In questa pagina sono disponibili un fac simile di verbale di consegna immobile Word modificabile e un PDF editabile. Si tratta di modelli liberi e non di moduli ufficiali obbligatori.
Prima di utilizzare il documento è importante verificare che corrisponda alla situazione da documentare. In particolare, il PDF disponibile è predisposto per la consegna di un immobile tra parte venditrice e parte acquirente nell’ambito di una compravendita. Per la consegna di un immobile in locazione è invece preferibile utilizzare lo specifico modulo per la consegna delle chiavi.
Fac Simile Verbale di Consegna Immobile Word
Il fac simile Word può essere scaricato e modificato inserendo i dati delle parti, i riferimenti dell’immobile, la data della consegna e le informazioni relative alle condizioni del bene. Prima della firma è opportuno adattare le qualifiche delle parti e i riferimenti al contratto o all’atto da cui deriva la consegna, eliminando eventuali dichiarazioni non pertinenti al caso concreto.
Verbale Consegna Immobile Venduto PDF Editabile
Il PDF editabile disponibile è strutturato come verbale di consegna tra parte venditrice e parte acquirente e contiene riferimenti all’atto di compravendita. È quindi destinato alla consegna materiale dell’immobile collegata alla vendita. Se le chiavi vengono affidate all’acquirente prima della stipula definitiva, è preferibile utilizzare uno specifico verbale di consegna chiavi prima del rogito, nel quale possono essere disciplinate in modo più preciso le condizioni dell’accesso anticipato.

A Cosa Serve il Verbale di Consegna dell’Immobile
Il verbale serve a documentare il momento nel quale un immobile viene materialmente consegnato e a fissare per iscritto le condizioni riscontrate dalle parti. Può indicare la consegna delle chiavi, lo stato dei locali, eventuali difetti già presenti, le letture dei contatori, gli arredi e i documenti consegnati.
Nel caso di una compravendita il verbale non sostituisce il rogito e non modifica quanto stabilito nell’atto notarile. Ha soprattutto la funzione pratica di documentare la consegna materiale dell’immobile e ciò che le parti hanno verificato in quel momento.
Nelle locazioni la descrizione iniziale dello stato dell’immobile assume una particolare importanza. L’articolo 1590 del Codice Civile prevede infatti che il conduttore debba restituire la cosa nello stato in cui l’ha ricevuta, salvo il deterioramento o il consumo derivante dall’uso conforme al contratto, e stabilisce che, in mancanza di una descrizione, si presume che l’immobile sia stato ricevuto in buono stato di manutenzione. Al termine della locazione è quindi utile confrontare il documento iniziale con un verbale di riconsegna dell’immobile.
Come Compilare il Verbale
Il verbale dovrebbe essere completato durante il sopralluogo, riportando informazioni concrete e verificabili. In particolare è opportuno indicare:
- luogo e data effettiva della consegna;
- nome, cognome o denominazione delle parti e relativa qualità, per esempio venditore e acquirente oppure locatore e conduttore;
- indirizzo e identificazione dell’immobile e delle eventuali pertinenze;
- riferimenti al rogito, al contratto di locazione o all’altro accordo collegato alla consegna;
- numero e tipologia delle chiavi, telecomandi, badge e altri dispositivi consegnati;
- condizioni di pareti, pavimenti, infissi, sanitari, impianti e altri elementi rilevanti;
- eventuali difetti, anomalie, lavori da completare o riserve formulate dalle parti;
- letture dei contatori di energia elettrica, gas e acqua, quando disponibili;
- documenti, manuali o altri materiali consegnati insieme all’immobile;
- eventuali fotografie allegate e richiamate espressamente nel verbale.
Se l’immobile contiene mobili, elettrodomestici o altre dotazioni numerose, può essere più chiaro allegare un separato verbale di inventario dei beni mobili, indicando per ciascun elemento anche lo stato di conservazione.
Cosa Controllare Prima della Firma
Le formule generiche non dovrebbero sostituire una verifica effettiva. Se sono presenti macchie, crepe, parti danneggiate, elementi non funzionanti o lavori ancora da eseguire, è preferibile descriverli in modo preciso invece di dichiarare semplicemente che l’immobile è in buono stato.
Lo stesso criterio vale per eventuali dichiarazioni relative ad adempimenti fiscali, documenti ricevuti o obblighi già eseguiti. Una parte dovrebbe sottoscrivere queste attestazioni soltanto quando corrispondono effettivamente alla situazione verificata. Anche la data della consegna deve essere indicata senza ambiguità, distinguendo un’eventuale precedente disponibilità dell’immobile dalla consegna formalizzata con il verbale.
Quando una determinata condizione non può essere controllata, per esempio perché le utenze non sono ancora attive, è preferibile annotare espressamente che la verifica non è stata effettuata anziché attestare un funzionamento non accertato.
Firma, Consegna e Conservazione
Il verbale viene normalmente compilato sul posto e sottoscritto da entrambe le parti. È consigliabile predisporre almeno una copia completa per ciascuna parte, comprensiva degli eventuali allegati e delle fotografie richiamate nel testo.
Non esiste, per questo fac simile, una modalità generale obbligatoria di invio tramite PEC o raccomandata. Quando la consegna e la firma avvengono contemporaneamente, ciascuna parte può conservare direttamente la propria copia sottoscritta. Se il documento viene scambiato a distanza, è opportuno utilizzare una modalità che consenta di conservare prova del documento effettivamente trasmesso e accettato.