• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Documenti Utili

Modelli - Fac Simile e Documenti da Stampare

  • Casa
  • Lavoro
  • Imprese
  • Cittadini e PA
  • Fisco e banche
  • Consumatori
  • Tutela
  • Rapporti privati
  • Tipi di documento
  • Show Search
Hide Search

Modello Istanza Sospensione Esecuzione Immobiliare

Aggiornato il 28/08/2026

  1. Home
  2. Tutela e controversie
  3. Esecuzioni e pignoramenti
  4. Modello Istanza Sospensione Esecuzione Immobiliare

In questa pagina è disponibile un fac simile di istanza di sospensione dell’esecuzione immobiliare da scaricare, compilare e adattare al procedimento concreto. Il modello riguarda la sospensione su istanza delle parti prevista dall’articolo 624-bis del Codice di procedura civile, utilizzabile durante una procedura esecutiva già in corso.

Si tratta di un fac simile libero e non di un modulo ufficiale del Ministero della Giustizia. L’istanza ex art. 624-bis non può essere presentata dal debitore da solo: è richiesta l’istanza di tutti i creditori muniti di titolo esecutivo e il giudice dell’esecuzione decide dopo avere sentito il debitore.

Fac Simile Istanza Sospensione Esecuzione Immobiliare Word

Il modello può essere modificato inserendo il tribunale competente, il numero della procedura esecutiva, i dati delle parti, i creditori muniti di titolo esecutivo, le adesioni alla sospensione, le ragioni della richiesta e il periodo per il quale viene domandata la sospensione.

Icona
MODELLO ISTANZA SOSPENSIONE ESECUZIONE IMMOBILIARE
1 file(s)

Quando può essere richiesta la sospensione ex art. 624-bis

L’articolo 624-bis c.p.c. consente al giudice dell’esecuzione, su istanza di tutti i creditori muniti di titolo esecutivo e dopo avere sentito il debitore, di sospendere il processo esecutivo per un periodo massimo di ventiquattro mesi.

Questa possibilità può essere utile, per esempio, quando creditore e debitore stanno cercando di raggiungere un accordo che potrebbe evitare la prosecuzione della vendita forzata. L’esistenza di una trattativa non determina però automaticamente la sospensione: occorre presentare l’istanza e ottenere il provvedimento del giudice. Se le parti intendono formalizzare separatamente gli impegni raggiunti, può essere utile un fac simile di accordo tra le parti, da adattare alla natura del debito e della procedura.

La sospensione prevista dall’articolo 624-bis può essere concessa una sola volta. Il provvedimento è inoltre revocabile in qualsiasi momento, anche su richiesta di uno solo dei creditori, dopo che sia stato sentito il debitore.

Termini per presentare l’istanza

Nell’espropriazione immobiliare l’istanza deve rispettare termini precisi. Può essere proposta fino a venti giorni prima della scadenza del termine per il deposito delle offerte di acquisto oppure, quando la vendita senza incanto non abbia luogo e si debba procedere all’incanto, fino a quindici giorni prima dell’incanto.

Il giudice provvede sull’istanza nei dieci giorni successivi al deposito. È quindi importante non confondere questo termine, che riguarda la decisione del giudice, con la durata della sospensione, che può essere stabilita fino a un massimo di ventiquattro mesi.

Per comprendere in quale fase della procedura interviene questa richiesta può essere utile consultare anche il fac simile di atto di pignoramento immobiliare e la relativa guida alla procedura.

Cosa inserire nell’istanza

Il documento deve essere adattato al fascicolo esecutivo e alla situazione concreta. In particolare, è opportuno indicare:

  • il Tribunale e la sezione esecuzioni immobiliari competente;
  • il numero di ruolo della procedura;
  • il giudice dell’esecuzione, se già designato;
  • i dati del creditore procedente e del debitore esecutato;
  • gli estremi del pignoramento e degli immobili interessati;
  • i creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo;
  • l’adesione alla richiesta da parte di tutti i creditori muniti di titolo;
  • le ragioni per le quali viene chiesta la sospensione;
  • la durata richiesta, entro il limite massimo previsto dalla legge;
  • la richiesta al giudice di disporre la sospensione ai sensi dell’articolo 624-bis c.p.c.

Essendo un atto inserito in una procedura esecutiva, il fac simile deve essere verificato e adattato dal professionista che segue il procedimento, anche in relazione alle modalità di deposito e alle eventuali disposizioni organizzative dell’ufficio giudiziario competente.

Effetti della sospensione

Una volta emesso il provvedimento di sospensione, l’articolo 626 c.p.c. stabilisce che durante la sospensione non possono essere compiuti atti esecutivi, salvo diversa disposizione del giudice dell’esecuzione.

La sospensione non equivale però all’estinzione della procedura e non determina automaticamente la cancellazione del pignoramento. Alla scadenza del periodo previsto, entro dieci giorni la parte interessata deve presentare l’istanza per la fissazione dell’udienza nella quale il processo deve proseguire, secondo quanto stabilito dall’articolo 624-bis.

Se invece viene raggiunto un accordo definitivo e ricorrono i presupposti per la rinuncia agli atti esecutivi, l’estinzione segue la diversa disciplina dell’articolo 629 c.p.c. Prima dell’aggiudicazione o dell’assegnazione, la norma richiede la rinuncia del creditore pignorante e dei creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo.

Differenza tra sospensione ex art. 624-bis e opposizione del debitore

Il modello disponibile in questa pagina non è l’istanza con cui il debitore, autonomamente, contesta il diritto del creditore di procedere all’esecuzione. Si tratta di due situazioni differenti.

Quando è stata proposta un’opposizione all’esecuzione ai sensi dell’articolo 615 c.p.c., la sospensione della procedura già iniziata può essere disposta dal giudice dell’esecuzione, in presenza di gravi motivi, secondo l’articolo 624 c.p.c. Esistono inoltre regole specifiche per l’opposizione agli atti esecutivi e per la sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo prima dell’inizio dell’esecuzione.

Di conseguenza, chi intende contestare il titolo, il diritto del creditore a procedere oppure la regolarità degli atti non dovrebbe utilizzare automaticamente il fac simile ex art. 624-bis. La scelta dell’atto dipende dal motivo della contestazione, dalla fase raggiunta dalla procedura e dai termini processuali applicabili.

Articoli simili

  1. Modello Atto di Pignoramento Immobiliare Word e PDF
  2. Modello Datio in Solutum Immobiliare Word e PDF
  3. Fac Simile Istanza Cessazione Materia del Contendere Word e PDF
  4. Modello Opposizione a Pignoramento Presso Terzi ex Art. 72 bis Word e PDF

Filed Under: Esecuzioni e pignoramenti

Primary Sidebar

Cerca

Esplora per argomento

  • Casa e immobili
  • Lavoro
  • Imprese e professionisti
  • Cittadini e Pubblica Amministrazione
  • Fisco, banche e assicurazioni
  • Consumatori e servizi
  • Tutela e controversie
  • Rapporti tra privati
  • Quotidianità

Trova il modello giusto

Consulta i documenti in base alla loro funzione, come contratti, lettere, deleghe, dichiarazioni, verbali, reclami e ricevute.

Esplora tutti i tipi di documento

  • Tipi di documento
  • Quotidianità
  • Contatti
  • Privacy
  • Cookie Policy