In questa pagina è disponibile un fac simile Word di accordo individuale di demansionamento ai sensi dell’art. 2103, sesto comma, del Codice civile. Il file è impostato per il caso in cui la modifica sia diretta a conservare l’occupazione del lavoratore.
Il documento è una bozza libera, non un modulo ufficiale. Deve essere adattato al rapporto di lavoro e l’accordo definitivo deve essere stipulato in una sede protetta: la semplice firma privata del datore di lavoro e del lavoratore non è sufficiente.
Modello di Accordo di Demansionamento Word
Il fac simile è in formato DOC e può essere modificato con Word inserendo i dati delle parti, le mansioni attuali e future, il nuovo inquadramento, la retribuzione e la decorrenza della modifica. Prima della sottoscrizione deve essere verificato in relazione al CCNL applicato e alla situazione concreta.

Quando Utilizzare il Fac Simile
Il modello riguarda l’accordo consensuale previsto dall’art. 2103 del Codice civile. In sede protetta le parti possono modificare le mansioni, la categoria legale, il livello di inquadramento e la relativa retribuzione, purché l’accordo persegua concretamente almeno uno dei seguenti interessi del lavoratore:
- conservazione dell’occupazione;
- acquisizione di una diversa professionalità;
- miglioramento delle condizioni di vita.
Il fac simile scaricabile è predisposto per la conservazione dell’occupazione. Se l’accordo persegue una delle altre due finalità, la motivazione e le clausole devono essere modificate in modo coerente, evitando formule generiche.
Quando Serve una Comunicazione Diversa
| Situazione | Documento da utilizzare | Effetti principali |
|---|---|---|
| Accordo individuale nell’interesse del lavoratore | Accordo da stipulare in sede protetta | Può modificare mansioni, categoria legale, livello e retribuzione |
| Modifica degli assetti organizzativi che incide sulla posizione del lavoratore | Comunicazione scritta del datore di lavoro | Mansioni del livello inferiore nella stessa categoria legale, con conservazione del livello e della retribuzione, salvo gli elementi collegati alle particolari modalità della precedente prestazione |
| Ulteriore ipotesi prevista dal contratto collettivo | Comunicazione scritta conforme al CCNL | Si applicano i limiti stabiliti dall’art. 2103 e dal contratto collettivo |
Nei casi di assegnazione disposta dal datore di lavoro ai sensi del secondo o del quarto comma dell’art. 2103, il mutamento deve essere comunicato per iscritto a pena di nullità. Non deve quindi essere utilizzato come se fosse un accordo individuale diretto a ridurre liberamente livello e retribuzione.
Come Compilare l’Accordo
La bozza deve indicare in modo preciso:
- dati del datore di lavoro e del lavoratore;
- CCNL applicato, categoria legale, livello, qualifica e mansioni attualmente svolte;
- circostanze concrete che rendono utile l’accordo e specifico interesse del lavoratore;
- nuove mansioni, categoria legale, livello di inquadramento e sede di lavoro;
- decorrenza ed eventuale durata della modifica;
- nuovo trattamento retributivo e singole voci interessate;
- eventuale formazione necessaria per le nuove attività;
- continuità del rapporto e conservazione dell’anzianità maturata;
- assistenza ricevuta dal lavoratore e sede nella quale viene concluso l’accordo.
Le nuove mansioni possono essere descritte in un allegato sottoscritto dalle parti. Se l’esigenza del lavoratore riguarda soltanto l’organizzazione del tempo, prima di modificare inquadramento e retribuzione può essere opportuno valutare una richiesta di variazione dell’orario di lavoro.
Sede Protetta, Firma e Consegna
L’accordo deve essere concluso nelle sedi richiamate dall’art. 2113, quarto comma, del Codice civile oppure davanti a una commissione di certificazione. In base al canale scelto, la procedura può svolgersi, per esempio, in sede sindacale, davanti alla commissione di conciliazione competente o davanti a una commissione di certificazione.
Il lavoratore può farsi assistere da un rappresentante dell’associazione sindacale alla quale aderisce o conferisce mandato, da un avvocato o da un consulente del lavoro. Le modalità di presentazione della richiesta e i documenti necessari dipendono dalla sede scelta e devono essere verificati prima dell’appuntamento. Alla procedura è normalmente utile portare la bozza dell’accordo, i documenti di identità, il contratto o la lettera di assunzione, il CCNL applicato, una busta paga recente e la descrizione delle nuove mansioni. Dopo la sottoscrizione, ciascuna parte deve conservare una copia dell’accordo definitivo; il datore di lavoro dovrà inoltre adeguare la documentazione del rapporto e gli adempimenti retributivi conseguenti.