In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un modello PDF editabile per comunicare il recesso dalla qualità di socio di una cooperativa. Il documento è rivolto al socio cooperatore che intende cessare il rapporto sociale quando ricorre una causa prevista dalla legge o dall’atto costitutivo.
Il modello non attribuisce da solo il diritto di uscire dalla cooperativa. Prima dell’invio è necessario controllare lo statuto e individuare il presupposto che consente il recesso. L’articolo 2532 del Codice civile stabilisce inoltre che il recesso non può essere parziale.
Fac Simile Recesso Socio di Cooperativa Word
Il formato Word è consigliato quando occorre specificare la causa del recesso, richiamare un articolo dello statuto, indicare eventuali fatti o deliberazioni che giustificano l’uscita oppure adattare la richiesta di liquidazione della partecipazione. Il modello disponibile contiene una formulazione essenziale: quando il diritto di recesso dipende da uno specifico presupposto legale o statutario è opportuno descriverlo espressamente nella comunicazione.
Fac Simile Recesso Socio Cooperativa PDF Editabile
Il PDF contiene una comunicazione sintetica con i dati del socio, la dichiarazione di recesso e la richiesta relativa alla partecipazione sociale. Prima di utilizzarlo è necessario verificare che il recesso sia effettivamente ammesso. L’importo del capitale indicato nel modello non rappresenta necessariamente la somma che dovrà essere restituita: la liquidazione effettiva è determinata secondo l’articolo 2535 del Codice civile e lo statuto della cooperativa.

Quando il Socio Può Recedere dalla Cooperativa
La regola principale è contenuta nell’articolo 2532 del Codice civile: il socio cooperatore può recedere nei casi previsti dalla legge e dall’atto costitutivo. Non esiste quindi, per tutte le cooperative, un diritto generale a lasciare la società in qualsiasi momento con una semplice lettera.
La prima verifica deve riguardare lo statuto, che può prevedere specifiche cause di recesso collegate alle caratteristiche della cooperativa e del rapporto mutualistico. Possono inoltre trovare applicazione cause previste direttamente dalla legge, da individuare in relazione al caso concreto e alla disciplina applicabile alla cooperativa.
Un’ipotesi espressamente prevista dall’articolo 2530 riguarda il caso in cui l’atto costitutivo vieti il trasferimento della quota o delle azioni. In tale situazione il socio può recedere con un preavviso di novanta giorni, ma il diritto non può essere esercitato prima che siano trascorsi due anni dal suo ingresso nella società.
Non va invece dato per scontato che la semplice perdita volontaria dei requisiti richiesti per essere socio costituisca automaticamente una causa di recesso: occorre verificare cosa prevedono legge e statuto, poiché la perdita dei requisiti può assumere rilievo anche nell’ambito della disciplina dell’esclusione.
Come Compilare la Lettera di Recesso
La comunicazione dovrebbe permettere alla cooperativa di identificare senza dubbi il socio e di verificare i presupposti dell’uscita. È opportuno indicare:
- nome, cognome, codice fiscale e indirizzo del socio;
- denominazione completa della cooperativa;
- eventuale numero o codice attribuito al socio;
- volontà inequivocabile di recedere dall’intera partecipazione;
- causa del recesso e relativo riferimento di legge o di statuto, quando necessario;
- fatto, deliberazione o circostanza dalla quale deriva il diritto di recesso;
- eventuale documentazione allegata;
- recapito al quale ricevere il provvedimento degli amministratori;
- luogo, data e firma.
Poiché l’articolo 2532 vieta il recesso parziale, la lettera non dovrebbe essere utilizzata per chiedere semplicemente il rimborso di una parte delle quote conservando la qualità di socio.
Come Inviare il Recesso
L’articolo 2532 prevede che la dichiarazione sia comunicata alla società mediante raccomandata. È quindi importante utilizzare una modalità che consenta di dimostrare con certezza l’invio e la ricezione e conservare la relativa documentazione.
Prima di spedire il modello è comunque opportuno verificare lo statuto e le indicazioni della cooperativa, soprattutto per individuare correttamente il destinatario e l’indirizzo della sede sociale. Se si intende utilizzare una modalità diversa dalla raccomandata prevista dalla norma, è prudente verificarne preventivamente l’idoneità nel caso concreto.
Cosa Deve Fare la Cooperativa dopo la Ricezione
Gli amministratori devono esaminare la dichiarazione di recesso entro sessanta giorni dalla ricezione e verificare la presenza dei presupposti previsti dalla legge e dallo statuto.
Se ritengono che tali presupposti non sussistano, devono comunicarlo immediatamente al socio. Quest’ultimo può proporre opposizione davanti al tribunale entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione di diniego.
Per il rapporto sociale, l’articolo 2532 collega l’efficacia del recesso alla comunicazione del provvedimento di accoglimento. Se la cooperativa non risponde entro il termine previsto, non è prudente considerare automaticamente concluso il rapporto sulla sola base del decorso dei sessanta giorni: l’inerzia dell’organo amministrativo ha dato luogo a questioni interpretative e applicazioni giurisprudenziali che devono essere valutate in relazione al caso concreto.
Da Quando Produce Effetto il Recesso
Occorre distinguere il rapporto sociale dai rapporti mutualistici tra socio e cooperativa.
Per quanto riguarda il rapporto sociale, il recesso produce effetto dalla comunicazione al socio del provvedimento con cui la domanda viene accolta.
Per i rapporti mutualistici, salvo che la legge o l’atto costitutivo dispongano diversamente, il recesso produce invece effetto alla chiusura dell’esercizio in corso quando la comunicazione è stata effettuata almeno tre mesi prima. Se mancano i tre mesi, gli effetti si producono alla chiusura dell’esercizio successivo.
Non è quindi corretto indicare automaticamente nella lettera una cessazione immediata dalla data di spedizione o di ricezione senza avere prima verificato lo statuto e la natura del rapporto interessato.
Quanto Spetta al Socio per la Quota
Il socio uscente non ha necessariamente diritto alla restituzione integrale della somma originariamente versata. L’articolo 2535 del Codice civile stabilisce che la liquidazione della quota o il rimborso delle azioni avvenga sulla base del bilancio dell’esercizio nel quale si è verificato il recesso e secondo i criteri stabiliti dall’atto costitutivo.
La partecipazione può essere ridotta in proporzione alle perdite imputabili al capitale. Salvo diversa disposizione, la liquidazione comprende anche il soprapprezzo eventualmente versato quando questo sussiste ancora nel patrimonio della società e non sia stato destinato ad aumento gratuito del capitale nei casi previsti dalla legge.
Per questo, nel modello scaricabile, l’indicazione dell’importo delle quote versate serve a documentare il capitale conferito dal socio ma non determina da sola l’ammontare finale dovuto dalla cooperativa.
Quando Deve Essere Pagata la Quota
La liquidazione non è normalmente dovuta immediatamente al momento della ricezione della lettera. L’articolo 2535 prevede che il pagamento venga effettuato entro centottanta giorni dall’approvazione del bilancio sulla base del quale è determinato il valore della partecipazione.
Per particolari quote o azioni attribuite al socio nei casi previsti dalla disciplina dei ristorni e degli utili, l’atto costitutivo può consentire il pagamento rateale, con interessi legali, entro il limite massimo previsto dalla legge.
Recesso del Socio Lavoratore di Cooperativa
Una particolare cautela è necessaria quando chi recede è anche socio lavoratore. In questo caso al rapporto associativo si affianca un rapporto di lavoro disciplinato anche dalla legge 3 aprile 2001, n. 142, oltre che dallo statuto, dal regolamento interno e dalla disciplina lavoristica applicabile.
La normativa collega la cessazione del rapporto di lavoro al recesso o all’esclusione del socio quando questi avvengono nel rispetto della disciplina applicabile. La decisione di lasciare la qualità di socio può quindi produrre conseguenze anche sul rapporto lavorativo e non deve essere trattata come una semplice rinuncia alla quota sociale.
Prima di inviare una lettera generica è pertanto opportuno verificare la posizione del socio lavoratore, la decorrenza dei diversi rapporti e gli eventuali adempimenti connessi alla cessazione del rapporto di lavoro.
Recesso da una Banca di Credito Cooperativo
Per le banche di credito cooperativo esistono inoltre disposizioni speciali e regole prudenziali che possono incidere sul rimborso delle azioni e sulla procedura applicabile. Per questa situazione è disponibile il modulo di recesso da socio BCC, che deve comunque essere verificato alla luce dello statuto della banca e della disciplina speciale vigente.
Cosa Controllare Prima dell’Invio
Prima di firmare il fac simile è quindi necessario leggere lo statuto della cooperativa e controllare che esista realmente una causa di recesso applicabile. È inoltre opportuno verificare la decorrenza prevista per il rapporto mutualistico, le conseguenze su eventuali rapporti di lavoro o altri contratti con la cooperativa e i criteri utilizzati per liquidare la partecipazione.
Il fac simile Word è preferibile quando occorre spiegare il motivo dell’uscita o richiamare clausole statutarie specifiche. Il PDF può essere utilizzato per una comunicazione più semplice, ma non sostituisce la verifica preventiva dei presupposti previsti dalla legge e dallo statuto.