In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un modello PDF editabile per predisporre la richiesta di voltura dell’intestazione di un titolo edilizio dopo il subentro di un nuovo proprietario o di un altro avente causa.
Fac Simile Voltura Permesso di Costruire Word
Il modello Word può essere modificato aggiornando la denominazione del titolo, il riferimento normativo, l’ufficio destinatario e gli allegati richiesti dal Comune.
Modello Voltura Permesso di Costruire PDF Editabile
Il PDF editabile riproduce lo stesso schema generico e consente di inserire i dati direttamente nei campi disponibili. Prima della presentazione è necessario verificare che il Comune accetti una domanda in carta libera e che non richieda il proprio modulo ufficiale.

A Cosa Serve la Voltura del Permesso di Costruire
Secondo l’articolo 11 del DPR 380/2001, il permesso di costruire è trasferibile, insieme all’immobile, ai successori o aventi causa del titolare. La voltura serve a comunicare il subentro al Comune e a ottenere l’aggiornamento dell’intestazione del titolo già rilasciato.
La richiesta può rendersi necessaria, per esempio, dopo una compravendita, una successione, una donazione oppure un’operazione societaria che comporti il trasferimento dell’immobile o del titolo legittimante. Il Comune verifica che il richiedente abbia effettivamente diritto a subentrare.
La voltura non costituisce un nuovo permesso di costruire e non può essere utilizzata per modificare il progetto, sanare opere irregolari, ottenere una proroga o sostituire un titolo scaduto. Il subentro non modifica automaticamente prescrizioni, obblighi e termini del titolo originario.
Quando non utilizzare questo modello
- Per comunicare il cambio di intestazione di una CILA o di una SCIA, per le quali il Comune può prevedere una procedura diversa.
- Per chiedere una variante al progetto o una proroga dei termini.
- Per regolarizzare lavori eseguiti senza titolo o in difformità.
- Quando il portale comunale genera obbligatoriamente la domanda durante la compilazione online.
Come Compilare la Richiesta
Il contenuto esatto dipende dalla modulistica comunale. In una richiesta completa devono essere normalmente indicati:
- Comune e Sportello Unico per l’Edilizia destinatari;
- nome, cognome o denominazione, codice fiscale, recapiti e qualità del nuovo intestatario;
- tipo di titolo edilizio, numero, data di rilascio e protocollo;
- dati del precedente intestatario;
- indirizzo dell’immobile e relativi dati catastali;
- atto o evento che ha determinato il subentro, con i relativi estremi;
- stato dei lavori ed eventuale data di inizio già comunicata;
- richiesta espressa di voltura a favore del nuovo titolare;
- elenco degli allegati, luogo, data e firma.
Modulo Comunale, Allegati e Costi
Non esiste un unico modulo nazionale utilizzabile presso tutti i Comuni. Prima di compilare il fac simile è quindi necessario consultare la sezione dedicata all’edilizia privata del Comune in cui si trova l’immobile.
Le istruzioni locali possono stabilire:
- presentazione tramite portale SUE o SUAP, PEC oppure protocollo;
- firma digitale del proprietario, del tecnico incaricato o di entrambi;
- utilizzo obbligatorio di un modulo comunale;
- pagamento dell’imposta di bollo o dei diritti di segreteria;
- documenti e dichiarazioni aggiuntive;
- eventuale sottoscrizione o assenso del precedente intestatario.
Gli importi e le modalità di pagamento non sono uniformi. Non devono quindi essere utilizzate tariffe riferite a un Comune diverso da quello competente.
Documenti normalmente richiesti
In base alla procedura locale possono essere necessari:
- documento di identità del richiedente;
- copia o estremi del permesso di costruire da volturare;
- atto notarile, dichiarazione di successione o altro documento che dimostri il subentro;
- delega o procura al tecnico incaricato;
- ricevute dei pagamenti richiesti;
- documentazione relativa a contributi di costruzione, rate residue o garanzie ancora efficaci;
- ulteriori dichiarazioni previste dal modulo comunale.
Come Presentare la Domanda
La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il canale indicato dal Comune. Una normale email è sufficiente solo se espressamente ammessa; quando è previsto un portale telematico, i documenti devono essere caricati nel formato richiesto e firmati digitalmente dai soggetti indicati. Se è consentita la PEC, è opportuno utilizzare l’indirizzo specifico dello Sportello Unico per l’Edilizia.
Dopo l’invio bisogna conservare la ricevuta telematica o il numero di protocollo. La semplice compilazione del fac simile non produce la voltura: la domanda deve essere acquisita dal Comune e, quando previsto, deve seguire il provvedimento di aggiornamento dell’intestazione.
Pratiche Successive al Subentro
La voltura non sostituisce gli altri adempimenti relativi al cantiere. Se i lavori non sono ancora iniziati, il nuovo titolare deve verificare con il Comune quando presentare la comunicazione di inizio lavori del permesso di costruire. Varianti, proroghe e comunicazioni di ultimazione richiedono invece pratiche separate.