In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile relazione tecnica illustrativa Word e PDF da scaricare e compilare.
Si tratta di un modello che può essere utilizzato come esempio per scrivere una relazione tecnica illustrativa.
Come Scrivere Relazione Tecnica Illustrativa
La relazione tecnica illustrativa è essenzialmente un elaborato che fa parte di un progetto.
Si tratta della parte fondamentale di un documento che andrà a spiegare in modo approfondito e completo come dovrà essere realizzata una determinata procedura. Grazie alla sua versatilità ed adattabilità a numerose situazioni, oltre che alla sua utilità, la relazione tecnica illustrativa trova impiego in molte circostanze.
La si può sinteticamente definire come un insieme di elementi descrittivi idonei a consentire la completa comprensione del progetto, la verifica del rispetto delle disposizioni normative, la spiegazione del calcolo delle superfici utili e l’analisi degli indici urbanistici.
Generalmente il testo viene elaborato al computer e viene arricchito con immagini e foto che serviranno a rendere l’opera ancora più efficace e comprensibile a chi la consulta.
Risulta essere necessario, infatti, illustrare in maniera chiara e specifica tutti gli aspetti tecnici del progetto che ci si accinge a realizzare.
La relazione tecnica illustrativa è spesso adoperata in ambito architettonico o di ingegneria civile, ma ci sono anche relazioni tecniche che riguardano settori più specifici, come quelle archeologiche, geologiche, idrauliche ed in ogni altro contesto nel quale possa tornare utile illustrare un progetto, per cui il contenuto può essere estremamente vario e personalizzato in base alla situazione specifica.
Ora che avrai sicuramente un’idea più chiara al riguardo, è arrivato il momento di andare a vedere nello specifico cosa e come scrivere una relazione tecnica illustrativa.
Una relazione tecnica illustrativa dovrà essere redatta in modo accurato, dettagliato e in maniera conforme a quanto prescritto nelle diverse legislature di riferimento.
In linea generale, la relazione dovrà contenere una descrizione delle operazioni da seguire presentando in modo molto esplicativo quali sono i problemi a cui si va incontro e mettendo in risalto le possibili ed eventuali soluzioni.
Risulta essere poi fondamentale precisare la realizzabilità del progetto presentando i risultati di specifiche analisi geologiche, sismiche, idrauliche, ecc. e tenendo conto dei potenziali ostacoli dovuti ad aspetti naturali, archeologici, storici o artistici; dovrà altresì contenere informazioni verificate riguardo, ad esempio, le aree che si andranno ad utilizzare oppure rendere note le modalità con cui queste si potranno acquisire. Occorrerà assicurare il perfetto funzionamento dei servizi già disponibili spiegando nei particolari come ciò sarà possibile, illustrare gli aspetti funzionali del progetto e fare un resoconto di tutte le spese da affrontare e degli eventuali finanziamenti.
Per finire, all’interno di una relazione tecnica illustrativa si dovrà esporre anche un chiaro programma progettuale, bisognerà cioè stabilire scadenze certe per ogni singola fase del piano, partendo dall’attuazione del disegno fino alla sua realizzazione definitiva.
Dopo avere analizzato quelli che sono gli argomenti da trattare all’interno di una relazione tecnica illustrativa, andiamo a vedere come questa deve essere strutturata.
Si parte, ovviamente, dal titolo che deve mostrare subito in modo sintetico, ma esaustivo qual è il tema trattato nel progetto.
Possiamo poi, per rendervi più chiara la stesura della relazione, dividere questa in due parti.
Nella prima parte si andrà a delineare in modo molto generale l’intervento da realizzare con gli specifici obiettivi. Non scendiamo nei dettagli pratici dal momento che questo dipendono necessariamente dal caso in esame, ma limitiamoci a fornire un quadro generale dell’opera. In questa parte è necessario anche elencare tutti i materiali che si andranno ad utilizzare prestando attenzione ad illustrare dettagliatamente le varie caratteristiche per ognuno di essi.
Nella seconda parte, invece, ci si deve focalizzare sulle scelte che sono state effettuate per stilare il progetto, quindi è qui che dovete inserire tutti i calcoli effettuati per ogni elemento affiancando il tutto da eventuali formule, tabelle di calcolo o grafici e spiegando molto bene quali sono stati i metodi e le teorie di cui vi siete avvalsi.
Non preoccupatevi se la relazione risulterà lunga o se vi sembra di esagerare nel descrivere nei minimi dettagli ogni particolare. Questo, in realtà, sarà ancora più apprezzato perché eviterà la nascita di ulteriori domande o dubbi e renderà il progetto particolarmente chiaro e comprensibile al lettore.
Vi è infine l’ultima parte della relazione tecnica che è quella dedicata alle conclusioni. In questa sezione non vi resta che mettere in evidenza tutti i benefici, i profitti, i miglioramenti, le evoluzioni che si andranno a creare grazie all’attuazione del vostro progetto.
Modello Relazione Tecnica Illustrativa Word
Il fac simile relazione tecnica illustrativa può essere scaricato e compilato con i dati mancanti seguendo le indicazioni fornite in precedenza.