In questa pagina sono disponibili un modello Word personalizzabile e un PDF compilabile del verbale di verifica e accettazione dei materiali in cantiere. I documenti comprendono i dati dell’intervento, l’identificazione della fornitura, la documentazione presentata, i controlli eseguiti, gli eventuali campionamenti, l’esito della verifica, gli allegati e le firme.
Si tratta di fac simile liberi, non di moduli ufficiali. La struttura è predisposta principalmente per i lavori pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023. Per lavori privati occorre adattare il contenuto al contratto, al progetto e alle norme applicabili, eliminando i campi non pertinenti come CUP, CIG, RUP o registrazione in ACDat.
Modello Verbale di Accettazione Materiali Word
Il modello Word è indicato quando è necessario modificare la struttura, aggiungere materiali, inserire il logo della stazione appaltante o adeguare le verifiche al capitolato e alla specifica fornitura.
Verbale Accettazione Materiali PDF Editabile
Il PDF permette di inserire direttamente i dati nei campi interattivi, selezionare i controlli effettuati, indicare uno dei tre possibili esiti e contrassegnare gli allegati. Dopo la compilazione può essere salvato, stampato e sottoscritto secondo le modalità adottate per il contratto.

A Cosa Serve il Verbale di Accettazione dei Materiali
Il verbale consente al direttore dei lavori di documentare la verifica di materiali e componenti prima della loro messa in opera. Permette di identificare la fornitura, confrontarla con il progetto e i documenti contrattuali, registrare i controlli svolti e motivare l’accettazione, il rinvio della decisione o il rifiuto.
Per i lavori pubblici, l’articolo 4 dell’Allegato II.14 al D.Lgs. 36/2023 stabilisce che i materiali e i componenti possono essere messi in opera solo dopo l’accettazione del direttore dei lavori. L’accettazione diventa definitiva soltanto dopo la posa e non limita i diritti e i poteri della stazione appaltante in sede di collaudo.
Come Compilare il Verbale
- Dati dell’intervento: indicare stazione appaltante, RUP, descrizione dei lavori, ubicazione del cantiere, impresa esecutrice, contratto, CUP e CIG quando previsti.
- Partecipanti: riportare nome, ruolo ed ente o impresa di appartenenza dei soggetti presenti alla verifica.
- Identificazione della fornitura: specificare materiale o componente, produttore, modello, lotto, matricola, DDT, quantità e unità di misura.
- Destinazione e requisiti: collegare il materiale alla lavorazione, all’elaborato progettuale, alla voce di computo, al capitolato e alle prestazioni richieste.
- Documentazione: indicare gli estremi delle schede tecniche, delle dichiarazioni di prestazione, delle certificazioni e degli altri documenti effettivamente applicabili.
- Controlli: selezionare per ogni verifica “conforme”, “non conforme” oppure “non applicabile”, aggiungendo nelle note i riferimenti utili.
- Campionamenti: se sono stati prelevati campioni o disposte prove, riportare codice o sigillo, laboratorio, tipo di prova, esito e data.
- Esito e firme: scegliere un solo esito, inserire le disposizioni operative, elencare gli allegati e completare le sottoscrizioni.
Quale Esito Selezionare
- Accettazione per la messa in opera: si utilizza quando la fornitura e la documentazione risultano conformi. Eventuali condizioni o prescrizioni devono essere indicate chiaramente.
- Decisione rinviata: si utilizza quando servono integrazioni documentali, chiarimenti, campioni, prove o analisi. Nel verbale vanno indicati il soggetto incaricato, il termine assegnato e le modalità di custodia o segregazione. I materiali interessati non devono essere messi in opera prima dell’accettazione.
- Rifiuto: si utilizza per materiali deteriorati o non conformi alla normativa tecnica, al progetto o al contratto. Devono essere descritti i motivi, il termine di rimozione, l’eventuale sostituzione e il riferimento alla registrazione nel giornale dei lavori o nel primo atto contabile utile.
Quando difetti o inadeguatezze emergono dopo l’accettazione e la posa, il rifiuto deve essere trascritto nel giornale dei lavori o nel primo atto contabile utile entro quindici giorni dalla scoperta della non conformità.
Documenti da Verificare e Allegare
Gli allegati dipendono dal materiale, dal progetto e dal contratto. Possono comprendere schede tecniche, DDT ed etichette di tracciabilità, dichiarazione di prestazione e marcatura CE quando applicabili, attestazioni di qualificazione, rapporti di prova, verbali di prelievo, documentazione ambientale o CAM, fotografie ed estratti del progetto o del capitolato.
I documenti devono riferirsi alla fornitura effettivamente presente in cantiere. È quindi opportuno confrontare produttore, modello, lotto, quantità e prestazioni dichiarate con il DDT e con le prescrizioni progettuali e contrattuali.
Firma e Conservazione del Verbale
Il verbale deve riportare la sottoscrizione del direttore dei lavori. Il rappresentante dell’esecutore può firmare per presa visione e ricezione delle disposizioni; possono inoltre essere inserite le firme del direttore operativo, dell’ispettore, del RUP o degli altri soggetti presenti.
Non esiste una modalità di invio unica valida per ogni cantiere. Il documento, insieme agli allegati, deve essere conservato nella documentazione dell’intervento e gestito attraverso il flusso previsto dal contratto e dalla stazione appaltante. Quando utilizzati, possono essere riportati anche il riferimento al giornale dei lavori, al sistema informativo o all’ambiente di condivisione dei dati.
Il verbale di accettazione riguarda la verifica delle forniture e non sostituisce documenti destinati ad altre fasi. Per l’avvio o la disponibilità delle aree può essere utile il verbale di presa in consegna anticipata e parziale; per le verifiche finali delle strutture occorre invece utilizzare, quando previsto, il verbale di collaudo statico disponibile sul sito.