In questa pagina sono disponibili due documenti per l’abbattimento di alberi situati su proprietà privata: un fac simile Word da adattare alla procedura applicabile e un PDF predisposto specificamente per chiedere l’emissione di un’ordinanza contingibile e urgente per alberi pericolosi.
Non esiste un unico modulo nazionale valido in tutti i Comuni. Autorizzazione, comunicazione, SCIA, documentazione tecnica, soglie dimensionali, costi e modalità di presentazione dipendono dal regolamento comunale, dalla normativa regionale, dalla presenza di eventuali vincoli e dalle caratteristiche dell’albero. Se il Comune mette a disposizione una propria modulistica ufficiale o una procedura telematica, deve essere utilizzata quella prevista dall’ente.
Fac Simile Richiesta Abbattimento Alberi Privati Word
Il modello Word può essere utilizzato come traccia quando l’ente competente ammette una domanda in forma libera. Prima di compilarlo è necessario verificare sul sito del proprio Comune quale procedimento si applica, quali dati sono richiesti e quali documenti devono essere allegati.
Richiesta Urgente per Abbattimento Alberi Pericolosi PDF
Il PDF disponibile non è un generico modulo di autorizzazione all’abbattimento. Il documento è predisposto per chiedere al Sindaco l’emissione di un’ordinanza contingibile e urgente per l’abbattimento di uno o più alberi ritenuti pericolosi e prevede l’allegazione di una perizia fitostatica. Deve quindi essere utilizzato soltanto quando questa procedura è pertinente e ammessa dal Comune interessato.
Anteprima del modello

Quando è necessaria un’autorizzazione per abbattere un albero privato
Il fatto che l’albero si trovi su una proprietà privata non significa che possa sempre essere abbattuto liberamente. La disciplina varia sul territorio: alcuni Comuni prevedono una preventiva autorizzazione, altri distinguono tra autorizzazione e comunicazione, mentre in determinate realtà sono previste procedure come la SCIA. Possono inoltre essere tutelate determinate specie, alberature di particolare dimensione o valore, filari, aree verdi individuate dagli strumenti urbanistici o esemplari sottoposti a specifici vincoli.
Non esiste quindi una regola nazionale secondo cui per tutti gli alberi con diametro superiore a 80 centimetri sia sempre obbligatoria l’autorizzazione e per quelli più piccoli sia sufficiente una semplice comunicazione. Soglie e criteri, quando previsti, devono essere verificati nel regolamento applicabile al territorio in cui si trova la pianta.
Anche i termini del procedimento non sono uniformi. Non si deve presumere che, trascorsi 30 giorni senza risposta del Comune, sia sempre possibile procedere per silenzio assenso. Prima dell’abbattimento occorre verificare esattamente il tipo di procedimento attivato e gli effetti previsti dalla relativa disciplina.
Quale dei due modelli scegliere
Il modello Word è più adatto come base per una normale istanza quando il Comune non impone un proprio modulo e consente al cittadino di predisporre liberamente la domanda. Deve comunque essere modificato secondo le istruzioni dell’ente.
Il PDF ha invece una funzione molto più specifica. Nel documento si richiede l’emissione di un’ordinanza contingibile e urgente per un albero pericoloso. Le ordinanze di questo tipo costituiscono strumenti destinati a situazioni effettivamente eccezionali e urgenti e non sostituiscono la normale procedura amministrativa prevista per l’abbattimento di un albero privato.
Se il problema riguarda semplicemente un albero malato, incompatibile con un progetto o da rimuovere per esigenze ordinarie del proprietario, non è opportuno presentare automaticamente il modello per l’ordinanza urgente.
Come compilare la richiesta
La domanda deve innanzitutto identificare il richiedente e il titolo in base al quale può intervenire sull’area, per esempio proprietario, comproprietario, usufruttuario, amministratore di condominio o soggetto delegato. Devono poi essere indicati l’indirizzo del terreno e, quando richiesti, foglio e particella catastale.
È importante identificare con precisione gli alberi interessati. A seconda della procedura possono essere richiesti numero degli esemplari, specie, posizione, circonferenza o diametro del tronco, altezza indicativa e condizioni vegetative e strutturali.
La motivazione deve descrivere la situazione reale. Se l’abbattimento viene richiesto per pericolosità, è opportuno indicare quali elementi fanno ritenere instabile l’albero, per esempio inclinazioni anomale, cedimenti, cavità, danni all’apparato radicale, branche compromesse o altri problemi accertati. Se esiste una valutazione tecnica, è preferibile richiamarla senza sostituirsi alle conclusioni del professionista.
Perizia fitostatica e relazione tecnica
La perizia fitostatica non è un allegato obbligatorio in modo uniforme per ogni abbattimento effettuato in Italia. La necessità della relazione tecnica e le qualifiche richieste al professionista dipendono dalla procedura locale e dal motivo dell’intervento.
Il PDF disponibile in questa pagina richiede espressamente una perizia fitostatica redatta da un tecnico abilitato esperto nella valutazione della stabilità delle alberature. Questo requisito appartiene quindi alla struttura di quello specifico fac simile e non deve essere automaticamente esteso a qualsiasi domanda di abbattimento.
Quando il Comune richiede una valutazione tecnica, è necessario seguire le indicazioni dell’ente in merito a contenuto della relazione, professionista competente, eventuale metodologia di valutazione e documentazione fotografica.
Quali allegati possono essere richiesti
Gli allegati cambiano da Comune a Comune. Tra i documenti che possono essere richiesti rientrano fotografie dell’albero e dell’area circostante, planimetria con individuazione degli esemplari, estratto catastale, relazione agronomica o fitostatica, documento di identità, delega del proprietario e documentazione relativa all’eventuale obbligo di ripiantumazione.
Non tutti questi documenti sono necessari in ogni pratica. Prima dell’invio è quindi preferibile confrontare il fac simile con l’elenco degli allegati pubblicato dall’amministrazione competente.
Marca da bollo e costi della pratica
Il PDF disponibile contiene campi relativi a marche da bollo per l’istanza e per il rilascio del provvedimento. La loro presenza nel fac simile non significa tuttavia che lo stesso regime fiscale si applichi indistintamente in ogni Comune o a qualsiasi procedimento.
Occorre controllare le istruzioni dell’ente per verificare se siano dovuti imposta di bollo, diritti di segreteria o istruttoria, come debbano essere pagati e se la specifica pratica rientri in un caso di esenzione. Non è opportuno acquistare o annullare marche da bollo basandosi esclusivamente sul fac simile.
Albero pericoloso e interventi urgenti
Quando esiste un pericolo concreto e immediato per persone o beni, la priorità è mettere in sicurezza l’area e contattare tempestivamente i soggetti competenti secondo le procedure previste localmente. I regolamenti comunali possono disciplinare separatamente gli abbattimenti urgenti e richiedere una comunicazione immediata, fotografie, una relazione tecnica o una successiva regolarizzazione documentale.
Il proprietario non dovrebbe presumere che la sola presentazione del PDF disponibile in questa pagina autorizzi automaticamente l’abbattimento. È necessario verificare con il Comune quale procedura d’urgenza sia applicabile al caso concreto.
Alberi monumentali e altri vincoli
Prima dell’intervento deve essere verificato anche se l’esemplare sia soggetto a una tutela particolare. Gli alberi monumentali censiti sono sottoposti a una disciplina specifica e il loro abbattimento non può essere trattato come quello di un normale albero privato.
Ulteriori verifiche possono essere necessarie quando la proprietà si trova in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, quando l’albero ricade in un bene tutelato o quando intervengono norme forestali, regionali o altre disposizioni speciali. L’autorizzazione prevista dal regolamento comunale del verde, quando necessaria, non sostituisce automaticamente gli ulteriori titoli richiesti da discipline diverse.
Abbattimento di alberi in condominio
Se l’albero appartiene al condominio, prima di presentare la domanda deve essere verificato chi sia legittimato a richiedere l’intervento e quale decisione condominiale sia necessaria. Non è corretto affermare che in ogni caso sia obbligatorio allegare un verbale assembleare approvato con una generica maggioranza.
La procedura interna può cambiare in relazione alla natura dell’intervento, alla proprietà dell’albero, alla spesa e soprattutto all’eventuale urgenza. Anche l’amministrazione comunale può richiedere una delega, una dichiarazione dell’amministratore o altra prova della legittimazione del richiedente. È quindi necessario verificare sia le regole condominiali sia la documentazione indicata dal Comune.
Come presentare la domanda
La modalità di presentazione dipende dall’amministrazione competente. La pratica può essere gestita tramite portale telematico, PEC, protocollo comunale o altro canale previsto dal servizio. Quando esiste una procedura online o un modulo ufficiale, il fac simile disponibile in questa pagina serve soltanto come riferimento e non deve sostituire la modulistica richiesta.
Prima dell’invio è opportuno controllare che siano presenti firma, allegati e prova degli eventuali pagamenti richiesti. Le dichiarazioni sostitutive contenute nel documento devono corrispondere a fatti realmente conosciuti dal dichiarante e le parti del fac simile non applicabili devono essere eliminate o adattate.
Dopo l’autorizzazione
L’eventuale provvedimento comunale deve essere letto integralmente prima di eseguire i lavori. Può contenere prescrizioni sul periodo nel quale effettuare l’abbattimento, sulle modalità operative, sulla sostituzione dell’esemplare o sulla messa a dimora di nuove piante.
L’esecuzione di un abbattimento, soprattutto su alberi di grandi dimensioni o situati vicino a edifici, strade, linee elettriche o altre proprietà, richiede inoltre una valutazione adeguata dei rischi e delle modalità operative. Il rilascio dell’autorizzazione amministrativa non sostituisce le necessarie misure di sicurezza durante l’intervento.