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Fac Simile Verbale di Conciliazione CTU Word e PDF

Aggiornato il 08/09/2026

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  4. Fac Simile Verbale di Conciliazione CTU Word e PDF

In questa pagina sono disponibili un fac simile di verbale di conciliazione CTU in formato Word e un PDF editabile. Il documento serve a formalizzare l’accordo raggiunto con l’intervento del consulente tecnico d’ufficio, in particolare nell’ambito della consulenza tecnica preventiva finalizzata alla composizione della lite prevista dall’art. 696-bis c.p.c.

La versione Word è indicata quando occorre modificare o ampliare le clausole, mentre il PDF consente di compilare direttamente i dati e le condizioni dell’accordo. Considerata la possibile efficacia esecutiva del verbale, il testo deve essere verificato dal CTU e dai difensori prima della firma.

Modello di Verbale di Conciliazione CTU Word

Il file Word può essere personalizzato inserendo gli estremi del procedimento, i dati delle parti, le risultanze tecniche rilevanti e tutte le obbligazioni concordate.

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Fac simile verbale di conciliazione CTU Word
1 file(s)

Verbale di Conciliazione CTU PDF Editabile

Il PDF contiene campi compilabili ed è adatto a un accordo semplice e sintetico. Se occorre disciplinare pagamenti articolati, lavori da eseguire, trasferimenti di beni o altre condizioni complesse, è preferibile utilizzare la versione Word e sottoporre il testo ai professionisti coinvolti.

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Verbale di Conciliazione CTU
1 file(s)
Fac Simile Verbale di Conciliazione CTU Word e PDF
Fac Simile Verbale di Conciliazione CTU Word e PDF

A Cosa Serve il Verbale di Conciliazione del CTU

L’art. 696-bis c.p.c., introdotto dal D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla Legge 14 maggio 2005, n. 80, permette di richiedere una consulenza tecnica prima della causa anche quando non ricorrono necessariamente le condizioni di urgenza previste dall’art. 696 c.p.c. Lo strumento consente di svolgere un accertamento tecnico e favorire una soluzione concordata della controversia.

Il suo ambito comprende l’accertamento e la determinazione di crediti derivanti dall’inadempimento o dall’inesatta esecuzione di obbligazioni contrattuali, da fatto illecito e, in seguito alla sentenza della Corte costituzionale n. 222 del 2023, da ogni altro atto o fatto idoneo a produrli secondo l’ordinamento giuridico.

Prima di depositare la relazione, il consulente tenta, quando possibile, la conciliazione. Se le parti raggiungono un accordo, le relative condizioni vengono riportate nel processo verbale. Se il tentativo non riesce, il CTU deposita la propria relazione e ciascuna parte può chiederne l’acquisizione nell’eventuale giudizio di merito, ferma restando la valutazione del giudice sulla sua ammissibilità e rilevanza.

Il verbale non deve essere confuso con il ricorso che avvia la consulenza preventiva, con la relazione tecnica del CTU o con un verbale di mediazione civile. Il fac simile può essere adattato a una conciliazione raggiunta durante una CTU già disposta in un giudizio, ma occorre verificare il contenuto dell’incarico conferito dal giudice e la disciplina applicabile al caso concreto.

Come Compilare il Verbale

Il documento deve descrivere l’accordo in modo completo e coerente con il procedimento. In particolare, è opportuno indicare:

  • il tribunale, la sezione, il numero di ruolo generale e il giudice competente;
  • gli estremi dell’ordinanza di nomina e i dati del consulente tecnico d’ufficio;
  • le generalità delle parti, dei difensori e degli eventuali consulenti tecnici di parte presenti;
  • il luogo e la data dell’incontro nel quale è stata raggiunta la conciliazione;
  • l’oggetto della controversia e una sintesi delle risultanze tecniche comunicate alle parti;
  • gli obblighi assunti da ciascuna parte, specificando importi, modalità di pagamento, scadenze, lavori o consegne da eseguire;
  • la ripartizione delle spese legali, delle spese della consulenza e degli altri costi concordati;
  • le eventuali rinunce alle domande o pretese, preferibilmente subordinate al completo adempimento dell’accordo;
  • gli allegati richiamati e le sottoscrizioni necessarie.

Espressioni generiche come “le parti non hanno più nulla a pretendere” devono essere utilizzate con cautela. È preferibile precisare quali rapporti e pretese vengono definiti, da quale momento e a condizione di quale adempimento. Se sono previste rate, opere da completare o consegne successive, occorre indicare chiaramente tempi, modalità di verifica e conseguenze dell’inadempimento.

Firma, Deposito ed Efficacia Esecutiva

Il verbale deve essere sottoscritto dalle parti che hanno raggiunto l’accordo e dal consulente tecnico. I difensori possono sottoscriverlo per conferma e assistenza; se una persona firma in rappresentanza di una parte, devono essere verificati i relativi poteri, compresa l’eventuale procura speciale a conciliare. Per società o enti firma il rappresentante munito dei necessari poteri.

Il CTU deposita il verbale nel fascicolo del procedimento secondo le modalità indicate dal giudice e dall’ufficio giudiziario. Nell’ambito dell’art. 696-bis c.p.c., il giudice attribuisce con decreto efficacia di titolo esecutivo al processo verbale ai fini dell’espropriazione forzata, dell’esecuzione in forma specifica e dell’iscrizione di ipoteca giudiziale. La sola sottoscrizione del fac simile, senza il deposito e il decreto del giudice, non produce automaticamente questa specifica efficacia.

Il processo verbale previsto dall’art. 696-bis c.p.c. è esente dall’imposta di registro. Se l’accordo contiene trasferimenti immobiliari, costituzione di diritti reali o operazioni soggette a particolari formalità o imposte, il modello generico può non essere sufficiente ed è necessario verificare separatamente gli adempimenti applicabili.

L’invio di una copia tramite PEC o posta elettronica può essere utile per documentare la trasmissione tra i partecipanti, ma non sostituisce il deposito nel fascicolo e il successivo decreto. Ogni parte dovrebbe conservare una copia completa del verbale sottoscritto, del decreto e degli allegati richiamati.

Documenti Collegati alla Consulenza Tecnica

Per documentare l’avvio delle attività può essere utilizzato il fac simile di verbale di inizio delle operazioni peritali CTU. Quando il consulente di parte deve intervenire sulla bozza della relazione, è invece disponibile il modello di osservazioni del CTP al CTU da scaricare.

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