servizio, ai tempi di risposta o all’organizzazione abbia effettivamente migliorato la percezione dei clienti.